martedì 22 ottobre 2013

ECOMARATONA DEL CHIANTI - LA GARA

IL GRANDISSIMO GELINDO BORDIN!
Il giorno precedente la gara, sabato 19, già avevo coronato il mio sogno incontrando il simpaticissimo e disponibilissimo GELINDO BORDIN, vincitore della maratona delle olimpiadi di SEOUL 1988 per quelli della mia generazione una gara allora indimenticabile, soprattutto nella telecronaca televisiva di Paolo Rosi.
Oggi, domenica 20 ottobre, giorno della gara!
Parto in auto da fuori CASTELNUOVO BERARDENGA, e inanello curve e controcurve ingaggiato con una Nissan, poi alle 8.15 già il solito parcheggio è pieno, anzi, riservato. Mi fanno cenno di andare giù per la zona artigianale e parcheggiare a tre km. dallo start.
Fortunatamente guardo le nuvole, cielo coperto e decido di provare le SALOMON SPEED CROSS 3  troppo nuove, ma poi rivelatesi essenziali.
Piazza Marconi è già piena, ho già fatto un'abbondante colazione al B&B, così vado alla consegna borse, non prima di aver salutato IVAN e consorte.
Temperatura ideale, si fa la gara con la canotta, mi accingo al riscaldamento e alle operazioni di evacuazione delle 'tossine' necessarie.
Intanto la piazza, come dice lo speaker si riempie di più di 500 atleti.
Sono tranquillo, quello che è fatto è fatto come allenamento: ricordate anche uno 'sforamento' in gara su pista di sabato scorso vero?
Torno dal riscaldamento, non so dove passare, quest'anno la partenza non è più verso la Villa Chigi,...ma all'opposto...
stallo prepartenza

Sgattaiolo tra la folla...

devo assolutamente fare la foto di rito davanti!!!
Davanti, Christian, atleta locale (arriverà terzo) e altri volti noti, visti soprattutto ieri alla conferenza sull'ALIMENTAZIONE NEL TRAIL.
GELINDO BORDIN è con noi a scandire i 10' dal via, poi SCATENATE L'INFERNO!!!
Le viuzze si riempiono di podisti, io, come al solito per farmi notare conduco scriteriatamente il drappello del 'secondi' al via. Passiamo sull'unico tratto di asfalto della gara di fianco alla Palestra, poi curva a destra e iniziano le crete.
Bellissima la discesa leggera col panorama di Siena.
Devo rallentare ovviamente per non bruciarmi, ma sono sempre entro i primo 50!
Il percorso è tutto in discesa su strada sterrata, poi un breve tratto di crete, poi un tratto pianeggiante. Tra salite e discese si arriva alla tenuta Nebbina km.8.5, poi al km.11.3 dobbiamo tutti camminare sulla scalinata di MonteGiachi dove ci attende il ristoro.
Io mantengo un buon passo cercando di non farmi superare da tanti,so che dovrò amministrare visto le asperità del 23°km e oltre:  fin qui gambe bene , motore anche.
Non mi fermo ai ristori se non altro per buttare il bicchierino vuoto nel cestino e questo forse alla lunga mi penalizzerà.
km.12 tratto a falsopiano, sembra che la ecomaratona sia una passeggiata, ci dò dentro, gambe bene, motore anche!
km.13 si alternano sentieri di tenute vinicole a tratti di bosco veramente spettacolari, mi stragaso e faccio il solito matto in discesa, il 'morbido' del sottobosco eventualmente attutirebbe una caduta!
Km.16 è finita la festa! Inizia la salita vera, prima su sentiero di bosco poi su sterrato, l'ultimo tratto di circa 600. m. al 10%. Sarà più o meno tutta salita fino al bellissimo e curatissimo borgo di Villa a Sesta, sono passati km.21 in 1 ora 53',sento il giudice dire che sono in 90° posizione! Sono avantissimo, ma da ora in poi non si capisce più niente! Le salite sono pietraie dove si deve avere una specifica tecnica (ora ricordo il 2011), le discese sono folli e le gambe cominciano a sentire la fatica.
In ogni caso il giapponese che mi precede lo supero in una delle mie preferite folli discese nel bosco, poi scorgo il cartello dei 27 km., ne mancano ancora molti al traguardo.
Bello comunque l'attraversamento del Borgo di S.Gusmè, dopo del quale c'è la foto dell'attraversamento della vigna tutti in discesa e quindi belli fieri, ma è un trucco: giri l'angolo e ti aspetta un'altra salita tosta!
Poi Arceno, uno scenografico filare di cipressi che si snoda con strada inghiaiata in salita per 3 km. Uvette ai ristori e si va, discese in ghiaia un pò secche e tratto nel bosco molto tecnico.
Ultimi 5 km. veramente portati a casa coi denti, supero un '100 KM DEL PASSATORE ' il quale mi ripassa al guado nel fiume, poi dal terzultimo al penultimo km. pietraia in salita nel bosco stupenda ma dove la tecnica di arrampicata conta. Ultimo ristoro dove perdo 3' perchè mi fermo!!!
Ultimo km. sull'asfalto dove sullo sprint finale riprendo il '100km del passatore'.
Arrivo in 4 h 33' con intervista finale!!!!
(continua)

4 commenti:

theyogi ha detto...

bella ciro! ma chi è quel tale che ha voluto fotografarsi con te...?

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Dopo aver letto tanti resoconti già dopo poche righe immagino il finale o cosa m aspetterà e.. l'emozione per una bella giornata sportiva trapelava già dalle prime righe! Bella esperienza vero?!

ciro foster ha detto...

@Fausto: in effetti a volte mi dilungo, anche per futura referenza/promemoria. Questa volta è stata dura ma il risultato c'è stato! :-)

ciro foster ha detto...

@TY: in effetti ha insistito a lungo...ah ah ah

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