martedì 31 dicembre 2013

RESOCONTO ALLENAMENTI PER CHALLENGE ROTH 'IRONMAN'

FANTAsmaGORICI A U G U R I  !  !  !
ERO rimasto alla prima settimana di avvicinamento, trascorsa benino, anche se si sapeva che bisognava soffrire; poi
 2° settimana, 
SWIM 4700M.
BIKE 50 KM.
RUN 30 KM.
TOT. 85 KM.
BIKE bene, soprattutto l'uscita del martedì coi lavori tecnici e tempo buono. Venerdì con Gian Marco in vasca a San Marino, 3000 mt. SWIM, decurtati per burnout a 2500!!!
DOMENICA 22 DICEMBRE mezzamaratona COLLINARE A SAN MARINO:
BELLA gara, ben organizzata, percorso veramente collinare, dove ho trovato amici vecchi e nuovi, visto che ho cambiato squadra di TRIATHLON!
tempo altino km.17 in 1 ora 18' 27''.
3° settimana
20 KM bike *SOLI*
ERO a LONDON con la tempesta perfetta in aereo... che vuoti d'aria! Siamo stati l'ultimo aereo ad atterrare sul suolo britannico prima del grande vento!!!
Ora si riprende, con la consapevolezza di dover rigare diritto tra un brindisi e l'altro!

FANTASMAGORICI AUGURI A TUTTI!

giovedì 19 dicembre 2013

CHALLENGE ROTH: 'SOLO' 32 SETTIMANE TO GO !


INDAFFARATO in mille modi già dalla prima settimana di 'TABELLA' VERSO CHALLENGE ROTH TRIATHLON LONG DISTANCE di luglio 2014.
Percorsi nella prima settimana di avvicinamento un totale di:
RUN 20 KM.
BIKE 80KM.
SWIM 5 KM. TOTALE GENERALE:105KM. IN 7 ALLENAMENTI.

IERI allenamento RUN collinare a SAN MARINO - TORRACCIA, prova percorso MEZZA MARATONA DI DOMENICA PROSSIMA.
Arrivo su in auto fino alla zona industriale di DOGANA BASSA, poi subito una salita di km.1 con punte all'8%.
cammino visto che non ho fatto riscaldamento, poi arrivo al bivio per Torraccia
poi altra salita per strada Lamaticce, stavolta comincio a correre, lento fino al Ristorante 5 vie.
Bivio con discesona verso Dogana, dalla campagna piombo nella metropoli della repubblica più antica del Mondo.
arrivo a Serravalle 'alta' con salita di 800m. con un massimo al 12%.
Poi discesona per lo stadio olimpico di Serravalle.
Disagio ma anche gasamento per le auto e per i pedoni sulla superstrada, che abbandono per la parte più impervia, 1.5 km di salita media 6% ma con punte del 12.
Giornata tersa e serena con temperatura intorno ai 5°. Sta per imbrunire, devo tornare all'auto prima che la temperatura, col buio notturno si abbassi e anche il buio non dia problemi di scarsa visibilità. Ultimo strappetto verso Il Borgo di Faetano, quattro case tradizionali veramente ben fatte con arboreto sperimentale impeccabile.
Totale 12.6 km. D+386 in 1 ora e 15. Follow su Strava!

lunedì 25 novembre 2013

NUOTO AL MULTIEVENTI REPUBBLICA DI SAN MARINO

Oggi è lunedì, il turno dell'allenamento swim aerobico, solo che sono 3100metri così composti:
500 warm up
500 tecnica
2x400
4x200
4x100
100 cool
è stato bello, tanti nuotatori in vasca perchè sono andato presto, schivate e virate scivolando soTto quello che arriva a toccare il muro, ma questo è allenamento puro, va benissimo come simulazione per una partenza IRONMAN.
Crono inficiato da stanchezza dopo il secondo cento. ha ragione Carlo, prendevo aria come se fossi un affogato, ma non sono abituato a queste distanze. E ancora è niente!
Stay tuned! ;)

domenica 24 novembre 2013

GO SWIM

PINNA DA ALLENAMENTO AQUASPHERE MICROFIN HP

 

È da una settimana che sono 'entrato  in tabella' per il CHALLENGE ROTH 2014 e devo ringraziare l' AQUASPHERE per avermi concesso l'opportunità di provare le pinne da allenamento Microfin HP.

In programma lunedì un 3400 metri, distanza da me mai coperta in piscina, giovedì un progressivo in soglia di 'soli' 2800 metri.

Aiutandomi con le pinne e con le palette, che tra l'altro hanno anche la caratteristica di fare da potenziamento, se usate in maniera non massiccia, sono riuscito a 'dominare' la distanza, senza ovviamente pensare di realizzare crono esagerati.

A molti triatleti l'allenamento in piscina non entusiasma, a me, la sfida in corsia piace (anche se ho la consapevolezza di non essere davvero un Phelps!).

Sto imparando che variare l'allenamento è uno dei segreti del nuoto.

Usare pinne palette e pull serve per non annoiarsi e migliorare il gesto tecnico. Alla fine sono riuscito a percorrere in settimana più di 6000 metri-swim, che record! ;)

domenica 17 novembre 2013

ALLENAMENTO PER UN TRIATHLON SUPERLUNGO O IRONMAN

INIZIA DOMANI 18 NOVEMBRE la PREPARAZIONE PER IL CHALLENGE ROTH DI LUGLIO 2014.
COME DA VOI RICHIESTO ECCO LA TABELLA NUOTO RELATIVA (DA:VENEZIA TRIATHLON, ADATTATA ALLE MIE POSSIBILITÀ *credo*!).
RICORDO CHE TEMPI E DISTANZE VANNO ADATTATI ALLA CAPACITÀ AEROBICA E ALLO STATO DI ALLENAMENTO DELL'ATLETA.

