sabato 29 ottobre 2011

IL TRITTICO

TRE giorni run, sono capitati un pò a caso, ma ci volevano per un test di resistenza al recupero.Mi spiego meglio:Giovedì parto con Matteo per il collinare che preferisco:Covignano, tranne che per il semaforone sulla statale, la strada si inerpica fino a 450mt. in situazione campestre, panoramica e l'effetto al crepuscolo è garantito.KM.10+2 ci siamo divertiti, si andava piano e si chiacchierava.Venerdì, lungomare, provo un fartlek 3km. piano 3km. ai 4:30 intervallati, ma le gambe non rispondono tanto a dovere, anche andare piano non aiuta a volte KM:10 totali.Sabato, cioè oggi test sui 12 km. ai 4:30 sul lungomare Rn, la parte col pavè che odio proprio, ma mi tocca...andata4:45/4:53/4:38/4:39/4:494:47 giro di boa vento contro e un pò di risentimento bandelletta sx...4:54/4:49/4:49/4:50/4:46/4:47, non è andata male, almeno ho tenuto media 4:45 km.totali con w.up 16 km. totali del TRITTICO 12+10+16=38.

lunedì 24 ottobre 2011

DAI, LO METTO SUL POST!

DAI, ve lo devo dire...IERI PODISTICA RICCIONE CORRE misto collinare km. 13.200 in 1:02:30 media 4:40/km. Con la collaborazione di MERCURIO da CORSA-BIKE, che mi ha spronato con l'OLYmpia per tutto il percorso, STE, che mi ha sopportato nel chiacchiericcio per un bel pò di km, ANDREA M., in gran forma, ANDRÈ, in fooorte ripresa,gli amici della ATLETICA75 CATTOLICA,e le FANTASMAGORICHE MIZUNO WAVE PRECISION 12.Valeva LA PENA spendere tutti quegli EURI (110) DAL SOLITO RIVENDITORE 'amico' (amico?) per delle fantastiche scarpe running, dalla calzata eccezionale e dalla spinta sull'avampiede come non ho mai sentito, e dire che le ho provate per la prima volta proprio ieri in gara, oggi neanche una vescica o un arrossamentoe dire che cen'era di salita...Lo dico sul serio, non sono pagato da nessuno sponsor, magari, anzi se c'è qualcuno interessato mi propongo come tester, ma Queste MIZUNO, mai viste così reattive, andranno sicuramente bene alla MARA DI FIRENZE,CIAO!

sabato 22 ottobre 2011

IERI LA CORSA DEI CANI

IERI, sabato, ore 17.35, parto per un allena run, prepa della mara di Firenze.Dovrei fare un progressivo di 12 km. sul lungomare di Rimini, ma non ne ho voglia, sul sito di MiticoJane ho visto il video di Kilian e allora opto per il collinare Covignano molto più divertente. Primo pezzo nel parcomarecchia, al bordo del fiume Ausa gonfio per le piogge dei giorni scorsi.Km.2 incrocio sulla statale, pericolosissimo, poi salita di 1km. al 6% con punte al 12%.Svolto per viale dei noci in direzione del monastero delle Grazie.Mi fermo per un pò. Poi di nuovo salita della sfinge,500m. al 10% fino a Piazzale Ruffi; è il momento della giornata che preferisco, l'imbrunire, dove i 1000 pensieri del giorno si annullano nella corsa e si trasformano in endorfine pure (mi è venuto bene 'sto pezzo).
Ora è tutta discesa, oltre alle endorfine, devo pensare a accendere qualche luce che ho portato dietro poichè questo pezzo è su strada asfaltata e un pò trafficata.5 km. discesa della Carletta, qui non c'è nessuno, sono nella semioscurità in un tunnel di verdura alberi e cespugli.Tutto bene ma perchè il post ha questo strano titolo? Mi avvicino alla villa quella con il cancello sempre aperto e il cane fuori libero a pascolare.Passo indenne, si vede che aveva già mangiato.Salita, altre ville con cani famelici che saltano e abbaiano, fortuna che sono chiusi.Ritorno sotto Covignano, mega incrocio e di nuovo 2-3 km. finali in pianura sulla ciclaBILE. E' fatta mi dico.ora è proprio buio, il momento migliore per portare a spasso i cani.passo la prima coppia cane-padrone, è al guinzaglio, il padrone non morde, la seconda coppia , anzi un trio, 2 cani da caccia e un umano, niente di che, arrivo quasi agli orti autogestiti e l'incrocio con la strada marecchiese.Scorgo una sagoma nera, pastore belga femmina, bell'esemplare (conosco bene l'articolo perchè portavo a spasso quello di un mio amico), è libero, il vialetto è largo 1.2 mt. faccio lo gnorri e proseguo, il cane mi segue mi annusa una mano mi 'zampa' le gambe, vuole solo giocare... finchè non arriva il padrone che, al guinzaglio, usato per sè stesso, chiama 'Luna' indietro. Accelero ancora e arrivo a casa. Bravi i cani, mooolto più intelligenti degli uomini!!!!
n.b. per la realizzazione del post non sono stati usati impropriamente animali di piccola o grossa taglia!

