domenica 30 dicembre 2012

OGGI 1° GARA MINICALENDARIO




MEZZEMARATONE, allenamenti con ripetute, duathlon mozzafiato....tutto parte con il più semplice umile ma fondamentale MINICALENDARIO. Sei corse non competitive della domenica dai sei a 12 km. da svolgersi nei posti più belli della provincia di Rimini.

Sono partito oggi, gara di casa km.7 in 30' 15'', ritrovo con gli amici e le solite 4 chiacchiere, la nuova società podistica A.R.C.U.S. RIMINI è organizzata nonchè molto accogliente, inoltre anche COMPETITIVA!
Percorso insidiosetto visto il bellissimo sole delle nove e mezza ma con temperature serali vicine allo 0 che avevano costellato di pozzanghere gelate il parco MARECCHIA.
Dicevo, percorso misto 'collinare' nel greto del fiume, con vari saliscendi a spezzare l'andatura, parto cauto ma non molto, col fido Andrè che viaggia abbastanza spedito. Giro di boa al ponte a SAN GIULIANO MARE, bellissima la vista di questo scorcio di altri tempi con la foce del fiume, i murales e i gabbiotti per la pesca (da tutelare UNESCO!), poi ponte di legno e ritorno alla COOP delle 'CELLE' per ristoro mitico con vin brulè, tè e panettone!
Ciao MERCURIO, anche stavolta sei arrivato 1°!!!

domenica 23 dicembre 2012

BUFFA AVVENTURA SABATO








IERI parto alla volta della ciclabile del MARECCHIA - RIMINI, per collaudare la HOLDFAST 2 appena restaurata e  riportata agli antichi fasti. 
Ore 8:30 temperatura 1 grado centigrado, credevo di essermi vestito abbastanza pesante, underwear da bici tecnico, giubbotto in poliestere pesante e smanicato antivento TRIATHLON DUATHLON RIMINI, invece arrivo al guado del fiume AUSA
ED ECCO la 1 sorpresa:

l'invaso è pieno d'acqua, quindi devo passare per il ponte carrabile....

Poi passo al sentiero dopo il cavalcavia della statale ma nonostante la bardatura con maschera da sci (un antidoto alla lacrimazione oculare da freddo), 


mi vengono i brividi quindi, quasi quasi ritorno indietro...S.ERMETE....si, torno indietro, non voglio fare come il NATALE scorso a letto con l'influenza....
Mi diverto a passare nella fanga e ritorno nel PARCO MARECCHIA al PONTE DI TIBERIO!

solo km.30, NON È POSSIBILE!!!!!


LA MITICA HOLDFAST 2 APPENA RESTAURATA, ovviamente VINTAGE!























lunedì 17 dicembre 2012

MARATONINA DI SAN MARINO

DOVE: all'estero, REPUBBLICA DI SAN MARINO, QUANDO: Domenica 16 dicembre 2012 alle ore 9:40, COSA: MARATONINA dal percorso collinare km.17.00 dai D+ notevoli in quanto appena partiti abbiamo percorso 8 km di salita verso il castello di Faetano, poi Dogana Bassa e passaggio all'interno dello spettacolare hangar della concessionaria Reggini, poi ancora salita verso Monte Olivo deviazione verso l'arboreto sperimentale, in realtà tracciato della antica ferrovia Rimini-San Marino, passaggio nella galleria illuminata e trail nel parco inumidito dalle pioggie e nevi dei giorni scorsi.Abbiamo avvistato una famigliola di daini, che hanno corso con noi, poi l'asperità del parco cittadino a Serravalle, salita al castello e passaggio sul ponte sospeso sopra allo STADIO OLIMPICO, con arrivo sotto lo striscione. Tempo di 1 21'19 , non velocissimo, dovuto ad una troppo coperta condotta di gara all'inizio, era la prima volta che la facevo.Ottima l'organizzazione con docce postgara dopo il freddo ma bel tempo della mattina e il 'pacco gara ' con vino rosso tipico.
Debriefing: cioè sensazioni di oggi, il giorno dopo.Gambe abbastanza bene, ma l'atmosfera lavorativa faceva rimpiangere la bella giornata di ieri.

mercoledì 12 dicembre 2012

UN COLLINARE 'SOLITO' MA EFFICACE

APP per smartphone Mycoach -Adidas
Lo deve postare assolutamente. Ciro, tornato infante e raggiante per i gadget - smartphone dedicati alle nuove tecnologie podistiche, ha appena compiuto un collinare di una quindicina di kilometri o poco meno. Il 'solito' amato collinare ma questa volta assistito dalla voce negli auricolari che scandiva passo distanza e...calorie.
Veniamo alla cronaca: alle 13:57, dopo aver mangiato un mezzo piatto di pasta al sugo, quindi quasi in deplezione, egli si avvia per il parco Marecchia a Rimini, nel sole dicembrino inaspettato e scaldante. Per terra pozze d'acqua non lo impensieriscono di certo, grazie alle ZOOT TT TRAIL, anzi, ci va appositamente dentro alle pozze di fango, facendo imprecare gli stupiti avventori del parco. Km.2 argine fiume Ausa, km.4 'variante' Valentini, con sottopasso della statale per evitare il traffico e gli attraversamenti a raso, diremo, impossibili da praticare (poveri residenti!). Km.4-5-6, via SantaCristina e sovrappasso 3° corsia dell'autostrada A14, nuovo di trinca e senz'auto fortunatamente. Il ritmo è sui 5 netti al km. o poco più, la falcata è determinata e attenta, dopo aver studiato tutte le novità sulla postura e sulle inclinazioni salita-discesa. Km.8, a proposito di salita, c'è LE GRAZIE, salita mozzafiato al 12% per qualche centinaio di metri. Sebbene ci siano pochi gradi sopra lo 0 termico, il caldo si fa sentire, poi scollinamento e tutta discesa fino alle prime propaggini di Rimini, dove i lavori stradali lo fermano causa attraversamenti impossibili, miseriaccia,di nuovo! Eppure questo semaforo pedonale sulla multicorsie doveva essere operativo già da mesi, ma i pedoni non sono ben visti da queste parti! Ciro risale l'erta e ritorna giù dalla GROTTA ROSSA, qui il cavalcavia propone fortunatamente la strada pedonale e il semaforo col quale si diventa potenti e si ferma tutto il traffico per almeno 60''. 12 km. non si molla il ritmo dei 4:50-5:00, nonostante il vento marino contrario e l'indolenzimento di quel tendine sopra il piede (mai successo), poi di nuovo a casa per 14.3 km. corroboranti, allenanti ma soprattutto di unica meditazione  in questo speciale 12-12-12!

