sabato 19 aprile 2014

POWERMAN DUATHLON SIRONE 13 APRILE 2014

GRANDISSIMO WEEK END DI MULTIDISCIPLINE quello del 12-13 aprile scorsi.
SIAMO andati in gruppo, io transfugo della squadra cugina-del Riccione, gli altri dello squadrone riminese, a partecipare al POWERDUATHLON di SIRONE (LC).
Partiamo in camper da RIMINI il sabato pomeriggio, dopo aver stivato quattro bici quattro, di noi quattro partecipanti:
ANDRÈ, con bici da crono SHIV SPECIALIZED nuova di pacca (da ora in poi denominata CARROARMATO), DANILO con VENGE SPECIALIZED nuova di pacca, PASQUI e IO CON le super collaudate PINARELLO.
SOLE, tempo buono nonostante le previsioni meteo, i 380 km che ci separano dalla location gara passano veloci tra chiacchiere e strategie pregara. Ad un certo punto devo chiamare il mio contatto a SIRONE, il mitico MARIO, allertato per l'occasione!
Da pratico locale ci ospita vicinissimi, che dico, quasi dentro la segreteria gara, così l'indomani saremo i primi a partire per la ricognizione del tracciato. Ci indica anche un fantasmagorico locale, unico aperto nel paesello deserto alle 20 di sera.Grazie di cuore!
Incredibile!!! Il locale, stile HARLEYDAVINSON - ZZ TOP è stracolmo di gente, aspettiamo, poi tutti al carboload con pizza in un primo tempo dietetica, poi decisa ai gusti più piccanti e deleteri.
La sera passa veloce, almeno per me, abituato a dormire a Rimini coi rumori cittadini ormai diventati quelli di uno snodo autostradale di trafficatissimo passaggio. Infatti,  dormo benissimo, mi sembra di essere in navigazione, non così per ANDRÈ che sprecherà insonne ore di riposo prezioso per l'indomani.
SIRONE 7:00 ANTIMERIDIANE della domenica di gara: esco a fare un giro, tempo fosco ma non piovoso.il paese, dopo le sgommate al parcheggio dei nottambuli del sabato sera è ridiventato deserto!
La segreteria, con TIZIANA E MARIO puntualissimi riapre, e stranissimo, arriva qualche raro duatleta a ritirare il pacco gara.
Torno in camper e DANILO THE MAGIC COOK ci delizia con colazione luculliana con, in ordine di apparizione:
marmellata su fette integrali, biscotti fatti in casa, porzione di fragole, latte , caffè  the, latte di soia, pane e miele!
Belli rilassati siamo satolli e mancano ancora 3 ore all'inizio gara.
ARRIVA da noi GIAN MARCO, amico dei 1000 allena bike di quest'inverno e non solo.
Mettiamo i numeri e controlliamo le bici, facciamo un giro di ricognizione del percorso. Siamo un pò tirati? Sssssi!
La gara (10/60/12) prevede 10 km run su asfalto , poi 60 km. bike vallonati (diciamo) con un D+ 900M. e un finale run su sterrato di 12 km. con 4 salite toste.
IN ZONA CAMBIO: 1H E 1/2 a inizio gara .
La compagnia si perde tra compagni vecchi e nuovi, molti mi chiedono perchè questa nuova divisa, io spiego il tutto. Non ho postato niente sui social perchè è meglio avvisare tutti spiegando le ragioni del cambio a voce. Comunque tutti amici come prima 1 a 0 e palla al centro.
Riscaldamento run: vedo MANFRO, MAURO, MAX, tutti della famosa squadra di Rimini, BASCU, già secondo nella domenica precedente in un DUATHLON SPRINT, poi i performanti JOHN e MASSIMO.
Conosco anche il simpatico GIOVANNI del TRIATHLON CATANIA, che parcheggia la sua fiammante cervelo p5 PROPRIO VICINO ALLA MIA.
ORA  non c'è più tempo per convenevoli, prendiamo posto sulla linea di partenza dopo aver per benino espletato gli svuotamenti idrici essenziali.
