venerdì 26 luglio 2013

TRIATHLON LUNGHISSIMO: CHALLENGE ROTH 2014

28 APRILE 2013 TRIATHLON OLIMPICO SAN BENEDETTO DEL TRONTO
AD un giorno dalla scelta di partecipare al mio primo triathlon lunghissimo, ringrazio tutti per la solidarietà e per seguirmi nell'impresa.
va detto: 
1 ANDRÈ: devi assolutamente iscriverti, tu sei performante, non devi farti prendere dal panico!
2 Sembra il film: "Aquarius" l'amico va 'volontario' in Vietnam al posto del vero militare, così tanto per fare uno scherzo!
3 Più seriamente decido, ormai in ritardo (ma non è mai troppo tardi), di allenarmi per tempi e non per kilometri, per frequenza cardiaca e non per medie orarie o al minuto.
4 Sulla decisione di adottare tabelle specifiche vedrò in questi giorni anche perchè sul web da Tridaddy a Triathlete ci sono un sacco di siti che sviluppano l'argomento.
 

giovedì 25 luglio 2013

CHALLENGE ROTH 2014

EBBENE SI! Obnubilato dalla pubblicità fatta a Rimini in quel del triathlon Challenge, ho ceduto al richiamo delle sirene dei nibelunghi e ho fatto la c@zz@t@!
Mi sono iscritto al CHALLENGE ROTH 2014!
Il nome challenge al posto di ironman può far meno impressione, ma si parla di LONG DISTANCE TRIATHLON ugualmente!
Ora son @zzi miei e, anche abbandonando il mio solito aplomb britannico, son qui che spasmodicamente ricerco sul web racconti della straordinaria avventura di chi mi ha preceduto in terra BAVARESE. Una parte del cervello mi dice che c'è sempre il withdrawal di aprile (rinuncia a gareggiare), ma è una scusa che a meno di strane questioni non attacca.
dati del CHALLENGE ROTH: 4000 slot della gara individuale fatti fuori in 3' 15'' di connessione, mentre le staffette hanno durato sul web 50 secondi, inoltre 2' e 9'' hanno impiegato gli atleti tedeschi a saturare le pre-iscrizioni.
Il cammino verso il fatidico giorno 20 luglio 2014, come andrà? Si vedrà giorno per giorno su:cirofoster, il fantasmagorico mondo delle multidiscipline!

sabato 20 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO ISEO - BIKE

Da:FOTOGLISO sito di fotosportive
LA FRAZIONE BIKE non si preannuncia come una delle più semplici: 42 km. a tutta, con un D+ di 750 m. non sono uno scherzo, specialmente adesso che, uscito in ultima batteria, avendo ripreso parecchi atleti -non nuotanti- delle batterie precedenti ma ininfluenti per la mia categoria , la gara mi sembra davvero in salita.
NO-DRAFT, niente scia, si sta a 7 metri l'uno dall'altro;  allora nei 20 km. sostanzialmente pianeggianti comincio a sorpassare come da regolamento, liberando l'ingaggio entro i 15'' regolamentari, altrimenti i giudici in motorino fischieranno il cartellino giallo per uno stop and go da scontarsi in zona cambio, sosta di ben 5'.
Regolamento triathlon difficile ma giusto, non è come la corsa: ti infili le scarpette e...libero, vai!
In ogni modo ho voluto la bicicletta, allora pedalo. L'unica distrazione sono, viste con un occhio solo, le fantastiche colline di vigneti della Franciacorta.
Km.15° avrò superato 20 concorrenti almeno, poi supero ENRICO, che dopo pochi metri, complici le curve con pavè e buche di un paesino, mi risupera. Poi al 19° km. lo risupero. 20km. comincia la salita 8.5 km. con punte di 15% media 9%.
Vado su abbastanza bene ma ho il respiro troppo affannato (non l'ho mai avuto) [capirò il giorno dopo a casa di avere un inizio di bronchite]. Al 25° inaspettatamente mi passa MANFRONI. Intendiamoci, inaspettatamente perchè manfroni è fortissimo...però è strano che, partito 15' prima di me nelle batterie mi abbia ripreso solo ora. Scambiamo 2 battute, ora la strada è un interminabile serpentone con le bici ravvicinate, anche se di scia proprio non si può parlare!
Primo scollinamento, poi la strada spiana, ce l'ho fatta mi dico, invece ecco la mazzata finale: 3 km. per BRIONE TUTTI IN SALITA, con il G.P.M. come se fosse il BARBOTTO alla 9 COLLI, un dentello al 18% veramente duro a questo punto della gara. Metto il 25, anzi, il 25 ce l'avevo già visto che è il mio rapporto più agile, avvicinandomi alla sommità vedo parecchi che desistono, mettono il piede a terra e formano un sentierino ordinato di...podisti in salita...giammai!!! Mai mollare!
Con i quadricipiti bruciati mi metto fuorisella, ce la faccio stando molto determinato, ma in quel mentre un'auto si frappone fra noi ciclisti barcollanti e la sommità con rischio di fare filotto e farci cadere a tutti. La guidatrice sta protestando con i volontari: "lei non sa chi sono io...devo passare e abito qui, ma perchè fare questa gara?."....
Arrivo in vetta schivo a pelo auto e corridori mentre nell'indifferenza più totale tutti sbarrano la strada Con un urlo liberatorio mi fiondo in discesa per i restanti 9 km. a dir il vero non tutti in discesa (dove raggiungo la folle velocità di 68km/H)!
Supero qualche altro entrando in zona cambio dove ora affronti i miei preferiti 10 km. RUN.
Qui però non si può superare quasi per niente (stalli da tosatura delle pecore), poi urto pesantemente un concorrente per non perdere un integratore poi numerosi saliscendi mi portano ad un vergognoso crono di 51' (bike split 1h:45').
Arrivo alzando le mani al cielo poco prima di aver superato MARCO che non avevo conosciuto nella foga agonistica e anche perchè aveva cambiato divisa. Parlo con lui al ristoro ma vedo che non mi segue....io invece, forse in gara tiro troppo il freno perchè arrivo sempre freschissimo...;-).
DEBRIEFING: Nonostante avessi cambiato calendario (volevo fare dopo il CHALLENGE un altro medio (1/2 ironman) invece ho optato per una distanza dimezzata ancora 1,5/42/10, son riuscito a portare a casa la partita. Location e atmosfera esaltanti, divertimento assicurato, forse un pò troppo stretto il percorso run con 1300 atleti...a proposito che fine avrà fatto il mio amico SIMONI?

