mercoledì 31 dicembre 2014

AUGURI A TUTTI DI UN FANTASMAGORICO 2015!


GRANDE 2015 IN TERMINI DI SPORT: 
PODISTICHE A IOSA, DUE MARATONE, UNA STERRATA CHIANTI - UNA SU STRADA - FIRENZE.
POWERMAN SIRONE CONDOTTO SOPRA OGNI REALE ASPETTATIVA.
GRANFONDO 9 COLLI CESENATICO - PANTANI 205 KM BIKE  E SOPRATTUTTO UN IRONMAN - CHALLENGE ROTH GERMANY - PORTATO A CASA DIGNITOSAMENTE.
VISTI I MIEI KM PERCORSI NEL 2014 (GUARDA DAILYMILE DOVE HO SEGNATO SOLO I KM -UFFICIALI- E NON I WARM UP) MI SEMBRA OK LA SOMMA RUN (1036) POCHINA LA QUOTA BIKE (3548KM) E INSUFFICIENTE LA QUOTA SWIM.....QUESTO MI DÀ GIÀ SUGGERIMENTI PER IL 2015!!!

AUGURO A TUTTI IL MEGLIO SPORTIVO PER IL 2015 MA SOPRATTUTTO IL MEGLIO NELLA VITA! 
SEMPRE AVANTI CON LO SPORT!

mercoledì 3 dicembre 2014

FIRENZEMARATHON - DEBRIEFING

Il bello della Maratona è il rapporto stretto corpo-mente che serve per arrivare a finirla, magari degnamente. Meglio ancora se il lunedì si riesce a fare le scale. Se poi ci si è anche divertiti allora la soddisfazione è al top.
Razionalmente sono arrivato con 3' troppo veloce alla mezza e l'ultima parte su pavè l'ho sofferta. Emozionalmente, dopo i primi 50' di smarrimento spazio-temporale dell'arrivo, è stata una grande soddisfazione, mi sono veramente goduto quegli attimi, ho conversato con MASSINI, sempre disponibile, e, come scrivono tutti i blogger, la medaglia ha sancito il suggello dei mesi e delle corse fatte.

In realtà dopo svariati calendari podistici (lungh.media km.10) a gennaio febbraio, sgambatelle bici e bici da crono (uscita media 80 km) marzo aprile, La nove colli da 205 km (bike, cosa credete!)e vari triathlon olimpici (4 mi sembra), a luglio avevo anche portato a termine il mio primo CHALLENGE Roth - Germany, cioè IRONMAN, quindi domenica 30 novembre alle ore 13:05, la medaglia è stata il coronamento di tutta questa folle annata di corse!
Bel 2014, ora OFF-SEASON, mi allenerò, ma 'buttando via il Garmin per un po'' pensando a qualche idea per il 2015......TRITTICO DI ROMAGNA? ….si vedrà!

Grazie per la sopportazione a tutti:
la family, ormai una squadra...corse,
 AB triathletes, con le news più pazze e le telecronache da incorniciare, Chef e Ste, Filo il rifornitore di Pizze e torte vegane (ci vediamo alla prossima edizione eh?), Andrea....l'osteopata, Andrè... l'istigatore, Tiziano fantastico finisher,  Fabri l'allenatore Trail, i magici componenti della fantasmagorica squadra Triathlon Riccione, tutti quelli che mi hanno permesso l'uso di  piscine e piste di atletica,   tutti i colleghi e non lettori del blog (coi quali mi scuso per la difficoltà di postare dei commenti, ci lavorerò sopra),e 1000 altri che non ho citato …. grazie a tutti.....e alla prossima avventura sportiva!

lunedì 1 dicembre 2014

FIRENZE MARATHON resoconto



 
31° MARATONA DI FIRENZE, 30 novembre 2014, l'ho fatta, ho portato a casa un mix potente di emozioni come solo la corsa di 42,195 km. Sa dare.
Primo: eravamo davvero tanti; nelle altre 3 edizioni che ho fatto (4 contando anche una senza pettorale) non avevo mai visto una ressa simile, difficile da correre nei tratti stretti delle vie dei borghi.
Secondo:il clima eccezionalmente mite e umido che mi ha fatto letteralmente sudare sette camicie.
Terzo:avevo grandi aspettative per questa Mara, preparata assieme ad altre corse di svariato genere, Ecotrail, podistiche e dopo l'Ironman di luglio.

Dico già in partenza che sono contento così, per quello che vi racconterò poi, anche drammaticissimo, che è accaduto, mettendo in cascina la 6° maratona ufficiale con pettorale su strada.
Tralascio il viaggio di avvicinamento e le interessanti peripezie per andare a ritirare il pacco gara, dove fortunatamente incontro il mio omonimo TIZIANO, in super spolvero pregara e lo fotografo assieme al nostro comune amico TIMOTHY, pacer di rilievo delle 3:15 ore 



