mercoledì 10 settembre 2014

TRAIL TRAMONTO SUL LAMONE FAENZA

Minitrail TRAMONTO SUL LAMONE


Fabrizio mi chiama 'al volo' nel primo pomeriggio per  la camminata TRAMONTO SUL LAMONE, organizzata dalla soc. I CINGHIALI, lche partirà poche ore dopo, alle otto di sera.
Va bene, sistemo family e i mille oggetti dentro la tasca del kamelback e passo a prenderlo.
Arriviamo in zona mezz'ora prima, già ci sono numerosi corridori di variegata estrazione podistica:
ragazzotti da trail con booster ai polpacci, camminatori stle Nordik walking, podisti puri, ragazze in maglietta di cotone.
Io conosco solo ADLER, il forte maratoneta simbolo della corsa a FAENZA.
FABRIZIO incontra i suoi colleghi della soc. CORRI FORREST.


E' ormai l'imbrunire, il mio kamelback da ULTRA TRAIL MONT BLANC è troppo pesante, di contro, mi manca la frontale, sarà meglio che la compri qui alla partenza.

Circa un quarto d'ora dopo le otto ci avviamo lungo l'argine del Fiume Lamone, dopo aver varcato il passaggio a livello che fa da arco di partenza.
La visione crepuscolare è facilitata dalla luna piena, ma bisogna stare attenti alle buche.
Io poi, non ho fatto tempo a vedere il percorso, scoprirò dopo di aver fatto un 15,5 km. Va e vieni sull'argine del fiume.

Il gruppo compatto si sgrana, io accendo la frontale che, essendo nuova fa una bella luce. Passiamo in tratti 'nascosti' da due filari di canne che fanno da tunnel, bisogna stare attenti all'effetto molla cioè evitare la canna in faccia lasciata dal corridore che precede.
Di notte la percezione della velocità e della distanza è molto falsata e corriamo come in un sogno, con la prima nebbiolina che si alza dai prati alla nostra sinistra. Fabrizio e io corriamo di comune accordo, serve per fare allenamento e divertirsi.
Al 6,5 km. C'è addirittura un ristoro con acqua e ottime prugne tagliate in quarti.
Usciamo dalla boscaglia e per un breve tratto siamo sull'asfalto, poi salitella verso il ritorno sull'argine segnalata con abbondanza di indicazioni dall'organizzazione, le fettucce di banda in plastica sono come le balises del CRO-MAGNON.
Fabrizio, che fin qui era stato calmo comincia a sprintare superando tutti, io lo seguo, il fiato non mi manca ma non ci vedo tanto bene e in un tratto di buche mi cede la caviglia destra e sembra che cada, cioè cado ma faccio una specie di capriola, non mi fermo e....successo niente????
Scopro di essere io davanti e non c'è più nessuno.
Ri-incontro Fabri, ora andiamo di prudente passo ai 5.30, tutto argine, ora meno tecnico ma senza buche poi il pezzo tecnico di saliscendi prima dell'arrivo con 600 metri di asfalto che sfrutto in progressione, taglio il traguardo, senza musica di VANGELIS, ma contento, in 1 ora 28' – km.15,5 media 5.40'/km.

Ottimo come allenamento! Arriva con me anche Fabrizio, ci andiamo a cambiare e ci fiondiamo nel pantagruelico pasta party con Tagliatelle al ragù (che da vegetariano non mangio) maccheroni, frutta e birra (quella si che è Vegana) a volontà.
L'atmosfera easy e disimpegnata fa da buonissimo coronamento di una giornata pesante ma molto soddisfacente!
Per altre foto stupende della manifestazione andare su Fb gruppo Parco Fluviale del Lamone.

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