venerdì 21 ottobre 2011

ECOMARATONA DEL CHIANTI : DEBRIEFING

ARRIVO con Simone (ECOdeiMARSI)

Guardate il logo: per i bambini della LEGADELFILODORO
LI PER lì, non avevo neanche fatto caso al 'tempone', ho pensato subito a detossinarmi gli arti inferiori, e sempre in movimento, ho tenuto buono il polpaccio sx e il suo incipiente crampo.Certo, come dite voi nei commenti, se mi fossi risparmiato di più alla partenza, magari il dolore al ginocchio non sarebbe insorto ecc.ecc....ma che vuoi fare? La corsa è così, scriteriata la partenza, ma in discesa non si capiva che si andava incontro al 'muro', poi osare non è male, poi, non mi sono troppo trascinato. Un successone, quindi, da ripetere. Le altre tappe sono un pò lontane nel tempo e nello spazio:
FEBBRAIO 2012 Saharawi Marathon Algeria
MAGGIO ecomaratona dei Marsi (AQ)
GIUGNO ecomaratona delle Madonie (pa)
SETTEMBRE ecomaratona di Pantelleria (TP)
SETTEMBRE ecomaratona delle Orobie (SO)
vedremo, chissà come chissà perchè, ma la mania delle ECO forse è venuta anche a me.
Ore 14:00 telefono a casa e dico che è andato tutto bene, vado di velocità alle doccie (per la prima volta in una gara faccio 1 doccia calda!!!) e al pasta party, cioè pranzo completo di specialità toscane, vino Chianti e Cantuccini col Vinsanto compresi!
Peccato per il ritorno a casa: sulla E45 in località VERGHERETO, siamo stati fermi per lavori (la domenica???) per 1h. rovinandoci la serata! Se dovete andare in Toscana o Lazio passate da Via Maggio o per l'autostrada è meglio!!!!

mercoledì 19 ottobre 2011

ECOMARATONA DEL CHIANTI - 2

PREGARA scandito dalla preparazione abbastanza meticolosa di tutto:parcheggio vicino alle docce, riscaldamento 15', cappuccino al bar centrale, 4 chiacchiere con nuovi e vecchi amici che mi riconoscono poiché indosso la maglia CIROFOSTER - PER I BAMBINI DELLA LEGA DEL FILODORO.
MI METTO DAVANTI per la foto di rito
poi alle 9:30 puntuale lo start