NUOTO RESISTENZA AEROBICA

WARM UP.500 METRI
TECNICA.500 METRI [50M. UN BRACCIO AVANTI 50M ALTRO BRACCIO, 50M PUGNI CHIUSI,...]
CORE WORKOUT
2x400 (ai 6.25)
4x200 (3.45)
8x100 (1.45)
COOL DOWN EVENTUALE 50M. DORSO 50M. RANA
[3400+100]
NEL CASO SIA DIFFICILE GESTIRE IL VOLUME DI LAVORO ELIMINARE QUALCUNO DEGLI 8X100METRI.



domenica 3 novembre 2013

GIRO DEI GESSI KM.16 CESENA

UNO SCORCIO DELLA CCMM (CESENA CITY MEZZA MARATONA)
OGGI A CESENA altra gara podistica. 12 ore prima della NY City Marathon, parte la corsa collinare di 16 km. più importante della Romagna. Lo striscione è posto proprio di fronte alla sede dell'Ippodromo cesenate, segno che i podisti dovranno galoppare parecchio.
Io parto un pò intruppato e, ci sono centinaia di podisti da superare nei primi km. in centro a Cesena. Successivamente la corsa si snoda in collina, pendenze generose a tornanti per la prima salita di Ponte Abbadesse, tornanti addirittura. Io mi impongo di stare "coperto", un pò per il vento - poco- un pò per non bruciarmi poichè ci sarà la salita di Monte Eremo, 1 km. al 10%. Interessante il passaggiovicino ad un vecchio casolare tradizionale romagnolo e con discesa su sterrato che le MIZUNO PRECISION 13 NUOVE reggono bene.
Poi tutto si sussegue rapido: cerco di tenere in salita e recuperare in discesa. Supero qualcuno ma capisco di essere partito troppo indietro, non fa niente. Gambe bene, motore bene! L'allenamento endurance funziona, non così quello per la velocità. Supero indenne la salitona dell'Eremo, rimpiango quasi di non aver scelto la non comp. come ha fatto Cav, oltretutto più corta di 3 km. ma mai mollare!
Ora rimane la salita della MADONNA DEL MONTE, temibile solo per i 500 metri ai 12%, scollino, ora devo veramente sciogliere le briglie ai cavalli, Centro di CESENA, Barriera, tutto pianeggiante, tratto dietro all'ippodromo, supero abbastanza persone ma è tardi, sono al limite, 'becco' uno col mio passo e cerco di fare lo sprint finale che mi riesce, arrivo ansante trafelato e un pò invornito dopo 1 ora e 13' tempo ufficioso.
Sono mezzo contento mezzo no, ma in fondo la gara era una delle top e c'erano tutti i migliori!
Poi, come dice l'istruttor Cav 'siamo in fase di scarico' bello cosi!
C'era il sole mentre in tutt'Italia pioveva, temperature estive, bella festa, cosa vuoi di più!
Mentre sto postando sto guardando gli arrivi della New York City marathon. MUTAI E JEPTOO hanno vinto, Straneo magica quinta e tra i maschi forse un nuovo maratoneta si sta allenando per le gare: MEUCCI.

giovedì 24 ottobre 2013

ECOMARATONA DEL CHIANTI Debriefing

ALL'ARRIVO, la 'festa del podio', che per me consiste in una sana colazione toscana con olio appena spremuto dalle olivete di queste colline.
Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato lungo il percorso (anche un 'cinque' coi ragazzini in dirittura d'arrivo stile ironman) e fuori, sui social network!
Bella gara, fantastica organizzazione!
Rientro alla normalità. Allora il disappunto per i 3' minuti persi all'ultimo ristoro svanisce e la convinzione che è stata fatta un'impresona si fa strada. Certo c'è sempre qualcosa da limare, ma questo è il bello della corsa, poi in una 42k possono succedere infinite cose, quindi, benissimo così!
Doccia stracalda, pasta party dove incontro Tiziano (che saluto on-line) e Ivan entrambi provati ma soddisfatti.
In settimana il nuoto, i rulli-bike e oggi, una sgambatella rigenerante di km,10 sul lungomare, mi hanno già risistemato dagli indolenzimenti post gara segno che la forma c'è...pronti per altre mirABOLAnti avventure!
Stay tuned e commentate qui!

martedì 22 ottobre 2013

ECOMARATONA DEL CHIANTI - LA GARA

IL GRANDISSIMO GELINDO BORDIN!
Il giorno precedente la gara, sabato 19, già avevo coronato il mio sogno incontrando il simpaticissimo e disponibilissimo GELINDO BORDIN, vincitore della maratona delle olimpiadi di SEOUL 1988 per quelli della mia generazione una gara allora indimenticabile, soprattutto nella telecronaca televisiva di Paolo Rosi.
Oggi, domenica 20 ottobre, giorno della gara!
Parto in auto da fuori CASTELNUOVO BERARDENGA, e inanello curve e controcurve ingaggiato con una Nissan, poi alle 8.15 già il solito parcheggio è pieno, anzi, riservato. Mi fanno cenno di andare giù per la zona artigianale e parcheggiare a tre km. dallo start.
Fortunatamente guardo le nuvole, cielo coperto e decido di provare le SALOMON SPEED CROSS 3  troppo nuove, ma poi rivelatesi essenziali.
Piazza Marconi è già piena, ho già fatto un'abbondante colazione al B&B, così vado alla consegna borse, non prima di aver salutato IVAN e consorte.
Temperatura ideale, si fa la gara con la canotta, mi accingo al riscaldamento e alle operazioni di evacuazione delle 'tossine' necessarie.
Intanto la piazza, come dice lo speaker si riempie di più di 500 atleti.
Sono tranquillo, quello che è fatto è fatto come allenamento: ricordate anche uno 'sforamento' in gara su pista di sabato scorso vero?
Torno dal riscaldamento, non so dove passare, quest'anno la partenza non è più verso la Villa Chigi,...ma all'opposto...
stallo prepartenza

Sgattaiolo tra la folla...