giovedì 18 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO ISEO

Il nuoto, sempre il nuoto! Ci ho messo la bellezza di 31 minuti a uscire dall'acqua in questa gara di olimpico, in cui la distanza swim è 1500m. 1500 metri 'eterni' stavolta, fatti per metà senza essermi ancora ambientato. Lo start è stato...BUUUM! Tutti gli atleti della mia categoria e di quelle limitrofe mi hanno piantato li', anche perché la bolgia mi ha impedito di provare le dinamiche del nuoto nel lago, il Lago d'ISEO. Un'interminabile prima leg mi ha condotto alla prima boa da doppiare, con spinte calci e colpi vari. Il ritmo non era certo facile mantenerlo. Ad un certo punto riprendo parte degli atleti 'scarsi' delle batterie precedenti, ma non è un bell'andare. C'è anche un pò di onda e sapore di idrocarburi a 1000 in questo specchio d'acqua. Comunque anche la boa 2 e la boa 3 sono doppiate, sempre con buona pace degli arti superiori che incocciano qualsiasi cosa abbia una galleggiabilità: canne palustri, concorrenti, ecc. Mi metto in scia, e, penso, con un buon ritmo ora che si punta dritti al pontone, ma il mio naso urta il tallone di quello che precede! Almeno non ci si confonde più le cuffie gialle con le boe di cui il lago è disseminato. Pontone:imbocco il pontone inclinato che esce dall'acqua, siamo in 3 o 4 alla volta che usciamo, tirati letteralmente dai volontari che ci permettono di schivare i tralicci di metallo. Mi tolgo gli occhialini, ho un occhio appannato, devo fare 350 metri di corsa, togliendomi la parte sopra della muta. Cerco di correre, schivo qualche atleta fermo o lento e mi fiondo con buon passo di carica in zona cambio.
1100, 1101....conto gli stalli delle bici, è inutile dire che in 8° batteria, la mia, ultima batteria, ormai le bici non ci sono quasi per niente.
Supero di un pò il mio numero, poi torno indietro. La muta fa un pò penare per levarla, poi INFILO IL casco, numero e via!
Supero a tutta dei lenti che mi fanno da tappo, mentre sento MARIO che suona la carica del CIRO. Arrivo alla mount line, non faccio i salti sulla bici per precauzione, ma diligentemente metto i piedi dentro le scarpe già posizionate sulle tacchette.
Inizia il bello: Frazione BIKE 42 KM. D+ 750M. (3-CONTINUA)

mercoledì 17 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO ISEO

SABATO 13, RACE DAY, giorno un pò complesso poichè lo start è nel pomeriggio.
Il programma infatti dice:
ore 11 apertura Zona cambio
ore 13.50 chiusura
ore 14.10 partenza gara femminile, poi tutte le altre batterie (8) per un totale di 1320 concorrenti.
C'è tempo ma l'attesa, già dalla colazione della mattina mi snerva...
Inoltre, indovinate in che batteria sono? L'ultima!
C'è da andare a mettere la bici in zona cambio...

