lunedì 1 dicembre 2014

FIRENZE MARATHON resoconto



 
31° MARATONA DI FIRENZE, 30 novembre 2014, l'ho fatta, ho portato a casa un mix potente di emozioni come solo la corsa di 42,195 km. Sa dare.
Primo: eravamo davvero tanti; nelle altre 3 edizioni che ho fatto (4 contando anche una senza pettorale) non avevo mai visto una ressa simile, difficile da correre nei tratti stretti delle vie dei borghi.
Secondo:il clima eccezionalmente mite e umido che mi ha fatto letteralmente sudare sette camicie.
Terzo:avevo grandi aspettative per questa Mara, preparata assieme ad altre corse di svariato genere, Ecotrail, podistiche e dopo l'Ironman di luglio.

Dico già in partenza che sono contento così, per quello che vi racconterò poi, anche drammaticissimo, che è accaduto, mettendo in cascina la 6° maratona ufficiale con pettorale su strada.
Tralascio il viaggio di avvicinamento e le interessanti peripezie per andare a ritirare il pacco gara, dove fortunatamente incontro il mio omonimo TIZIANO, in super spolvero pregara e lo fotografo assieme al nostro comune amico TIMOTHY, pacer di rilievo delle 3:15 ore 



e passo subito al G-day (gara-day).
Sceso dalla navetta alle 7:20 incontro subito tre atleti riminesi capeggiati dal grandissimo atleta MORONI. Grandi anche nello stemperare la mia ansia pregara con battute esilaranti, facciamo una foto assieme. Poi ancora incontro TIZIANO, col quale faccio riscaldamento, poi, al momento di entrare in griglia Andrè, Simo1, Simo2,Toro coi quali faccio gli in bocca al lupo di rito.
Entre in griglia quasi un'ora prima dello start che ci sarà alle 9:20, mi siedo per terra,pensando alla prima parte del percorso: Viali, Cascine, Via dei Serragli tutta con pavè, Porta Romana, Lungarno, ponte s.Niccolò, mezza maratona.
Ad un certo punto, lo speaker dà il via ai MARATONABILI, poi presenta i TOPRUNNER. E' la prima volta che vedo benissimo tutta la preparazione perché sono in griglia 3/blu, vicinissimo all'arco della partenza. Ad un certo punto, via le fettucce segnaletiche e tutti si accalcano come mai visto prima. Allo sparo non si riesce nemmeno a camminare. La strada è bagnata per le piogge notturne ma non c'è un brutto cielo. Si macina finalmente il primo km. Incontro Jessica che va di buon passo ma attendista da saggia triatleta. Sono alle Cascine, ancora 'fila' , m'impongo di non accelerare inutilmente, vado ai 4:50. Al 10° km mi sorpassa di buona lena Toro, poi 14° km dove 2 anni fa già andai in crisi. Bisogna uscire dalle Cascine...
Centro città e prima ondata di pubblico con tifo alle stelle: una band suona rock dall'interno di un camion. Io sto bene, decido di accelerare leggermente anche se so che sarebbe meglio attendere. Mezza maratona in 1:43, troppo veloce!
Vedo di rallentare sennò stavolta non la finisco...mi passa Andrè che purtroppo avrà problemi al ginocchio ma non mollerà di un metro arrivando a finire con successo la gara, va fortissimo! Io cerco di prendere un ritmo, la gara inizia al 30° km: centro città di nuovo e pavè inesorabile per le mie ZOOT KALANI troppo leggere.
Un po' di cedimento ce l'ho ma il passo è ancora sotto i 5/km. Poi ancora centro storico, via della Colonna, arco di P.zza SS.Annunziata, dove inciampo davanti a tutto il pubblico ma fortunatamente non cado. Guardo in basso per non centrare altri buchi nel selciato, ma la ressa è tanta. V.Ricasoli: qui, davanti al David di Michelangelo, hanno rifatto il manto stradale, vado meglio fino al Duomo, con il penutimo ristoro, ho integrato bene, prendendo solo acqua e sali.
Borgo Ognissanti, un rettilineo verso fuori Firenze difficilissimo da gestire. In fondo a questa arteria mi passa Jessica...ha fatto bene ad attendere ed avere qui più ...birra da spendere!
Sono gli ultimi 4 km. Il boato della folla è grandioso, io sono in 'trance agonistica' sto concentrato per non andare troppo sotto al tempo stabilito che inizialmente era 3:30.
Solita salita del ponte S.Trinita, uno strappettino da niente ma al 39° diventa una salita micidiale!
Ancora di là d'Arno ad espiare le colpe di aver dilapidato tutti i secondi di vantaggio, Ponte Vecchio, P.zza Signoria, ultimo ristoro dietro al Duomo e la interminabile Via Ghibellina...Biblioteca Nazionale, S.Croce, col cartello 'ultimi 195metri' (interminabili) e arrivo in 3:38:14 real time!
A vederla a posteriori un successone, visto tutto, quindi oggi, ad un giorno di distanza, ponderando tutto sono contentissimo!
Presentazione TOP RUNNER tra cui Daniele Ricatti brillante settimo



Purtroppo avevo visto una tenda tragicamente esposta al 41.5km e le numerose ambulanze hanno confermato che un atleta amatore ha fatto qui, di fronte al Lungarno di partenza la sua ultima corsa al traguardo (1 -continua).












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