devo assolutamente fare la foto di rito davanti!!!
Davanti, Christian, atleta locale (arriverà terzo) e altri volti noti, visti soprattutto ieri alla conferenza sull'ALIMENTAZIONE NEL TRAIL.
GELINDO BORDIN è con noi a scandire i 10' dal via, poi SCATENATE L'INFERNO!!!
Le viuzze si riempiono di podisti, io, come al solito per farmi notare conduco scriteriatamente il drappello del 'secondi' al via. Passiamo sull'unico tratto di asfalto della gara di fianco alla Palestra, poi curva a destra e iniziano le crete.
Bellissima la discesa leggera col panorama di Siena.
Devo rallentare ovviamente per non bruciarmi, ma sono sempre entro i primo 50!
Il percorso è tutto in discesa su strada sterrata, poi un breve tratto di crete, poi un tratto pianeggiante. Tra salite e discese si arriva alla tenuta Nebbina km.8.5, poi al km.11.3 dobbiamo tutti camminare sulla scalinata di MonteGiachi dove ci attende il ristoro.
Io mantengo un buon passo cercando di non farmi superare da tanti,so che dovrò amministrare visto le asperità del 23°km e oltre:  fin qui gambe bene , motore anche.
Non mi fermo ai ristori se non altro per buttare il bicchierino vuoto nel cestino e questo forse alla lunga mi penalizzerà.
km.12 tratto a falsopiano, sembra che la ecomaratona sia una passeggiata, ci dò dentro, gambe bene, motore anche!
km.13 si alternano sentieri di tenute vinicole a tratti di bosco veramente spettacolari, mi stragaso e faccio il solito matto in discesa, il 'morbido' del sottobosco eventualmente attutirebbe una caduta!
Km.16 è finita la festa! Inizia la salita vera, prima su sentiero di bosco poi su sterrato, l'ultimo tratto di circa 600. m. al 10%. Sarà più o meno tutta salita fino al bellissimo e curatissimo borgo di Villa a Sesta, sono passati km.21 in 1 ora 53',sento il giudice dire che sono in 90° posizione! Sono avantissimo, ma da ora in poi non si capisce più niente! Le salite sono pietraie dove si deve avere una specifica tecnica (ora ricordo il 2011), le discese sono folli e le gambe cominciano a sentire la fatica.
In ogni caso il giapponese che mi precede lo supero in una delle mie preferite folli discese nel bosco, poi scorgo il cartello dei 27 km., ne mancano ancora molti al traguardo.
Bello comunque l'attraversamento del Borgo di S.Gusmè, dopo del quale c'è la foto dell'attraversamento della vigna tutti in discesa e quindi belli fieri, ma è un trucco: giri l'angolo e ti aspetta un'altra salita tosta!
Poi Arceno, uno scenografico filare di cipressi che si snoda con strada inghiaiata in salita per 3 km. Uvette ai ristori e si va, discese in ghiaia un pò secche e tratto nel bosco molto tecnico.
Ultimi 5 km. veramente portati a casa coi denti, supero un '100 KM DEL PASSATORE ' il quale mi ripassa al guado nel fiume, poi dal terzultimo al penultimo km. pietraia in salita nel bosco stupenda ma dove la tecnica di arrampicata conta. Ultimo ristoro dove perdo 3' perchè mi fermo!!!
Ultimo km. sull'asfalto dove sullo sprint finale riprendo il '100km del passatore'.
Arrivo in 4 h 33' con intervista finale!!!!
(continua)

lunedì 14 ottobre 2013

L'ORA IN PISTA: MEMORIAL DELL'AQUILA

Santarcangelo di Romagna, l'arco di becch (buoi cornuti)
DOVREI fare i resoconti di tante brillanti avventure: 
- i quasi 50 km. percorsi con la FIACCOLATA VOTIVA RIMINI-GRADARA-RIMINI a settembre
-la MARCIALONGA del Rubicone km.13 in premiazione
-la CARLETTA Covignano km.12 collinare 24° di cat. con sofferenza,
ma vorrei dirvi dei 12x1 ora in pista sabato scorso allo stadio di Santarcangelo di Romagna.
Veniamo al venerdì precedente: ALDO, il capo della podistica ARCUS RIMINI, mi chiama come 'riserva' per questa cosa strana: girare un'ora in pista come un forsennato per segnare più giri possibile.
Io accetto, ma non sono preparato, non faccio pista da un anno, dal cambio squadra, in più stasera c'è la cena con tagliatelle e vino rosso dei 'NERI', o meglio le 'FRECCE NERE', un'insieme variegato di simpatici e ineffabili fellow thriatletes con velleità ciclistiche.
Per fortuna o purtroppo, si fanno le ore piccole, ma saprò che anche altri/e podisti/e avevano passato la serata a gozzovigliare nei ricordi del revival IO-Street dance club,. Il giorno dopo è DAVVERO difficile carburare, ma sono qui, all'una di giorno tra pioggerella e sole, temperatura sui 18° anche troppo calda a contendermi spazio sul tartan nei giri infernali dei 400m.
Riscaldamento, non sono sicuro che scarpe usare: o le collaudate ZOOT KALANI 2.0 o le quasi nuove ZOOT ULTRA 3.0, decido saggiamente per le kalani, parto con Fabio atleta fortissimo dell'Atletica Rimini Nord e gli altri, ad esempio del Golden. Amministro troppo all'inizio e rompo il fiato solo dopo 15'. Prima mezz'ora andata, sto spingendo, o così almeno sembra, SIMONE  e gli altri della squadra mi incitano e quest'accoglienza fa piacere, capisco che oggi il tempo, anzi la distanza non si farà, ma stringo i denti e nell'ultimo minuto passo due atleti di cui uno di Misano Podismo, ma non mi ricordo se mi avevano già passato. Allo sparo dello starter mi 'picchettano' e, beffa, faccio segnare 13000 metri meno 30 metri cioè 12970 m.!
Grandi feste all'arrivo nonostante la mia prestazione modestissima, bella gara comunque, da rifare con più preparazione e, prometto, senza il tagliatella party preliminare!

lunedì 16 settembre 2013

ALLENAMENTI 'AQUATHLON'

BELLISSIMO w.e. lungo in quel di SAN BENEDETTO DEL TRONTO, per fare vacanza ma anche per sani allenamenti swim in acque libere misti a corsa.
Bellissima la spiaggia di SBT!
Cominciamo con riscaldamento GIOVEDÌ con 12 km. run in previsione della FIACCOLATA del 21/09 di cui vi posterò.
VENERDÌ mattino SWIM 1000 m. cronometrati 22' con warm up cool down e tecnica ( un palmo un pugno, respiro ogni tre. ogni cinque ogni 9 (!) bracciate)
Pomeriggio corsa in salita nel paese vecchio di GROTTAMMARE 15 km. ma lenti, quasi di passeggiata con consorte (che salite)!