e passo subito al G-day (gara-day).
Sceso dalla navetta alle 7:20 incontro subito tre atleti riminesi capeggiati dal grandissimo atleta MORONI. Grandi anche nello stemperare la mia ansia pregara con battute esilaranti, facciamo una foto assieme. Poi ancora incontro TIZIANO, col quale faccio riscaldamento, poi, al momento di entrare in griglia Andrè, Simo1, Simo2,Toro coi quali faccio gli in bocca al lupo di rito.
Entre in griglia quasi un'ora prima dello start che ci sarà alle 9:20, mi siedo per terra,pensando alla prima parte del percorso: Viali, Cascine, Via dei Serragli tutta con pavè, Porta Romana, Lungarno, ponte s.Niccolò, mezza maratona.
Ad un certo punto, lo speaker dà il via ai MARATONABILI, poi presenta i TOPRUNNER. E' la prima volta che vedo benissimo tutta la preparazione perché sono in griglia 3/blu, vicinissimo all'arco della partenza. Ad un certo punto, via le fettucce segnaletiche e tutti si accalcano come mai visto prima. Allo sparo non si riesce nemmeno a camminare. La strada è bagnata per le piogge notturne ma non c'è un brutto cielo. Si macina finalmente il primo km. Incontro Jessica che va di buon passo ma attendista da saggia triatleta. Sono alle Cascine, ancora 'fila' , m'impongo di non accelerare inutilmente, vado ai 4:50. Al 10° km mi sorpassa di buona lena Toro, poi 14° km dove 2 anni fa già andai in crisi. Bisogna uscire dalle Cascine...
Centro città e prima ondata di pubblico con tifo alle stelle: una band suona rock dall'interno di un camion. Io sto bene, decido di accelerare leggermente anche se so che sarebbe meglio attendere. Mezza maratona in 1:43, troppo veloce!
Vedo di rallentare sennò stavolta non la finisco...mi passa Andrè che purtroppo avrà problemi al ginocchio ma non mollerà di un metro arrivando a finire con successo la gara, va fortissimo! Io cerco di prendere un ritmo, la gara inizia al 30° km: centro città di nuovo e pavè inesorabile per le mie ZOOT KALANI troppo leggere.
Un po' di cedimento ce l'ho ma il passo è ancora sotto i 5/km. Poi ancora centro storico, via della Colonna, arco di P.zza SS.Annunziata, dove inciampo davanti a tutto il pubblico ma fortunatamente non cado. Guardo in basso per non centrare altri buchi nel selciato, ma la ressa è tanta. V.Ricasoli: qui, davanti al David di Michelangelo, hanno rifatto il manto stradale, vado meglio fino al Duomo, con il penutimo ristoro, ho integrato bene, prendendo solo acqua e sali.
Borgo Ognissanti, un rettilineo verso fuori Firenze difficilissimo da gestire. In fondo a questa arteria mi passa Jessica...ha fatto bene ad attendere ed avere qui più ...birra da spendere!
Sono gli ultimi 4 km. Il boato della folla è grandioso, io sono in 'trance agonistica' sto concentrato per non andare troppo sotto al tempo stabilito che inizialmente era 3:30.
Solita salita del ponte S.Trinita, uno strappettino da niente ma al 39° diventa una salita micidiale!
Ancora di là d'Arno ad espiare le colpe di aver dilapidato tutti i secondi di vantaggio, Ponte Vecchio, P.zza Signoria, ultimo ristoro dietro al Duomo e la interminabile Via Ghibellina...Biblioteca Nazionale, S.Croce, col cartello 'ultimi 195metri' (interminabili) e arrivo in 3:38:14 real time!
A vederla a posteriori un successone, visto tutto, quindi oggi, ad un giorno di distanza, ponderando tutto sono contentissimo!
Presentazione TOP RUNNER tra cui Daniele Ricatti brillante settimo



Purtroppo avevo visto una tenda tragicamente esposta al 41.5km e le numerose ambulanze hanno confermato che un atleta amatore ha fatto qui, di fronte al Lungarno di partenza la sua ultima corsa al traguardo (1 -continua).












giovedì 13 novembre 2014

PERCORSO FIRENZE MARATHON E ALLENAMENTO DI OGGI

PERCORSO FIRENZE MARATHON
OGGI, non potevo stare fermo, arrivo a casa alle 14 e, nonostante i nuvoloni, alle 15 parto in bike alla volta dell-anello di pista dello stadio di SANTARCANGELO DI ROMAGNA.
Temperatura mite, ma in bike sento un vento freddino per via che ho la divisa estiva e sopra il giubbotto da media stagione. Passo per le stradine perch[ sulla statale c-[ un gran traffico e arrivo in pista nel giro di 30-.
Trovo altri atleti che si allenano sotto l-occhio esperto di PETRO, che saluto e ringrazio per l-accoglienza. Va detto che avevo portato lo zainetto con le scarpe da corsa, con le quali correr; la FIRENZEMARATHON il giorno 30.
Oggi faccio alcuni 400m. disimpegnati poi tecnica e allunghi, nel mentre cala la sera e la magica visione della citt' vecchia illuminata prelude a periodi di festa.
Faccio anche qualche passo barefoot sull-erba del campo di calcio, poi, accendo le luci della bici e torno a casa facendo ancora pi\ stradine...contento come un bambino. Non c-[ che dire, magari mi sono rovinato la preparazione ma queste magiche sensazioni valgono bene la ...trasgressione! Aggiungo inoltre che la pesantezza del lungo di 34k di domenica e dell-allena di ieri 10k sono svaniti!

domenica 9 novembre 2014

FIRENZE MARATHON: IL TEST

Parto stamani da sotto casa  per il test pre MARATONA DI FIRENZE.
Corricchio per riscaldarmi sotto una leggera pioggia pensando se fare un giro verso RICCIONE poi rientrare in direzione Rimini oppure fare dei giri verso il porto così da rimanere vicino a casa...non si sa mai!
Optio per la prima soluzione, e avvio il GARMIN al bagno 0 litorale di RIMINI-RUOTA panoramica.
Non c'è quasi nessuno, temperatura sui 16 gradi ideale per correre,  indosso solo la maglia ECOMARATONA DEL CHIANTI con i pantaloni corti.
Primi km. ai 4:47 poi 4:49 - 4:54 - 4:53 - 4:52 -4:51 -4:44 a MIRAMARE, poi si entra a RICCIONE, FINO AL 10° KM AL porto, dove trovo la fontana chiusa!
Si ritorna, prendo mezzo gel, tutto bene, dopo la zona colonie, al 14° km...... ho un pò sprintato, ora i giri al km li faccio ai 4:34/4:35, ma non riesco a fermarmi, cioè se mi fermo non ripartirei più.
Al 20° km non torno indietro, ma proseguo per la città, un km. ai 5:16 tra semafori e gente che alle dieci fa la colazione domenicale dopo i bagordi della sera prima, poi verso la periferia, inanello sempre giri da 4:40-4:50, fermando il cronometro dei 30.1 km in 2 ore 29' al passo medio di 4:55.
Mi pare un buon test, visto che il 30° km l'ho corso piano solo per arrotondare il numero sul Garmin, ora c'è da non esagerare in attesa della fatidica data del 30 novembre.

Considerazioni sulla preparazione/maratona svolta su cose sentite in giro:

- preparando altre volte la MARATONA ho utilizzato il percorso 'lungomare', un rettilineone di più di 20 km. noioso ma comodo per i riferimenti al kilometro e anche perchè ormai lo conosco,
Inoltre psicologicamente allenante poichè ricalca parte del percorso gara.

- Se si corre in più persone, di diverso passo, oppure per le più svariate ragioni attardate, ci si ritrova sempre al 'traguardo' visto il percorso GO and COME BACK.

-Qualora ci si infortuni leggermente -normale ad un mese dalla prova- si continua, salvo imprevisti davvero grossi.

Non per voler insegnare niente a nessuno, ma se prepari una maratona, la 'sofferenza' masochisticamente devi sopportarla, visto l'ingenza della prova.