un suggestivo passaggio nel parco della VILLA CHIGI, poi tutti fortissimo ai 4:20/4:10 verso le prime asperità del terreno.Va bene, siamo quasi in discesa, per di più sono davanti, ma ai 4 mi sembra un ritmo troppo alto... 1°km. ai 4:55 località CASALE visione di SIENA con le sue torri, il tempo è magnifico, tersissimo, qualche refola di vento ma ci stà, 2°km.in discesa verso i poderi CHIGI SARACINI, 3° discesa tecnica, mi metto a parlare con un atleta, lui risponde in un italiano stentato, è polacco, fa parte di una squadra che ha passato la settimana qui, va forte però!4°km. salita al 12% per fortuna per meno di un km.Faccio il 5° ai 5 netti...incredibile, condotta di gara scriteriata, sono con un gruppetto tra cui uno di MILANO, parliamo del triathlon. BORGO DI GUSTRIGONA, breve salita su colli a crete senesi, 1° ristoro, prendo solo dell'acqua e butto il bicchierino rigorosamente nel bidone senza sporcare il fantastico paesaggio. La Mara è già una roba tosta, figurarsi un Trail! Sai come e quando parti, poi durante il farsi, l'avventura scorre su binari a te ignoti e devi controbattere cercando ogni appiglio nella tua caparbia cocciutaggine. 6° km.4:59 poi circa 1km. di salita al 9%.Alla fine si sale per la piramide di MONTEAPERTI che ricorda la famosa battaglia fra fiorentini e senesi di cui parla Dante, discesa brevissima a spirale dove è facile scivolare, ma non scivolo, due mi stanno inseguendo, uno passa avanti, ma rimane ad aspettare l'amico.Discesa nel bosco, guado del torrente MALENA, c'è poca acqua ma è meglio mantenere asciutte le scarpe. Per la cronaca quest'anno domina la polvere, io indosso le STRAUSATE MIZUNO WAVE RIDER 13, però a parte il tallone privo ormai di ammortizzazione il grip non è male.Alcuni km. alterni: 12°4:58 13°6:02, tutto dipende dalle salite, le gambe stanno bene ma le discese stancano parecchio le ginocchia, in una di queste discese tortuose con sassi mi faccio un pò male al ginocchio e la fitta rimarrà costante purtroppo per tutta la gara.Si continua,dopo l'onore di MONTAPERTI, al km. 16,7 MONTEGIACHI, antico borgo fortificato ci aspetta con la sua scalinata.Non avevo ancora 'camminato' ora sugli innumerevoli scalini lo faccio, mi merito il ristoro, mi fermo a ammirare il fantastico panorama, alberi, vigneti curatissimi ed il sempre austero cipresso etrusco compongono un quadro rinascimentale.Al km. 20 si entra in un'azienda agricola, in un prato pianeggiante rifiatiamo, incontro altri polacchi, anzi mi metto al loro ritmo perchè so che al km.23 inizia il punto più difficoltoso del percorso:salita vera con pietroni per circa 1 km. Provo a prendere un certo ritmo, poi prendo due rami e li uso come bastoni, poi cammino tanto è uguale.Il sole si fa sentire, fortuna che mi sono re-integrato ai ristori, ho preso anche un gel, la mezza maratona per quello che può contare è passata in 2 ore tonde.Ritorna il dolore al ginocchio sx soprattutto nelle discese tecniche, mi butto col peso in avanti tipo discesa libera sugli sci, devo però rallentare e sono solo al 24°km!
Si sale ancora, altro che strappettini! Finalmente si raggiunge il borgo di CAMPI e il GPM (630mt.). Ristoro e discesa, poi il fantastico borgo di S.GUSMÈ.Qui sosto qualche minuto anche per far riprendere il ginocchio e per complimentarmi con le solerti volontarie dell'organizzazione.Si passa l'arco del paesino poi discesa, vertiginosa, poichè dietro ho uno che mi bracca, il dolore è abbastanza forte allora accelero così non ci penso più sù.Raggiungo anche un altro che cammina, tutto bene però penso abbia abbandonato, poi ancora salita e ingresso nei vigneti di ARCENO KM.32.QUI ci attende una sorpresa: un doppio filare di cipressi secolari ai lati della strada in ghiaina. La suddetta strada inizia in pianura poi si snoda per 1 km. in salita, vertiginosa salita! Comincio a correre piegato da un lato, mi metto a sdrammatizzare con quelli vicino, c'è uno in bicicletta vestito da 'Eroica', la corsa in bici-vintage che si svolge sulle strade bianche...anche lui scende dalla bici, finalmente altro ristoro e stretching per il ginocchio.Ingurgito anche della cocacola, dicono che in maratona faccia bene, la sua mistura segreta cos'avrà a che fare col podismo? Riparto rinfrancato, ma la discesona non mi attira, zampogalletto per un pò, poi rallento, quasi mi fermo. Il 33°km. passa miracolosamente in 5:23!!Ultimi saliscendi, raggiungo uno ma nella foga di superarlo e pensando al piede che fa le formiche rischio di sbagliare strada, lo stesso individuo mi indica la retta via. Del resto è impossibile sbagliare percorso:ogni 250 mt. gli organizzatori hanno disposto una doppia fettuccia bianco-rossa su cannuccia infilata nel terreno.Ultima salita nel bosco, incontro una ragazza che nelle prime fasi era andata via velocissima, qui è in lacrime e non ce la fa a correre, comunque sento che viene incitata, è olandese, un gruppetto dei suoi la aiuta. Pianura, discesa, le ultime vigne prima del traguardo di CASTELNUOVO, incontro Simone dell'ECOMARATONA DEI MARSI, bei posti anche quelli vicino al prosciugato lago del FUCINO. L'ecomaratona dei Marsi è la più antica del circuito e si tiene in maggio, le altre eco sono nel SAHARA, Nelle MADONIE a PALERMO, e a PANTELLERIA. SIMONE, ha detto che mi ha tenuto d'occhio per tutta la gara grazie alla divisa verde fluo che indosso, ora siamo appaiati sull'unico pezzo di asfalto di cui giustamente è dotata questa ECO, non forziamo l'andatura e conversiamo, il mio lato sx è tutto indolenzito e il polpaccio minaccia un crampo, sto concentrato e tagliamo il traguardo in 4h30'45'' in 108° posizione 20°di classe...niente male davvero! (2 - continua).


