mercoledì 30 aprile 2014

PREPARAZIONE IRONMAN CHALLENGE ROTH

DA:EIFFEL TRIATHLON SAN BENEDETTO DEL TRONTO
OGGI, per un semplice giro bike dopo pranzo ho rischiato di affogarmi, con tutto il diluvio di pioggia che ha fatto, di essere speronato da un'auto, nel bel mezzo del traffico e, cosa peggiore ho seri dubbi sull'assetto bike e su che bike utilizzare per il CHALLENGE ROTH di luglio!
Momenti BLUES, nel caso della preparazione per un IRONMAN so che devono esserci, SPERO PASSINO IN FRETTA.
LA SETTIMANA SCORSA ho partecipato al triathlon OLIMPICO di SAN BENEDETTO DEL TRONTO, classificandomi 10 di cat.
Il 18 maggio parteciperò alla più famosa GRANFONDO D'ITALIA la NOVE COLLI MARCO PANTANI di CESENATICO, che comprende 205 km. e un D+ di 3840 metri!
PEDALARE DUNQUE!

lunedì 21 aprile 2014

SONDAGGIO IRONMAN SUGLI HYDRATION SYSTEM





Ricerca fatta sulle foto tratte da vari siti con le bici settate per l'IRONMAN, KONA o simili.

Si vede che la maggioranza utilizza tre borracce disposte variamente su sella e telaio.
Il setting più gettonato è:
Una borraccia tra le aerobars o standard o con prodotti marchiati
una borraccia sul tubo inclinato
una borraccia dietro la sella con particolare utilizzo dei prodotti X-LAB

Sarebbe interessante ripetere il sondaggio con le varie borsine porta-gel  e barrette poiché nelle foto se ne vedeva solo una di Pete Jacobs.