mercoledì 28 novembre 2012

FIRENZEMARATHON

Smanettando col cellulare durante una pausa del lavoro cerca disperatamente l'ispirazione e il momento propizio per postare qualcosa sulla Firenze MARATHON, cioè in italico idioma, la Maratona di Firenze. La collega petulante sembra non dargli tregua quando, in un momento in cui entrano nell'aula dei tecnici del computer, si mette a pensare se e quando scriverà qualche riga relativa alla giornata di ieri, domenica, una domenica dal clima secco e mite, che ha regalato a lui e agli altri 7773 ospiti fiorentini che hanno varcato lo striscione dei 42 kilometri e centonovantacinque metri di Piazza Santa Croce delle condizioni ideali per correre.
il brusio dei battibecchi delle due colleghe arriva in lontananza, ma, ormai, estraniato e coi sensi attutiti dalla deplezione adrenalinico-glicemica del giorno dopo riesce a focalizzare alcuni momenti della performance podistica o piuttosto della festa-rimpatriata tra amici.
Il Passo del Muraglione, Il Muro del 25°, dico, appena al 25° contro il quale ha sbattuto, le gambe giravano e non giravano, forse -ma non tanto complice-una troppo veloce e zigzagante partenza dalle gabbie in Lungarno Pecori-Giraldi, dove lo stesso sindaco Renzi aveva sparato il colpo d'inizio di questa fantasmagorica carrera.
Squilla il telefono, ma lui continua, ricordando la preparazione lunghissima, da agosto, tutti i giorni dai cinque ai 32 kilometri a piedi, troppo forse, stancanti più di testa che fisicamente, ri-squilla il telefono, troppo simile alla suoneria del Garmin che aveva appositamente buttato; strategia di azzardo: imponendosi di correre a sensazione, senza vincoli dettati da gadget elettronici. Scorre via il 5° kilometro, Viale Spartaco Lavagnini è immenso è contiene miriadi di podisti e strani esseri simili al sommo Dante Alighieri, poi, le Cascine, si affrontano presto in questo pianeggiante e forse un pò tortuoso percorso, tutto come da copione, andatura sciolta, palla lunga e pedalare. Dalle retrovie, sempre slalomando arriva Danilo, una vocina dice che è meglio lasciarlo andare perchè va veramente veloce. La folla è tanta in questo tratto, occorre stare determinati, gambe ancora bene, si esce dal parco, alcuni tornanti per Firenze, poi, glissando sulla calca mai vista così gli altri anni arriva alla mezza maratona poco sopra l'ora e 40 minuti. Fiato bene, gambe bene,ancora. Looping dopo la zona Rai, ritorno in zona campo di Marte e fine della 'benzina', gel integratori non si vedono, si va di sali e acqua, un pò poco per carburare. I dubbi affiorano, anche se il ritmo rimane sempre costante: se avesse fatto una preparazione meno lunga? Ormai non conta, si va avanti, ma per la prima volta le gambe non seguono, ecco cos'è il famoso muro, come in un sogno-incubo in cui corri come su un tapis roulant ma sei in effetti fermo!
Dal 25° al 42° ci sono tanti kilometri, altri podisti sono in crisi da mancanza gel ai ristori, in ogni caso la corsa comincia adesso, s'intravede il centro di Firenze, passato una prima volta in zona Porta Romana -Palazzo Pitti almeno un'ora fa,tanto tifo, veramente tanta gente!
Le vie più temibili sono quelle col selciato in bella pietra-grigia  con buchi a voragine, però si passa da Palazzo Rucellai una delle meraviglie del rinascimentale Leon battista Alberti, poi Borgo Ognissanti dove il rallentamento è grande anche se era magicamente riuscito a prendere i pacer delle 3 ore e mezzo...(in ritardo? impossibile). Resistere, gli incita un pacer, ma la testa non segue, allora meglio difendersi ai sei al km. per i due kilometri finali (Duomo e Battistero neanche visti), Via Ghibellina, quest'anno tirata a nuovo ma sempre un rettilineo lunghissimo dove non si vede la fine, poi la svolta a destra per il lungarno,Biblioteca Nazionale e il salotto di arrivo di Santa Croce! Visto il tempo di 3:35 decide di dedicare il passaggio sul tappeto d'arrivo ai saluti alla folla rallentando, arrivando finalmente a chiudere la corsa: almeno i propositi di ritiro sono andati vani!
Che dire! In fondo è andata anche bene, anche se la sirena della fine-turno lo riporta immediatamente alla cruda realtà del lunedì!

Grazie ancora a tutti: Chef (stoico),Danilo e Fabio (veloci) Ste (PB), Andrea (PPBB), Luca (PR), Marco (Roccia).

La MARA è sempre la mara e chiede sempre sacrificio, tributi e abnegazione....ora pianifichiamo meglio la prossima!!!!

domenica 18 novembre 2012

USCITA COL PRES - NON POTEVO MANCARE!

Photo Courtesy Giampa Cavendish
W.End intenso di TRIATHLON, non perchè ce ne sia stato uno ma per gli sport eseguiti in suddetto W.E.
1°VEN SERA -  SPORT: MANGIATA alias CENA SOCIALE TRIATHLON DUATHLON RIMINI
festeggiamenti e premiazioni dei TOP-ATLETI 2012, soprattutto TOP-ATLETE, che hanno vinto veramente molto, aspetto un resoconto dettagliato come richiesto a GIAMPA-CAVENDISH.
2° SAB MATTINA - USCITA BIKE COL PRES turistica per lui,90 km. iN tre ore con un di + DI 1000m. Molto bella, con tutti gli atleti del TRIATHLON DUATHLON RIMINI, statale ADRIATICA fino a Pesaro per la Siligata poi tutti tornanti per la panoramica GABICCE MONTE, si, quella della tappa giro D'ITALIA ! GRANDI, tutti GRANDISSIMI!
3° DOM MATTINA 10k run competitiva di SANTARCANGELO DI ROMAGNA (veramente ho fatto la non competitiva in attesa del 25, maratona di Firenze)! Vittoria della GARA COMPETITIVA di LUCA FACCHINETTI che ha coperto i 10k in 32'25"!
Soltanto un appello:BIANCO, dove sei finito? Ritorna!

Cosa vuoi di più?

mercoledì 14 novembre 2012

ALLENAMENTO A LONDRA


SEMPRE bello tornare sulle proprie strade in quel di LONDON, allenamento a passeggio tra Hide Park e Regents. km.11.58 in 1 ora e 11' ! ;-)

sabato 3 novembre 2012

New York CITY MARATHON CANCELLED !!!

