martedì 20 marzo 2012

CONSIGLI DA UN GRANDE ATLETA

ANDRE',il vero atleta di TRIATHLON spiega ad un neofita i segreti della disciplina:

Ciao, come promesso eccoti la guida semiseria della zona cambio nella tua prima partecipazione ad una gara di Veri maschioni………………….occhio alla saponetta sotto le docce comuni!!


1- Quando posizionerai la bici sulla rastrelliera metti un rapporto agile altrimenti non solo farai fatica a partire, ma rischi la caduta nella ripartenza…………..o detto agile, il 39 x 27 è TROPPO agile!  (AH!)
2- Una volta scelto il rapporto, entra nella zona cambio, calzando il casco allacciato (è obbligatorio da regolamento), e cerca la tua “piazzola”. Focalizza qualcosa fuori dalla zc che ti faccia ritrovare la bici al primo colpo. Si vede sempre un sacco di gente che fa avanti e indietro come agli scaffali della COOP.
3- Posiziona le scarpe da bicicletta già sui pedali e con un elastico (per scarpa) vincolale alle pedivelle o al telaio della bici in modo che rimangano entrambe parallele al terreno (una di fianco all’altra).
4- Appendi la bicicletta alla rastrelliera per la sella
5- Posiziona sia sulla bici che in terra, in perfetto ordine, tutto l’abbigliamento che ti occorrerà in bicicletta e di corsa nella sequenza che pensi di indossare. Gli occhiali fissali alla bici, avrai tempo in gara per indossarli. il numero di gara deve essere appoggiato al manubrio della bici e indossato al tuo arrivo in zc. Deve essere tenuto dietro la schiena durante la frazione ciclistica e davanti durante quella podistica. Le calze NON servono!! Il materiale in ZC va posto sul lato catena, ossia guardando la bici dal manubrio, alla tua sinistra (da regolamento).
6- Uscita di corsa con la bici tenuta “a mano” per la sella (si risparmia qualche secondo rispetto alla corsa tenendola per il manubrio), oltrepassi la linea che delimita la fine della zona cambio e monti sulla bicicletta “alla bersagliera”………..farai un volo della madonna!! Varie escoriazioni, sotto l’ilarità generale. Li per li ti gireranno i coglioni, ma con questa storiella avrai anni di racconti agli amici! ; Infili direttamente i piedi dentro le scarpe e con una pedalata decisa spezzi gli elastici precedentemente messi per vincolarle, che ti arriveranno direttamente sul tendine di Achille. E capirai perché Achille era debole di tendine. Prime pedalate, per prendere velocità, chiudi i velcri delle scarpe concludendo la transizione nuoto-bici.
7- Conclusa la frazione ciclistica, a qualche decina di metri dalla linea di inizio della zona cambio, apri le scarpe, tiri fuori i piedi e li posizioni di nuovo sui pedali fai le ultime pedalate e poi scendi sempre alla “bersagliera” , cercando di non bissare lo spettacolo precedente. Se ti riesce……….dito medio alla folla! (AH AH!)
8- Guidando sempre la bici per la sella, arrivi alla piazzola, posizioni la bici (sempre per il sellino), togli il casco dopo aver appeso la bici, infili le scarpe da corsa, giri il numero davanti e “voli” fuori il più velocemente possibile dalla zona cambio per affrontare l’ultima frazione. 
N.B.: una volta posizionata tutta la tua attrezzatura nella zona cambio è opportuno ripercorrere esattamente il percorso che dovrai poi affrontare una volta uscito dall’acqua. Devi considerare il rincoglionimento post-natatorio e le sberle prese in acqua. Gel, integratori e quant’altro sono soggettivi. Metti un asciugamano per terra al fianco della bici. Il più assurdo/brutto/ridicolo che hai. Lo vedrai al primo colpo d’occhio e ti servirà a pulirti i piedi dalla sabbia. (AH AH AH AH ! )
In bocca la lupo
GRAZIE di nuovo ANDRE' farò tesoro dei consigli: MI RACCOMANDO, aspetto con ansia altre storie di TRIATHLON VERO !!!

2 commenti:

stefanoSTRONG ha detto...

ahaha bellissimo!

ciro foster ha detto...

@stEsTRONG, BELLO VERO? Chiederò ad Andrè d replicare! Compy ancora x il tuo MAGAZINE...Galattico!

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