mercoledì 29 agosto 2012

ZOOT E HARD TRAINING

ZOOT ULTRA RACE 3.0 HARD TRAINED

ANCORA IN FORMA DOPO 500 KM.

STRANAMENTE IL FONDO NON SI È MINIMAMENTE USURATO!!!
ANCORA 12 km con le ZOOT ULTRA RACE 3.0 misto asfalto sterrato. la risposta è molto buona anche perchè dette scarpe running superleggere riescono a dare reattività e velocità anche a runners  da long distance come me. La sollecitazione sull'avampiede migliora l'impostazione in attacco coiè in avanti consentendo un prezioso risparmio di secondi al km. Oggi 9+3 km. F.L.+ ultimi 3 km. ai 4:20.
Chissà a quando una mezza MARA con le ZOOT! Ci devo studiare!

domenica 26 agosto 2012

BIKE 'ESTREMA'

FOTO di repertorio All rights reserved C
IERI partenza alle 8:00 dal Bar Falco per Giro bike col Pres tra 'amici' senza pretese (per lui).
In effetti la presenza è delle grandi occasioni:almeno 100 bikers affollano la marecchiese direzione Perticara. Io sto dietro con Fluid, alcuni atleti del SGR ciclismo e Torsio che chiude la fila facendo l'elastico come se niente fosse.
Cento sono veramente molti alle otto in Marecchiese, oltretutto l'andatura iniziale, in doppia file è confortevolissima, dai racconti tremendi di bikers sopravvissuti appare troppo facile,ci dev'essere qualcosa sotto....
Arriviamo un pò prima di Verucchio, là davanti cominciano a tirare  con medie abbastanza ragguardevoli, io non guardo dietro, ma ci siamo già ridotti di molto lasciando dietro diversi 'MATTEONI'.
Prima salita di Verucchio-bassa,altra scrematura, io resisto e cerco di alimentarmi con gel e barrette già aperti per evitare di andare a sbattere a quello davanti...
Ci sono vari strappetti, il gruppo, ormai ridotto ad una trentina fa l'elastico, davanti Ale coadiuvato da Miche sta andando come un disperato (cioè velocità ferma per loro, disperazione velocistica nostra) passiamo indenni anche PONTE S.M.MADDALENA, ancora siamo un bel trenino, le rotonde disturbano un pò, poi verso Novafeltria non riesco a stare in gruppo e rimango nella disperazione del biker solitario, nè davanti nè dietro, incapace di decidere velocità, scatto (ma quando ma!i), o rientro alla base.
mi viene alla mente quel bell'articolo sulle salite del Giro d'Italia di Pastonesi che diceva pressapoco così:"in salita il ciclista non ha più scusanti, offre il fianco alla fatica e alla rassegnazione, psicologicamente è da solo si deve gestire fisicamente ed interiormente", tradotto significa qui si vede chi c'ha gli attributi...
E' un pò come in corsa: tu stai affondando, ma certo anche il tuo rivale non è che sia fresco...Infatti con la tigna della disperazione arrivo a Novafeltria e mi faccio una sosta notevole all'unico semaforo del paese sempre rosso.
Al JOLLY incontro GIAMPA e FLUID anche loro arrivati da poco, ristoro con vari litri di bevande e visto che prima avevo anche fatto un allena-Run, decisione di rientrare a casa.In quel mentre arriva un gruppetto di bikers di Cesena amici di Giampa che si accoda. Pensavamo che il ritorno fosse ad andatura turistica invece i cinque dell'Ave Maria martellano come dei fabbri, le rotonde sono sempre insidiose, vengo sverniciato ad una rotonda da uno di loro, andando ai 50 e ormai non la racconto finendo sui lavori stradali, allora decido di rilanciare io e poche pxlle, almeno riesco a fare io le scie. A Verucchio decido di fare la salita lato ponticello, forse più in ombra visto i 37° di garbino e vengo passato da un Lampre che imbocca i 4 km. media 9% a tutta.Primo pezzo durino, ma conosco bene il percorso, poi pezzo quasi in piano,incrocio con la strada del centro storico, vado su del mio passo lento, ma neanche tanto, 15km/h per me in salita sono follie, mentre il Lampre fa tutto fuorisella. Passiamo due cicloturisti, poi l'ultima curva e rampa verso Piazza Malatesta, il Lampre fuorisella si pianta come Bitossi al Campionato del Mondo del '75, io lo supero lento (ma neanche tanto) e inesorabile.
Sono anche primo in piazza poi arrivano gli amici che sono passati dal versante del Doccio!
Ora grandi mangiaebevi per via Santacristina e Coste di Sgrigna, salutiamo i velocissimi cesenati e in tre arriviamo in men che non si dica a casa!
km. TOT 72 Media 30.09 km/h, veramente notevole per me. Una domanda: come si fa a rimanere nel gruppetto dei sopravvissuti quando si esce col PRES? :-)))) (Grande PRES, Grande Miche) eh eh eh....