È prestissimo, inganno l'attesa andando all'EXPO, fornitissimo peraltro.
C'è anche il pasta party pregara, alla modica somma di €5.00. Mangio con strana poca voglia un piatto di penne al parmigiano e scambio 4 chiacchiere con DANILO (ironman Klag) e LORE.
Ritorno in albergo, situato strategicamente proprio in zona arrivo.
E vedo tutti i triatleti passare accanto alla moquette bianca-rossa e verde del campionato italiano verso lo start-lago.
Sono le 12.30, 1 ora e 30 dallo start, ma non ce la faccio a stare calmo in hotel. Scendo e vedo MARIO BRIOSCHI E signora con i quali comincio una fitta e simpatica chiacchierata, nel frattempo passa lo squadrone TRIATHLON DUATHLON RIMINI a cui appartengo, immodestamente. Mi vede il PRES...
Spiaggia, o meglio imbarcadero-partenza swim. C'è una tale ressa che non si capisce niente: gente che si 'vaselina' il collo e si infila la muta ( ci sono 28°), altri si reintegrano con sali e gel, altri fanno stretching, altri provano il percorso nuoto redarguiti da uno dei solerti giudici che chiamano alla spunta.
Non si sa dove andare, io mi infilo la muta ma non riesco a muovermi, entrerò in acqua senza 'riscaldamento'.
Finalmente le partenze, ora si vede più chiaro, rimaniamo noi dell'ultima ORA, Entro in acqua con un tuffo di testa, poi mi posiziono per la partenza sotto al filo di lana. Il giudice fatica a ricomporre la massa dei triatleti, allora mi sfilo in seconda fila per non prendere botte eccessive, siamo strettissimi, la boa gialla si staglia verso MONTISOLA, lontanissima ed ecco lo start (2-continua)!

martedì 16 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO NO-DRAFT ISEO CAMPIONATO ITALIANO



GIUNGO a ISEO nel primo pomeriggio di venerdì 12, in tempo per la festa del PREGARA.
Piazzetta del paesino con portici e vecchie case, musica a tutto volume e gente delle occasioni speciali

c'è anche la presentazione dei TOP-TRIATLETI, tra cui CSOMOR, recente vinicitrice dei medi di RIMINI -Challenge e PESCARA - (medio del pallino) e CIAVATTELLA.
Fa la comparsa sul palco anche il Presidente FITRI Bianchi,

viene spiegato il percorso

42 km. BIKE con 750 D+

poi viene anche presentato il progetto benefico delle staffette e chi vedo? nella staffetta di atleti-TOP, viene presentato il mio idolo ciclistico GIBO SIMONI!



Mi appresto subito a disturbarlo e a fare una foto con lui e scambiare 4 chiacchiere!
Mi ricordo nel 2010 la sua ultima tappa al giro d'Italia, con arrivo a VERONA nell'ARENA, con divisa ciclistica fatta a smoking!!!
Ecco in breve il suo palmares:
1994-2010 ciclista professionista
2 Giri d'italia vinti 2001-03
5 volte sul podio
8 grandi  vittorie di tappa al Giro d'Italia, 1 al Tour.
(1-continua)


martedì 9 luglio 2013

ETHIC SPORT VIDEOCONFERENZA: L'ALIMENTAZIONE DI ENDURANCE NEL CICLISMO

INTERESSANTISSIMO appuntamento per gli appassionati di ciclismo ieri sul web, dove la sinergia SDAM-ETHIC SPORT ha mandato in onda una bella VIDEOCONFERENZA: L'ALIMENTAZIONE DI ENDURANCE NEL CICLISMO.
Poichè da uno studio scientifico del 2001 è stato dimostrato che su ben 634 integratori per lo sport prodotti da 213 aziende di 13 nazioni, il 14.8% conteneva tracce di ormoni da contaminazione, è importante parlare di una corretta integrazione.
Il relatore, il biologo Massimiliano di Montigny, ha condotto le quasi due ore di conferenza, infarcite di domande, non tralasciando neppure un risvolto, medico sportivo inerente alla corretta integrazione.
Sono stati analizzati macronutrienti, micronutrienti, gli effetti dello stress post gara con la produzione dei radicali liberi nel corpo dell'atleta e la loro eliminazione.
E' stato messo in luce il ruolo fondamentale dei liquidi nell'alimentazione pre gara durante e nel recupero.
La chatline, al limite della capienza era tutto un brulicare di domande, a volte anche di risposte, tutte 'evase' da Massimiliano con buon ordine.
Anch'io sono stato particolarmente interessato poichè l'uditorio era composto da ciclisti, ma in buona parte anche da triatleti.
Sarebbe buona cosa che queste informazioni venissero ripetute in altre occasioni!

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