NON CI POSSO credere! Pensavo che la formidabile macchina dei soccorsi americana potesse riparare tutto e rimettere i 45.000 runners sul percorso, ma probabilmente, il gran numero di runners e soprattutto la durezza dell'evento meteo hanno portato a questo!!!
Solidarietà col popolo di NEW YORK!

martedì 30 ottobre 2012

LUNGO DI 30 KM COI DAINI

PARTO da SANTARCANGELO di ROMAGNA ORE 16:30 DI oggi, primi 3 km sulla statale pericolosa, poi devio per la amata pista ciclopedonale del Marecchia. Vado piano, 5:40- 5:50 -km, mi voglio godere questo tersissimo tramonto di ottobre. Al 6° km dopo il tiro a volo, vedo DUE DAINI sulla strada, non sono per niente intimoriti, si fermano e mi guardano passare, li saluto e li metto in guardia sulla presenza di tremendi cacciatori. Ormai le mie uscite podistiche sono diventate un incontro zoologico;bello comunque, il panorama qui nella ciclabile. All'imbrunire una grande luna piena illumina il cammino e dopo 13° KM. si giunge nel garage di casa per cambio vestiario, via gli occhiali da sole e giubbotto catarifrangente. Passo nel centro storico, al km.15.30 giungo allo stadio R.Neri dove incontro tutti i giannizzeri che si allenano, stoppo il cronometro per 1'10'' e disbrigo alcune faccende burocratiche. Riparto sentendo dietro il PASQUI parlottare con la PRESIDENTISSIMA, lo coercisco e nonostante fosse già al 18° lo guido verso il 16°km. Qui tutto è cambiato, auto impazzite e frastuoni vari ci indicano che siamo in zona Colonnella-ospedale, deviamo per il mare, ora sul pavè che sollecita le mie articolazioni andiamo verso il porto. Pasqui mi dice di deviare verso l'ARCOD'AUGUSTO, così passiamo di nuovo per il centro ma dal parco, per poi risbucare fuori di nuovo nella ciclabile Marecchia già da me vista più volte nella serata. Da solo allungo verso un giro alla darsena così da totalizzare 31km in 2ore 52' 53''.
Qui i parziali:
S.Arcangelo-Rimini km.12.54 in 1h 15' 42'' media 5.06'km
Rimini-Stadio km.-2.8 in 14'53'' media 5.15'km
Giro colonnella mare casa km.13.400 in ih 10'5.13'km
darsena km.2,3 in 12'59'' media 5.05'km
MEDIA generale 5.36'km(?)

venerdì 26 ottobre 2012

ZOOT TT TRAIL SHOE

ZOOT TT TRAIL SHOE


FATTO il TEST delle TT TRAIL SHOE ZOOT, scarpe dedicate al trail dalle mille risorse.
Si sente dalla partenza che queste scarpe hanno bisogno di terreno o sterrato sotto di loro. Sono contenitive ma non ammortizzate, io all'inizio mi trovo sullo sterrato del Marecchia E  patisco i tratti con terreno duro. Faccio la salita di COVIGNANO sull'asfalto, asfalto, duro, ma vado su abbastanza bene, mi sono abituato;poi passo alle GRAZIE, dove trovo un sentiero verde in salita e qui le TT TRAIL rispondono a dovere. Ancora salita nei pressi del PARADISO, poi a S.FORTUNATO, faccio una discesa di VERO TRAIL, il percorso, all'imbrunire mi garba troppo, SONO IN UN tunnel verde, con terra rossa e pietre sotto di me. L'handicap della rigidezza diventa salvezza nei sentieri irti di rami spezzati, poi torno sul duro asfalto facendo il tratto GALVANINA - CARLETTA. Qui altro tunnel  verde, all'improvviso, visto che è quasi buio, mi 'partono in volo' da un ramo due enormi fagiani 

che avevo disturbato, fortuna niente cani.
Salita a ritroso per RIMINI, approfitto dei lavori con terra e sabbia e qui la scarpa ti dà una bella sicurezza, poi concludo i 15 km di misto collinare in 1 ora e 10',con il solito sterrato della ciclabile arrivando a sera inoltrata. Bel test, Buone scarpe, a patto che le si immerga per bene nel loro elemento naturale e gran divertimento!

lunedì 22 ottobre 2012

ALIMENTAZIONE PER L'ULTRARUNNING

SABATO pomeriggio presso l'augusto centro Biblioteca Masini SANTARCANGELO DI ROMAGNA, interessantissima dissertazione sull'ultrarunning e sull'alimentazione relativa.
Conferenziere Andrea ACCORSI, famoso ultra runners emiliano dalle centinaia di partecipazioni a gare importantissime e a prestazioni-top, soprattutto nella selettiva prova delle 24 ore di corsa. Con lui Monica Bianchetti detentrice di svariati record italiani e non sulle ultradistanze e Enrico Vedilei, un 'mostro' delle maratone e delle ultra, da sempre sulla breccia.
Il tema era ALIMENTAZIONE E ULTRAMARATONA, direi esposto con trasporto e sapienza oratoria da Andrea. Alcuni miti sono stati sfatati:
per preparare una ultra di 100 o più km non è necessario fare dei lunghissimi bestiali, certo, bisogna correre ma dare anche priorità agli esercizi di tecnica e palestra.
importanti sono le riserve mentali.
gareggia contro te stesso non contro gli altri
dai spazio alla parte ludica della corsa finchè potrai, poi affronta le tue scelte sul campo, se proprio devi ritirarti pensaci 1000 volte.
PATRON DELLA MANIFESTAZIONE GELO RUSIN E...



SIMONE DIABOLIK

Il tema era interessantissimo, avrei voluto sentire il loro parere sulla preparazione PER UN TRIATHLON LUNGO , anche perchè per ora non penso a fare un 12 ore in pista, ma se vi interessa andate sul sito UWT e fate le V.s considerazioni.

Un approccio diverso, nuovo, anche se sulla falsariga di Speciani o Trabucchi, considerate inoltre che Andrea e Monica sono vegetariani!!!!