venerdì 24 agosto 2012

TRIATHLON DELLA BALENA - SAN GIULIANO RIMINESE

Come da un semplice supersprint in MTB può venir fuori un'atmosfera triatletica che solo un'Ironman può dare (forse).
Ore 18 baja San Giuliano - Rimini Darsena.60 valorosi tra cui un gruppetto di olandesi (gara internazionale) si apprestano alla triplice fatica: SWIM 350 mt. doppiando lo scoglio+MTB 25 km. nella ciclabile del Marecchia+2km. podistici vaevieni alla nuova darsena.
Non mancano i forti atleti del T.D.Rimini, neanche quelli del TTR, START e tutti a camminare vista la bassa marea.Qualcuno sa dirmi chi è questo concorrente primo in T1?
Ora tutti prendono la bike... e vanno sulla ciclabile.La differenza tra i BIG e gli altri la fa il comportamento 'tirato' al centesimo di secondo dei primi in Zona Cambio mentre gli altri si lavano i piedi (?), si mettono i calzini (??) si asciugano (?????), perdendo decine di minuti preziosi.
Per i primi è tutta una carrera, per loro è come essere a KONA, HAWAII, CAMPIONATO MONDIALE DI TRIATHLON SUPERLUNGO.In effetti avevo disseminato il percorso prima della partenza di cartelli come questo, ricreando la magica atmosfera di quegli eventi.
Non c'è tempo per chiacchiere, tempo 39' e torna a S.Giuliano un terzetto di tre gagliardi atleti:
Torsio,Hermione e Giova. I tre si studiano all'inizio del percorso Run, brevissimo quindi tutto corso soprasoglia anaerobica...
Arrivano anche altri atleti, Fabietto,Andrè che è passato dalla 17° alla 7° posizione in T2(!!!)Giampi , MITICOJANE, del quale loderemo l'ultima frazione di corsa in 4'58'',Mauro un fedele del supersprint,ecc.
Magistrale ingresso di Torsio in T2

Tempo 5' 01'' ed ecco che arriva il vincitore:il Mitico Torsio!!!
Hermione 2°
Giova 3°, come pronosticabile.
Ancora il grosso dei concorrenti deve mettere la bici nella rastrelliera e i tre hanno completato il supersprint in meno di 40° eccezionale!
Il sempre performante Pasqui
In ogni caso ottima TRI FEST per tutti, in fondo gli eventi più semplici sono i migliori!!!
N.B. Visto che c'era il cronometraggio manuale i tempi sono ufficiosi!
Altre immagini QUI



mercoledì 22 agosto 2012

INTERVISTA A SANSONE

Massi Sansone con Ciro Foster
Causa lungaggini del web editor di ZONA CAMBIO (sperando esca il n. di settembre) :-)....pubblico su CIROFOSTER l'intervista con uno dei  triathleti di punta  del T.D.RIMINI MASSIMILIANO SANSONE, rilasciata in quel di Norcia a giugno in occasione dei campionati italiani di duathlon classico.

Eccoci finalmente arrivati all'intervista col Campione di triathlon.
Data: 24/giugno 2012
Location:Campionato italiano di duathlon classico NORCIA (Pg)
Atleta:
Nome: Massimiliano Cognome:Sansone
Soc. Attuale: T.D.Rimini

Dopogara della concitata e velocissima, nonché caldissima gara di Duathlon di Norcia.
In Zona Cambio tantissimi Top-atleti. Ne intervistiamo uno vero, per risultati, simpatia e disponibilità 'giornalistica': Massimiliano Sansone...

Ciao, Massi, come sei arrivato al triathlon?
Nel 2005 dopo un infortunio, provengo dall'Atletica leggera 5000-10000 metri.
Sono stato per quasi cinque anni con la Soc. Triathlon Minerva Roma, la società della mia città, poi con la Asd. Poletti, nel 2009, infine,sono passato al Triathlon Duathlon Rimini.

