domenica 28 settembre 2014

TRIATHLON OLIMPICO CESENATICO CLASSIFICHE

QUI LE CLASSIFICHE del Triathlon OLIMPICO DI CESENATICO di oggi.

Dominano BIAGIOTTI, INSALATA, ma soprattutto un sempre più inossidabile MASSIMO TORSANI, brillantissimo terzo dopo una combattuta terza frazione.

GARA corsa con buoni ritmi ma anche buona occasione per passare dal promozionale alle cose serie.

domenica 21 settembre 2014

TRIATHLON OLIMPICO LIDO DELLE NAZIONI - CLASSIFICHE

 

GARA dalle mille sfaccettature:
tempo inaspettatamente bello anche se umido, bici piatta ma con cadute pericolose, corsa su misto asfalto sterrato.
Si è pianto, si è gioito, pur con labirintite e bronchite.....

Per RISULTATI E CLASSIFICHE QUI

domenica 14 settembre 2014

TRACCIAMENTO PERCORSO VALLE DEL RUBICONE

Sveglia ore 6:00, ore 7:00 puntuale all'appuntamento con Fabrizio esperto locale di trail running.
Dopo le violente piogge dei giorni scorsi, l'alba promette bene, ci apprestiamo a vivere delle belle emozioni in mezzo alla natura.
Fabrizio procede per gradi: prima warm up pianeggiante nei dintorni del centro sportivo di Savignano, poi il km rimesso appena in ordine dall'amministrazione, intitolato a CESARE, colui che prima di noi passò il Rubicone.



Già infatti dobbiamo guadare un fiumicello, ma per fortuna di bassa portata d'acqua, poi ci troviamo in una zona di APPOSTAMENTO con richiami per la ...caccia.


Finito il percorso pianeggiante ce ne andiamo in salita percorrendo il fantastico filare di cipressi della tenuta vinicola SPALLETTI, scorgiamo anche una lepre, noi in salita ...vertiginosa... andiamo ben più piano.


 Arrivati al crinale, il sole e l'atmosfera tersa ci prospettano una vallata fantastica costellata di ville e vigneti. Ci togliamo il gilet e ci portiamo verso MONTALBANO,

 altra salita, poi vari appezzamenti coltivati ad alberi da frutto dove approfittiamo dei frutti lasciati incolti dai contadini. Ad un certo punto, scalando una pietraia l'incontro: un bel pastore maremmano (cane) ed un altro suo collega, un cane boxer che si mette ad abbaiare! Di solito sono molto 'amico' dei quattro zampe, ma meglio qui non fidarsi. Fatta la conoscenza e usciti i proprietari tutto è chiarito, ciao, proseguiamo per TRIBOLA, il nome è tutto un programma, poi per la parte più alta del nostro percorso

 che fatichiamo a trovare tra le stradine interpoderali.
Siamo ormai in giro da tre ore, per km. 18, facciamo una discesa verso CANONICA, poi ancora CANTINE SPALLETTI 





e ritorno all'auto per 20 km. Totali.
Bravo FABRI, ottima guida e ottima compagnia, divertente ed allenante questo fantastico giro nella natura! Da ripetere!


 





mercoledì 10 settembre 2014

TRAIL TRAMONTO SUL LAMONE FAENZA

Minitrail TRAMONTO SUL LAMONE


Fabrizio mi chiama 'al volo' nel primo pomeriggio per  la camminata TRAMONTO SUL LAMONE, organizzata dalla soc. I CINGHIALI, lche partirà poche ore dopo, alle otto di sera.
Va bene, sistemo family e i mille oggetti dentro la tasca del kamelback e passo a prenderlo.
Arriviamo in zona mezz'ora prima, già ci sono numerosi corridori di variegata estrazione podistica:
ragazzotti da trail con booster ai polpacci, camminatori stle Nordik walking, podisti puri, ragazze in maglietta di cotone.
Io conosco solo ADLER, il forte maratoneta simbolo della corsa a FAENZA.
FABRIZIO incontra i suoi colleghi della soc. CORRI FORREST.


E' ormai l'imbrunire, il mio kamelback da ULTRA TRAIL MONT BLANC è troppo pesante, di contro, mi manca la frontale, sarà meglio che la compri qui alla partenza.

Circa un quarto d'ora dopo le otto ci avviamo lungo l'argine del Fiume Lamone, dopo aver varcato il passaggio a livello che fa da arco di partenza.
La visione crepuscolare è facilitata dalla luna piena, ma bisogna stare attenti alle buche.
Io poi, non ho fatto tempo a vedere il percorso, scoprirò dopo di aver fatto un 15,5 km. Va e vieni sull'argine del fiume.

Il gruppo compatto si sgrana, io accendo la frontale che, essendo nuova fa una bella luce. Passiamo in tratti 'nascosti' da due filari di canne che fanno da tunnel, bisogna stare attenti all'effetto molla cioè evitare la canna in faccia lasciata dal corridore che precede.
Di notte la percezione della velocità e della distanza è molto falsata e corriamo come in un sogno, con la prima nebbiolina che si alza dai prati alla nostra sinistra. Fabrizio e io corriamo di comune accordo, serve per fare allenamento e divertirsi.
Al 6,5 km. C'è addirittura un ristoro con acqua e ottime prugne tagliate in quarti.
Usciamo dalla boscaglia e per un breve tratto siamo sull'asfalto, poi salitella verso il ritorno sull'argine segnalata con abbondanza di indicazioni dall'organizzazione, le fettucce di banda in plastica sono come le balises del CRO-MAGNON.
Fabrizio, che fin qui era stato calmo comincia a sprintare superando tutti, io lo seguo, il fiato non mi manca ma non ci vedo tanto bene e in un tratto di buche mi cede la caviglia destra e sembra che cada, cioè cado ma faccio una specie di capriola, non mi fermo e....successo niente????
Scopro di essere io davanti e non c'è più nessuno.
Ri-incontro Fabri, ora andiamo di prudente passo ai 5.30, tutto argine, ora meno tecnico ma senza buche poi il pezzo tecnico di saliscendi prima dell'arrivo con 600 metri di asfalto che sfrutto in progressione, taglio il traguardo, senza musica di VANGELIS, ma contento, in 1 ora 28' – km.15,5 media 5.40'/km.

Ottimo come allenamento! Arriva con me anche Fabrizio, ci andiamo a cambiare e ci fiondiamo nel pantagruelico pasta party con Tagliatelle al ragù (che da vegetariano non mangio) maccheroni, frutta e birra (quella si che è Vegana) a volontà.
L'atmosfera easy e disimpegnata fa da buonissimo coronamento di una giornata pesante ma molto soddisfacente!
Per altre foto stupende della manifestazione andare su Fb gruppo Parco Fluviale del Lamone.

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