Last but not least, ma ha senso fare ripetute in chiave maratona sui 500metri ai 3:50 se il tuo passo gara è 4:40?

domenica 2 novembre 2014

39° GIRO DEI GESSI CESENA


Mi vedo consegnare il tagliandino pubblicitario con su scritto: "sei arrivato  253°". Vabbè che quest'anno ho fatto di tutto, dall'IRONMAN più che altro CHALLENGE ROTH, alla recente ECOMARATONA DEL CHIANTI, inolte altri triathlon tra cui uno SPRINT, Non uno qualunque ma il CAMPIONATO ITALIANO...Però mi pareva di aver preparato bene questi 'GESSI', ma veniamo alla cronaca.
Partiamo alle 8 e con una veloce sgasata i 30 km da RIMINI a CESENA LI copro in 21' tanto per stappare la catalitica dai residui di carbonio.
Freschino ma tempo bellissimo, espleto le formalità di rito tra cui una discreta fila per il ritiro del pettorale prenotato dove incontro alcuni amici di ROBERTO freschi reduci dalla MARATONA DI CHICAGO. Poi incontro lo stesso ROBERTO, complimenti a tutti!
Breve scambio di impressioni sul BAREFOOT RUNNING con GIOVANNI poi penso alla gara.
Primo inconveniente, non si accende il GARMIN 310 XT, quindi volo cieco a sensazione per tutto il percorso, anche il riscaldamento ne risente perchè non so neanche che ora è, comunque alle 9:25 mi presento puntuale quasi davanti in starting position.
VIA, primo km per le strade pianeggianti di CESENA , mi sembra di andare ai 4:20/30 perchè pochi mi passano, poi prima salita detta della D IAVOLESSA breve ma intensa, gambe già indurite per lo sforzo. Falsopiano, poi 3.5km. vallonati fino a RIO EREMO, poi salita per 6.5 km. inframmezzata da una discesa su sterrato in una azienda agricola locale. Mi viene caldo, non mollo ma vorrei ritirarmi, vado oltre e trovo il concorrente con la laringite che fa dei gran -diciamo- versi, lo supero, così non va, poi aggancio BOTTE, il quale nella successiva salita verso il GPM mi pianta lì per 200m.
Fortunatamente c'è anche il mio forte , la discesa, così recupero un pò posizioni, quelle perse in salita, ora c'è l'ultima asperità della giornata, il pellegrinaggio-salita alla Basilica del Monte. Lo passo abbastanza bene, ora 4 km. in centro a CESENA, poi verso l'ippodromo dove ci sarà l'arrivo. per un pò reggo, in fondo si tratta solo del 15° km. poi mi verrebbe da mollare ma ...mollare mai, allora tutta la determinazione di gara si va a far benedire e arrivo dinoccolato ed ansante come si vede in foto!
Impressioni generali non buone, anche se mi sono allenato tutta sta settimana, gli ultimi km. veramente mi sentivo svuotato...forse proprio per l'over-training...boh, mi consegnano sto tagliandino con scritto 253.....;)

sabato 25 ottobre 2014

ECOMARATONA DEL CHIANTI RESOCONTO E CLASSIFICHE - 2


ECOMARATONA DEL CHIANTI
...FINE della discesa, ora ci attende una salita di circa 1.2 km fino al castello fortificato di MONTEGIACHI 300m.s.l.m..   12°km.
Cammino sulla scalinata, è inutile correre qui. Di nuovo discesa, aggancio un gruppetto con la terza donna in classifica. Vanno più forte di me in discesa, io li riprendo, per ora, in salita.
Da qui comincia il punto più difficile del percorso con la salita di Sestaccia che ci porta dopo 1,5 km di pietraia e altri di vallonato a CAMPI (600 M. GPM). nELLA seguente discesa perdo il gruppetto di prima e mi supera anche il 'diavoletto', corridore rossonero con forcone che parla parla parla soprattutto in salita!
Al 24° km. arrivo a SAN GUSMÈ, bellissimo borgo antico con case in pietra, nonm mi fermo mai ai ristori, ma questa volta, per la fretta, mi cade un bicchierino, allora torno indietro a raccoglierlo, poichè tutti, finora, abbiamo gettato i rifiuti negli appositi contenitori.
Conosco questo attraversamento: supero l'arco del paese, giro a sinistra e compio una lunga discesa tra i vigneti. Le gambe stanno bene, d'ora in poi corro tutte le salite, anche quella fantastica di ARCENO 
Non sembra ma è salita!!!

Recupero una posizione, ma non so se il corridore è della mia categoria, il target è quello di entrare nei primi dieci di categoria, ma ancora non si può dire di avere in tasca la via per il traguardo. INFATTI, iniziano saliscendi in territorio da cinghiali, non difficilissimi i single track, ma a volte in discesa è un attimo inciampare.
Fortunatamente va tutto bene,ora mancano solo 5 km. ma c'è da affrontare una salita nel bosco con pietre e guado, non manca proprio niente.
Compio l'ascesa del kilometro in 10:46, tratto davvero impegnativo e arrivo al ristoro...con braciole incorporate (che non tocco!). Dai, ora solo 4 km. di sofferenza, dietro il campo sportivo di CASTENUOVO, è dura, sono quasi le 14 e il sole si fa sentire. Raduno le ultime energie per passare l'ultima salita del giorno - scherzo del tracciatore a 500 m. dal traguardo ed arrivo facendo scena e dando il cinque a tutti nonostante lo sforzo in 4 h 37' 28'' 11° di categoria e 84° maschile assoluto, bel risultato!

DEBRIEFING:
La corsa , in questi tre anni che l'ho fatta si è trasformata, da incontro di trailisti e camminatori a raduno di campioni.
Il livello è alto e anche quantitativamente si è arrivati a quasi 400 partenti della maratona e, in totale quasi 4000 partecipanti alle gare di contorno, una 11 km e un trail di 18 km.
Va ricordato anche lo slow run con l'introduzione del percorso Nordik Walking. 
In definitiva la Toscana è fantastica per correre, Il Chianti merita, cosa vuoi di più (2 - continua).

ECOMARATONA DEL CHIANTI 2014 QUI Le Classifiche.

