martedì 29 novembre 2011

A 3 GIORNI DALLA MARA DI FIRENZE

UN PO' SDRINATO (affaticato) per gli impegni accumulati più che per gli arti inferiori che stanno fortunatamente già bene, mi accingo a raccontare questa mia 4° MARA, la seconda nella città di DANTE.Lo farò per la v.s. gioia a tappe, visto il poco tempo a disposizione e le lunghe ore al lavoro al computer...Veniamo nei dettagli,Partenza da Rimini alle 14 di sabato, arrivo comodo dal MURAGLIONE fino a FI.All'expo si respira aria di cris,i poca gente, mi ri-presento a MASSINI, molto gentile e prodigo di consigli.Con CHEF,STE,ANDREA M. , passo velocemente gli stand, resistendo alla tentazione di comprare quelle belle scarpe performanti....Temperatura esterna all'uscita sui 10° alle ore 18, secco, fa ben sperare per la gara di domani, un buon CARBOLOAD in un ristorantino vicino a Piazza Signoria e l'immancabile gelato in via dei Calzaioli.

Domenica mattina ore sei: non c'è la sveglia ma m isento abbastanza riposato quindi mi alzo e disbrigo le formalità relative alla vestizione, bagno, pettorale sulla maglia eccetera.Con CHEF STE Andrea mi fiondo a colazione in hotel, ci sbafiamo di tutto, torte eccetera, l'anno scorso ero partito col gorgoglione di stomaco, questa volta voglio esagerare al contrario.Risalita in camera, scelta scarpe:A2 Mizuno Precision 12=se le metto saranno 2 settimane che non camminerò.A3=Mizuno Wave rider 12=se le metto non camminerò per una settimana perchè sono 'finite',opto per le Adidas Supernova Glide, supercontenitive, ma poi scoprirete che la scelta è stata davvero buona nonostante la pesantezza di questo modello.Ore 8:15, siamo sul Lungarno Pecori-Giraldi, quello della nuova partenza, c'è un tendone coperto poichè visto il brutto tempo dell'anno scorso gli organizzatori non vogliono rischiare.Io sono vestito leggero, mi faccio prestare il'sacco della spazzatura' dell'organizzazione per stare un pò più coperto.Non è freddo temperatura intorno agli 11°e sole ideale per correre, un pò di freddo alle mani, potevo tenere i guanti e lasciarli nella sacca col numero.Per la prima volta mi dò la crema scaldante, poi faccio 3-4 allunghi nel parchetto.I 4 moschettieri poi si salutano poichè partono da griglie diverse:CHEF col pettorale quasi dei top-runners, Io e Ste nel mezzo (griglia delle 3:30-4 ore) Andrea al debutto in fondo.
Qui già c'è un certo grado di affollamento, tensione inevitabile, lo speaker (dalla voce sembra quello delle superbike) snocciola i dati favolosi di partecipazione comprensiva di sindaco Renzi, e Linus,ma improvvisamente la muraglia umana si compatta verso lo start, siamo compressi al massimo, la partenza slitta causa esigenze elicottero-tv in avanti di qualche minuto, ancora più ressa.Lo start e si parte, o meglio si cammina per 1, 2 km. ai sei al km. che non è una bella partenza, io mi metto ai lati della strada dove c'è un pò di avvallamento e mi sembra di correre sul sapone.Le Adidas Supernova non hanno grip per contratto, le ho messe apposta per questo asfalto cittadino, ma non riesco a spingere.Inoltre, passata un pò la ressa (notevole anche se rispetto all'anno scorso il pettorale sui 4000 mi permette di essere a centro gara),sento che non sto benissimo, cioè le gambe benissimo, ma mi sento già affaticato, forse a causa di uno scriteriato ultimo allenamento fatto sotto i 4:20 e sotto la pioggia del lago La Cava Rimini per simulare eventuale maltempo in gara.Arrivo al 5° km. vorrei vedere nel lungo vialone rettilineo Chef davanti a me, sarebbe un buon riferimento, ma è volato via coi top runners e manterrà un ritmo martellante per tutta la gara.Mi raggiunge, invece,STE, e intravediamo a bordo gara uno che sta peggio di noi, un top runner già scoppiato dopo 5km!
Si arriva al cavalcavia della ferrovia, di nuovo ressa come non mai, cerco di allungare, il ritmo si è stabilizzato in un 4:50 certo non molto elevato.ora si passa Le Cascine, davanti ho una muraglia di 'neri' cioè corridori con la divisa nera, non ho mai visto questa squadra, poi capisco, tutti tifano il sindaco Matteo, anch'io lo saluto e lo supero.Strano perchè non vedo i palloncini delle 3:30 nè di altri intervalli orari.Passo il labirinto verde costellato di tappetini TDS rilevamento tempi messi per evitare di tagliare il percorso (giustissimo),poi al 15° imbocco il ponte della vittoria in discesa, il mio terreno favorito.Non so, rispetto a Roma forse sto andando meglio, ma mi sento un pò appesantito.18° primo tratto cittadino