mercoledì 27 giugno 2012

martedì 12 giugno 2012

ZOOT RACE ULTRA 3.0 : LESS IS MORE!

LESS IS MORE: essenziale è meglio!
Nell'ambito della ricerca relativa a posture running per il triathlon o alla calzata barefoot, ho provato le ZOOT RACE ULTRA 3.0.
Ieri, 5 km., all terrain con i risultati che vi spiegherò in questo post.
SCHEDA TECNICA:
-dimenticatevi l'uso dei calzini
-tecnologia brevettata di chiusura per transizioni veloci
-peso:228gr.
-rimangono leggere anche se si cammina a pelo d'acqua
-tecnologia carbon Span+ per sostegno senza peso eccessivo

SENSAZIONI DI CALZATA
Inizialmente ci si sente molto avvolti sul collo del piede e bisogna provare e riprovare per trovare il numero giusto che non faccia scivolare il piede e quindi che eviti la formazione di bolle.Successivamente, ad una prima camminata si avverte una piacevole sensazione di leggerezza che non guasta nelle gare sprint.
SENSAZIONI DI 'GUIDA'
Le ho provate con Giampa che mi faceva da lepre ai 4:30- 4:20, sono veloci, non c'è che dire, bisogna però abituarsi progressivamente alla novità, portando il peso del corpo più avanti possibile.
DIFFERENTI TERRENI
ASFALTO: sono nate per questo!
PISTA: vanno condotte con molta spinta sull'avampiede
STERRATO: attenzione, le suole inglobano sassolini (ma nelle gare di DUATHLON e TRIATHLON non penso che ci sia!)!

TIRANDO LE SOMME
UN buon paio di scarpe con le quali portare avanti il WALKING - LAB un pò per volta per abituare le gambe e arrivare (ci posso scommettere anche con i più scettici) a distanze importanti....
Al prossimo test!

domenica 10 giugno 2012

DISMANTLE A GARMIN UNIT

DISMANTLE=aprire,smontare, un ' unità GARMIN, AD ES. 205 (MA È UGUALE AL 305) GUARDA QUI
CHI avesse problemi con la batteria (all'inizio workout dà batteria carica, dopo 30' la batteria è già scarica, provi a tenere per dieci-20 gg. il forerunner spento senza caricarlo, alla ricarica successiva dovrebbe ri-funzionare).
Io ho provato ma non funziona:tre tacche come si accende ma dopo 20' 30' Kaputt...

giovedì 7 giugno 2012

PODISTICA PRO TERREMOTATI RIMINI INVASO PONTE TIBERIO




IERI, mercoledì, PODISTICA PRO TERREMOTATI partenza nell'invaso PONTE DI TIBERIO - RIMINI
Mi sono divertito (il giro non competitivo era di 5 km.) ho incontrato amici, ho fatto l'allenamento, e ho contribuito, assieme alla family ad una doverosa donazione per sostenere la città di Crevalcore colpita dal sisma.
Per approfondimenti QUI

Per FOTO QUI

Complimenti A GELO RUSIN ,SIMONE DIABOLIK  e a TUTTI per la fantastica organizzazione!

martedì 5 giugno 2012

domenica 3 giugno 2012

PANORAMICA GABICCE

OGGI ancora panoramica, a Gabicce Monte. Parto in bike da Rimini, molto lento ma in 28' arrivo al bivio per Gabicce Monte, volevo andare su con il rapportone, ma, complice una telefonata di Fla, mi metto a mulinare col 25.Fla mi avvisa che è in Panoramica dall'alba e che con la sua MTB ha raggiunto S.MARINA ALTA. Sono in ritardo, cerco un treno SKY, o al peggio LAMPRE, ma trovo e supero solo uno che va su col rapportone. Cerco di studiare bene la tattica, poichè o hai la gamba superallenata oppure quasi quasi meglio venir su agili. Scollinamento al BEL SIT, iL tizio ansima ma si riaccoda prima della discesa, poi la VIGNA DELMAR, altri saliscendi, il tizio va su col rapportone, io agile.Casa del bambino che piange, io sono ai famosi tornanti, seguo come un'ombra il tizio, che riaccelera, io, consapevole che dovrei fare 100km e andare a Pesaro, rallento, rimanendo col dubbio se essere superallenati col rapportone oppure in agilità, il dilemma non si porrebbe se fosse una gara solo  BIKE, ma si pone se la gara è di TRI, quindi bisogna preservare la gamba per i 10 k o più del SEGUENTE RUN. CASTELDIMEZZO, FIORENZUOLA, altro scollinamento, a quel punto fuori del paese ti trovo Fla, che rientra a GABICCE, decido di seguirlo e giro il carro verso FIORENZUOLA, POI CASTELDIMEZZO POI GABICCE -BEL SIT. A quel punto sono fatti 65km., non 100, ma decidiamo comunque, dopo alcuni sprint col rapportone in salita di andare a Gabicce per una degustazione di stand di BIRRE BELGHE e prosciutti. Ma come, ho resistito fin ora con barrette, integratore di sali, con quell'orribile sapore e ora Birrona Blonde di Spa Francorchamps che dopo averla bevuta scopro essere agli 8 ° e mezzo!!!!
Vabbè, per una volta (o meglio reintegrare con birra a tutte le uscite?) ci sta, ci mettiamo anche a deguastre i taralli e rimandiamo alla prossima uscita un approfondimento ulteriore del tema.Saluto Fla e vado a Rimini, pianura km.20 media 36 km/h complice il vento e addirittura con punte di 43!
Riassunto della settimana (è un pò che non lo faccio) Swim 3000m - run 15 k - bike 110 km. !!!

sabato 2 giugno 2012

LE STORIE DI TRIATHLON PIÙ BELLE





SEGUI CIROFOSTER, LE STORIE DI TRIATHLON PIÙ BELLE!