Ci mettiamo dietro, normale per me, non per DANILO, GIAN MARCO e compagnia. I tattici dicono che in prima frazione ci sarà una strategia attendista. Infatti non appena dato lo start, tutti ci fiondiamo ai 4 o sotto ai 4 m/km!!!
Percorso a bastone, con giro doppio, primo giro sto davvero attendista, secondo giro accelero e raggiungo Gian e Andrè, mentre il performante John è vittima di una contrattura.
al 35° minuto anche Gian ha un problema, si ferma, io affianco Andrè col quale arrivo alla T1.
Faccio un rapidissimo cambio, in fondo nel duathlon l'effetto di rimbambimento che hai dal passaggio nuoto corsa del triathlon non c'è, mi porto al primo giro di boa davanti ad André...incredibile!!!
Saremo a circa 20' di ritardo dal primo, il quale perdipiù scopriremo essere una lepre pagata (forse) per tirare.
In ogni caso Andrè e il CARROARMATO fanno vedere la supremazia già nella prima delle salite bike e s'involano.
Primo ristoro, Gian mi passa secco e non lo rivedrò più!!
In effetti ho perso un bel pò di tempo in questo mezzo giro, causa gambe legnose. Avevo fatto la simulazione gara la settimana scorsa ma non mi era capitato.
Secondo giro di tenuta, terzo giro di recupero. Il percorso è molto panoramico, ma chi guarda il panorama? dopo la foschia del mattino appare un bel sole ma siamo tutti concentrati sul giro di boa per vedere chi ci segue e ci precede. John si è ripreso, farà il 19° split bike overall.
Ultima salita, ti aggancio Mauro, che oltretutto è nella mia categoria. Decido di aspettarlo, ma non lo vedo salire, in fondo la gara è con scia vietata, allora mi getto in discesa assieme ad un tipo con GIANT a ruote alte.
Arrivo in T2 guadagnando circa 1' su MAURO.
Ora caldo, salite e sterrato per 12 km. Il percorso run, da masochista mi piace, puoi soffrire a libero piacimento, ansimando per iperventilare durante le salite, oppure scoppiando di caldo vicino ai muretti delle abitazioni.
Prima delle quattro salite 'brave hill' ok. Mantengo un buon passo sotto ai 4/30, inoltre cerco di stare in posizione osservando in prospettiva la cosa più lontana che posso scorgere.
Parco con buche, reggo bene, poi altra, seconda salita su asfalto che conduce al primo giro di boa. Passo qualcuno, ma anche vengo passato, non so se è come prima in bici che mi ero sbagliato con quelli dello sprint che facevano la SCIA.
Ultimi 6 km. si fa per dire. Il passo è un pò calato, sempre sotto i 5 al km. Posizione da ricalibrare spesso al fine di non accasciarsi, resisto, resisto, non mi giro ma Mauro sarà di certo subito dietro, inoltre ha il favore della visuale.
Sono alla fine del parco, penso alle retrovie, invece davanti vedo Andrè fermo!!!
Ha speso tutto come Chris Lieto nella leg bike del triathlon ironman in Kona: passione per la bike!!!
Gli dico, anzi, ansimo di riprendersi ma non mi fermo perchè alle calcagna ho Mauro.
Ultima salita ai 750 m. dal traguardo: mi passa, non so se reagire o riprendermi sulla discesa, faccio così, ma nonostante tenti di resistere arrivo con soli, ma inesorabili 11'' di ritardo.
Dopo un pò arriva anche Andrè, così al traguardo siamo tutti e quattro:
Gian Marco, Danilo, io e Andrè. Dovrei dire 5 ma il GRANDE PASQUI è arrivato 6 km. fà dandomi bensì un giro e classificandosi nei primi della gara!!!
Ora è 'la festa del podio'.Siamo anche omaggiati del 'drappo' del finisher!
Bella e durissima gara!
Buona l'organizzazione , grande divertimento, grandi amici!!! Da rifare!!!

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