martedì 18 ottobre 2011

ECOMARATONA DEL CHIANTI:BELLA ESPERIENZA

attenti alla salita di Campi
IL VOLANTINO segnalava percorso di 42 km. con D+ di 900m. medio-facile. Anche sul sito c'era l'avvertenza del percorso ad anello Castelnuovo-Castelnuovo con una salita verso Campi al 28°km. poi uno strappettino e via verso il traguardo.Invece è stata una delle imprese più difficili da portare a termine e certo, una delle più belle, la più bella per gli scenari naturali e per il clima amichevole dimostrato da tutti.Complimenti agli organizzatori e anche agli atleti che mi sembra abbiano capito benone lo spiritotrial e non abbiano sporcato il percorso.
Di solito non faccio trail, ma vedo che questo spirito di competizione non competitiva mi piace e seppur difficile la tecnica della corsa in collina richiama in me quelle sensazioni podistiche affinate molti anni fa con ferrate tridentine e discese dolomitiche.
Veniamo con ordine alla cronaca: 
giovedì tutta la family alter-ego felino compreso, si trasferisce a Poggio al Vento, in un appartamento dove regna il silenzio a dispetto del vento. Cena toscana superlativa in casa, ma con prodotti locali.
Venerdì, ore 7:00 sono già in assetto podistico per saggiare il terreno di 'gara' anche se già capisco che l'ecotrail - fortunatamente - non è una gara. Sgambatella in discesa poi in salita per 4 + 4 km. con formidabile cielo azzurro, assenza di traffico (il luogo è da eremiti) e trance podistica, bello, veramente bello, neanche troppo freddo, dato il terso mattino toscano.Si passa da famose cantine dal profumo di mosto, boschi, abetaie e sono solo al margine dell'asfalto, tanto per non complicare troppo il warm up, veramente bello e rigenerante.
Pomeriggio ventoso davvero, sia a Poggio al vento sia a Siena dove tutta la family ripassa storia dell'arte al cospetto della piazza più famosa del mondo.Dopo aver armeggiato per mezz'ora con la macchinetta del parcheggio (e così tante altre persone) arriviamo molto stanchi a casa anche perchè le stradine di notte sono suggestive ma stressanti.In compenso incontriamo un cinghiale e una volpe.
Sabato, mattina all'insegna del riposo, tranne 1km. di passeggiata alle cantine del Chianti, vino veramente ottimo, anche se sono astemio.Pomeriggio a Castelnuovo Berardenga, location della Eco.
Incontriamo subito Denise che ci invita il 6 novembre alla Eroica running maratona sulle strade bianche della famosa cicloturistica, ciao, forse,dipendentemente dagli impegni la facciamo, ma non c'è che da perdere la testa visto che il target è la MARA di Firenze il 27 novembre.

Simpatici gli amici della Bulletta soc. che organizza l'evento, mi danno il pettorale n.401, e il pacco gara con bottiglia di Chianti annessa.
Sontuoso il pasta party la sera, una cena completa con due primi arrosto affettati toscani e...cantuccini col vinsanto...cedo -volentieri- alla tentazione, ci mancherebbe e, percorsi i 15 km. verso casa ripasso mentalmente i momenti pregara...(1 - continua)

lunedì 17 ottobre 2011

ECOMARATONA DEL CHIANTI,L'HO FATTA!

TANTISSIME LE COSE DA DIRE E DA RICORDARE DI QUESTO FANTASMAGORICO W.E. PODISTICO. POI VI RACCONTO, PAZIENTATE ONLINE:NON APPENA RIPRENDO FIATO POSTO UN POST ENERGETICO!!!!

martedì 11 ottobre 2011

GRANDE PELO!