giovedì 23 ottobre 2014

NET PARADE - ATTESTATO ARGENTO


GRAZIE, VERAMENTE DI CUORE A TUTTI I 'TIFOSI' DI CIROFOSTER IL SITO DELLE 

MULTIDISCIPLINE CHE HANNO FATTO RAGGIUNGERE QUESTO RISULTATO AL 

BLOG E...CONTINUATE A VOTARE, OGNI ORA CLICCANDO, SE VOLETE, SUL 

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mercoledì 22 ottobre 2014

ECOMARATONA DEL CHIANTI CLASSIFICHE E RESOCONTO

PARTO sabato pomeriggio alle 15:00, E45 a VERGHERETO con lavori e code.
TIZIANO mi attende e, quando finalmente arrivo a CIVITELLA, favolosa cittadina turrita in Val di Chiana, lo chiamo al telefono perchè neanche col navigatore riesco a trovare la via entro questo lembo di TOSCANA.
GRANDE ospitalità quella del mio alter-ego TIZIANO e consorte!
Facciamo subito un salto a CASTELNUOVO per ritirare i pacchi gara: atmosfera delle grandi occasioni, un sacco di runners, impegnati nelle mille faccende della vigilia. Viavai di podisti colorati, vestiti della maglietta tecnica arancio-fucsia trovata assieme al vino nel pacco gara.
E' già sera, ci intratteniamo nella fornita EXPO, dove campeggiano i prodotti tecnici come GARMIN sponsor ufficiale della manifestazione, qui presente con il suo testimonial di punta: MARCO DE GASPERI, campione mondiale di corsa in montagna.
C'è anche una discreta scelta tra le bancarelle di prodotti tipici.
Rispetto all'anno scorso decidiamo di non perdere tempo ed energie preziose (che all'indomani serviranno) e di andare a mangiare a casa.
GRANDE tavolata e grande ospitalità di nuovo, tenendo conto che, visto la mia scelta vegetariana che persiste, mi imbarazza un pò quando sono invitato.
Mai cena pregara è stata più azzeccata: Gnocchi al pesto e sformati agli spinaci, innaffiati da abbondante Chianti che peraltro rimando al dopogara!

DOMENICA 19 OTTOBRE ore 7.00 
Mi sveglio dopo una dormita di otto ore filate, mai dormito meglio. Fuori c'è la nebbia ma già so che la giornata sarà fantastica.
Io e TIZIANO, dopo una abbondante colazione, arriviamo in zona operativa, parcheggiamo e cerchiamo di fare riscaldamento, anche se manca quasi un'ora allo start.
Il sole si è fatto largo tra le nubi basse e ora promette veramente di scaldare la competizione...
Metto giù la borsa e, grazie a TIZIANO (grazie davvero!), ricordo di prender su tre integratori che mi 'appunto' sotto la maglietta con le spille. A proposito di maglietta, comunico a tutti che questa è la prima gara della PODISTICA GENIUS RIMINI e che da ora in poi per le gare lunghe vestirò la casacca di questa neonata formazione.
Box di pre-partenza, mi metto davanti, per le foto di rito. Quest'anno mi sento come un elefante in una cristalleria, fuori posto, ma al tempo stesso entusiasta di essere gomito a gomito, letteralmente almeno per i primi metri della corsa, con GELINDO BORDIN (vittoria olimpica in maratona a Seul 1988) e a MARCO DE GASPERI (CAMPIONE DEL MONDO corsa in montagna), scorgo anche CACACI, atleta romagnolo che ha vinto la 'CARLETTA' gara podistica a RIMINI organizzata dalla PODISTICA ARCUS RIMINI che seguo per le gare 'corte' .
ORE 9:30, INIZIA, CON LO SPARO di rito questa interessantissima carrera.
MARCO non lo si vede più dal primo km., GELINDO ha fatto una partenza ...di rito, io vado (piano) ai 4:30!
Sono veramente e scriteriatamente davanti per tutto il pezzo in discesa  (1 - continua)

martedì 7 ottobre 2014

CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO TRIATHLON SPRINT E GARE 2014

GARA di conclusione del 2014 TRIATLETICO, quella appena trascorsa in quel di RICCIONE.
Sabato, partendo in bike da Rimini, sono andato a fare il CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO TRIATHLON SPRINT nella citt' PERLA VERDE DELL-ADRIATICO.
ARRIVO in ZONA CAMBIO alla chiusura, causa traffico e lavoro, ma se non fossi stato con la magica bici non avrei mai potuto fare in tempo!
Appena uscito dalla Z.C incontro tantissimi volti noti> DANILO e LORENZO, quest-ultimo in -diretta- dalla Spagna, ERMANNO, e JOHN, scambio quattro chiacchiere, mentre mi cambio, perch[ non ho ancora indossato il body gara. Incontro anche tutti i miei compagni di squadra della POL. TRIATHLON RICCIONE, SILVIA, MAX, TONY, ECC, ECC,
E- UNA fantasmagorica giornata di sole, ma non caldissima, l-ideale anche per gareggiae nella frazione a piedi. C-[ molta attesa per questi campionati, siamo quasi in 1200 atleti, ampia partecipazione e ci sono stati dei cambiamenti per migliorare le WAWE START nel nuoto.
Meglio, cos= faccio riscaldamento con MARCO e MARCELLO altri due alfieri che portano in alto il nome della POL. TRIATHLON RICCIONE.
Assistiamo ad un fatto strano> un giudice, giustamente, impreca con chi ha voluto provare il nuoto nel bel mezzo delle boe del campo di gara, un altro giudice ammonisce con un cartellino giallo un atleta che stava provando il mare, tra l-altro notevolmente mosso, ma a 10 bagni di distanza...ma cosa dice il regolamento_
Vedo anche GIAMPIERO  agguerrito al ritorno dalle gare, poi GIANMARCO e RAUL CHE PARTONO nelle prime batterie. Io non avendo mai fatto distanze corte quest-anno sono in ultima batteria, parto alle tre di pomeriggio passate, primo lato a nuoto tutto di bolina con una bella corrente di maestrale, poi gli altri due lati migliori uscendo dai 750 metri dopo 18-.
C-[ un bel raccordo a piedi, dalla spiaggia alla Z,C e da qui all-uscita perch[ pi\ di 1200 bici vogliono il suo posto. Inizio la frazione bike, non ho sbagliato, finora niente, ma in bike voglio amministrare per bene la situazione!
Invece, come al solito, mi metto /io/ a tirare, per parte dei due giri per totali 20 km. per fortuna rimonto posizioni, arrivo in zona cambio, lascio la bici e mi fiondo per i finali 5 km. a piedi e ...qui...l-apoteosi! C-[ un gran tifo e questo fa piacere, si passa da RICCIONE TERME e moltissimi mi incitano dandomi la carica per superare una fitta alla milza che mi rallenta non poco. Arrivo al traguardo sprintando, e recuperando terreno su molti della batteria precedente!!! Bella gara!!! Non l-ho preparata per niente ma bello tutto, organizzazione compresa con docce calde, almeno questa volta, risultato 601" su circa 900, 43" su 100 di cat.
Le gare di triathlon quest-anno sono terminate e dire che ne ho fatte veramente parecchie che non me le ricordo>
OLIMPICO DI S.BENEDETTO DEL TRONTO
CHALLENGE IRONMAN ROTH GERMANY
OLIMPICO DI PESARO
OLIMPICO DI LIDO DELLE NAZIONI
SPRINT DI RICCIONE
9 COLLI LUNGA 205 DI CICLISMO CESENATICO
PODISTICA DI SAVIGNANO
PODISTICA LA CARLETTA
6 GARE PODISTICHE DEL MINICALENDARIO
MEZZA MARATONA QUARTIERE 6
TRAIL DEL LAMONE IN NOTTURNA .......TO BE CONTINUED!

domenica 28 settembre 2014

TRIATHLON OLIMPICO CESENATICO CLASSIFICHE

QUI LE CLASSIFICHE del Triathlon OLIMPICO DI CESENATICO di oggi.

