venerdì 31 maggio 2013

CHALLENGE FAMILY RIMINI - ARRIVO

(FRAZIONE BIKE DEL challenge Rimini)...Ora si gira a destra per i tornanti di MONTEGRIMANO TERME, passo qualcuno, soprattutto quelli con le crono da paura, poi arrivo al paese, non freschissimo ma in buono stato di fiato, la banda suona, noi ce ne andiamo per il giro di boa a MONTECERIGNONE, suggestivo il passaggio fra gli stretti tornanti del paesino.Questa volta non mi fermo a prendere il caffè al bar. Quello che era salita ora diventa discesa a quasi 60 orari, torno verso MONTESCUDO, faccio la salita in progressione che risulterà la mia migliore del CHALLENGE, passo un sacco di gente e saluto il BISO che mi incita a bordo strada. Peccato che nei successivi tornanti in discesa perda un po' di tempo ma arrivo comunque a CROCE, poi strada che discende progressivamente per CORIANO, PEDROLARA e RICCIONE.
Qui è inevitabile ricompattarsi col gruppo, perchè c'è la transenna che divide le auto dalla gara. Sento un giudice infliggere una ammonizione per draft che costa 5' di sosta alla tenda in T2, ma che abbia detto a me? Rallento, ma ormai, dietro ad un austriaco con crono non posso veramente superare. Guarda qui, sul lungomare c'è gente che corre! Infatti è la frazione podistica, vediamo un po' come va!
Lascio la bici e come un fulmine (84° tempo in T2) mi metto le ZOOT KALANI e inizio il rimo dei tre giri, sensazioni buonissime, ho saputo amministrare bene il percorso bike molto più difficile che nel mezzo di ARONA lo scorso luglio dove ero stato sotto le 3 ore.
Prendo un certo ritmo, anche inseguendo un concorrente SURFING SHOP davanti a me. Sarò sui 4/35 al km., troppo forte per me. Lascio il SURFING al suo destino (lo troverò fermo a bordo strada dopo poco) e mi metto determinato e umile ad inanellare giri su giri. Piacevolmente sento che passando nei punti dell'arrivo, poi in tutti i punti di ristoro, gli incitamenti si sprecano. MICHI è un grande ad incitare e a dissetarmi con la bevanda che sembra essere il meglio per le gare di endurance (?) la Coca Cola, anche CORRA, MAX e DANILO vicino allo striscione d'arrivo, poi altri innumerevoli sentiti ma non visti tra il pubblico. CHE TIFO! Sono gasato, tutto gira bene, non so i tempi ma non mi interessano particolarmente. Dalle battute che fanno i miei amici a bordo strada mi viene da ridere e fermarmi, ma non è il caso, meglio ridere 'dentro'. Parecchi che mi avevano passato in bici, li riprendo e questo è un bell'indicatore. Ora c'è un caldo infernale, pensa che stamane c'erano 7 gradi adesso almeno 24!
Io ho dimenticato il cappellino e mi arrangio con gli spugnaggi. Il secondo giro è più veloce del primo, svariata umanità si sussegue su e giù nel percorso a bastone tra BELLARIVA e RIMINI MARINA CENTRO, chi incitandosi a vicenda, chi nel mutismo dello sforzo fisico. Ancora grandi ONORIO e RAUL ad incitarmi e si entra nell'ultimo giro. Davanti a me ho LUCIANO della POLISPORTIVA PORTA SARAGOZZA BOLOGNA, che partendo dietro dal nuoto ha fatto una bellissima rimonta in bici. La frazione podistica, da esperto maratoneta, è il suo pane, non riesco di certo a riprenderlo.
Vedo anche IL GATTO fermo per crampi, farà un buon tempo nonostante questo inconveniente. La mia tattica di sopravvivenza è quella di arrivare alla boa di BELLARIVA, prendere il pezzo di strada col vento a favore e guardare lontano per scorgere prima possibile l'arco giallo dell'arrivo, vicino al poster col faccione di MACCA. Tutto va bene grazie all'ennesimo gel preso ai ristori, riprendo un 'triathlon PAVESE' che avevo davanti da un po' ma l'arrivo non è dove me lo aspettavo. Gli spettatori dicono ancora un kilometro, allora per la testa è dura stare concentrata e far girare ancora per 5' le gambe, mi fermo all'ultimo ristoro...no, non mi fermo 800 m. solo, ora sono 750, sto bene ma lo sprint è stato troppo lungo, arrivo al traguardo un po' in affanno, ma non voglio deludere gli spettatori allora sprinto per la volata e taglio il traguardo finale con le tipiche mosse 'ironman'. Non ho dato il cinque a nessuno perchè le transenne non lo consentivano, ma il tripudio della festa dell'arrivo con medaglie di peso, speaker e belle donne hanno permesso ugualmente di sentirsi come dicevo parte di quella esaltante atmosfera -unica- che capisco si respira a questi fantastici eventi.

APPENA dopo il traguardo vedo LUCIANO, ha compiuto il percorso in mezz'ora in meno di me, non sembra neanche che abbia corso.
Del resto non è la prima gara che fa. Che dire, grande il suo PALMARES: MARATONA DI BOSTON (fortunatamente non quest'anno),MARATONA DI ROMA, svariati IRONMAN in giro per il mondo addirittura un ESCAPE FROM ALCATRAZ in quel di LOS ANGELES assieme a BEPPE e IRONFRANKIE (VEDI l'omonimo blog), sempre 'atletoni' della fantasmagorica SOC.POL.PORTA SARAGOZZA BOLOGNA!
Cosa vuoi che siano questi 2km. Nuoto nelle acque tempestose dell'Adriatico, inerpicarsi per 90 km bike con un D+ di 1800 m. e la mezza maratona, per lui: una passeggiata di salute!

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