NON DIMENTICATE QUESTO APPUNTAMENTO!

venerdì 12 ottobre 2012

KONA HAWAII CHIAMA ITALIA

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KONA 2012

CAMPIONATO MONDIALE IRONMAN KONA - HAWAII

LE PRECEDENTI EDIZIONI

2008
Craig Alexander AUS (vince contro Sindballe – il gelataio)
Chrissie Wellington GBR

2009
Craig Alexander AUS (VINCE CONTRO Raelert  - shaking hand)
Chrissie Wellington GBR 8:54:02 record

2010
Chris Mc Cormack AUS
Mirinda Carfrae AUS (Wellington non partecipava)

2011
Craig Alexander AUS 8:03:56 record
Chrissie Wellington


Chiunque voglia vedere in diretta l'evento vada qui


Saturday, October 13 RACE DAY
4:45 a.m. Swim Check-In/Body Marking – KBH Parking Lot
6:30 a.m. Race Start - Male Professional/Elite Athletes
6:35 a.m. Race Start - Female Professional/Elite Athletes
7:00 a.m. Race Start - Age Groupers
7:00 a.m. - 9:00 p.m. Official IRONMAN Store - KBH
7:00 p.m. Bike & Gear Pick-Up (no earlier than 7:00 p.m. and no later than Midnight.


Visto che i PRO partono alle 6:30 a.m. Ora delle Hawaii, in italia saranno le 18:30 di sabato.

domenica 7 ottobre 2012

IRONMAN 2013



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Per chiunque fosse interessato ad IRONMAN E 70.3 per la stagione 2013, l'organizzazione WTC delle gare col pallino Ha di recente esternato il calendario europeo che risulta così modificato:



2013 IRONMAN European Tour :



IRONMAN Lanzarote Canarias, Spain 18/05/2013
IRONMAN France, Nice 23/06/2013
IROMMAN Austria, Klagenfurt 30/06/2013
Frankfurter Sparkasse IRONMAN European Championship, Germany 07/07/2013
IRONMAN Zurich, Switzerland - powered by ewz 28/07/2013
IRONMAN UK, Bolton 04/08/2013
IRONMAN Sweden, Kalmar 17/08/2013
IRONMAN Wales, Pembrokeshire 08/09/2013



Thomas Cook IRONMAN 70.3 Mallorca, Spain 11/05/2013
IRONMAN 70.3 St. Pölten, Austria 26/05/2013
BMC IRONMAN 70.3 Switzerland in Rapperswil-Jona 02/06/2013
IRONMAN 70.3 Pescara, Italy 09/06/2013
IRONMAN 70.3 Berlin, Germany 16/06/2013
IRONMAN 70.3 Exmoor, UK 16/06/2013
IRONMAN 70.3 Haugesund, Norway 07/07/2013
Sparkassen Finanzgruppe IRONMAN 70.3 European Championship Wiesbaden, Germany 11/08/2013
IRONMAN 70.3 Pays d'Aix, France 25/08/2013

IRONMAN 70.3 Zell am See-Kaprun, Austria 01/09/2013
IRONMAN 70.3 Lanzarote, Spain 10/11/2013

La data italiana del 70.3 sembra gravitare ancora su Pescara, ma non è detta l'ultima su Rimini.Bisognerà aspettare le ultime questioni di politica triathletica dopo il week triathlon fest in conclusione oggi a Tirrenia.

Con gli IRONMAN dI Kalmar SWE, Lanzarote SPA, Klagenfurth GER, Frankfurt GER, sold out, rimangono poche speranze per pianificare la stagione.
Magari si potrà optare per un 70.3 (non necessariamente italiano) al fine di guadagnare la finale di SETTEMBRE a Lake Vegas in Nevada USA.

sabato 29 settembre 2012

ECOMARATONA DEL CHIANTI


SULLO SFONDO DELLA ECOMARA CHIANTI (PECCATO DOVER DISDIRE), un'idea: trovare un percorso bike dalle mie parti mai fatto e scarsamente battuto dalle auto!

mercoledì 26 settembre 2012

LA SOLITUDINE DEL PODISTA

INIZIA con questo, il nuovo format blogghistico: introverso, paranoico, misterioso criptico.....podistico, intitolato: LA SOLITUDINE DEL PODISTA.

LA SCELTA sta in te, o podista, uscire in gruppo ed essere il più logorroico possibile, oppure combattere la selva di guai e uscire nei momenti più disparati della giornata, scanditi dalla sveglia, la sera, la notte, col vento, la pioggia, fuggendo dal lavoro perchè quando l'allenamento c'è si fa, tutti i giorni qualcosa, cinque di corsa due di nuoto due in bici.
Il nuoto e la bici saranno tuoi alleati, defaticanti, per linkare corpo e mente a prova di stress, fino a giungere al BEN NEVIS dell'apoteosi podistica dei 100, 120 km settimana. Viandante sul mare di nebbia podistica, incerto della meta o della gara da raggiungere ed esclamare.....ma sta bòn! 

Seguite il nuovo format politically scorrect!

domenica 2 settembre 2012

DA SIMONCELLI...

La piazza di Coriano con i 'memorabilia' di Simoncelli

CRONACA breve del COMBINATO bici - corsa di oggi:
Marecchiese, sottopassaggio dei lavori III corsia A14, Covignano,  s.Aquilina, Cerasolo, LaPastora, S.Patrignano, Ospedaletto, Coriano e ritorno.
Poi 5k podistici al mare zona S.Giuliano Darsena.
Ma la cosa più toccante è stato, in piazza a Coriano, il saluto al SIC #58, MARCO SIMONCELLI. Benchè alle prime ore della mattina di domenica, il piazzale è un va e vieni di Camper, auto, con famiglie e appassionati di motociclismo che rendono tributo al SIC lasciando qualche 'memorabilia' nella zona dei ricordi: Caschi firmati, dediche, magliette col n.58, disegni di bambini....
E' passato un pò di tempo da quel maledetto 23 ottobre 2011, non so se molto o poco, ma ancora è come se fosse successo ieri, l'atmosfera, ripeto, in questa prima grigia domenica di fine estate è impressionante e commovente....CIAO SIC!

Per dovere di cronaca i percorsi fatti oggi:
QUI il link con l'elevation.




mercoledì 29 agosto 2012

ZOOT E HARD TRAINING

ZOOT ULTRA RACE 3.0 HARD TRAINED

ANCORA IN FORMA DOPO 500 KM.