Dominano BIAGIOTTI, INSALATA, ma soprattutto un sempre più inossidabile MASSIMO TORSANI, brillantissimo terzo dopo una combattuta terza frazione.

GARA corsa con buoni ritmi ma anche buona occasione per passare dal promozionale alle cose serie.

domenica 21 settembre 2014

TRIATHLON OLIMPICO LIDO DELLE NAZIONI - CLASSIFICHE

 

GARA dalle mille sfaccettature:
tempo inaspettatamente bello anche se umido, bici piatta ma con cadute pericolose, corsa su misto asfalto sterrato.
Si è pianto, si è gioito, pur con labirintite e bronchite.....

Per RISULTATI E CLASSIFICHE QUI

domenica 14 settembre 2014

TRACCIAMENTO PERCORSO VALLE DEL RUBICONE

Sveglia ore 6:00, ore 7:00 puntuale all'appuntamento con Fabrizio esperto locale di trail running.
Dopo le violente piogge dei giorni scorsi, l'alba promette bene, ci apprestiamo a vivere delle belle emozioni in mezzo alla natura.
Fabrizio procede per gradi: prima warm up pianeggiante nei dintorni del centro sportivo di Savignano, poi il km rimesso appena in ordine dall'amministrazione, intitolato a CESARE, colui che prima di noi passò il Rubicone.



Già infatti dobbiamo guadare un fiumicello, ma per fortuna di bassa portata d'acqua, poi ci troviamo in una zona di APPOSTAMENTO con richiami per la ...caccia.


Finito il percorso pianeggiante ce ne andiamo in salita percorrendo il fantastico filare di cipressi della tenuta vinicola SPALLETTI, scorgiamo anche una lepre, noi in salita ...vertiginosa... andiamo ben più piano.


 Arrivati al crinale, il sole e l'atmosfera tersa ci prospettano una vallata fantastica costellata di ville e vigneti. Ci togliamo il gilet e ci portiamo verso MONTALBANO,

 altra salita, poi vari appezzamenti coltivati ad alberi da frutto dove approfittiamo dei frutti lasciati incolti dai contadini. Ad un certo punto, scalando una pietraia l'incontro: un bel pastore maremmano (cane) ed un altro suo collega, un cane boxer che si mette ad abbaiare! Di solito sono molto 'amico' dei quattro zampe, ma meglio qui non fidarsi. Fatta la conoscenza e usciti i proprietari tutto è chiarito, ciao, proseguiamo per TRIBOLA, il nome è tutto un programma, poi per la parte più alta del nostro percorso

 che fatichiamo a trovare tra le stradine interpoderali.
Siamo ormai in giro da tre ore, per km. 18, facciamo una discesa verso CANONICA, poi ancora CANTINE SPALLETTI 





e ritorno all'auto per 20 km. Totali.
Bravo FABRI, ottima guida e ottima compagnia, divertente ed allenante questo fantastico giro nella natura! Da ripetere!


 





mercoledì 10 settembre 2014

TRAIL TRAMONTO SUL LAMONE FAENZA

Minitrail TRAMONTO SUL LAMONE


Fabrizio mi chiama 'al volo' nel primo pomeriggio per  la camminata TRAMONTO SUL LAMONE, organizzata dalla soc. I CINGHIALI, lche partirà poche ore dopo, alle otto di sera.
Va bene, sistemo family e i mille oggetti dentro la tasca del kamelback e passo a prenderlo.
Arriviamo in zona mezz'ora prima, già ci sono numerosi corridori di variegata estrazione podistica:
ragazzotti da trail con booster ai polpacci, camminatori stle Nordik walking, podisti puri, ragazze in maglietta di cotone.
Io conosco solo ADLER, il forte maratoneta simbolo della corsa a FAENZA.
FABRIZIO incontra i suoi colleghi della soc. CORRI FORREST.


E' ormai l'imbrunire, il mio kamelback da ULTRA TRAIL MONT BLANC è troppo pesante, di contro, mi manca la frontale, sarà meglio che la compri qui alla partenza.

Circa un quarto d'ora dopo le otto ci avviamo lungo l'argine del Fiume Lamone, dopo aver varcato il passaggio a livello che fa da arco di partenza.
La visione crepuscolare è facilitata dalla luna piena, ma bisogna stare attenti alle buche.
Io poi, non ho fatto tempo a vedere il percorso, scoprirò dopo di aver fatto un 15,5 km. Va e vieni sull'argine del fiume.

Il gruppo compatto si sgrana, io accendo la frontale che, essendo nuova fa una bella luce. Passiamo in tratti 'nascosti' da due filari di canne che fanno da tunnel, bisogna stare attenti all'effetto molla cioè evitare la canna in faccia lasciata dal corridore che precede.
Di notte la percezione della velocità e della distanza è molto falsata e corriamo come in un sogno, con la prima nebbiolina che si alza dai prati alla nostra sinistra. Fabrizio e io corriamo di comune accordo, serve per fare allenamento e divertirsi.
Al 6,5 km. C'è addirittura un ristoro con acqua e ottime prugne tagliate in quarti.
Usciamo dalla boscaglia e per un breve tratto siamo sull'asfalto, poi salitella verso il ritorno sull'argine segnalata con abbondanza di indicazioni dall'organizzazione, le fettucce di banda in plastica sono come le balises del CRO-MAGNON.
Fabrizio, che fin qui era stato calmo comincia a sprintare superando tutti, io lo seguo, il fiato non mi manca ma non ci vedo tanto bene e in un tratto di buche mi cede la caviglia destra e sembra che cada, cioè cado ma faccio una specie di capriola, non mi fermo e....successo niente????
Scopro di essere io davanti e non c'è più nessuno.
Ri-incontro Fabri, ora andiamo di prudente passo ai 5.30, tutto argine, ora meno tecnico ma senza buche poi il pezzo tecnico di saliscendi prima dell'arrivo con 600 metri di asfalto che sfrutto in progressione, taglio il traguardo, senza musica di VANGELIS, ma contento, in 1 ora 28' – km.15,5 media 5.40'/km.