SABATO mattino 1500m. SWIM con attenzione al high heel recovery (gomito alto) + w.up ecc. ecc.
DOMENICA mattina MINIACQUATHLON con 5 km. RUN sul fantastico lungomare con palme poi di seguito 1000m. swim nelle chiare e fresche acque adriatiche!
Via cell. sentivo un sacco di pressioni per allenamenti, albe nuotevoli, doppi, combinati che gli All Blacks avevano fatto in quel di RIMINI, non potevo essere da meno! ;-)

domenica 15 settembre 2013

CHIOGGIA TRIATHLON SPRINT 8 settembre 2013

pH.P.Albiero
ANDIAMO su in due macchine: LORE e IO - TONY , BORGO e MARIOTTI. LA gara parte all'una, ma noi ci prendiamo tempo per preparare tutto come si deve.
CARBO LOAD pregara garantito da spianata con la mortadella, RITIRO PACCO GARA con i saluti a vecchi e nuovi amici tra cui MARCO NOVELLI, il BOSS della squadra di triathlon LOS TIGRES, organizzatore unico per l'ITALIA di interessantissimi TRIATHLON RAPIDI sul modello di RIO DE JANEIRO;VESTIZIONE con la divisa della squadra, anzi delle squadre:  TRIATHLON DUATHLON RIMINI e POLISPORTIVA COMUNALE RICCIONE.
Foschia, sole velato, circa 500 partenti sulla spiaggia di CHIOGGIA divisi in batterie a 3' di stacco in partenza l'una dall'altra. Più che batterie, stalli quadrati di 5 m. di lato dove un solerte giudice fa la spunta manuale, anzi a voce poichè alcuni numeri di partenti non rispondono. 13.05 PARTENZA DONNE. 13.15 PARTENZA PRIMA BATTERIA UOMINI, i performanti atleti entrano in acqua facendo i primi 300 m. di corsa a bombazza!
SECONDA BATTERIA UOMINI, ci sono anch'io con LORE  e MAZZOTTI, la calca è enorme, sembra un IRONMAN, quindi, per la prima volta per adattarmi, invece di andare avanti del mio passo e stare di lato mi metto anch'io a mulinare le braccia alla ricerca del poco spazio. Non c'è tempo per tecniche di nuoto sofisticate, si nuota alti cercando anche la scia.
Dopo la prima boa passata con non pochi spintoni dati e presi incontro LORE, mi metto in scia anche se mi accorgo di dargli un pò danno perchè vorrei fare rotta diretta sulla seconda boa. Respirazione, in deroga ai sacri dettami dell'istruttore a ogni bracciata per controllare. I metri nuoto sono pochi (750), così percorro l'ultimo bordo verso l'arco dell'atterraggio a riva. Ho perso qualcosina, e perdo ancora qualcosina nel tratto di raccordo per armeggiare con la muta e togliendo e rimettendo l'orologio (perchè l'ho messo?).
PRIMA FRAZIONE sbolognata in 15' 54'', si poteva far meglio ma l'apoteosi arriva in T1 (1° ZONA CAMBIO): butto giù una bici e il relativo casco, mi fermo a sistemare tutto sotto l'occhio attento di una giudice, poi mi metto il numero perdendo un sacco di tempo.
Riesco a slalomare tra le cabine del mare e inizio la frazione BICI. Purtroppo ho le gambe non reattive visto il pochissimo riscaldamento, FABIO del TTR, col quale avevo fatto tutta la frazione bike all'olimpico  di SAN BENEDETTO, mi svernicia prima del giro di boa. Sono tre giri, dopo il 1° di cui ho già detto, finalmente riesco a carburare così prendo un bel gruppo e mi metto in scia. Il percorso è tutto pianeggiante, andiamo ai 42° mentre vedo HOFER e compagnia, ma non sono sicuro ci abbiano doppiati. Al 3° giro dove mi metto anche a tirare, riprendo MAZZOTTI, poi in T2 perdo come un pirla tutto il vantaggio andando in confusione con l'unico neurone che era rimasto attivato: non trovo più il cartellino del mio numero!!!
Fortuna che c'è la TERZA FRAZIONE - RUN, anche se breve (5km. dopo i 21 di bike).
Stavolta ecco la rivincita: grazie alle FANTASMAGORICHE ZOOT ULTRA RACE 4.0 riesco ad essere leggero e reattivo sull'asfalto per le quali sono state pensate, così riprendo tanti atleti.
In fondo al rettilineo, dopo il giro di boa vedo MARIOTTI, lo supero dopo aver ripreso qualche decina di atleti, poi al 3° km. vedo LORE e con un pò di fatica lo supero. Poi l'arrivo dopo 1h 14' 42 (parziale bici 37'07 parziale run  21'41).
LORE e MAZZOTTI arrivano dopo pochissimi secondi.
Che dire: per essere una gara breve neanche preparata, il 21 posto di categoria ci può stare! Atmosfera abbastanza bella anche se i filmati su YOUTUBE dell'anno scorso danno un aspetto più bello grazie alla presenza di FABIAN e di altri TOP- ATLETI o forse è un  trucco d'immagine; divertimento con gli amici a 1000!
Per la cronaca gara maschile vinta da DANIEL HOFER in 55' 35 , gara femminile appannaggio della 'solita' performante DANIELA CHMET in 1h 4' 13.

TONY 2° di categoria, dai, ci può stare, non era il suo target questa gara, solo un allenamento in gara. MAGICO BORGO 22° assoluto! 16' 54 nei 5000 RUN!
Grandi VERAMENTE, sono orgoglioso di conoscerli e poter gareggiare (almeno il primo minuto) con loro!

domenica 1 settembre 2013

VALLE DI TEVA IN BDC

PERCORSO DI OGGI
OGGI grande uscita BIKE con tutti gli amici. Ore 7:30 io e ANDRÈ partiamo dal ponte TIBERIO - RIMINI e andiamo verso il secondo PUNTO di incontro: ROMANA della MARECCHIESE.
Non trovando nessuno cominciamo a riscaldarci, sole del mattino ma non  e' proprio caldissimo. Dopo poco ci telefona FILO che aveva aspettato invano al ponte!!!
Poi ci ritroviamo alla ROMANA assieme a CAVENDISH. In 4 andiamo verso l'aeroporto dove al III punto di ritrovo ci aspetta TONY, nel frattempo incontriamo CLAUDIO, poi SIMONE e poi gli altri ragazzi...sono ormai le otto passate e dobbiamo ancora partire per località secretata che si conoscerà via via che si procede e verrà svelata da apertura busta alla presenza del notaio.
Intanto prendiamo via Montescudo, siamo una decina e più, alcuni come Silvia e Max della POLISPORTIVA COMUNALE RICCIONE TRIATHLON.
Passiamo a CORIANO a salutare il SIC, poi CROCE di MONTECOLOMBO, prima salita vera della giornata, FILO e CAVENDISH ci salutano, noi continuiamo in discesa per TAVERNA E VALLE DI TEVA, una strada in salita dietro a MONTE ALTAVELIO, tra Romagna e Marche, spettacolare non solo per la salita ma anche per il panorama:niente tralicci, niente cemento, solo natura!
La Valle di Teva in prestito dal blog di Ironfrankie che ringrazio e saluto