STRANAMENTE IL FONDO NON SI È MINIMAMENTE USURATO!!!
ANCORA 12 km con le ZOOT ULTRA RACE 3.0 misto asfalto sterrato. la risposta è molto buona anche perchè dette scarpe running superleggere riescono a dare reattività e velocità anche a runners  da long distance come me. La sollecitazione sull'avampiede migliora l'impostazione in attacco coiè in avanti consentendo un prezioso risparmio di secondi al km. Oggi 9+3 km. F.L.+ ultimi 3 km. ai 4:20.
Chissà a quando una mezza MARA con le ZOOT! Ci devo studiare!

domenica 26 agosto 2012

BIKE 'ESTREMA'

FOTO di repertorio All rights reserved C
IERI partenza alle 8:00 dal Bar Falco per Giro bike col Pres tra 'amici' senza pretese (per lui).
In effetti la presenza è delle grandi occasioni:almeno 100 bikers affollano la marecchiese direzione Perticara. Io sto dietro con Fluid, alcuni atleti del SGR ciclismo e Torsio che chiude la fila facendo l'elastico come se niente fosse.
Cento sono veramente molti alle otto in Marecchiese, oltretutto l'andatura iniziale, in doppia file è confortevolissima, dai racconti tremendi di bikers sopravvissuti appare troppo facile,ci dev'essere qualcosa sotto....
Arriviamo un pò prima di Verucchio, là davanti cominciano a tirare  con medie abbastanza ragguardevoli, io non guardo dietro, ma ci siamo già ridotti di molto lasciando dietro diversi 'MATTEONI'.
Prima salita di Verucchio-bassa,altra scrematura, io resisto e cerco di alimentarmi con gel e barrette già aperti per evitare di andare a sbattere a quello davanti...
Ci sono vari strappetti, il gruppo, ormai ridotto ad una trentina fa l'elastico, davanti Ale coadiuvato da Miche sta andando come un disperato (cioè velocità ferma per loro, disperazione velocistica nostra) passiamo indenni anche PONTE S.M.MADDALENA, ancora siamo un bel trenino, le rotonde disturbano un pò, poi verso Novafeltria non riesco a stare in gruppo e rimango nella disperazione del biker solitario, nè davanti nè dietro, incapace di decidere velocità, scatto (ma quando ma!i), o rientro alla base.
mi viene alla mente quel bell'articolo sulle salite del Giro d'Italia di Pastonesi che diceva pressapoco così:"in salita il ciclista non ha più scusanti, offre il fianco alla fatica e alla rassegnazione, psicologicamente è da solo si deve gestire fisicamente ed interiormente", tradotto significa qui si vede chi c'ha gli attributi...
E' un pò come in corsa: tu stai affondando, ma certo anche il tuo rivale non è che sia fresco...Infatti con la tigna della disperazione arrivo a Novafeltria e mi faccio una sosta notevole all'unico semaforo del paese sempre rosso.
Al JOLLY incontro GIAMPA e FLUID anche loro arrivati da poco, ristoro con vari litri di bevande e visto che prima avevo anche fatto un allena-Run, decisione di rientrare a casa.In quel mentre arriva un gruppetto di bikers di Cesena amici di Giampa che si accoda. Pensavamo che il ritorno fosse ad andatura turistica invece i cinque dell'Ave Maria martellano come dei fabbri, le rotonde sono sempre insidiose, vengo sverniciato ad una rotonda da uno di loro, andando ai 50 e ormai non la racconto finendo sui lavori stradali, allora decido di rilanciare io e poche pxlle, almeno riesco a fare io le scie. A Verucchio decido di fare la salita lato ponticello, forse più in ombra visto i 37° di garbino e vengo passato da un Lampre che imbocca i 4 km. media 9% a tutta.Primo pezzo durino, ma conosco bene il percorso, poi pezzo quasi in piano,incrocio con la strada del centro storico, vado su del mio passo lento, ma neanche tanto, 15km/h per me in salita sono follie, mentre il Lampre fa tutto fuorisella. Passiamo due cicloturisti, poi l'ultima curva e rampa verso Piazza Malatesta, il Lampre fuorisella si pianta come Bitossi al Campionato del Mondo del '75, io lo supero lento (ma neanche tanto) e inesorabile.
Sono anche primo in piazza poi arrivano gli amici che sono passati dal versante del Doccio!
Ora grandi mangiaebevi per via Santacristina e Coste di Sgrigna, salutiamo i velocissimi cesenati e in tre arriviamo in men che non si dica a casa!
km. TOT 72 Media 30.09 km/h, veramente notevole per me. Una domanda: come si fa a rimanere nel gruppetto dei sopravvissuti quando si esce col PRES? :-)))) (Grande PRES, Grande Miche) eh eh eh....

venerdì 24 agosto 2012

TRIATHLON DELLA BALENA - SAN GIULIANO RIMINESE

Come da un semplice supersprint in MTB può venir fuori un'atmosfera triatletica che solo un'Ironman può dare (forse).
Ore 18 baja San Giuliano - Rimini Darsena.60 valorosi tra cui un gruppetto di olandesi (gara internazionale) si apprestano alla triplice fatica: SWIM 350 mt. doppiando lo scoglio+MTB 25 km. nella ciclabile del Marecchia+2km. podistici vaevieni alla nuova darsena.
Non mancano i forti atleti del T.D.Rimini, neanche quelli del TTR, START e tutti a camminare vista la bassa marea.Qualcuno sa dirmi chi è questo concorrente primo in T1?
Ora tutti prendono la bike... e vanno sulla ciclabile.La differenza tra i BIG e gli altri la fa il comportamento 'tirato' al centesimo di secondo dei primi in Zona Cambio mentre gli altri si lavano i piedi (?), si mettono i calzini (??) si asciugano (?????), perdendo decine di minuti preziosi.
Per i primi è tutta una carrera, per loro è come essere a KONA, HAWAII, CAMPIONATO MONDIALE DI TRIATHLON SUPERLUNGO.In effetti avevo disseminato il percorso prima della partenza di cartelli come questo, ricreando la magica atmosfera di quegli eventi.
Non c'è tempo per chiacchiere, tempo 39' e torna a S.Giuliano un terzetto di tre gagliardi atleti:
Torsio,Hermione e Giova. I tre si studiano all'inizio del percorso Run, brevissimo quindi tutto corso soprasoglia anaerobica...
Arrivano anche altri atleti, Fabietto,Andrè che è passato dalla 17° alla 7° posizione in T2(!!!)Giampi , MITICOJANE, del quale loderemo l'ultima frazione di corsa in 4'58'',Mauro un fedele del supersprint,ecc.
Magistrale ingresso di Torsio in T2

Tempo 5' 01'' ed ecco che arriva il vincitore:il Mitico Torsio!!!
Hermione 2°
Giova 3°, come pronosticabile.
Ancora il grosso dei concorrenti deve mettere la bici nella rastrelliera e i tre hanno completato il supersprint in meno di 40° eccezionale!
Il sempre performante Pasqui
In ogni caso ottima TRI FEST per tutti, in fondo gli eventi più semplici sono i migliori!!!
N.B. Visto che c'era il cronometraggio manuale i tempi sono ufficiosi!
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mercoledì 22 agosto 2012

INTERVISTA A SANSONE

Massi Sansone con Ciro Foster
Causa lungaggini del web editor di ZONA CAMBIO (sperando esca il n. di settembre) :-)....pubblico su CIROFOSTER l'intervista con uno dei  triathleti di punta  del T.D.RIMINI MASSIMILIANO SANSONE, rilasciata in quel di Norcia a giugno in occasione dei campionati italiani di duathlon classico.