Ottimo come allenamento! Arriva con me anche Fabrizio, ci andiamo a cambiare e ci fiondiamo nel pantagruelico pasta party con Tagliatelle al ragù (che da vegetariano non mangio) maccheroni, frutta e birra (quella si che è Vegana) a volontà.
L'atmosfera easy e disimpegnata fa da buonissimo coronamento di una giornata pesante ma molto soddisfacente!
Per altre foto stupende della manifestazione andare su Fb gruppo Parco Fluviale del Lamone.

lunedì 25 agosto 2014

ALLENAMENTO BIKE LEGGERO SULLA PANORAMICA



DOVE: di fronte alla Romana Fuoriporta Rimini
QUANDO: domenica 24 agosto 2014
A CHE ORA: 8:30 puntuali
CHI: Giampa Cav, Gianmarco, Paso, Ermanno e ….Ciro.
PER CHE COSA: sgambatella ciclistica di un par di 50 km. Verso la PANORAMICA DEL S.BARTOLO – PESARO e ritorno.
PARTENZA per me molto decisa di Ermanno ,che ci porta attraverso la statale per Riccione e Cattolica ad affrontare freschi (?) la SILIGATA per Pesaro. Alla prima salita, quella sullo stradone, Primo Ermanno seguito dall'indomito Gian Marco, Io seguo sornione assieme a Cav e Paso, chiacchierando, chiacchierando.
Scollinamento e tutti ai 60 e passa km/h nella discesa per Pesaro, poi inversione di rotta per gli 11 tornanti del Monte S.Bartolo che portano a S.Marina Alta. Con noi si è accodato un ragazzo di Alessandria con Cervelo P3 e ruote 404 Zipp, performante.
Stavolta, incalzo Ermanno, non tanto con le pedalate, ma con chiacchiere di vario tipo, ciò non ci impedisce di venir su ai 19-20 km/h che neanche li avevo fatti su analogo percorso nel triathlon di PESARO del 29 giugno (vedi post).
Ad un certo punto “rallentiamo” E la veduta si apre su un panorama mozzafiato con strapiombo sul  mare Adriatico. Molto spesso ci dimentichiamo di dare un occhio al paesaggio ma qui è veramente fantastico tra cielo, bosco e mare.

S.Marina Alta, gruppo compatto, qui, per la protezione del Parco Naturale del S.Bartolo sono presenti i solerti Vigili del Fuoco, sole caldo e eventuali sconsiderati possono danneggiare il verde.
FIORENZUOLA DI FOCARA,

 sosta inattesa al bar strapieno di ciclisti con caffè offerto da Ermanno, grazie!
Via, abbiamo fatto salotto troppo tempo, Ermanno incontra anche il compagno di allena, Kriminal:cosa prepara in questo momento della stagione? Niente, nessuno vuole scoprire le carte, a ottobre ci sono i CAMPIONATI ASSOLUTI DI TRIATHLON SPRINT A RICCIONE, nessuno vuole sfigurare, del resto il gruppo si chiama ALLENAMENTI IN...NERO, qualcosa vorrà dire...no?
Ora tutta discesa, GABICCE MONTE, poi di nuovo la statale pianeggiante, d'improvviso, mentre io mi stavo mangiando il mio pane al farro con  miele ai 40 km/h spunta da dietro da vero passistone CAV, che degno erede di CAVENDISH, si mette a tirare ai 48, 49, 50, 51 km/h, facendoci arrivare in un batter d'occhio a MISANO. Salutiamo il CERVELO e arriviamo a RIMINI tutti quanti soddisfatti. Diverse sono le versioni date alla stampa elettronica: ancora si discute per capire se abbiamo fatto una passeggiata oppure ci abbiamo tirato!
Ringrazio tutti della pazienza (anche letteraria) e alla prossima!

giovedì 21 agosto 2014

TABELLA FIRENZE MARATHON 1 MACROCICLO migliorata

TABELLA FIRENZE MARATHON 30 NOVEMBRE 2014 PER ATLETI IRONMAN.
FATTA su misura per me con miglioramenti (carichi meglio distribuiti) da GIUSEPPE, LA CORSA. BLOG che invito a leggere scrupolosamente.
NESSUNA responsabilità per l'uso personale.

sabato 16 agosto 2014

TABELLA FIRENZE MARATHON

FIRENZE MARATHON IN 3 ORE PER TRIATLETI IRONMAN

La tabella qui esposta, fatta per me, dopo 10 mesi di preparazione per l'IRONMAN - CHALLENGE che ho fatto a ROTH - GERMANY, non rappresenta un valido allenamento per tutti. Si declina ogni responsabilità per il suo utilizzo, si accettano suggerimenti o critiche costruttive (sei pazzo ecc.) per continuare il discorso sulla corsa.

domenica 27 luglio 2014

IRONMAN/CHALLENGE ROTH GERMANY: FINISHER E DEBRIEFING

...Una solerte volontaria in zona arrivo mi dice qualcosa, poi capisco che cerca di capire se i concorrenti devono essere 'ricoverati' o stanno bene, io sto benone, per cui vado verso la meritata birra postgara. Piove ancora abbastanza, mi riparo sotto il tendone dove mi danno la maglia di finisher e incontro STEFAN, il triathleta che avevo conosciuto stamattina alla partenza. Ha fatto un signor tempo 10 ore e 40 ed essendo arrivato giusto un'ora e 35 prima di me è già bello riposato. Parliamo della gara, io così faccio il debriefing: gara positiva per le numerose emozioni e sensazioni, crono non esaltante, dovuto al timore di non arrivare a destinazione. Un picco di forma avuto un mese e più fa anzichè oggi, e, forse la decisione negli ultimi mesi per ragioni personali di abbandonare cibi animali per il vegetarianismo, e, nelle ultime settimane addirittura dieta VEGAN, mi hanno fatto perdere troppo peso (68kgx1.80cm!), e, in una gara di endurance questo non va molto bene.
C'è stato molto allenamento alla distanza, infatti non sento minimamente problemi alle estremità, ma è mancato lo spunto. Mettici anche i problemi meccanici della bici (va detto che per preparare questo Ironman ho impiegato tre bici, una da strada, la PINARELLO FP5, La KUOTA KALIBUR, poi rotta irrimediabilmente allo stelo della forcella e la odierna, nuova KUOTA K FACTOR) e certamente la parte agonistica ne ha risentito.
In ogni caso bellissima gara, organizzazione in gara da 10 e lode, accoglienza sufficiente.
Il family team sta già scegliendo la prossima IRON-LOCATION! (4 - FINE)