e primi acciottolati di pietra serena, mi si prospetta il solito dolore alla bandelletta sx, ancora quella! Cerco di non farci caso ma le sconnessioni e i buchi presi non potendo guardare dove si va con tutti questi podisti sono un'impresa davvero ardua.Comunque tengo ancora i 5 al km.Mezza maratona, Lungarno del Tempio in 1:46, ancora qualche speranza in proiezione 3:30 ci sarebbe se facessi come di dovere il negative split, cioè la seconda mezza più veloce della prima.km. 25° di bello c'è che non scendo di ritmo.Ho preso già tre integratori di maltodestrine e ogni tanto prendo anche i sali ai ristori, Zona Campo di Marte, uno ci incita e ci dice : avete già fatto2/3 di percorso...è un'aiuto o una minaccia?stadio comunale, 31°km. banco degli integratori, ne prendo degli altri, ma non so dove metterli, li terrò in mano e li prenderò se mi serviranno.Ho ripreso fiducia, i lunghi li ho fatti, ho corso anche un ecomaratona, la gamba, a parte il ginocchio sx regge bene, si va verso l'inizio della maratona vera.Centro storico, tanta gente, possibile che nessuno abbia il mio passo? C'è un francese che scatta in via Ricasoli, poi lo perdo al Duomo, ora di nuovo l'allontanarsi dal traguardo in borgo Ognissanti.Terreno sconnesso, il ginocchio si fa sentire, ad un certo punto anche le ambulanze si sentono, e...si vedono, ci sono tali urgenze in corsa che veniamo sorpassati dai mezzi e ci dobbiamo mettere di lato.Curva di 180° si ritorna sul lungarno, pronti per la 'salita' di ponte santa Trinita, il fiato c'è la gamba meno, per non pensarci su comincio la mia sclerata controllata, cioè parlo da solo dicendo daiiii, daiiii, tutti si girano, alcuni davvero intralciano, altri cadono, due addirittura prendendo male un marciapiede, che male!Ora l'apoteosi di ponte Vecchio, discesa, piazza Signoria, incredibile, riesco anche a 'vederla'; una donna con passeggino multiplo da gemelli si butta sotto ai podisti, ci dobbiamo quasi fermare. é il 40° è fatta, quasi fatta, ormai non guardo più il Garmin, l'importante è finire...Via Ghibellina, stretta, brutta e cattiva con noi podisti;molti si accasciano coi crampi, vedo davanti uno dell'Atletica 75 cattolica, è Marco? sta andando fortissimo, poi d'improvviso crolla, faccio appena in tempo a chiedergli se va bene ed è solo un crampo.é un crampo e che crampo, da un'altra parte una podista è lunga distesa , faccia piangente con due che gli sollevano le gambe....Dal girone dantesco cerco di risorgere scorgendo la pallida luce dei viali che ora si concretizza, è il paradiso del lungarno e della bella visione della Biblioteca nazionale,strANO, in questa corsa ho visto tutto e non ho visto niente, sono stato molto concentrato per scacciare il dolore ed è proprio vero che la Mara è una corsa imprevedibile alla vigilia, difficile scegliere una tattica,meglio surfare sui problemi all'impronta.Comunque sia ecco Santa Croce, rettilineo di arrivo, taglio il traguardo con le braccia al cielo felice perchè questa volta è stata ancor più dura dell'altra volta.Crono, non male 3:33:20, ma si poteva gestire meglio, certo in un anno o tolto 22 minuti che non sono pochi, ma la determinazione delle sedute di allenamento doveva pur ripagare qualcosa.Per oggi può bastare, domani il resoconto degli altri, in definitiva mi è piaciuta?Si,Firenze, sempre bellissima, la Mara sempre una bella sfida!!!!!

8 commenti:

nino ha detto...

bravo!. proprio una bella giornata e correre con il sole èancora meglio.

Giuseppe ha detto...

ottimo, non hai mollato.

Stai facendo un bel lavoro complimenti.

Tosto ha detto...

super! direi che sei andato molto bene e soprattutto regolare!
è chiaro che con 1h46' alla mezza era difficile di sperare di andare sotto le 3h30' ma tre minuti che sono? nulla!

ciro foster ha detto...

@nino:tutto bellissimo, peccato che nella bolgia non ci siamo visti, prossima volta blogpoint!

ciro foster ha detto...

@Giuseppe:no, sono stato regolare, però necessito di una tabella più 'seria'...

ciro foster ha detto...

@Tosto:la speranza è l'ultima a morire; volevo finire in 'negative split' ma era chiedere troppo con tutti quei 'serci' (pietroni) negli ultimi km!AT SALUT!

Il Drugo ha detto...

Bravo Ciro, bel racconto e ottima condotta di gara. Particolarmente interessante la Sclerata Controllata! Ogni tanto capita anche a me : )

ciro foster ha detto...

òDrugo:la sclerata serve per il riequilibrio glicemico!ah ah ah!

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