Discesona, poi curva secca dove ci sono in attesa un sacco di bikers, cioè bikers motorizzati, quelli delle moto da endurance. Uno di questi , simpatico afferma che non se ne può più di tutti 'sti ciclisti e si potrebbe  anche organizzarne la strage!!!
Ancora discesa tra gli alberi bellissima, poi uno strappetto in salita al 10% ma molto breve.
Ci ritroviano sulla strada provinciale per CASININA, io mi metto davanti per 10 secondi a tirare, anche parlando col simpatico SIMONE dotato di CERVELO S2,
Dicevo, dopo la tirata di 10'' parto per la circonvallazione facendo sbagliare STRADA a tutti; fortuna che me ne accorgo, allora torniamo indietro non perdendo tanto tempo. Dopo la pausa bar, dove ALESSIO si fa fuori da solo 4 fette di crostata spazzolando il buffet degli aperitivi, si va di nuovo verso il fondovalle, per PESARO dove il contakm segna 84  effettivi. Ora ci aspetta una lunga salita: LA SILIGATA.
Detta strada oltre che per le fatiche ciclistiche (strada dritta, senza tornanti dove vedi quasi tutto il muro che devi scalare) è famosa essendo un percorso romano (SILIGATA=STRADA coperta con SILICE) e costituisce l'asse finale della VIA FLAMINIA che termina proprio a RIMINI.
Nonostante le gambe un pò legnose ma non tanto, mi sembra di averla fatta bene (95° su 238 su STRAVA), poi appena c'è la discesa mi metto subito dietro a TONY-LOKOMOTIVA per risparmiare preziose energie per la ridda di rilanci necessari per superare i restanti 25km con frequenti semafori rossi nelle località balneari di GABICCE, CATTOLICA, MISANO, RICCIONE e RIMINI.
Come ho già detto simpatici gli amici della 'POLISPORTIVA', nonchè, è ovvio molto performanti, ma anche in grado di riportare a casa un gruppo di amatori come me!
Infine 116 km. in 4 ore 11' 51'' ma, contando i riscaldamenti vari il contakm della bici segna 136km. non male davvero!

lunedì 26 agosto 2013

lunedì 12 agosto 2013

MTB

Valmarecchia prima di rompere il manubrio della HF1
VOLETE che vi racconti di sabato uscita che è andata tutta liscia km.77 con D+1200 con salita del Doccio al 18% 8° posto overall su strava?
NO, vi racconto di ieri, quando ho inforcato la Hold Fast 1 (era un pezzo che non lo facevo) e ho pedalato da RIMINI verso la VALMARECCHIA.
DOVEVA essere un defaticamento dall'impegno di ieri, ma arrivato a SANTARCANGELO scorgo una deviazione per frana di 500m. che mi porta sullo stradone asfaltato. Trovo un bruppo di BDC squadra ecologic team, allora con la Hold Fast 1 mi metto all'inseguimento dei 5 di cui il più scarso con una COLNAGO. Nel mentre perdo cognizione del rienttro sullo sterrato, allora lascio il gruppetto e torno sui miei passi. Sole delle 11, cocente ma con arietta fresca, si sta bene.
Vorrei fare il giro di boa e rientrare a RIMINI dalla riva sinistra del greto del fiume, quella più impervia e meno battuta.
Entro in uno stradello, poi tra i canneti cerco di salire in sella e mi trovo nel fiume, poi verso una serie di case coloniche con la strada sbarrata:è il territorio misterioso dei MUTOID, una comunità di giovani che si guadagna da vivere con le sculture fatte di ferri riciclati.
Consiglio di cliccare sulla foto per vedere un pò di interesssanti immagini.
Photo Mutoid Courtesy All Right Reserved C
Qui con la mia Vintage Custom è dura procedere: sassi giganti, buche, sentieri per vere MTB, allora dopo un bel pò di sobbalzi torno indietro, ma non riesco più a trovare la via. Dopo un bel pò di prove, scalo l'argine del fiume e ritorno sull'asfalto.
Come ritorno sulla ciclabile, alla prima discesa sento cedere le viti del manubrio che in breve mi si riduce così:
Allora procedo con i freni al contrario, i quali si piegano anche loro!
Chiedo a qualche biker un multitool con chiave a brugola del 5 perchè è la prima volta che esco senza ma nessuno ce l'ha!
Alterno bici e corsa nei punti di discesa, poi trovo un'altro biker nelle mie stesse condizioni con il cambio fuori uso!!!
Procediamo piano piano per un pò poi decido di arretrare i pesi e tenere il tutto dalla pipa!!!
Arrivo quasi a casa, non senza un breve tratto a piedi!
Bella la Valmarecchia, ma bisogna essere in ogni caso attrezzati!

domenica 4 agosto 2013

SWIM BIKE RUN - USCITA BIKE A MONTESCUDO

FOTO DI REPERTORIO


ORE 7:00 antimeridiane di domenica 4 agosto, temperatura 28° centigradi, sole. Siamo in sei per partire dal Ponte di Tiberio, Rimini per località secretata che verrà svelata solo a metà del tragitto con busta chiusa da aprire con notaio e garante della privacy.
RAUL si lamenta per l'ora, ma è bello partire presto, non c'è anima viva, e te credo!
Speriamo che con le suggestioni Romane della Legio XIII Gemina si possa portare a casa questa battaglia. Io sono fermo causa bronchite da 20 giorni e l'antibiotico non è che migliori molto le prestazioni. Come al solito ANDRÈ impone dal km.0 un ritmo indiavolato ai 32 km/h facendo il vuoto dietro. FILO e CLAUDIO chiedono con raccomandata A/R e bollo ministeriale se si può rallentare un pelo.
Prime località toccate dopo essere passati sotto il FANTASMAGORICO ARCO D'AUGUSTO, ed aver salutato le sue legioni schierate, S.MARTINO MONTE L'ABATE, INCROCIO CON RICCIONE VIA VENETO. Anch'io faccio il fenomeno sgommando in pianura. Ora al km.10 arriva la salita per CORIANO, e per il saluto al grande SIMONCELLI. RAUL attacca decisamente, io cerco di stargli dietro con rapporto super-agile frullando a 135 RPM!
Passiamo molti gruppi ciclistici che vanno al CIPPO CARPEGNA quello di PANTANI con gli ultimi 2 km. al 22% (IL CARPEGNA MI BASTA). CORIANO, sono in testa quindi passo per il centro del paese e saluto il SIC. Poi rotonda SIMONCELLI e paesino di PASSANO con salitella al 5%. Altra salitella per Il castello di S.SAVINO.
Castello di San Savino