Eccoci finalmente arrivati all'intervista col Campione di triathlon.
Data: 24/giugno 2012
Location:Campionato italiano di duathlon classico NORCIA (Pg)
Atleta:
Nome: Massimiliano Cognome:Sansone
Soc. Attuale: T.D.Rimini

Dopogara della concitata e velocissima, nonché caldissima gara di Duathlon di Norcia.
In Zona Cambio tantissimi Top-atleti. Ne intervistiamo uno vero, per risultati, simpatia e disponibilità 'giornalistica': Massimiliano Sansone...

Ciao, Massi, come sei arrivato al triathlon?
Nel 2005 dopo un infortunio, provengo dall'Atletica leggera 5000-10000 metri.
Sono stato per quasi cinque anni con la Soc. Triathlon Minerva Roma, la società della mia città, poi con la Asd. Poletti, nel 2009, infine,sono passato al Triathlon Duathlon Rimini.

Come è andata oggi (Duathlon classico 10 km run/40 km.bike/5 km run N.d.R.)?
Non benissimo, ma bene, 5° assoluto.
Visto le gare lunghe che ho in programma, non sono più velocissimo nella corsa, ma cerco di curare bene le due/tre discipline anche sotto il profilo della resistenza, per questo il ritmo di corsa del vincitore, Brustolon, sono stati difficili da tenere. La gara di oggi si può paragonare ad un 10000 con in sequenza una cronometro in bici poi, negli ultimi 5000 metri a piedi... : “chi più ne ha più ne metta”.

Gare lunghe: hai fatto Pescara?
Si, tutto bene fino alla mezza maratona, anche lì la temperatura era veramente calda ma il problema l'ho avuto con l'alimentazione i giorni precedenti la gara. Ad un certo punto mi si è un po' spenta la luce, ma tutto sommato è stata una bella gara con un buon risultato (15°posto assoluto tra i PRO).

Cosa consigli come preparazione per un medio dal punto di vista alimentare?
Consiglio di non cambiare le abitudini alimentari sviluppate in allenamento, l'organismo, il giorno della gara ringrazierà.

Quali sono le prossime gare in programma?
3 medi: Nibbiano (Pc), Lago del Salto (Ri) e Aronam3n (No).
Tutto questo volume di gare e allenamenti mi servirà come test in preparazione di una delle gare clou dell'anno l' Ironman in Galles, Pembrokeshire, una gara con un bellissimo nuoto in oceano e un percorso ciclistico che si snoda sulle colline di una penisola a picco sul mare.
Altri target sono il medio di Mergozzo (VB), Varano (FG) e il Powerman Italy, a Lecco (run 15k/bike60k/run7,5k) unica tappa del prestigioso format di duathlon internazionale e paradiso dei ciclisti e duathleti provenienti da tutto il Mondo.


Ti facciamo tanti in bocca al lupo per questo ricco programma di ironman che ti farà diventare uno dei triatleti - globetrotter nel Mondo, ma prima, vogliamo che tu dica ai lettori di Zona cambio, che sono animati da spirito gogliardico oltre che competitivo, una tua massima sulla triplice:
“Fate triathlon con lo spirito giusto, godetevi i luoghi di gara e divertitevi! Ciao a tutti!”


27/06/12
By Ciro Foster per Zona Cambio Lug 2012 Grazie ancora Massi per la gentilezza e per la pazienza, alla prossima gara di triathlon!

martedì 21 agosto 2012

ALLENAMENTO RUN 20.15KM.



OGGI allena-run tosto.Veramente pensavo di fare semplicemente un 15k, vista l'ora, 9:40 e la canicola, temp. 28°( ma sui termometri esposti al sole segnava 37°)!
Ne son venuti fuori 20.2 di km. Niente male come preparazione alla 
mara.Media bassa ai 6 al km. visto il caldo.1 ora e 54 di run + 10' di sosta al magico bar per re-integrare!
Gli ultimi km. veramente problematici in città causa semafori marciapiedi bicilette e gran caldo ma è andata!!!

giovedì 16 agosto 2012

SANMARINO CONTROMANO

'STA VOLTA SIAMO IN cinque al Bar Falco, giorno di FERRAGOSTO, ore 8 , bar già preso d'assalto dalla truppa dei privÈ e dei DJ set. Marecchiese, ANDRÈ E GIAMPA a tirare, poi SANT'ERMETE , mitico dentino ai 18% come antipasto dopo neanche 20km. non c'è male. I due suddetti, con Lorenzo e IronDavide si fermano ai 4 incroci, io li passo, da asociale, ma voglio tornare a casa presto per festeggiare la giornata al mare. SANT'AQUILINA, salitella ai 8-10%, museo aviazione e superstrada San Marino. Tutta la salita di San Marino, 8km. media 7%, io sono terzo tra cotanto senno, ma la soffro poichè alle nove fa già un caldo umido sui 37°. Ci ricompattiamo a BORGOMAGGIORE per discesona verso VENTOSO (strada in frana E LAVORI,pericoloso anche in discesa) poi VERUCCHIO, dalla parte d Faetano che preferisco. In Piazza Malatesta la fontanella 'dei ciclisti' è chiusa causa siccità, allora ripartiamo in discesa e ci dividiamo in due gruppetti: Giampa,Danilo,Lorenzo verso la Valmarecchia, io e Andrè, verso Rimini tirando alternati ai 42km/h (anche se Andrè ha approfittato per allenamento NO-DRAFT).
BUON FERRAGOSTO A TUTTI!

