venerdì 20 luglio 2012

CAMPIONATO DI "OLIMPICO" TARZO




Mi raggiunge VALE nel primo rettilineo, così potremo fare tattica visto che siamo della stessa squadra, poi ci inseriamo in un gruppo di circa dieci unità. Stare a ruota provoca un lavaggio oculare dato dall'acqua che si solleva dalla ruota del concorrente che precede, si forma anche, con la pioggia, un discreto strato d'acqua sull'asfalto che fa galleggiare l'anteriore: per ora di usare le prolunghe non se ne parla. Fine rettilineo, frenata, per modo di dire, molti al giro di boa vanno lunghi, io rimango col gruppo e sento che stavolta ce la faccio. 3/4 del primo dei due giri per un totale di 40 km, c'è l'unica asperità del percorso, una salitella al 7% con curvone finale in discesa. Andare su, non c'è problema, nel scendere, mi manca il fegato per frenare visto il bagnato e perdo il gruppo arrivando in zona cambio da solo,purtroppo. Benchè  sul rettilineo, la strada sia più asciutta (piove pochissimo,ora) non riesco a raggiungere il gruppo e mi faccio 6 km. da solo tutti in prolunga, passando qualche concorrente scoppiato. Dopo il secondo giro di boa riesco a prendere un altro gruppo col quale arrivo in T2 sparato (ecco cosa vuol dire l'importanza di conoscere il tracciato di gara). Secondo cambio un pò più veloce, sono disceso come i Brownlee, staccando i piedi dalle scarpe pochissimo prima dell Dismount - line  e alzando la gamba dietro la sella. In questo modo arrivo a cannone sulla moquette, purtroppo sulla parte sinistra, dove c'è la mia piazzola, che è un pò troppo a ridosso della staccionata del parco. Mi infilo le fide Mizuno Wave Precision (lasciando al prossimo test le leggerissime Zoot 3.0) e via per gli otto su e giù dei 10 km. di running. Mi fa piacere che tutti i ragazzi della mia squadra, la Triathlon Duathlon Rimini che non sono impegnati in gara, mi fanno un tifo indiavolato, questo aiuta tantissimo,grazie a tutti,  ma io devo rimanere determinato nel passo da impostare altrimenti mi fermo. Muscoli tutto bene, in ogni caso, solo che rispetto agli allenamenti, qui il running è vallonato, cosicchè al primo giro di boa risalgo vedendo tutta la popolazione triathletica impegnata nello sforzo sulla vallata, come nel film (vecchio ma a me sono gli unici che piacciono, con attori espressivi come un triatleta durante lo sforzo):"La collina del disonore" .Ad ogni spugnaggio o ristoro, ricordo il numero di giri che ho fatto, non mi voglio sbagliare, in ogni caso vado abbastanza veloce tranne che nel momento in cui mi esplode la confezione di un integratore causa errata apertura. In questa giornata mutevole per il clima, ora fa caldo e c'è il sole, va bene in ogni caso poichè se continuava l'afa della mattina era peggio.
Ale e Max mi passano a doppia velocità, ma va ancora bene grazie all'incitamento dei ragazzi, riprendo velocità nelle discesine, recito il mantra nelle salitelle. Ormai è fatta, all'ottavo giro si scarta a destra si imbocca la discesona nello sterrato e si approda all'arrivo, nel mio caso con volata finale dove brucio un altro concorrente,incredibile ma vero!
Sono soddisfatto, mi sono migliorato molto dall'anno scorso al mio primo olimpico,anche se devo mirare di più sulla continuità nella bici.
Inoltre questo campionato di Tarzo, rappresenta per me sempre una bella festa, una rimpatriata tra amici...mi sono divertito, insomma un olimpico è sempre un olimpico (4 - fine).

Risultati:

swim 30:26 T1 3:01 bike 1:03:51 T2 2:29 run 45:18 TOT 2:25:05

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