SONO SENZA PAROLE, MA LO SAPEVO CHE IL GRANDE PELO CE L'AVREBBE FATTA! TANTI COMPLIMENTI PER IL MITICO TRAGUARDO RAGGIUNTO!
MEGLIO DI ME HA COMMENTATO L'IMPRESA MITICOJANE, DA CUI TRAGGO QUESTO RACCONTO: PERGUSA DECAIRONMEN

domenica 9 ottobre 2011

VENIAMO ALLE COSE SERIE

IERI allenamento RUN DOPPIO.
Mattina partenza dal bagno 0, per lunghino, ricuorato dal GRANDE CHEF, per l'occasione in panni borghesi poichè oggi partecipa con STE alla MARATONA DEL GARDA.



TURQUOISE BEACH BAGNO N.3 RIMINI

 
Parto già con male ai quadricipiti, causa spinbike di ieri in palestra...mannaggia, Primi km. sopra i 5:00, non importa, l'importante è carburare, in questa fantasmagorica giornata di sole , ma con temperature intorno ai 18 gradi, ideale per correre.
Le Meridien,
LE MERIDIEN RIMINI

3°km. ancora guardingo, sopra i 5. Miramare km.7, comincio a trovare qualche turista con bici e sfrutto la scia sulla ciclabile che porta a Riccione. Lungomare di Riccione, TLIN, il garmin dice che son uscito dal letargo 4:50. Scatto verso metà 'gara' TLIN 4:40. Arrivo al giro di boa al porto di Riccione 

dove stanno facendo lezione sulle cose marinare ad un gruppo di scolari seduto sulla massicciata. Integratore del pacco gara di sab scorso, fontana per rinfrescarsi, tempo 2' e si riparte verso Rimini.
11km. 4:50, c'è il vento contro, ma mi sento meglio con le gambe, la preparazione triathletica non si addice molto a quella per la MARA. 12km. PEPENERO, 

l'insegna del famoso Night, cheesò, mi galvanizza con le sue girl, 4:30!! Di nuovo miramare, zona colonie abbandonate, 
COLONIE ABBANDONATE

TLIN, dietro a biciclette russe 4:30. 14km. folate in aumento, bassa ai 4:50.Bagno 100, ora è tutta una discesa di cifre 99,98,97....il difficile è lo slalom coi turisti che alle 11 occupano tutto il marciapiede, lo odio!
Tiro ai 4:40, vedo sulla traversa del campetto di calcio del bagno 55 S.Gelindo che mi dà la benedizione podistica....Ultimo km (volevo farne esattamente 20 ma sono 21), è incredibile come sembra di stare sempre lì.Bagno 0 TLIN, 21 KM. IN 1:44:32. Stretching e a casa dove assieme al warm up i km. mattutini saranno 25.

Pomeriggio, all'imbrunire (nel frattempo avevo fatto un bel giRobike con consorte,Parco Marecchia, 
FOCE FIUME MARECCHIA

Rimini, inizio ai 6:00, mi fa male la bandelletta sx, ma può succedere anche in gara per cui si va.HO la torcia per evitare di cadere in un buco, qui sotto il bosco più fitto non si vede già più niente.Difficile procedere,causa solita bandelletta.Faccio2 giri del percorso VITA e vado a casa a passo lento...poi, visto che il dolore era passato, riprendo, prorio sotto l'incrocio di casa e vado alla foce del Marecchia, bel tramonto rosso sul mare,

piano piano riprendo velocità ma non vado mai sopra i 5, concludo dopo aver fatto 7km. TOTALE GENERALE 25+7=32!!!

venerdì 7 ottobre 2011

DON'T FORGET

LA STRISCIA DI LAVA INDICA CHE SIAMO A KONA. DON'T FORGET (NON DIMENTICATE) DI SINTONIZZARVI SUL LIVE COVERAGE DELLA GARA PIÙ IMPORTANTE AL MONDO DI IRONMAN DALLE 24:00 ORA ITALIANA DI STASERA!