Ora arriva il tratto cronometrato su STRAVA, ma questo l'ho saputo solo a casa , per cui mi sono messo a parlare con un ciclista delle FRECCE ROSSE che mi ha raccontato delle gesta di quel ciclista 61enne di S.Clemente che ha appena concluso la RAAM (Race Across America), peccato, non ho fatto il miglior tempo ma l'80°.
CROCE, si capisce, in cima alla salita perchè l'hanno chiamato così!
ANDRÈ, non si vede, strano, mi avrebbe già aver superato, invece sono secondo CLIMBER dopo il performante RAUL.
Da dietro mi dicono che saluta ed è tornato a casa per impegni familiari...ahhhh mi pareva!
ORA INIZIA una salita tosta, doppia per i due comuni vicinissimi di MONTECOLOMBO E MONTESCUDO, praticamente l'inverso del CHALLENGE RIMINI affrontato a maggio. Io non amo molto soprattutto la seconda salita quella di MONTESCUDO, perchè da questo versante ti vedi un antiestetico muro davanti, senza tornanti e appena appena in salita ecco i dati:
SALITA MONTESCUDO:tratto cronometrato 2,3 km.
pendenza media 5.7 %
differenza elevazione 132 m.
tempo percorrenza 9:32.
Salita totale km.6
Max pendenza 500m. al 15%.

Devo dire che ho amministrato lo sforzo e ho resistito, complessivamente anche se risento purtroppo ancora di difficoltà di respirazione...speriamo bene!
I ragazzi arrivano alla spicciolata, a Montescudo, in zona
mercato li saluto, torno giù a RIMINI, LORO fanno il lunghissimo....GRANDI.....alla prossima...anch'io, armato di scudo e gladio romani!!!! 
ALEA IACTA EST!

venerdì 26 luglio 2013

TRIATHLON LUNGHISSIMO: CHALLENGE ROTH 2014

28 APRILE 2013 TRIATHLON OLIMPICO SAN BENEDETTO DEL TRONTO
AD un giorno dalla scelta di partecipare al mio primo triathlon lunghissimo, ringrazio tutti per la solidarietà e per seguirmi nell'impresa.
va detto: 
1 ANDRÈ: devi assolutamente iscriverti, tu sei performante, non devi farti prendere dal panico!
2 Sembra il film: "Aquarius" l'amico va 'volontario' in Vietnam al posto del vero militare, così tanto per fare uno scherzo!
3 Più seriamente decido, ormai in ritardo (ma non è mai troppo tardi), di allenarmi per tempi e non per kilometri, per frequenza cardiaca e non per medie orarie o al minuto.
4 Sulla decisione di adottare tabelle specifiche vedrò in questi giorni anche perchè sul web da Tridaddy a Triathlete ci sono un sacco di siti che sviluppano l'argomento.
 

giovedì 25 luglio 2013

CHALLENGE ROTH 2014

EBBENE SI! Obnubilato dalla pubblicità fatta a Rimini in quel del triathlon Challenge, ho ceduto al richiamo delle sirene dei nibelunghi e ho fatto la c@zz@t@!
Mi sono iscritto al CHALLENGE ROTH 2014!
Il nome challenge al posto di ironman può far meno impressione, ma si parla di LONG DISTANCE TRIATHLON ugualmente!
Ora son @zzi miei e, anche abbandonando il mio solito aplomb britannico, son qui che spasmodicamente ricerco sul web racconti della straordinaria avventura di chi mi ha preceduto in terra BAVARESE. Una parte del cervello mi dice che c'è sempre il withdrawal di aprile (rinuncia a gareggiare), ma è una scusa che a meno di strane questioni non attacca.
dati del CHALLENGE ROTH: 4000 slot della gara individuale fatti fuori in 3' 15'' di connessione, mentre le staffette hanno durato sul web 50 secondi, inoltre 2' e 9'' hanno impiegato gli atleti tedeschi a saturare le pre-iscrizioni.
Il cammino verso il fatidico giorno 20 luglio 2014, come andrà? Si vedrà giorno per giorno su:cirofoster, il fantasmagorico mondo delle multidiscipline!