sabato 26 luglio 2014

CHALLENGE/IRONMAN ROTH GERMANY: THE RACE

...59' al giro della seconda boa, ora mi mancano solo 390 metri per finire la leg1. Vado del mio passo, respirazione ad ogni due bracciate, ma ora controllo più spesso la rotta, per imboccare con meno zig-zag possibili il corridoio di atterraggio, dò qualche gambata di forza e mi avvicino all'argine destro del Danubio, ormai è fatta , scorgo i volontari, una delle quali mi aiuta ad uscire dall'acqua: 1:18' il parziale, mi va benissimo! Cammino sulla moquette che porta alle sacche bike rosse e trovatola subito, mi infilo nella tenda del cambio. Devo fare poco: via occhialini e cuffia, via la muta.....non mi esce la gamba destra della muta, quella col chip dell'organizzazione, avevo sentito dire della solerzia dei volontari nell'aiutare gli atleti, ma qui, com'è giusto, devo fare tutto da solo.
Corro sul prato della T1 (Zona Cambio nuoto-corsa), arrivo alla Kuota K Factor, dopo la mount line salgo, è fatta, ora mi toccano i 180 km di ciclismo. La prima curva porta sul ponte del Danubio, già sento qualcosa di strano, allora chiedo ad uno spettatore se ho una ruota a terra, la posteriore,sembra di no.
Qui ci inoltriamo nella 'Foresta Nera', tanti ciclisti distanziati tra loro  dei regolari 10 metri, strade in ordine con varie discese. All' 11° km in una di queste vado a colpire con l'anteriore uno dei tanti tombini non segnalati! Essendo giù in prolunga, a parte il pericolo, il peso maggiore mi ha fatto esplodere lo pneumatico, devo quindi fermarmi nel prato a cambiarlo! Non sono nervoso, mi sembra di essere esterno alla gara, non so perchè, forse perchè essendo una gara lunga penso ci sia tempo per recuperare. Dopo circa 12' di lavoro nei quali gli altri che passano mi dicono:" I pray for you", riprendo, benchè i raggi abbiano ricevuto una bella botta. Faccio circa 30 km. in queste condizioni fino ad arrivare all'assistenza meccanica dove mi rimettono in sesto come possono la ruota. Riparto cercando di riprendere un certo ritmo. Sono le 10 e comincia a fare caldo sotto il sole, in bici questo non provoca tanto disagio ma l'irraggiamento solare favorisce la disidratazione, così nei fornitissimi ristori bevo moltissimo.
Arrivo alla fine del primo giro al SOLARER BERG, 
la salitella che è qui nota come il tempio del tifoso, il kilometro come l'Isoard al Tour de France,la percorro,ingolfato tra una gran fila di scalatori lenti. Vuoi per il problema ruota, vuoi per l'insistenza del pubblico, mi metto a fare le cose più strane:rispondo alla folla , faccio il segno V di vittoria, l'atmosfera narrata in tanti blog, che dovrebbe essere di...commozione, diventa esilarante, e così anche al secondo passaggio, con meno tifosi e la possibilità di superare i lenti sulla corsia di sinistra. Purtroppo a causa del caldo e della mia prudenza dopo aver visto varie ambulanze raccattare ciclisti finiti fuori pista nelle discese non mi permette che di arrivare in  T2 (Zona Cambio bici-corsa) dopo 6 ore e passa, ma l'importante è arrivare.
Questa volta, grande aiuto dei volontari: tolgo i piedi dalle scarpe bici e come un PRO scendo al volo e lascio il tutto ad un volontario, questo si che è motivante! Raccolgo la sacca blu del run e all'interno della tenda vengo vestito di tutto punto da una volontaria con la quale scambio anche due parole sulla riviera riminese.
Perdo un pò di tempo per un non procrastinabile bisognino al wc, poi inizio la leg 3, quella in teoria a me più congeniale, la maratona!
In tutto questo tempo non mi ha fatto male niente, le gambe stanno benissimo. Parto ai 5' al km. sempre nel parco ricavato vicino all'argine fluviale, tempo ora velato, ma mi accorgo di 'scottare' abbastanza, necessito di spugnaggi dopo tutto il sole che ho preso.
La corsa si svolge per il 90% su sterrato, io indosso le ZOOT KALANI 2,0 con suola in carbonio, buone per l'asfalto. Capisco che spingere sarà dura, ma visto le buone condizioni alle estremità prendo un certo passo anche se lentino. Molti camminano, partono forte poi si fermano con crampi.....
Ogni 2,5 km. c'è un ristoro, con tutto quello che si può desiderare per un pranzo, inizialmente non mi fermo, poi comprendo che dovrò più volte rifiatare. Su tutto, dico tutto il percorso, gli incitamenti degli abitanti locali che cercano di leggere correttamente il nome italico sul pettorale.
CIRO a MONACO DI BAVIERA
Nonostante l'andatura i 6' km comprensiva di pausa ristoro, i km si susseguono cadenzati, ormai la strategia è quella di un avvicinamento alla finish line costante, non mi voglio giocare la corsa ritirandomi ora.
Tempo ancora mutevole, al 27° km comincia un furioso temporale che fortunatamente mi toglie dall'annebbiamento da caldo ma trasforma lo sterrato in un lago di fango!
Penso anche alla family se ci sarà o no a incitare al 40°km alla piazza del mercato
perchè adesso viene giù una bella pioggia.
Fine dello sterrato, si arriva a Roth, da lontano scorgo due sagome amiche che mi incitano e mi fotografano incuranti della pioggia, fortunatamente qui di minore intensità: moglie e figlia! Grandi! Hanno fatto la gara anche loro, slalomando tra le tende dei negozi e delle birrerie per accompagnarmi per questi restanti due kilometri. Mi fermo, le abbraccio e facciamo le foto di rito festeggiando già la'vittoria' da finisher, poi riprendo verso la ferrovia, poi lo stadio del triathlon e la tanto sospirata finish line che passo dopo mille peripezie in 12 ore e 15 minuti, 

ma il tempo non conta! Vengo medagliato da Pete Jacobs col quale mi intrattengo un attimo ricordando che il cappellino che indosso, da lui autografato il giorno prima, ha portato fortuna! Il sogno IRONMAN si è avverato! Non riesco neanche a commuovermi ma, visto che mi trovo in buone condizioni fisiche provo una gioia immensa valutando, inoltre, molto positivamente la tabella di allenamento seguita in questi mesi (3 - continua)
Partenza per Roth

venerdì 25 luglio 2014

CHALLENGE/IRONMAN ROTH THE RACE!


CHRIS 'MACCA' McCORMACK il più importante IRONMAN sulla faccia della terra.

