giovedì 21 febbraio 2013

LAVORAZIONE CARBONIO PER RUOTE LIGHTWEIGHT E ALTRI COMPONENTI AERO

Faccio da ponte al sito bdc FORUM perchè l'articolo è veramente interessante....

DAL sito bicidacorsa FORUM catena di lavorazione ditta ruote LIGHTWEIGHT.
QUI

domenica 17 febbraio 2013

TRAIL DEL SANBARTOLO (PROVA) ovvero L'ACULEO DELL'ISTRICE

L'ACULEO DELL'ISTRICE
A volte le prove, specialmente se TRAIL, risultano più problematiche delle gare.
Mi riferisco alla prova del SANBARTRAIL trail AUTOGESTITO (che si correrà a aprile) che si è svolta oggi con partenza da GABICCE MARE, cerimoniere l'espertissimo PODISTA MITICOJANE del blog omonimo.
Veniamo alla cronaca:Partenza da casa ore 6:30 per passare a prendere Ric E Rudy, poi via a Gabicce dove incontriamo una ventina di Trail-runners tra cui il fortissimo Davide, appena tornato dalla YUKON ARCTIC RACE (vedi post), FABRI di MALATI DI RUNNING (vedi sul social network) a cui si aggiungono altri cinque o sei runners, siamo circa 25.
Purtroppo alle 8 di mattina il cielo è coperto e proprio alla partenza, sulla spiaggia di Gabicce piove veramente forte...
L'abbigliamento tecnico conta molto in questi casi, io sono molto leggerino con maglia intima da sci(?) e sopra antivento Adidas, ai piedi le ZOOT TTRAIL, che si riveleranno non adatte al tempo estremo.
Lasciamo la spiaggia, Mitico fa le foto anche sotto la pioggia (vedi il sito apposito sul famoso social network), ci sono nelle salite rivoli di acqua gonfi come torrenti che impediscono di salire e fanno scivolare. Le discese alcune sono su stradelli molto stretti, altre nel bosco e qui bisogna venir giù con l'uso della corda...
4° centigradi, non sarà come al polo ma si sta freschi e ben umidi, appesantendosi sotto strati di vestimenti un pò troppo primaverili.Io nei punti di cresta (peccato che non si può vedere il panorama) comincio ad andare giù forte per non prendere il vento che sale dall'entroterra, mi diverto anche, in discesa, che è un pò il mio terreno, ma essendo DI peso molto leggero tendo a saltare troppo, poi il grip delle ZOOT è quasi inesistente, dovrebbero farne una versione con più tacchette, non fa niente, bisogna fare con quel che si ha, sento dalle retrovie che molti hanno fatto scivoloni e...non faccio tempo a realizzare il tutto che cado di schiena sopra i sassi aguzzi!!!!
Fortunatamente mi salva il mio zaino ROSE (poco tecnico di sicuro)  miracoloso poichè dentro avevo la borraccia dell'acqua che mi ha salvato, salvato davvero! A volte ci si mette poco per non raccontarla!
Mi rialzo subito, tutto a posto, nonostante lo 'spaghetto' passato, solo un punticino vicino al centro schiena dolorante poichè, saprò dopo, mi sono sdraiato sul cellulare!
Ora Mitico ci porta sull'asfalto e cerca di mitigare o addirittura saltare i pezzi più impervi, non vale la pena rischiare, arriviamo in riva al mare a BAIA VALLUGOLA, io mi mantengo nelle retrovie 'provando' la schiena, mi soccorrono il simpaticissimo FABRI di MALATI DI RUNNING e gli altri, ma si va, anche perchè qui chi mi verrebbe a prendere visto che sono lontano 30 miglia da ogni anima viva civilizzata?
raggiungiamo il grosso del gruppo, c'è una decisione da prendere, la frana è venuta giù dalla falesia del S.BARTOLO, non conviene proseguire, così ci facciamo 3 km. di salitona sull'asfalto poi i restanti verso GaBICCE sempre più con le estremità intirizzite dal freddo.Non mi va di alimentarmi e bere mentre il corpo con i tremori indica che bisognerebbe farlo al fine di tenere energie importanti per l'arrivo.
Arrivo, appunto, assieme a quasi tutti gli altri che avevano deciso di provarci ma hanno desistito causa questo tempo piovoso. Facciamo fatica a toglierci di dosso tutto questo bagnato che trasuda dai vestiti, segno che dovrò comprare capi tecnici più performanti, ad esempio mi hanno parlato di un filato naturale che non trattiene il sudore, si vedrà, sono tutte esperienze, che fortunatamente, potendovele raccontare ancora serviranno per il futuro !
L'aculeo dell'istrice' cosa centra?Innanzi tutto l'avevo trovato su un sentiero, poi è metaforico di come può essere un trail...Pungente!
Partite sempre ben attrezzati e non sottovalutate mai le condizioni meteo!