sabato 20 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO ISEO - BIKE

Da:FOTOGLISO sito di fotosportive
LA FRAZIONE BIKE non si preannuncia come una delle più semplici: 42 km. a tutta, con un D+ di 750 m. non sono uno scherzo, specialmente adesso che, uscito in ultima batteria, avendo ripreso parecchi atleti -non nuotanti- delle batterie precedenti ma ininfluenti per la mia categoria , la gara mi sembra davvero in salita.
NO-DRAFT, niente scia, si sta a 7 metri l'uno dall'altro;  allora nei 20 km. sostanzialmente pianeggianti comincio a sorpassare come da regolamento, liberando l'ingaggio entro i 15'' regolamentari, altrimenti i giudici in motorino fischieranno il cartellino giallo per uno stop and go da scontarsi in zona cambio, sosta di ben 5'.
Regolamento triathlon difficile ma giusto, non è come la corsa: ti infili le scarpette e...libero, vai!
In ogni modo ho voluto la bicicletta, allora pedalo. L'unica distrazione sono, viste con un occhio solo, le fantastiche colline di vigneti della Franciacorta.
Km.15° avrò superato 20 concorrenti almeno, poi supero ENRICO, che dopo pochi metri, complici le curve con pavè e buche di un paesino, mi risupera. Poi al 19° km. lo risupero. 20km. comincia la salita 8.5 km. con punte di 15% media 9%.
Vado su abbastanza bene ma ho il respiro troppo affannato (non l'ho mai avuto) [capirò il giorno dopo a casa di avere un inizio di bronchite]. Al 25° inaspettatamente mi passa MANFRONI. Intendiamoci, inaspettatamente perchè manfroni è fortissimo...però è strano che, partito 15' prima di me nelle batterie mi abbia ripreso solo ora. Scambiamo 2 battute, ora la strada è un interminabile serpentone con le bici ravvicinate, anche se di scia proprio non si può parlare!
Primo scollinamento, poi la strada spiana, ce l'ho fatta mi dico, invece ecco la mazzata finale: 3 km. per BRIONE TUTTI IN SALITA, con il G.P.M. come se fosse il BARBOTTO alla 9 COLLI, un dentello al 18% veramente duro a questo punto della gara. Metto il 25, anzi, il 25 ce l'avevo già visto che è il mio rapporto più agile, avvicinandomi alla sommità vedo parecchi che desistono, mettono il piede a terra e formano un sentierino ordinato di...podisti in salita...giammai!!! Mai mollare!
Con i quadricipiti bruciati mi metto fuorisella, ce la faccio stando molto determinato, ma in quel mentre un'auto si frappone fra noi ciclisti barcollanti e la sommità con rischio di fare filotto e farci cadere a tutti. La guidatrice sta protestando con i volontari: "lei non sa chi sono io...devo passare e abito qui, ma perchè fare questa gara?."....
Arrivo in vetta schivo a pelo auto e corridori mentre nell'indifferenza più totale tutti sbarrano la strada Con un urlo liberatorio mi fiondo in discesa per i restanti 9 km. a dir il vero non tutti in discesa (dove raggiungo la folle velocità di 68km/H)!
Supero qualche altro entrando in zona cambio dove ora affronti i miei preferiti 10 km. RUN.
Qui però non si può superare quasi per niente (stalli da tosatura delle pecore), poi urto pesantemente un concorrente per non perdere un integratore poi numerosi saliscendi mi portano ad un vergognoso crono di 51' (bike split 1h:45').
Arrivo alzando le mani al cielo poco prima di aver superato MARCO che non avevo conosciuto nella foga agonistica e anche perchè aveva cambiato divisa. Parlo con lui al ristoro ma vedo che non mi segue....io invece, forse in gara tiro troppo il freno perchè arrivo sempre freschissimo...;-).
DEBRIEFING: Nonostante avessi cambiato calendario (volevo fare dopo il CHALLENGE un altro medio (1/2 ironman) invece ho optato per una distanza dimezzata ancora 1,5/42/10, son riuscito a portare a casa la partita. Location e atmosfera esaltanti, divertimento assicurato, forse un pò troppo stretto il percorso run con 1300 atleti...a proposito che fine avrà fatto il mio amico SIMONI?

giovedì 18 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO ISEO

Il nuoto, sempre il nuoto! Ci ho messo la bellezza di 31 minuti a uscire dall'acqua in questa gara di olimpico, in cui la distanza swim è 1500m. 1500 metri 'eterni' stavolta, fatti per metà senza essermi ancora ambientato. Lo start è stato...BUUUM! Tutti gli atleti della mia categoria e di quelle limitrofe mi hanno piantato li', anche perché la bolgia mi ha impedito di provare le dinamiche del nuoto nel lago, il Lago d'ISEO. Un'interminabile prima leg mi ha condotto alla prima boa da doppiare, con spinte calci e colpi vari. Il ritmo non era certo facile mantenerlo. Ad un certo punto riprendo parte degli atleti 'scarsi' delle batterie precedenti, ma non è un bell'andare. C'è anche un pò di onda e sapore di idrocarburi a 1000 in questo specchio d'acqua. Comunque anche la boa 2 e la boa 3 sono doppiate, sempre con buona pace degli arti superiori che incocciano qualsiasi cosa abbia una galleggiabilità: canne palustri, concorrenti, ecc. Mi metto in scia, e, penso, con un buon ritmo ora che si punta dritti al pontone, ma il mio naso urta il tallone di quello che precede! Almeno non ci si confonde più le cuffie gialle con le boe di cui il lago è disseminato. Pontone:imbocco il pontone inclinato che esce dall'acqua, siamo in 3 o 4 alla volta che usciamo, tirati letteralmente dai volontari che ci permettono di schivare i tralicci di metallo. Mi tolgo gli occhialini, ho un occhio appannato, devo fare 350 metri di corsa, togliendomi la parte sopra della muta. Cerco di correre, schivo qualche atleta fermo o lento e mi fiondo con buon passo di carica in zona cambio.
1100, 1101....conto gli stalli delle bici, è inutile dire che in 8° batteria, la mia, ultima batteria, ormai le bici non ci sono quasi per niente.
Supero di un pò il mio numero, poi torno indietro. La muta fa un pò penare per levarla, poi INFILO IL casco, numero e via!
Supero a tutta dei lenti che mi fanno da tappo, mentre sento MARIO che suona la carica del CIRO. Arrivo alla mount line, non faccio i salti sulla bici per precauzione, ma diligentemente metto i piedi dentro le scarpe già posizionate sulle tacchette.
Inizia il bello: Frazione BIKE 42 KM. D+ 750M. (3-CONTINUA)

mercoledì 17 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO ISEO

SABATO 13, RACE DAY, giorno un pò complesso poichè lo start è nel pomeriggio.
Il programma infatti dice:
ore 11 apertura Zona cambio
ore 13.50 chiusura
ore 14.10 partenza gara femminile, poi tutte le altre batterie (8) per un totale di 1320 concorrenti.
C'è tempo ma l'attesa, già dalla colazione della mattina mi snerva...
Inoltre, indovinate in che batteria sono? L'ultima!
C'è da andare a mettere la bici in zona cambio...