domenica 12 agosto 2012

SABATOBIKE: LACRIME E SANGUE

RIMINI - TAVOLETO, girobike serio o che?
IL SALTO DI QUALITÀ era preventivato da tempo per ieri sabato 11 agosto. Finalmente avevo ricevuto un invito (wild card) per un girobike 'serio' con i performanti atleti del T.D.RIMINI. Visto che gli elementi suddetti giuravano di fare sul serio , sono andato all'appuntamento, ore otto bar falco con largo anticipo e ho fatto un bel riscaldamento bike con scollinamento cattivo cavalcavia terza corsia autostradale incluso. Siamo in cinque, oltre me, ANDRÈ, reduce dai fasti di ARONAM3N, GIAMPAOLO biker naturale dalle 120 pedalate al minuto, MARCO e l'IRONDANILO.
Destinazione Rimini-Riccione-Morciano-Tavoleto-Saludecio-ritorno. Km. previsti 90.
Non appena i suddetti energumeni si stendono sulla statale, la media è già segnata: 52km/h in pianura, con distribuzione a ventaglio se il vento lo consente o con cambi regolari ogni 200m. tecnica  TOUR DE FRANCE. Il tutto noncuranti dei turisti diretti all'AQUAFAN e in ogni dove nella già torrida mattinata pre-ferragostana. Io sto dietro, già esterno la resa e saluto il gruppetto, poi decido di accelerare. Siamo a Morciano, un'incertezza sul percorso mi permette di ri-raggiungere i 4 dell'Ave Maria che s'inerpicano per SERBADONE, prima di sopra poi di sotto. Devo dIre che in salita sono terzo tra cotanto senno, allora il gruppetto mi guarda con occhio meno di sufficienza.
Mangia e bevi con salita finale verso Tavoleto, fa caldo e ho finito l'acqua, in effetti pensavo di salutare tutti già prima quindi (grave errore) non ho portato tanta integrazione. Sprinto in salita, dopo aver mangiato una barretta che mi si pianta nello stomaco,quasi vomito, arrivo sul piano vicino alla fonte e cado da fermo escoriandomi completamente la gamba  sinistra, non è niente ma lascio una scia di sangue sull'asfalto e la scarpa è rossa anzichè bianca  come da contratto di fabbrica. Si va, è una escoriazione, profonda però perchè nel cadere la caviglia ha strisciato contro il portaborraccia che non c'era.
Da Tavoleto dovremmo raggiungere Saludecio. Giamp e Marco vanno avanti in discesa, Andrè non fa tempo a dire: ....." girare a sinistra!".
I performanti atleti proseguono ingolositi per un 8 km. di discesa, siamo nel fondovalle del Fiume Foglia, non ci resta che avvicinarsi a Pesaro. Strada statale, prendo il primo e ultimo gel che ho, forse col calo motivazionale dopo Aronam3n avrei dovuto curare di più la bici e il resto...In ogni caso in maniera scriteriata mi metto a tirare, poi a Montecchio giriamo per Tavullia dove ci aspetta un bello strappettino al 17%. Strano a dirsi ma con la forza della disperazione ce la faccio anche a farlo, poi a  Tavullia, mi si comincia a spegnere un pò la luce, vado al baretto di Valentino Rossi, prendo un' acqua minerale, magari avrei dovuto prendere una cocacola con un pò di zuccheri, ma per quella ci penserò dopo. Gli altri tutti spariti, allora mi butto in discesa verso san Giovanni in Marignano, in effetti erano dietro che mi aspettavano, infatti vengo ripreso da DaniloIron e ci fermiamo per attendere gli altri. Siamo a Cattolica uscita dei vacanzieri dall'A14 c'è un putiferio incredibile, passiamo tra due ali di auto che non si spostano, stringono, suonano, inveiscono contro di noi allora nonciveedopiù e comincio a urlare contro un pirata della strada, con all'interno dell'auto gabbie di canarini che non mi aveva neanche visto e quasi ci tocchiamo. Dopo la sclerata  ci mettiamo in statale verso Rimini, allora esce dal gruppo Giampa il mega passistone tipo Thor Ushovd si mette a tirare ai 40, io faccio l'elastico dietro, non ci capisco più niente, traffico bestiale, rilanci ad ogni semaforo, la SCAMPAGNATA COI PIÙ forti finisce per me a SPONTRICCIOLO A 5 km. dalla meta. Saluto tutti gli amici qui sul web, poichè non mi è stato possibile di persona e mi farò vedere la prossima volta con integrazione al panino e mortadella (non è escluso che lo faccia davvero)!
warm up km. 20 dalle 7 alle 8
km. col gruppo 102 + 5 da solo; ore 8-12 con tre fermate (una per i mega tagli).
Tot. 127 km.

martedì 7 agosto 2012

ARONAM3N TERZA FRAZIONE:MEZZA MARATONA

Il Ciro ultimo al bike check-in


DOPO 1900 METRI DI NUOTO NEL LAGO  MAGGIORE  e 90 km di bici sulle 'alpi' piemontesi, sono pronto alla frazione RUN, quella della rimonta:
il percorso, tutto pianeggiante si svolge sul lungolago, in parte ombreggiato e questo è un bel sollievo perchè ormai sono le 11 e la temperatura sfiora i 36°.Sono 21 km. come da mezza maratona, da percorrere in 4 giri.
Parto forte, devo recuperare il gap della prima parte-bike fatta veramente piano, in attesa della mega-salita che non c'era.Non c'è male come ritmo, addirittura nei giardini hanno messo anche lo spruzzo d'acqua per abbassare la temperatura corporea (agli altri giri non c'era più si è trattato dell'irrigazione!).Passo il ponticello della soc.di navigazione, presidiato da un solerte giudice per prevenire i tagliatori,unica asperità del tracciato, poi c'è la parte dei cantieri navali tutta al sole che mi fa venire una bella botta di caldo. I ristori? Sempre e solo bicchierini di acqua. Ancora lungolago fino al camping e al giro di boa con tappetino, presidiato, ma che alcuni atleti tagliano di qualche metro. Parco e ombra, accelero, sto riprendendo un pò di corridori, il primo giro è andato, vado avanti a testa bassa, gambe tutto bene, idratazione un pò meno.Al secondo ristoro nella valle della desolazione dei cantieri navali mi fermo e chiedo qualcosa in più dell'acqua in bicchierini, allora mi danno un integratore in gel no-brand. Con la bocca impastata dal gel all'Ananas (avete capito bene!), riesco a darmi una scossa e giù altri 2,5 km mezzo giro fino alla zona del traguardo. Il tifo lungo quasi tutto il percorso è fantastico, sotto lo striscione di arrivo vedo Luca-Lanzarote, che ha già finito la sua fatica, gli urlo:GRANDE! Io vado per il terzo giro, di nuovo lungolago, ponticello, cantieri navali, poco prima di questi, incrocio dall'altra parte Andrè, che ormai mi sopravanza di mezzo giro solamente, dicevo io.Invece, alla sua accelerazione, come se avesse i cani alle calcagna, corrisponde la mia decelerazione causa fine della...benzina. Può capitare nelle gare lunghe, io è la prima che faccio, se c'era più acqua ai ristori forse non mi capitava, visto che in maratona il muro non l'ho mai visto.Al ristoro, forse perchè mi hanno visto in faccia, mi danno, finalmente una bottiglietta d'acqua da usare come raffreddamento e una 'dose' di sali (ah, ma allora c'erano). In ogni caso riesco a ripartire decentemente, così decido di andare a velocità di crociera fino all'arrivo, in effetti va bene così.