ENGLISH HERE


....Alla fine della presentazione dei partecipanti, arriva la sorpresona...CHRIS 'MACCA' McCORMACK il più importante IRONMAN sulla faccia della terra, pronto non in veste di partecipante ma in quella di ambasciatore del triathlon. Atleti tutti molto disponibili per foto e per chiacchierare, tantochè a MACCA ricordo che vengo da RIMINI e che col CHALLENGE RIMINI, la gara half-distance L'australiano ha un conto in sospeso, non essendo intervenuto in quel di RIMINI nel maggio scorso. Mi promette di venire a RIMINI e mi fa piacere questo scatto fotografico assieme.
Ma lasciamo i convenevoli, problemi logistici delle due zone cambio distanti 16 km, problemi di parcheggio camper e veniamo alla cronaca di gara...
DOMENICA 20 LUGLIO - RACE DAY.
Mi sveglio di soprassalto e in ritardo (mai successo) rispetto ai tempi stabiliti. Sono le 5:05 e alle 5:20 devo partire con la navetta prenotata. Saluto la assonnata family alla bell'e meglio, prendo la sacca verde, quella rossa della bike, la pompa della bici e cosi' carico percorro come posso il percorso in salita che porta alla collina del parcheggio, arrivo ansante e trafelato, già con la lingua di fuori, entro nel pullman mi siedo davanti, unico posto libero e parto!
Sono già in soglia! Mi pare di avere una faccia stravolta, poi penso se ho fatto bene le 'valigie': Borsa rossa= smanicato antivento se dovesse essere freddo, maglietta leggera se dovesse essere caldo. Borsa verde= tutto ciò che è generico, in più la mia colazione che fortunatamente faccio in pullman sotto gli occhi di un esterrefatto e ligio alle regole (non mangiare in pullman) teutone - atleta.
mangiata la banana e il panino con marmellata (ne appoggerò un altro sulla bici) mi sento un pò meglio, bevo dalla borraccia, nel frattempo siamo vicini alla T1, MAIN DONAU CANAL=CANALE PRINCIPALE DEL FIUME DANUBIO.
Il pullman si deve fermare perchè c'è una fila kilometrica. L'autista poi, consapevole che il tempo stringe, comincia a percorrere la corsia di sinistra facendo degli slalom pazzeschi. Questo ci permette di arrivare spediti in T1, dove, superata la fila dei triatleti a piedi posso arrivare vicino alla mia nuova KUOTA K FACTOR.

LA K FACTOR A RIMINI
Sono alla fine della T1, o meglio alla fine dei 3000 mezzi a due ruote che compongono il grosso della gara singola. Dopo la corsia di partenza c'è un'altra grande sacca di ricovero bici, ricavata sull'erba, per le staffette e i numeri singoli dopo il 3000. Mi è andata bene.
Posiziono borracce da 750 cc. sui rack dietro la sella, il tempo si preannuncia soleggiato e caldo, quindi meglio abbondare coi liquidi. Gonfio in pressione gli pneumatici e metto via tutto nella sacca verde rimanendo con muta cuffia e occhialini. Sono le 6:30 ho un'ora esatta per prepararmi allo start, intanto parte i l CHALLENGE dei big con Jacobs, Bockel  e McKenzie a fare l'andatura.
Il corridoio per la spunta prevede una gran fila di atleti più o meno pronti per la gara, mentre lo speaker magnifica le varie fasi della gara - prima frazione- sia per i big che per le varie ondate di partecipanti. Viene messa in sottofondo una musica tipo VANGELIS, in modo da esaltare le menti dei presenti. Io non sono teso, forse già un pò provato da questa pre-partenza. Parto in 10° ondata, le batterie si susseguono puntualissime. Mi metto anche a socializzare con alcuni atleti della pattuglia italiana (siamo in 65), Paolo e Luca del triathlon Chioggia. Poi a ridosso dell'ingresso in acqua incontro un triatleta tedesco col quale scambio qualche parola. Mi dice di aver preparato tutto in tre soli mesi! Mah, forse ha fatto bene!



La macchina tedesca delle partenze è super-organizzata, entro in acqua, faccio qualche bracciata e mi metto davanti e in mezzo, così da fare meno strada possibile nel percorso a bastone di 3800m. Lo sparo! Ho anche avviato il Garmin in versione Multisport automatica! Alle 7:30 la carrera è iniziata! Come da strategia mi metto in testa di andare piano, me lo ha anche ricordato Walter, il forte triatleta di Bergamo esperto negli Ironman. Dopo 10' mi metto del mio passo 1'.55/ 2'.00 sui 100m. Ci sono anche altri che vanno alla mia 'velocità', prendo anche qualche scia che mi aiuta, così arrivo alla boa dei 1440 m. Si torna indietro per circa 2000m. Il percorso aiuta, il calmo fiume Danubio anche. Penso un sacco di cose mentre nuoto, un pò di scemate tipo di accelerare, un pò di cose serie: in queste acque si sono combattute le battaglie degli antichi condottieri romani....e ....mi gaso da solo  CHE BATTAGLIA SIA! (2 - continua)

CHALLENGE/IRONMAN ROTH GERMANY

Dear athletes,

On Sunday, at DATEV Challenge Roth, the big anniversary event of “30 years of triathlon in Roth”, we all were able to celebrate a great, emotional birthday party, which inspired hundreds of thousands of people throughout the county of Roth and far beyond that. We think this year’s event was just brilliant, and again caused quite a stir throughout the world. So the race definitely did credit to its reputation as the world’s most enjoyable triathlon. At the same time, it was probably one of the hardest competitions in the past 30 years due to the extreme weather conditions. The race cost the athletes all they had, just like the race managers, volunteers, staff members, fans and supporters. We know very well that everyone went up to their limits, and even beyond. We would like to express our deepest respect and sincere thanks to all of you for your unique commitment in such difficult conditions. Thanks so much for the passion you have associated with DATEV Challenge Roth – and lots of you for many years.

Alice, Felix und Kathrin Walchshöfer
and all members of TEAMCHALLENGE


 CARISSIMI ATLETI,
 Domenica , al DATEV CHALLENGE ROTH, durante la grande festa per il compleanno dei 30 anni di triathlon a Roth, siamo stati capaci di festeggiare un grande emozionante festa, ispirata da centinaia di migliaia di persone provenienti da tutta la contea di Roth e molto più distante. Pensiamo che l'evento di quest'anno sia stato sfavillante e abbia ancora una volta commosso il mondo intero. In questo modo la gara siè di nuovo confermanta come una delle più attese dell'anno.Nello stesso tempo, è stata una delle più dure competizioni dei trascorsi 30 anni a causa delle condizioni metereorologiche estreme. La gara ha richiesto agli atleti tutto ciò che avevano ed anche ai giudici di gara ai volontari, ai membri dello staff, fan e supporters. Sappiamo molto bene che ognuno è arrivato ai suoi limiti ed anche oltre. Vogliamo esprimere il nostro profondo rispetto e i nostri sinceri ringraziamenti a tutti coloro impegnati in così avverse condizioni. Grazie molte per la passione che avete profuso con il DATEV Challenge - Roth - molti di voi da tanti anni.

Alice, Felix und Kathrin Walchshöfer
e tutti i componenti del TEAMCHALLENGE


Riportato e tradotto dalla newsletter inviata in data 25/07 a tutti i partecipanti.

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