Come è andata oggi (Duathlon classico 10 km run/40 km.bike/5 km run N.d.R.)?
Non benissimo, ma bene, 5° assoluto.
Visto le gare lunghe che ho in programma, non sono più velocissimo nella corsa, ma cerco di curare bene le due/tre discipline anche sotto il profilo della resistenza, per questo il ritmo di corsa del vincitore, Brustolon, sono stati difficili da tenere. La gara di oggi si può paragonare ad un 10000 con in sequenza una cronometro in bici poi, negli ultimi 5000 metri a piedi... : “chi più ne ha più ne metta”.

Gare lunghe: hai fatto Pescara?
Si, tutto bene fino alla mezza maratona, anche lì la temperatura era veramente calda ma il problema l'ho avuto con l'alimentazione i giorni precedenti la gara. Ad un certo punto mi si è un po' spenta la luce, ma tutto sommato è stata una bella gara con un buon risultato (15°posto assoluto tra i PRO).

Cosa consigli come preparazione per un medio dal punto di vista alimentare?
Consiglio di non cambiare le abitudini alimentari sviluppate in allenamento, l'organismo, il giorno della gara ringrazierà.

Quali sono le prossime gare in programma?
3 medi: Nibbiano (Pc), Lago del Salto (Ri) e Aronam3n (No).
Tutto questo volume di gare e allenamenti mi servirà come test in preparazione di una delle gare clou dell'anno l' Ironman in Galles, Pembrokeshire, una gara con un bellissimo nuoto in oceano e un percorso ciclistico che si snoda sulle colline di una penisola a picco sul mare.
Altri target sono il medio di Mergozzo (VB), Varano (FG) e il Powerman Italy, a Lecco (run 15k/bike60k/run7,5k) unica tappa del prestigioso format di duathlon internazionale e paradiso dei ciclisti e duathleti provenienti da tutto il Mondo.


Ti facciamo tanti in bocca al lupo per questo ricco programma di ironman che ti farà diventare uno dei triatleti - globetrotter nel Mondo, ma prima, vogliamo che tu dica ai lettori di Zona cambio, che sono animati da spirito gogliardico oltre che competitivo, una tua massima sulla triplice:
“Fate triathlon con lo spirito giusto, godetevi i luoghi di gara e divertitevi! Ciao a tutti!”


27/06/12
By Ciro Foster per Zona Cambio Lug 2012 Grazie ancora Massi per la gentilezza e per la pazienza, alla prossima gara di triathlon!

martedì 21 agosto 2012

ALLENAMENTO RUN 20.15KM.



OGGI allena-run tosto.Veramente pensavo di fare semplicemente un 15k, vista l'ora, 9:40 e la canicola, temp. 28°( ma sui termometri esposti al sole segnava 37°)!
Ne son venuti fuori 20.2 di km. Niente male come preparazione alla 
mara.Media bassa ai 6 al km. visto il caldo.1 ora e 54 di run + 10' di sosta al magico bar per re-integrare!
Gli ultimi km. veramente problematici in città causa semafori marciapiedi bicilette e gran caldo ma è andata!!!

giovedì 16 agosto 2012

SANMARINO CONTROMANO

'STA VOLTA SIAMO IN cinque al Bar Falco, giorno di FERRAGOSTO, ore 8 , bar già preso d'assalto dalla truppa dei privÈ e dei DJ set. Marecchiese, ANDRÈ E GIAMPA a tirare, poi SANT'ERMETE , mitico dentino ai 18% come antipasto dopo neanche 20km. non c'è male. I due suddetti, con Lorenzo e IronDavide si fermano ai 4 incroci, io li passo, da asociale, ma voglio tornare a casa presto per festeggiare la giornata al mare. SANT'AQUILINA, salitella ai 8-10%, museo aviazione e superstrada San Marino. Tutta la salita di San Marino, 8km. media 7%, io sono terzo tra cotanto senno, ma la soffro poichè alle nove fa già un caldo umido sui 37°. Ci ricompattiamo a BORGOMAGGIORE per discesona verso VENTOSO (strada in frana E LAVORI,pericoloso anche in discesa) poi VERUCCHIO, dalla parte d Faetano che preferisco. In Piazza Malatesta la fontanella 'dei ciclisti' è chiusa causa siccità, allora ripartiamo in discesa e ci dividiamo in due gruppetti: Giampa,Danilo,Lorenzo verso la Valmarecchia, io e Andrè, verso Rimini tirando alternati ai 42km/h (anche se Andrè ha approfittato per allenamento NO-DRAFT).
BUON FERRAGOSTO A TUTTI!