N.d.R. dopo aver postato l'articolo mi hanno informato che a Max è andata peggio di me:rottura del braccio destro!!! A Lui un INBOCCAALLUPO MEGAGALATTICO!

mercoledì 13 febbraio 2013

RIPETUTE CON LA PIOGGIA

Prima dell'acquazzone
STASERA in programma come da tabella del Pres:
MERCOLEDì : Alcune Ripetute in salita  sui 500mt rec. di passo ecc. ecc. + defaticamento compreso.
Chiamo CAV (Cavendish) e mi dice che oggi si riposa, poi alle sei (sono in centro storico) comincia un misto pioggia e nevischio.
Esco per le ripetute ma vicino a casa e non in salita per non fare il solito pirla che corre in solitaria nella nebbia, abbigliamento 'leggero'come scarpe ma completo Mizuno thermo breath più cappellino in pile e guanti tipo regate.
Veramente non piove molto ora, nè più nè meno di quando ero in centro vestito civile senza ombrello come mio solito. Inizio il warm up : 3 km. per scaldare i muscoli (ho già fatto le rampe di scale in su e in giù come pre-warm up).
Cerco di partire caldo ma in questo clima di 2° non è proprio facile, poi faccio le ripetute sui 500m. ma invece che seguire la tabella faccio 1 -2 -3 500m. in progressione 5.00 - 4.40 -4.30 al km.  poi 3 in regressione 4.40 - 4-50 - 5.00, in quel mentre la pioggia è acquazzone, mi pare che sia cambiato anche vento, quindi è difficile procedere con un certo ritmo. Aggiungo altri 2 da  500m. in progressione come se fosse fine gara 4.30 - 4.10 schizzando nelle pozzanghere e divertendomi molto nonostante il vento frontale. Chiudo con un 'giro' ai 4:40 poi defa per ritornare a casa. Purtroppo Mycoach, che mi aveva guidato fino alla sesta ripetuta si spegne e non so se qualcosa si è salvato in memoria, comunque ritorno bello fradicio e contento a casa dopo 38' di allena e 9 'giri' cronometrati.
 

lunedì 4 febbraio 2013

YUKON ARCTIC RACE - LA FANTASTICA AVVENTURA

Apprendiamo ora dai server situati presso i remoti stati artici che i nostri impavidi eroi Greg e Davide sono partiti per la fantastica avventura  della YUKON ARCTIC RACE - LA FANTASTICA AVVENTURA. Alle ore 10:30 ora locale di WHITEHORSE, CANADA, corrispondenti alle 20:30 ora italiana di ieri domenica 3 Febbraio, i due rappresentanti della Soc.Podistica MISANO PODISMO hanno lasciato il caldo del primo checkpoint per immergersi nelle distese gelate e portare a termine la prima fatica podistica: la maratona. E' difficile localizzarli nella neve del'artico canadese, ma dai dati dei passaggi satellitari, la prima giornata di sfida vede in testa Greg, che ha compiuto un'impresa fantastica correndo nella neve e con temperature polari la maratona in 4 ore e 05 (incredibile impresa, attendiamo conferma dei dati!), al secondo posto il canadese Derrick Spafford dietro di 1 ora mentre in terza posizione la fortissima Austriaca Verena Koenig a 1 ora e mezza di ritardo.
Dopo la sosta notturna alla fattoria Rivendell, i nostri stanno ripartendo proprio in questi istanti (ricordiamo la differenza di fuso orario) per compiere altri due balzi nelle distese gelate, mangiando in autosufficienza e portandosi dietro il necessario su slitte da essi stessi trainate, per poter completare l'impresa di 100 miglia percorse in tre giornate.
Peccato che il live tracking faccia le bizze, non permettendo di seguire le orme dei nostri due impavidi podisti - ultra, invece  riferiamo la prima posizione in tempo reale dell'italiano Aldo Mazzocchi, impegnato sulla distanza strabiliante delle 430 miglia che sono la ragguardevole distanza di 692 kilometri ma in MTB.
In bocca al lupo a tutti e ai prossimi aggiornamenti!

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