lunedì 6 agosto 2012

ARONAM3N MEZZO IRONMAN LA GARA




SWIM START 29 LUGLIO 2012 ORE 7:00

Partiamo io e André a centro gruppo, aspettando quei 15'' prima di immergerci nella calca. Primi momenti nuotando sulle schiene degli altri, poi si riesce a fare un certo ritmo anche se la prima delle due boe del percorso da ripetere due volte per un totale di 1900 metri si trova proprio contro sole.Dettagli! Vado dove vanno gli altri, cerco di prendere un pò di scie e di nuotare lungo con un certo ritmo comodo. Mi sembra anche di scorgere una sagoma di boa e infatti tutti ci stiamo dirigendo lì...no, invece è il ben più grande gommone appoggio CRI, siamo troppo interni in boa dobbiamo allargare a sinistra perdendo metri preziosi. Respiro ad ogni bracciata anche se in allenamento questo proprio non si doveva fare. La ressa a 10' dallo start è ancora notevole, anche se i più performanti in prima frazione sono già avanti.Prima boa passata, piccola e quasi 'sgonfia' non si vedeva davvero, seconda boa dove si dirige la corrente, verso terra per il primo bordo. Fatta anche la seconda boa, mi sento bene, ma all'approccio in boa faccio uno strano movimento con la gamba destra e mi viene un crampo da lasciarmi lì!
Prime SENSAZIONI DI UNA GARA LUNGA: come faccio a fare tutto il resto se mi viene il crampo dopo 15'???
Niente, si va avanti a braccia solamente, ritirarsi non si può di certo, vabbè che nella confusione non ho fatto stretching nè un minimo di riscaldamento!
Il crampo si scioglie un pò, ora devo uscire al giro di boa sul tappetino di partenza, cerco di sciogliermi, rientro in acqua dopo aver perso non poche posizioni.
In ogni caso ora il tracciato lo conosco bene, non sono neanche tanto indietro cosi' concludo la prima frazione.

T1 46' DOPO LO START.
Arrivo in z.c. affiancato ad un atleta toscano, siamo rilassatissimi, il crampo ormai quasi non si sente, ci mettiamo anche a conversare, correndo alle rispettive bike.
Prendo la Pina dopo aver messo il casco, ho optato per l'assetto classico delle scarpe bike sui pedali anche se c'è la salitella. Esco dopo la mount-line e c'è un sacco di gente in curva, io speravo di poter andare un pò in pianura per mettermi le  scarpe. Ce la faccio bene, salitella finita, metto il rapportone da lungolago e comincio a martellare. A 500m.dalla z.c. saluto la family che incita a bordo strada! Mi riprendo subito e mi metto in posizione aerodinamica anche se per questa fantomatica salita non ho montato le prolunghe , ci volevano proprio.
dicevo dell'annuncio della salitona al 45° km. cerco di andar via fluido proprio perchè so che mi attende tutta sta fatica, intanto però mi faccio tutto il lungolago assolutamente pianeggiante STRESA, BAVENO, giro di boa, sto ai 10 m. regolamentari da chi mi precede, a volte azzardo anche ad un sorpasso, quando rimango da solo e non so se la strada è giusta, non voglio sbagliarmi e ritornare ad ARONA anzitempo, allora decelero per aspettare qualcun altro e vedo un intero gruppone in scia!
Ovviamente mi passano finchè arrivano i giudici che senza dire niente li disperdono.
Ora si gira per la salita, ristoro, sorpresa negativa perchè non hanno più i sali, solo acqua, acqua e basta.Prima vado avanti, poi ritorno indietro e mi fermo per travasare l'acqua nelle borracce. Salite a tornanti, non durissime però, chiedo ad alcuni sul percorso dov'è la famosa salita al 17% ottenendo indicazioni discordanti.Discesa nel bosco, buchi e differenza di luce/ombra mi fanno tirare i freni, poi salita, sto 'umile' perchè nelle gare di triathlon c'è sempre la salitona . Ormai ci dovrebbe essere, in effetti per arrivare al 45° km. a Gignese abbiamo fatto salita, ma non proibitiva, pedalabilissima.Ora capisco che il salitone era una bufala scollino e mollo i freni in una serie di discese ai 55-60km. dietro non c'è nessuno, l'ho fatta staccando bene nei punti di corda. Andando ancora giù dopo aver passato paesi di vera montagna, cominciano a transitare auto a volontà, dietro, una di queste chiede strada, poi mi supera in curva e rischia di schiantarsi contro un motociclista che sopravanza.Impreco e comunque, proseguo con passo 'infernale' in discesa.Ora un pò di mangia e bevi, poi. dopo un sentiero di montagna buono per le capre un'altra invitante discesa con curve abbordabili, fino all'ultima, curvona a destra che penso tutti quelli dell'Aronam3n se la ricordino, a uscire verso il centro della carreggiata in velocità sui 60-70km.Inoltre, mi pompa l'anteriore come già detto nel post di ieri.E' meglio che mi rimetta ad una velocità di crociera più consona ad arrivare in T2 intero, visto le condizioni bike, allora da dietro una rabbiosa concorrente vuole superarmi sulla sinistra dopo essere stata in scia per un bel po! Ma non doveva essere GARA NO-DRAFT!?
Mancano 30km al rientro, faccio il secondo ristoro al volo, bottiglietta d'acqua e basta. Per fortuna nei punti consentiti ho mangiato qualche barretta e qualche gel, ma sento che l'acqua scarseggia, speriamo bene.
Arrivo in zona San Carlo con le ultime insidiose curve a tornanti, poi la discesa verso Arona e la T2 per un totale bike di 2 ore 56' (3 - continua)

5 commenti:

Andrè ha detto...

Dai, dai, dai, che siamo in fermento per la conclusione!!

ciro foster ha detto...

Bravo, proprio forte 'sto blog!

bressdicorsa ha detto...

nuotare sulla schiena degli altri mi e' proprio piaciuta ehehehheeh con il crampo..vai ciro gooo

ciro foster ha detto...

@Bress, è da provare, massa solida anzichè liquida, a Nizza potresti provare anche a correrci sopra ah ah ah ah! Goooooo!

Pietro Diliberto ha detto...

bella li ! La discesona a 70 km/h mi ha fatto veramente godere come un caimano!

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