sabato 19 aprile 2014

POWERMAN DUATHLON SIRONE 13 APRILE 2014

GRANDISSIMO WEEK END DI MULTIDISCIPLINE quello del 12-13 aprile scorsi.
SIAMO andati in gruppo, io transfugo della squadra cugina-del Riccione, gli altri dello squadrone riminese, a partecipare al POWERDUATHLON di SIRONE (LC).
Partiamo in camper da RIMINI il sabato pomeriggio, dopo aver stivato quattro bici quattro, di noi quattro partecipanti:
ANDRÈ, con bici da crono SHIV SPECIALIZED nuova di pacca (da ora in poi denominata CARROARMATO), DANILO con VENGE SPECIALIZED nuova di pacca, PASQUI e IO CON le super collaudate PINARELLO.
SOLE, tempo buono nonostante le previsioni meteo, i 380 km che ci separano dalla location gara passano veloci tra chiacchiere e strategie pregara. Ad un certo punto devo chiamare il mio contatto a SIRONE, il mitico MARIO, allertato per l'occasione!
Da pratico locale ci ospita vicinissimi, che dico, quasi dentro la segreteria gara, così l'indomani saremo i primi a partire per la ricognizione del tracciato. Ci indica anche un fantasmagorico locale, unico aperto nel paesello deserto alle 20 di sera.Grazie di cuore!
Incredibile!!! Il locale, stile HARLEYDAVINSON - ZZ TOP è stracolmo di gente, aspettiamo, poi tutti al carboload con pizza in un primo tempo dietetica, poi decisa ai gusti più piccanti e deleteri.
La sera passa veloce, almeno per me, abituato a dormire a Rimini coi rumori cittadini ormai diventati quelli di uno snodo autostradale di trafficatissimo passaggio. Infatti,  dormo benissimo, mi sembra di essere in navigazione, non così per ANDRÈ che sprecherà insonne ore di riposo prezioso per l'indomani.
SIRONE 7:00 ANTIMERIDIANE della domenica di gara: esco a fare un giro, tempo fosco ma non piovoso.il paese, dopo le sgommate al parcheggio dei nottambuli del sabato sera è ridiventato deserto!
La segreteria, con TIZIANA E MARIO puntualissimi riapre, e stranissimo, arriva qualche raro duatleta a ritirare il pacco gara.
Torno in camper e DANILO THE MAGIC COOK ci delizia con colazione luculliana con, in ordine di apparizione:
marmellata su fette integrali, biscotti fatti in casa, porzione di fragole, latte , caffè  the, latte di soia, pane e miele!
Belli rilassati siamo satolli e mancano ancora 3 ore all'inizio gara.
ARRIVA da noi GIAN MARCO, amico dei 1000 allena bike di quest'inverno e non solo.
Mettiamo i numeri e controlliamo le bici, facciamo un giro di ricognizione del percorso. Siamo un pò tirati? Sssssi!
La gara (10/60/12) prevede 10 km run su asfalto , poi 60 km. bike vallonati (diciamo) con un D+ 900M. e un finale run su sterrato di 12 km. con 4 salite toste.
IN ZONA CAMBIO: 1H E 1/2 a inizio gara .
La compagnia si perde tra compagni vecchi e nuovi, molti mi chiedono perchè questa nuova divisa, io spiego il tutto. Non ho postato niente sui social perchè è meglio avvisare tutti spiegando le ragioni del cambio a voce. Comunque tutti amici come prima 1 a 0 e palla al centro.
Riscaldamento run: vedo MANFRO, MAURO, MAX, tutti della famosa squadra di Rimini, BASCU, già secondo nella domenica precedente in un DUATHLON SPRINT, poi i performanti JOHN e MASSIMO.
Conosco anche il simpatico GIOVANNI del TRIATHLON CATANIA, che parcheggia la sua fiammante cervelo p5 PROPRIO VICINO ALLA MIA.
ORA  non c'è più tempo per convenevoli, prendiamo posto sulla linea di partenza dopo aver per benino espletato gli svuotamenti idrici essenziali.
Ci mettiamo dietro, normale per me, non per DANILO, GIAN MARCO e compagnia. I tattici dicono che in prima frazione ci sarà una strategia attendista. Infatti non appena dato lo start, tutti ci fiondiamo ai 4 o sotto ai 4 m/km!!!
Percorso a bastone, con giro doppio, primo giro sto davvero attendista, secondo giro accelero e raggiungo Gian e Andrè, mentre il performante John è vittima di una contrattura.
al 35° minuto anche Gian ha un problema, si ferma, io affianco Andrè col quale arrivo alla T1.
Faccio un rapidissimo cambio, in fondo nel duathlon l'effetto di rimbambimento che hai dal passaggio nuoto corsa del triathlon non c'è, mi porto al primo giro di boa davanti ad André...incredibile!!!
Saremo a circa 20' di ritardo dal primo, il quale perdipiù scopriremo essere una lepre pagata (forse) per tirare.
In ogni caso Andrè e il CARROARMATO fanno vedere la supremazia già nella prima delle salite bike e s'involano.
Primo ristoro, Gian mi passa secco e non lo rivedrò più!!
In effetti ho perso un bel pò di tempo in questo mezzo giro, causa gambe legnose. Avevo fatto la simulazione gara la settimana scorsa ma non mi era capitato.
Secondo giro di tenuta, terzo giro di recupero. Il percorso è molto panoramico, ma chi guarda il panorama? dopo la foschia del mattino appare un bel sole ma siamo tutti concentrati sul giro di boa per vedere chi ci segue e ci precede. John si è ripreso, farà il 19° split bike overall.
Ultima salita, ti aggancio Mauro, che oltretutto è nella mia categoria. Decido di aspettarlo, ma non lo vedo salire, in fondo la gara è con scia vietata, allora mi getto in discesa assieme ad un tipo con GIANT a ruote alte.
Arrivo in T2 guadagnando circa 1' su MAURO.
Ora caldo, salite e sterrato per 12 km. Il percorso run, da masochista mi piace, puoi soffrire a libero piacimento, ansimando per iperventilare durante le salite, oppure scoppiando di caldo vicino ai muretti delle abitazioni.
Prima delle quattro salite 'brave hill' ok. Mantengo un buon passo sotto ai 4/30, inoltre cerco di stare in posizione osservando in prospettiva la cosa più lontana che posso scorgere.
Parco con buche, reggo bene, poi altra, seconda salita su asfalto che conduce al primo giro di boa. Passo qualcuno, ma anche vengo passato, non so se è come prima in bici che mi ero sbagliato con quelli dello sprint che facevano la SCIA.
Ultimi 6 km. si fa per dire. Il passo è un pò calato, sempre sotto i 5 al km. Posizione da ricalibrare spesso al fine di non accasciarsi, resisto, resisto, non mi giro ma Mauro sarà di certo subito dietro, inoltre ha il favore della visuale.
Sono alla fine del parco, penso alle retrovie, invece davanti vedo Andrè fermo!!!
Ha speso tutto come Chris Lieto nella leg bike del triathlon ironman in Kona: passione per la bike!!!
Gli dico, anzi, ansimo di riprendersi ma non mi fermo perchè alle calcagna ho Mauro.
Ultima salita ai 750 m. dal traguardo: mi passa, non so se reagire o riprendermi sulla discesa, faccio così, ma nonostante tenti di resistere arrivo con soli, ma inesorabili 11'' di ritardo.
Dopo un pò arriva anche Andrè, così al traguardo siamo tutti e quattro:
Gian Marco, Danilo, io e Andrè. Dovrei dire 5 ma il GRANDE PASQUI è arrivato 6 km. fà dandomi bensì un giro e classificandosi nei primi della gara!!!
Ora è 'la festa del podio'.Siamo anche omaggiati del 'drappo' del finisher!
Bella e durissima gara!
Buona l'organizzazione , grande divertimento, grandi amici!!! Da rifare!!!