domenica 12 agosto 2012

SABATOBIKE: LACRIME E SANGUE

RIMINI - TAVOLETO, girobike serio o che?
IL SALTO DI QUALITÀ era preventivato da tempo per ieri sabato 11 agosto. Finalmente avevo ricevuto un invito (wild card) per un girobike 'serio' con i performanti atleti del T.D.RIMINI. Visto che gli elementi suddetti giuravano di fare sul serio , sono andato all'appuntamento, ore otto bar falco con largo anticipo e ho fatto un bel riscaldamento bike con scollinamento cattivo cavalcavia terza corsia autostradale incluso. Siamo in cinque, oltre me, ANDRÈ, reduce dai fasti di ARONAM3N, GIAMPAOLO biker naturale dalle 120 pedalate al minuto, MARCO e l'IRONDANILO.
Destinazione Rimini-Riccione-Morciano-Tavoleto-Saludecio-ritorno. Km. previsti 90.
Non appena i suddetti energumeni si stendono sulla statale, la media è già segnata: 52km/h in pianura, con distribuzione a ventaglio se il vento lo consente o con cambi regolari ogni 200m. tecnica  TOUR DE FRANCE. Il tutto noncuranti dei turisti diretti all'AQUAFAN e in ogni dove nella già torrida mattinata pre-ferragostana. Io sto dietro, già esterno la resa e saluto il gruppetto, poi decido di accelerare. Siamo a Morciano, un'incertezza sul percorso mi permette di ri-raggiungere i 4 dell'Ave Maria che s'inerpicano per SERBADONE, prima di sopra poi di sotto. Devo dIre che in salita sono terzo tra cotanto senno, allora il gruppetto mi guarda con occhio meno di sufficienza.
Mangia e bevi con salita finale verso Tavoleto, fa caldo e ho finito l'acqua, in effetti pensavo di salutare tutti già prima quindi (grave errore) non ho portato tanta integrazione. Sprinto in salita, dopo aver mangiato una barretta che mi si pianta nello stomaco,quasi vomito, arrivo sul piano vicino alla fonte e cado da fermo escoriandomi completamente la gamba  sinistra, non è niente ma lascio una scia di sangue sull'asfalto e la scarpa è rossa anzichè bianca  come da contratto di fabbrica. Si va, è una escoriazione, profonda però perchè nel cadere la caviglia ha strisciato contro il portaborraccia che non c'era.
Da Tavoleto dovremmo raggiungere Saludecio. Giamp e Marco vanno avanti in discesa, Andrè non fa tempo a dire: ....." girare a sinistra!".
I performanti atleti proseguono ingolositi per un 8 km. di discesa, siamo nel fondovalle del Fiume Foglia, non ci resta che avvicinarsi a Pesaro. Strada statale, prendo il primo e ultimo gel che ho, forse col calo motivazionale dopo Aronam3n avrei dovuto curare di più la bici e il resto...In ogni caso in maniera scriteriata mi metto a tirare, poi a Montecchio giriamo per Tavullia dove ci aspetta un bello strappettino al 17%. Strano a dirsi ma con la forza della disperazione ce la faccio anche a farlo, poi a  Tavullia, mi si comincia a spegnere un pò la luce, vado al baretto di Valentino Rossi, prendo un' acqua minerale, magari avrei dovuto prendere una cocacola con un pò di zuccheri, ma per quella ci penserò dopo. Gli altri tutti spariti, allora mi butto in discesa verso san Giovanni in Marignano, in effetti erano dietro che mi aspettavano, infatti vengo ripreso da DaniloIron e ci fermiamo per attendere gli altri. Siamo a Cattolica uscita dei vacanzieri dall'A14 c'è un putiferio incredibile, passiamo tra due ali di auto che non si spostano, stringono, suonano, inveiscono contro di noi allora nonciveedopiù e comincio a urlare contro un pirata della strada, con all'interno dell'auto gabbie di canarini che non mi aveva neanche visto e quasi ci tocchiamo. Dopo la sclerata  ci mettiamo in statale verso Rimini, allora esce dal gruppo Giampa il mega passistone tipo Thor Ushovd si mette a tirare ai 40, io faccio l'elastico dietro, non ci capisco più niente, traffico bestiale, rilanci ad ogni semaforo, la SCAMPAGNATA COI PIÙ forti finisce per me a SPONTRICCIOLO A 5 km. dalla meta. Saluto tutti gli amici qui sul web, poichè non mi è stato possibile di persona e mi farò vedere la prossima volta con integrazione al panino e mortadella (non è escluso che lo faccia davvero)!
warm up km. 20 dalle 7 alle 8
km. col gruppo 102 + 5 da solo; ore 8-12 con tre fermate (una per i mega tagli).
Tot. 127 km.