È prestissimo, inganno l'attesa andando all'EXPO, fornitissimo peraltro.
C'è anche il pasta party pregara, alla modica somma di €5.00. Mangio con strana poca voglia un piatto di penne al parmigiano e scambio 4 chiacchiere con DANILO (ironman Klag) e LORE.
Ritorno in albergo, situato strategicamente proprio in zona arrivo.
E vedo tutti i triatleti passare accanto alla moquette bianca-rossa e verde del campionato italiano verso lo start-lago.
Sono le 12.30, 1 ora e 30 dallo start, ma non ce la faccio a stare calmo in hotel. Scendo e vedo MARIO BRIOSCHI E signora con i quali comincio una fitta e simpatica chiacchierata, nel frattempo passa lo squadrone TRIATHLON DUATHLON RIMINI a cui appartengo, immodestamente. Mi vede il PRES...
Spiaggia, o meglio imbarcadero-partenza swim. C'è una tale ressa che non si capisce niente: gente che si 'vaselina' il collo e si infila la muta ( ci sono 28°), altri si reintegrano con sali e gel, altri fanno stretching, altri provano il percorso nuoto redarguiti da uno dei solerti giudici che chiamano alla spunta.
Non si sa dove andare, io mi infilo la muta ma non riesco a muovermi, entrerò in acqua senza 'riscaldamento'.
Finalmente le partenze, ora si vede più chiaro, rimaniamo noi dell'ultima ORA, Entro in acqua con un tuffo di testa, poi mi posiziono per la partenza sotto al filo di lana. Il giudice fatica a ricomporre la massa dei triatleti, allora mi sfilo in seconda fila per non prendere botte eccessive, siamo strettissimi, la boa gialla si staglia verso MONTISOLA, lontanissima ed ecco lo start (2-continua)!

martedì 16 luglio 2013

TRIATHLON OLIMPICO NO-DRAFT ISEO CAMPIONATO ITALIANO



GIUNGO a ISEO nel primo pomeriggio di venerdì 12, in tempo per la festa del PREGARA.
Piazzetta del paesino con portici e vecchie case, musica a tutto volume e gente delle occasioni speciali

c'è anche la presentazione dei TOP-TRIATLETI, tra cui CSOMOR, recente vinicitrice dei medi di RIMINI -Challenge e PESCARA - (medio del pallino) e CIAVATTELLA.
Fa la comparsa sul palco anche il Presidente FITRI Bianchi,

viene spiegato il percorso

42 km. BIKE con 750 D+

poi viene anche presentato il progetto benefico delle staffette e chi vedo? nella staffetta di atleti-TOP, viene presentato il mio idolo ciclistico GIBO SIMONI!



Mi appresto subito a disturbarlo e a fare una foto con lui e scambiare 4 chiacchiere!
Mi ricordo nel 2010 la sua ultima tappa al giro d'Italia, con arrivo a VERONA nell'ARENA, con divisa ciclistica fatta a smoking!!!
Ecco in breve il suo palmares:
1994-2010 ciclista professionista
2 Giri d'italia vinti 2001-03
5 volte sul podio
8 grandi  vittorie di tappa al Giro d'Italia, 1 al Tour.
(1-continua)


martedì 9 luglio 2013

ETHIC SPORT VIDEOCONFERENZA: L'ALIMENTAZIONE DI ENDURANCE NEL CICLISMO

INTERESSANTISSIMO appuntamento per gli appassionati di ciclismo ieri sul web, dove la sinergia SDAM-ETHIC SPORT ha mandato in onda una bella VIDEOCONFERENZA: L'ALIMENTAZIONE DI ENDURANCE NEL CICLISMO.
Poichè da uno studio scientifico del 2001 è stato dimostrato che su ben 634 integratori per lo sport prodotti da 213 aziende di 13 nazioni, il 14.8% conteneva tracce di ormoni da contaminazione, è importante parlare di una corretta integrazione.
Il relatore, il biologo Massimiliano di Montigny, ha condotto le quasi due ore di conferenza, infarcite di domande, non tralasciando neppure un risvolto, medico sportivo inerente alla corretta integrazione.
Sono stati analizzati macronutrienti, micronutrienti, gli effetti dello stress post gara con la produzione dei radicali liberi nel corpo dell'atleta e la loro eliminazione.
E' stato messo in luce il ruolo fondamentale dei liquidi nell'alimentazione pre gara durante e nel recupero.
La chatline, al limite della capienza era tutto un brulicare di domande, a volte anche di risposte, tutte 'evase' da Massimiliano con buon ordine.
Anch'io sono stato particolarmente interessato poichè l'uditorio era composto da ciclisti, ma in buona parte anche da triatleti.
Sarebbe buona cosa che queste informazioni venissero ripetute in altre occasioni!

giovedì 27 giugno 2013

ZOOT ULTRA RACE 4.0 - TEST

ULTRA RACE 4.0 con sistema Boa di chiusura (rotella nera)



OGGI TEST ZOOT ULTRA RACE 4.0. Mattino, 18 ° , sole pieno dopo la grandinata di stanotte.
Location: NUOVA DARSENA - RIMINI.
POSSO PROVARE vari 'terreni': cemento, asfalto, terra battuta dei vialetti, legno lamellare del ponte.
La parte veramente sterrata è da evitare, perchè ancora c'è una gamba d'acqua viste le piogge dei giorni scorsi.
Dopo un breve warm up di 2 km. parto dal ponte e vado verso la spiaggia, sempre però su asfalto. La leggerezza della scarpa, combinata con la reattività mi permettere una buona postura di corsa, e sarà 4 giorni che non corro... Sto indossando le ULTRA RACE 4.0 senza calzino, con l'avvertenza di inserire un pò di talco all'interno prima di partire.
Tutto bene, arrivo al vecchio molo.
Salitella per tornare verso il centro città, vado ai 4/30 4/40 km. niente di che, ma lo sforzo è minimo. Probabilmente dipende dall'intersuola in carbonio che rende rigido il fondo della scarpa e dimezza, quasi, lo spessore in EVA del riempimento.

Nonostante questo i tendini non soffrono poichè l'imperativo della posizione di corsa con queste ULTRA RACE è quello di correre in avanzamento sull'avampiede. Intendiamoci, non in sbilanciamento sull'avampiede, ma, pur appoggiando tutta la pianta del piede, in spinta - avanti in modo di andare a distendere per bene tutta la gamba.
Passo sul legno lamellare, poi nella terra battuta. La propriocezione si fa sentire, così posso correggere la falcata ad ogni passo e ottimizzare la spinta.
Problemi in corsa? Per chi non è abituato al 'barefoot' forse inizialmente bisogna farsi il callo gradatamente, mentre l'effetto scaldante che alcuni lamentano (soggettivo) si può sempre risolvere bagnando la scarpa (ho anche il fuel belt alla cintura) che è dotata di fori di drenaggio all'interno della tomaia.
Dopo 7,5 km. il TEST può considerarsi finito con successo! Al prossimo test di durata con le ZOOT - ULTRA RACE 4..0 !





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