COMBINATO RIMINI RICCIONE





IERI 1 giugno,pomeriggio, ANDRÈ e io,abbandoniamo i paturniosi inconvenienti lavorativi del venerdì e ci rechiamo dopo 1000 peripezie al parcheggio porto di RIMINI.
Programma PROVA MUTA PER un 1000m nuoto poi bike. E' estate, i turisti al bagno 0 ci guardano incuriositi, due esseri con muta sotto 29° di solesono rari a vedersi, difficile poi è la vestizione perchè ci mettiamo la muta in acqua, in ogni modo si va:
1° boa al largo , virata, ANDRÈ mi segnala anomalie, strano si nuota benino nonostante un pò di fiacca pomeridiana, le anomalie consistono in acqua di mare marrone. Mucillaggini? E dire che la ricognizione di stamane aveva dato esito positivo sulla limpidità marina...Ci spostiamo, ma così facendo il marrone sospetto aumenta...Decidiamo di tornare a riva proprio mentre il solerte bagnino di salvataggio ci insegue...
L'altra volta (vedi post 1 maggio), avevo un conto in sospeso con la muta. Provo a raggiugnere la riva come se fosse in ZONA CAMBIO, poi faccio tutto per benino, strattone al laccio dietro la schiena zip e maniche che si sfilano, rimane il punto più intricato, fianchi e gambe, un pò di 'pestaggio' della muta e ..ce l'ho fatta! Sfilo la muta senza rimanere intrappolato.BENE! Ora si va al cambio in T1, body gara e bike, pronti per sprintare sul lungomare. Però è un tripudio di bus turistici, auto e vecchiette che attraversano la strada! Decidiamo per risalire la via interna al lungomare e dirigerci sulla statale, qui si può fare velocità: 38 km/h io, 40 km/h e di più per Andrè. RICCIONE, via Emila Vecchia, S.Lorenzino, ponticello sul RIO dentino ai 18% per 200m. con lo slalom della fila di macchine da schivare, poi zona artigianale, si ritorna verso RIMINI, con un bel passo ai 45km/h controvento. Ancora la roulette russa del lungomare, ma è invitabile, inoltre l'ultimo tratto setrve per il detossinaggio degli arti inferiori in agilità. Ritorno al parcheggio PORTO DI RIMINI per un tot , di km 27 time 55' alla media di 32 km/h compreso i semafori!






LA PANORAMICA IN BICI











 
DOMENICA 27 GIUGNO girobike in panoramica con ANDRÈ. Partenza ponte Tiberio - Rimini ore 7:30, si va su per la statale, conversando del più e del meno ai 32km/h; io , in previsione dell'erta di GABICCE sto coperto, poi dopo 25 km giriamo a sinistra per la salita. Andrè va su ai 22 km/h, io che di solito affronto le salite al mio passo, 'FORZO' SUBITO, ANDANDO, PER me alla stratosferica velocità di 16 km/h su salita al 10%. Arriviamo in cima, al BEL SIT, poi discesona verso la VIGNA DEL MAR, non tutta discesa, però, ci sono degli intriganti MANGIAEBEVI da prendere con le giuste cambiate. la giornata di sole splendido permette di ammirare le sempre fantastiche falesie del COLLE DI SAN BARTOLO, che si tuffano in mare  nell'unico punto di costa alta da qui a ANCONA.Bellissimo. bisogna stare attenti alle discese, tecniche parecchio e faccio un pò di pratica grazie a Andrè, grande STACCATORE. Arriviamo al fondovalle a PESARO, porto da me conosciuto perchè qui facevo il marinaio anni fa.Caffè e dopo 50km esatti si risale. Tornanti per i primi 8 km. parliamo ingannando la fatica che comunque è sopportabile. A S.MARINA ALTA, accuso un pò di fiacca nelle ripartenze e Andrè mi stacca, quindi per le prossime dovrò allenare due cose: le ripartenze e le 'ruote' sacrificando euri alla causa-(giusta)bike.Ancora Cima Coppi al BELSIT, poi discesona dove il computerino tocca i 63km/h.Giunti sulla statale i 25 km di piana più allenanti dove cominciamo a spingere ai 38-40km/h e dove anch'io dò una mano.Anche qui (ormai sono le 11) il brutto sono i semafori e le ripartenze.Troviamo un trenino - LAMPRE, ma troppo lento per noi e un RABOBANK, che si mette ai cambi fino a RICCIONE, poi dice di girare per l'entroterra.Noi proseguiamo per RIMINI dove arriviamo con in carniere 100km tondi in vallonato, salita 30km con punte ai 15% e pianura, alla media dei 30 km/h, NON MALE!

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