martedì 7 agosto 2012

ARONAM3N TERZA FRAZIONE:MEZZA MARATONA

Il Ciro ultimo al bike check-in


DOPO 1900 METRI DI NUOTO NEL LAGO  MAGGIORE  e 90 km di bici sulle 'alpi' piemontesi, sono pronto alla frazione RUN, quella della rimonta:
il percorso, tutto pianeggiante si svolge sul lungolago, in parte ombreggiato e questo è un bel sollievo perchè ormai sono le 11 e la temperatura sfiora i 36°.Sono 21 km. come da mezza maratona, da percorrere in 4 giri.
Parto forte, devo recuperare il gap della prima parte-bike fatta veramente piano, in attesa della mega-salita che non c'era.Non c'è male come ritmo, addirittura nei giardini hanno messo anche lo spruzzo d'acqua per abbassare la temperatura corporea (agli altri giri non c'era più si è trattato dell'irrigazione!).Passo il ponticello della soc.di navigazione, presidiato da un solerte giudice per prevenire i tagliatori,unica asperità del tracciato, poi c'è la parte dei cantieri navali tutta al sole che mi fa venire una bella botta di caldo. I ristori? Sempre e solo bicchierini di acqua. Ancora lungolago fino al camping e al giro di boa con tappetino, presidiato, ma che alcuni atleti tagliano di qualche metro. Parco e ombra, accelero, sto riprendendo un pò di corridori, il primo giro è andato, vado avanti a testa bassa, gambe tutto bene, idratazione un pò meno.Al secondo ristoro nella valle della desolazione dei cantieri navali mi fermo e chiedo qualcosa in più dell'acqua in bicchierini, allora mi danno un integratore in gel no-brand. Con la bocca impastata dal gel all'Ananas (avete capito bene!), riesco a darmi una scossa e giù altri 2,5 km mezzo giro fino alla zona del traguardo. Il tifo lungo quasi tutto il percorso è fantastico, sotto lo striscione di arrivo vedo Luca-Lanzarote, che ha già finito la sua fatica, gli urlo:GRANDE! Io vado per il terzo giro, di nuovo lungolago, ponticello, cantieri navali, poco prima di questi, incrocio dall'altra parte Andrè, che ormai mi sopravanza di mezzo giro solamente, dicevo io.Invece, alla sua accelerazione, come se avesse i cani alle calcagna, corrisponde la mia decelerazione causa fine della...benzina. Può capitare nelle gare lunghe, io è la prima che faccio, se c'era più acqua ai ristori forse non mi capitava, visto che in maratona il muro non l'ho mai visto.Al ristoro, forse perchè mi hanno visto in faccia, mi danno, finalmente una bottiglietta d'acqua da usare come raffreddamento e una 'dose' di sali (ah, ma allora c'erano). In ogni caso riesco a ripartire decentemente, così decido di andare a velocità di crociera fino all'arrivo, in effetti va bene così.

Il tifo della family fa il resto, così riesco ad arrivare alla fine della fatica integro e con il sorriso sulle labbra, dando il cinque agli spettatori assiepati con due ali di folla sulla finish - line. Complimenti di Davide, l'organizzatore, medaglia ARONAM3N  e maglietta di finisher. Subito dopo il traguardo, osannato dalla family, incontro Mario, anche lui qui in trasferta dal Veneto (vedi foto)





TOTALE RUN 21 KM. 1 H 53' (CALONE NEL FINALE, PURTROPPO), totale mezzo IRONMAN 5 H 36'. 15° DI CATEGORIA.