video
Il tifo della family fa il resto, così riesco ad arrivare alla fine della fatica integro e con il sorriso sulle labbra, dando il cinque agli spettatori assiepati con due ali di folla sulla finish - line. Complimenti di Davide, l'organizzatore, medaglia ARONAM3N  e maglietta di finisher. Subito dopo il traguardo, osannato dalla family, incontro Mario, anche lui qui in trasferta dal Veneto (vedi foto)





TOTALE RUN 21 KM. 1 H 53' (CALONE NEL FINALE, PURTROPPO), totale mezzo IRONMAN 5 H 36'. 15° DI CATEGORIA.



lunedì 6 agosto 2012

ARONAM3N MEZZO IRONMAN LA GARA




SWIM START 29 LUGLIO 2012 ORE 7:00

Partiamo io e André a centro gruppo, aspettando quei 15'' prima di immergerci nella calca. Primi momenti nuotando sulle schiene degli altri, poi si riesce a fare un certo ritmo anche se la prima delle due boe del percorso da ripetere due volte per un totale di 1900 metri si trova proprio contro sole.Dettagli! Vado dove vanno gli altri, cerco di prendere un pò di scie e di nuotare lungo con un certo ritmo comodo. Mi sembra anche di scorgere una sagoma di boa e infatti tutti ci stiamo dirigendo lì...no, invece è il ben più grande gommone appoggio CRI, siamo troppo interni in boa dobbiamo allargare a sinistra perdendo metri preziosi. Respiro ad ogni bracciata anche se in allenamento questo proprio non si doveva fare. La ressa a 10' dallo start è ancora notevole, anche se i più performanti in prima frazione sono già avanti.Prima boa passata, piccola e quasi 'sgonfia' non si vedeva davvero, seconda boa dove si dirige la corrente, verso terra per il primo bordo. Fatta anche la seconda boa, mi sento bene, ma all'approccio in boa faccio uno strano movimento con la gamba destra e mi viene un crampo da lasciarmi lì!
Prime SENSAZIONI DI UNA GARA LUNGA: come faccio a fare tutto il resto se mi viene il crampo dopo 15'???
Niente, si va avanti a braccia solamente, ritirarsi non si può di certo, vabbè che nella confusione non ho fatto stretching nè un minimo di riscaldamento!
Il crampo si scioglie un pò, ora devo uscire al giro di boa sul tappetino di partenza, cerco di sciogliermi, rientro in acqua dopo aver perso non poche posizioni.
In ogni caso ora il tracciato lo conosco bene, non sono neanche tanto indietro cosi' concludo la prima frazione.

T1 46' DOPO LO START.
Arrivo in z.c. affiancato ad un atleta toscano, siamo rilassatissimi, il crampo ormai quasi non si sente, ci mettiamo anche a conversare, correndo alle rispettive bike.
Prendo la Pina dopo aver messo il casco, ho optato per l'assetto classico delle scarpe bike sui pedali anche se c'è la salitella. Esco dopo la mount-line e c'è un sacco di gente in curva, io speravo di poter andare un pò in pianura per mettermi le  scarpe. Ce la faccio bene, salitella finita, metto il rapportone da lungolago e comincio a martellare. A 500m.dalla z.c. saluto la family che incita a bordo strada! Mi riprendo subito e mi metto in posizione aerodinamica anche se per questa fantomatica salita non ho montato le prolunghe , ci volevano proprio.
dicevo dell'annuncio della salitona al 45° km. cerco di andar via fluido proprio perchè so che mi attende tutta sta fatica, intanto però mi faccio tutto il lungolago assolutamente pianeggiante STRESA, BAVENO, giro di boa, sto ai 10 m. regolamentari da chi mi precede, a volte azzardo anche ad un sorpasso, quando rimango da solo e non so se la strada è giusta, non voglio sbagliarmi e ritornare ad ARONA anzitempo, allora decelero per aspettare qualcun altro e vedo un intero gruppone in scia!
Ovviamente mi passano finchè arrivano i giudici che senza dire niente li disperdono.
Ora si gira per la salita, ristoro, sorpresa negativa perchè non hanno più i sali, solo acqua, acqua e basta.Prima vado avanti, poi ritorno indietro e mi fermo per travasare l'acqua nelle borracce. Salite a tornanti, non durissime però, chiedo ad alcuni sul percorso dov'è la famosa salita al 17% ottenendo indicazioni discordanti.Discesa nel bosco, buchi e differenza di luce/ombra mi fanno tirare i freni, poi salita, sto 'umile' perchè nelle gare di triathlon c'è sempre la salitona . Ormai ci dovrebbe essere, in effetti per arrivare al 45° km. a Gignese abbiamo fatto salita, ma non proibitiva, pedalabilissima.Ora capisco che il salitone era una bufala scollino e mollo i freni in una serie di discese ai 55-60km. dietro non c'è nessuno, l'ho fatta staccando bene nei punti di corda. Andando ancora giù dopo aver passato paesi di vera montagna, cominciano a transitare auto a volontà, dietro, una di queste chiede strada, poi mi supera in curva e rischia di schiantarsi contro un motociclista che sopravanza.Impreco e comunque, proseguo con passo 'infernale' in discesa.Ora un pò di mangia e bevi, poi. dopo un sentiero di montagna buono per le capre un'altra invitante discesa con curve abbordabili, fino all'ultima, curvona a destra che penso tutti quelli dell'Aronam3n se la ricordino, a uscire verso il centro della carreggiata in velocità sui 60-70km.Inoltre, mi pompa l'anteriore come già detto nel post di ieri.E' meglio che mi rimetta ad una velocità di crociera più consona ad arrivare in T2 intero, visto le condizioni bike, allora da dietro una rabbiosa concorrente vuole superarmi sulla sinistra dopo essere stata in scia per un bel po! Ma non doveva essere GARA NO-DRAFT!?
Mancano 30km al rientro, faccio il secondo ristoro al volo, bottiglietta d'acqua e basta. Per fortuna nei punti consentiti ho mangiato qualche barretta e qualche gel, ma sento che l'acqua scarseggia, speriamo bene.
Arrivo in zona San Carlo con le ultime insidiose curve a tornanti, poi la discesa verso Arona e la T2 per un totale bike di 2 ore 56' (3 - continua)

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