NEWS CHALLENGE ROTH

dall'alto in basso in senso orario:LUKE MCKENZIE, JAMES CUNNAMA,  PETE JACOBS,  DIRK BOKEL.
Tutto scorre, tutto giunge rapido...  era un giorno fa che preparavo il POWERMAN DUATHLON di SIRONE (a breve post) e oggi leggo della starting list del IRON DISTANCE CHALLENGE ROTH GERMANY.
Dalla newsletter ufficiale si apprende il fantastico parterre degli atleti PRO presenti alla prossima gara del 20 luglio che celebrerà i 30 anni di triathlon nella cittadina bavarese;
LUKE MCKENZIE (AUSTRALIA), PETE JACOBS (AUSTRALIA), JAMES CUNNAMA (SOUTH AFRICA), ENEKO LLANOS (SPAGNA), DIRK BOKEL dal LUSSEMBURGO, TIMO BRACHT eroe tedesco della disciplina.
In campo femminile la pluri-titolata all'IRONMAN WORLD CHAMPIONSHIP in KONA, MIRINDA CARFRAE (USA), YVONNE VAN VLERKEN, CAROLINE STEFFEN e tante altre.
La battaglia si presenta dura, solo il pensiero di gareggiare (anche se a distanza) con questi miti dell'IRONMAN mi riempie di rispetto e mi impegna per arrivare pronto alla partenza!

CHALLENGE ROTH:Che gara ragazzi!

domenica 6 aprile 2014

PREPARAZIONE POWERMAN SIRONE

SABATO 5 aprile, DOPO numerose scaramucce legate alla platea dei social networks parto da solo per SIMULAZIONE GARA POWERMAN DUATHLON 5/60/8 KM RUN/BIKE/RUN.
Il NO-DRAFT mi si addice, visto che la gara di domenica 13 aprile prevede 10/60/12 RUN/BIKE/RUN con
 scia vietata.
Meteo umido, a tratti freddo, qualche goccia di pioggia cade nella prima frazione di 5 km di corsa ai 5' al km.
Torno alla ZONA CAMBIO, situata nell'atrio d'ingresso di casa, mi cambio completamente perchè sono sudatissimo, indosso l'antivento e con la PINARELLO, parto per i 60 km bike.
Destinazione VIA MARECCHIESE - VERUCCHIO, ma al 10° km mi viene il matto di affrontare S.ERMETE strappo al 10%+ con due curve insidiose. La strada è bagnata, ho i copertoncini da gara Tufo Calibra, quasi slittano se non tengo sull'erta una a posizione ben equilibrata. Non tiro la salita: non sembra ma si tratta di un allenamento di più di 4 ore, quindi è bene risparmiare le energie. Incrocio RINALDI, mi fermo persino per fare la foto, La REPUBBLICA DI SAN MARINO non si vede immersa nella nebbia. Salita di GALAZZANO, sempre fatta all'80%. Poi VERUCCHIO, CON INGRESSO IN Piazza Malatesta.
Ora è discesa, con tornanti, tiro i freni in modo pavido ma è bagnato con rivoli d'acqua, non mi va di stendermi per terra.
Sono 30 km. ora torno per la statale verso RIMINI, viaggio ai 30 km/h e all'altezza della rotonda MATTEONI incontro TONY che sale!
Devo allungare il kilometraggio per RICCIONE col vento di mare tutto in faccia, poi a casa.
Di nuovo cambio totale. Ora è uscito il sole, ma il vento anche è aumentato.
Ultimi 8 kilometri a piedi percorsi ai 4:30'/km.
Va bene come test, non devo esagerare, la gara vera è la prossima domenica!

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