lunedì 6 agosto 2012

ARONAM3N MEZZO IRONMAN LA GARA




SWIM START 29 LUGLIO 2012 ORE 7:00

Partiamo io e André a centro gruppo, aspettando quei 15'' prima di immergerci nella calca. Primi momenti nuotando sulle schiene degli altri, poi si riesce a fare un certo ritmo anche se la prima delle due boe del percorso da ripetere due volte per un totale di 1900 metri si trova proprio contro sole.Dettagli! Vado dove vanno gli altri, cerco di prendere un pò di scie e di nuotare lungo con un certo ritmo comodo. Mi sembra anche di scorgere una sagoma di boa e infatti tutti ci stiamo dirigendo lì...no, invece è il ben più grande gommone appoggio CRI, siamo troppo interni in boa dobbiamo allargare a sinistra perdendo metri preziosi. Respiro ad ogni bracciata anche se in allenamento questo proprio non si doveva fare. La ressa a 10' dallo start è ancora notevole, anche se i più performanti in prima frazione sono già avanti.Prima boa passata, piccola e quasi 'sgonfia' non si vedeva davvero, seconda boa dove si dirige la corrente, verso terra per il primo bordo. Fatta anche la seconda boa, mi sento bene, ma all'approccio in boa faccio uno strano movimento con la gamba destra e mi viene un crampo da lasciarmi lì!
Prime SENSAZIONI DI UNA GARA LUNGA: come faccio a fare tutto il resto se mi viene il crampo dopo 15'???
Niente, si va avanti a braccia solamente, ritirarsi non si può di certo, vabbè che nella confusione non ho fatto stretching nè un minimo di riscaldamento!
Il crampo si scioglie un pò, ora devo uscire al giro di boa sul tappetino di partenza, cerco di sciogliermi, rientro in acqua dopo aver perso non poche posizioni.
In ogni caso ora il tracciato lo conosco bene, non sono neanche tanto indietro cosi' concludo la prima frazione.

T1 46' DOPO LO START.
Arrivo in z.c. affiancato ad un atleta toscano, siamo rilassatissimi, il crampo ormai quasi non si sente, ci mettiamo anche a conversare, correndo alle rispettive bike.
Prendo la Pina dopo aver messo il casco, ho optato per l'assetto classico delle scarpe bike sui pedali anche se c'è la salitella. Esco dopo la mount-line e c'è un sacco di gente in curva, io speravo di poter andare un pò in pianura per mettermi le  scarpe. Ce la faccio bene, salitella finita, metto il rapportone da lungolago e comincio a martellare. A 500m.dalla z.c. saluto la family che incita a bordo strada! Mi riprendo subito e mi metto in posizione aerodinamica anche se per questa fantomatica salita non ho montato le prolunghe , ci volevano proprio.
dicevo dell'annuncio della salitona al 45° km. cerco di andar via fluido proprio perchè so che mi attende tutta sta fatica, intanto però mi faccio tutto il lungolago assolutamente pianeggiante STRESA, BAVENO, giro di boa, sto ai 10 m. regolamentari da chi mi precede, a volte azzardo anche ad un sorpasso, quando rimango da solo e non so se la strada è giusta, non voglio sbagliarmi e ritornare ad ARONA anzitempo, allora decelero per aspettare qualcun altro e vedo un intero gruppone in scia!
Ovviamente mi passano finchè arrivano i giudici che senza dire niente li disperdono.
Ora si gira per la salita, ristoro, sorpresa negativa perchè non hanno più i sali, solo acqua, acqua e basta.Prima vado avanti, poi ritorno indietro e mi fermo per travasare l'acqua nelle borracce. Salite a tornanti, non durissime però, chiedo ad alcuni sul percorso dov'è la famosa salita al 17% ottenendo indicazioni discordanti.Discesa nel bosco, buchi e differenza di luce/ombra mi fanno tirare i freni, poi salita, sto 'umile' perchè nelle gare di triathlon c'è sempre la salitona . Ormai ci dovrebbe essere, in effetti per arrivare al 45° km. a Gignese abbiamo fatto salita, ma non proibitiva, pedalabilissima.Ora capisco che il salitone era una bufala scollino e mollo i freni in una serie di discese ai 55-60km. dietro non c'è nessuno, l'ho fatta staccando bene nei punti di corda. Andando ancora giù dopo aver passato paesi di vera montagna, cominciano a transitare auto a volontà, dietro, una di queste chiede strada, poi mi supera in curva e rischia di schiantarsi contro un motociclista che sopravanza.Impreco e comunque, proseguo con passo 'infernale' in discesa.Ora un pò di mangia e bevi, poi. dopo un sentiero di montagna buono per le capre un'altra invitante discesa con curve abbordabili, fino all'ultima, curvona a destra che penso tutti quelli dell'Aronam3n se la ricordino, a uscire verso il centro della carreggiata in velocità sui 60-70km.Inoltre, mi pompa l'anteriore come già detto nel post di ieri.E' meglio che mi rimetta ad una velocità di crociera più consona ad arrivare in T2 intero, visto le condizioni bike, allora da dietro una rabbiosa concorrente vuole superarmi sulla sinistra dopo essere stata in scia per un bel po! Ma non doveva essere GARA NO-DRAFT!?
Mancano 30km al rientro, faccio il secondo ristoro al volo, bottiglietta d'acqua e basta. Per fortuna nei punti consentiti ho mangiato qualche barretta e qualche gel, ma sento che l'acqua scarseggia, speriamo bene.
Arrivo in zona San Carlo con le ultime insidiose curve a tornanti, poi la discesa verso Arona e la T2 per un totale bike di 2 ore 56' (3 - continua)

domenica 5 agosto 2012

ARONAMEN -2-

ARONAM3N il video di stilecorsa
Sabato 28 luglio (-1 day to the race).
La notte è passata con vento e spruzzate di pioggia, ora, al mattino il sole è spettacolare.Ieri ai pacchi gara, noi del T:D:Rimini siamo stati i primi al ritiro. Dico, noi, perchè abbiamo incontrato ANDRE' che puntuale come un orologio svizzero è giunto anche lui sul lago.Ieri abbiamo anche testato l'acqua del lago. Qui si può fare il bagno e nuotare solamente entro le boe di segnalazione per i motoscafi, oppure se vuoi fare nuoto di fondo devi attaccarti dietro la schiena una boetta di segnalazione gialla:giusto!
Oggi, sabato, non facciamo il bagno, ma optiamo per una prova bike, dopo il frettoloso rimontaggio in albergo. Dopo pranzo, passato al ristorante Sirena, in Zona Cambio, prendo la bici sotto un cielo minaccioso e provo a dirigermi verso Arona....traffico impazzito! Sensi unici (uno lo prendo contromano) infernali e tuoni in lontananza. In Zona cambio trovo l'onnipresente Davide, il solerte organizzatore, gli chiedo se c'è un meccanico perchè la PINA necessita di un controllo radicale alla serie sterzo. Non c'è il meccanico, torno in hotel dove fortunatamente ho tutta una serie di chiavi allen e altro e provo a tirare lo sterzo...ma l'avantreno 'pompa' in maniera vistosa!!! Alle 17 inizia il bike check-in, ma con questo problema decido di rimandare e chiedo aiuto anche ad Andrè, formidabile anche come meccanico. Alle 18 c'è il brefing, è d'obbligo andarci. Sfilo la Zona cambio con tutte le bici già checkate e incellophanate e mi dirigo nella adiacente Piazza del Popolo sede dell'arrivo, del luogo di partenza swim (imbarcadero) e del palco del brefing.
Grandi raccomandazioni vanno alla frazione bike che si prospetta insidiosa a causa di discese e dell'impossibilità di chiudere al traffico 90 km. di percorso di cui 40 sull'unica arteria che collega Arona a Verbania e alla vicina Svizzera.Chiedo rassicurazioni sul No-Draft, poi sistemata la PINA alla bell'e meglio (come si fa a fare un 1/2 ironman con la bici non sicura?) e faccio un pò di foto alla distesa di bike incellophanate che cominciano a danzare con un forte vento di Tramontana




Ci aspetta ora il pasta party con Andre' e le relative famiglie, pasta party spartano ed essenziale, piatto 'unico' con farfalle al sugo, panino al formaggio,yogurt, fortuna che ci sono le mega-colazioni dell'hotel!
Giretto in piazza, struscio con tanti triatleti, alcuni già in 'divisa' e a letto presto, si fa per dire perchè alle otto di sera ci sono 25 nodi di vento, comunque l'hotel è ben insonorizzato.

DOMENICA 29 LUGLIO ORE 5:00 - RACE DAY !
Mi sveglio puntuale precedendo di poco le sveglie, vado in sala colazioni dove incontro Luca con la maglia dell'ironman Lanzarote ,Loredana,  e un'altra triatleta Australiana, tutti allo stesso tavolo, per il CARBO LOAD , veramente abbondante anche se dobbiamo nuotare giusto tra due ore.Divertente il 'siparietto' dove alla macchina delle uova sode le 'mie' erano sempre 'utilizzate' dalle australiane: grande paese grande colazione! Dalla vetrata scorgiamo un'alba magnifica, il vento è cessato e il meteo è bellissimo.
Questa volta ho programmato tutto: booster ai polpacci, bodygara già messo, muta nello zainetto.
A piedi, 5' e arrivo in zona cambio, è la fortuna di aver scelto un hotel vicinissimo alla suddetta. Sono uno dei primi ad armeggiare sulla bike e con tutte le cose da posizionare, rapportino basso già inserito visto la salitella subito in partenza, gonfiaggio delle gomme grazie al prodigo Andrè al quale chiedo quale sia il programma bike di stamane: il Cippo monte Carpegna o il Barbotto? Ci facciamo due risate, non sono teso per niente, diciamo concentrato poichè non vorrei sbagliare qualcosa e venir squalificato. per le gomme, poi, ho portato sia la bomboletta sia la camera d'aria.Lasciamo la zona cambio, ora il difficile è espletare le solite  consuetudini di sgancio pre-start. ci sono due bagni nell'edificio qui vicino ma la fila è notevole, allora mi avvicino all'unico bagno chimico presente, non pulitissimo, meglio evitare commenti, ma diciamo che prosaicamente ha fatto il suo dovere (come se la caverà un solo bagno in piazza durante la frazione run nell'affollatissima Arona?).
zona start nuoto il sabato
Indosso la muta usando il sacchetto, mi va subito bene, ormai ho imparato, vado verso lo start  dove convergono un 350 triatleti. Ci fanno ritornare in piazza per la spunta elettronica sul tappetino, ad Andrè faccio inboccallupo, e dico che ancora non ho realizzato cosa sto facendo...(2-continua)


venerdì 3 agosto 2012

ARONAM3N 2012 -1-

Giovedì 26 luglio (-3 days dalla gara): preparazione dei bagagli e dell'auto veramente faticosa a causa di un incidente domestico e conseguente allagamento in casa!!! Mi trovo in giardino, di notte con le torcie elettriche a smontare la bike e stivare tutto nel non capiente bagagliaio della 159, due ore di lavoro smontando, prolunghe, serie sterzo (ahimè), sella (sig,sob) e ripiegando il tutto sotto gli attrezzi del mio alter-ego felino, invitato anch'esso alla vacanza.
Ah, mi ero dimenticato di specificarlo, domani si parte per ARONA (NO) per un 70.3 (ma è copyright, quindi noi fuori della Wct non possiamo dirlo), TRIATHLON MEDIO 1.9KM NUOTO/90 KM. BICI/E LA MEZZA MARATONA.
Vado a dormire tardi e non contento del lavoro di stivaggio; inoltre gareggerò con le solite pedivelle 'corte' da 170, invece avevo ordinato le SHIMANO ULTEGRA da 175 con movimento centrale nuovo ma non sono arrivate. Le ultime news relativa al percorso bike danno salite pazzesche al 17% quindi, è meglio così.Non so com'è, ma in tutti i percorsi bici dei triathlon si legge:'percorso non difficile appena un pò vallonato' poi ci si ritrova sempre di fronte all'Isoard, non so se metterò le prolunghe PROFILE DESIGN DL.

Venerdì 27 luglio (-2 alla gara): ci svegliamo in ritardo e dopo esserci stivati in quattro sull'auto partiamo alla volta di Bologna-Milano-tangenziale Ovest-Gravellona Toce. Un' unica tirata ai 140 e in 3 ore e 35 sono ad Arona, certo, non mi piace sgasare con l'auto, ma il mio alter-ego felino dettava la velocità...

La Location si preannuncia magnifica, Hotel con vista sul lago, sole e venticello mitigatore delle calure estive. Facciamo subito una ricognizione della zona cambio, visto che in Hotel me la sono disbrigata in 10' con il rimontaggio bici grazie alla disponibilità dell'hotel verso gli atleti.

Piazza Gorizia è lunga e stretta. Un edificio separa la parte pavimentata dal lungolago e dall'altro lato lungo c'è la famosa  rampa al 5% che rappresenta l'uscita dalla zona cambio (1-continua)

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