lunedì 3 ottobre 2011

DOMENICA RIMINI TRIATHLON FEST SECONDO ATTO

QUESTA VOLTA sono vestito in versione 'presidio', cioè, capparella gialla fluorescente, per 'aiutare' gli organizzatori della 'mia ' soc. T:D:RIMINI nell'effettuazione logistica del Campionato Italiano Tri Sprint a squadre,concorrenti della cat.ELITE maschile e femminile.Dany, mi ha comandato tutto ciò al pasta party di ieri sera:"presentati alle sette di domattina puntuale!". Così ho fatto, nella fredda e tersa  mattinata viaggio velocemente in scooter e mi presento in Z.C. Primi compiti della giornata:duathlonAlex mi ordina di mettere su i numeri di gara sulle rastrelliere.Siamo alla rotonda davanti a P.le Fellini, tra breve cominceranno ad aprire la Zona Cambio. Infatti entrano gli ELITE. Si vede Daniel Hofer, poi Secchiero, Casadei e gli altri. Si daranno battaglia in staffette da tre, sono 29 squadre che si contenderanno il camp.Italiano di Triathlon Sprint.
La partenza avviene dalla spiaggia, io sono in T1 all'uscita, dove gli atleti devono scegliere il percorso bike, a sx, poi devono lasciare la bici e in T2 prendere a dx per i due giri e mezzo famigerati.Gli amici di FCZ, il forum delle multidiscipline hanno detto che in molti hanno sbagliato percorso a causa del cartello con scritto secondo giro, quella era solo la svolta dell'arrivo. La questione però si è presentata dopo, per i circa 1000 concorrenti della TTT ( TEAM TIME  TRIAL) CHE si sono dati battaglia a partire dalle ore 13:00.
Mi sono spostato nella Z.C. dei suddetti concorrenti, il colpo d'occhio, sotto il sole implacabile delle 1000 biciclette tra cui molte da chrono è da record
 Ora la gestione diventa difficile, poichè i frazionisti, dopo il nuoto partono tutti e tre o anche quattro o cinque in cui è composta la squadra, assieme, in più molte persone che passano vogliono attraversare per arrivare in spiaggia e bisogna contenerle per evitare scontri!
La solerte giudicessa si prodiga in urla e consigli, io, la moglie (la figlia,persino che si è messa nella parte della 'controllora') e gli altri del 'presidio' Ci dannIaMo, fino all'ultima batteria alle 4:30 di pomeriggio.
Non so , forse la gara di ieri è stata meno faticosa, però come tutti gli anni, quando il T.D.RIMINI organizza, mi piace dare la mia modesta mano! é un evento superorganizzato alla maniera romagnola.Al pasta party ci sono le lasagne, poi da 'Rino'(SEMPRE GRANDE,CI SFAMI!) pandoro, frutta e integratori.Pensando agli atleti, circa 1200 stando scarsi nei due giorni più gli accompagnatori, tanto di cappello all'organizzazione e un arrivederci al prossimo grande evento!N.B. grazie a Giampaolo, Makka Peroni e Danilo coi quali si è 'tirato' fino a tardi in Z.C.
Oggi, lunedì è triste,come faccio senza triathlon?

domenica 2 ottobre 2011

RIMINI TRIATHLON FEST

RIMINI THRIATHLON FEST ovvero CAMPIONATI ITALIANI TRIATHLON SPRINT.
La frazione nuoto femminile
Questo w.e. si sono tenuti i campionati italiani di triarhlon a Rimini nelle tre gare di: 
01/10 INDIVIDUALI ASSOLUTI TRI SPRINT,
02/10STAFFETTA ELITE e TEAM TIME TRIAL . LA DIFFERENZA DEI SECONDI DUE È CHE LA STAFFETTA OGNUNO degli staffettisti compie da solo il proprio percorso nell'altra una squadra di tre o più atleti compie ASSIEME il percorso.
La distanza sprint è: 750m. nuoto/20 bike/5 run.
La gara Individuale è stata vinta da SECCHIERO ANDREA g.s. FF.OO.
Gli atleti totali di questa gara, tra cui io sono stati 633 (gli arrivati), io sono arrivato 533° ma sono contento perchè finalmente ho condotto una gara con determinazione e in progressione migliorando nella bike e soprattutto nella corsa.Il nuoto, una batteria con circa 200 persone che partono assieme dalla spiaggia è davvero spettacolare.esserci dentro è emozionante e un pò una sfida alla ricerca di un cmq libero di acqua dove non prenderle di santa ragione. Il mare è leggermente agitato, mucillaginoso, ma non ci si fa davvero caso,la lunghezza, con tutta quell'onda che ti sposta sale da 750m. a 1100m. calcolati col forerunner 310.Le boe una volta raggiunte vanno lasciate lì, guardando in controluce nella massa di braccia mulinanti dov'è l'arco di arrivo-nuoto.Poi si percorre la passerella e si arriva nella rotonda GRAND HOTEL per la T1 (transizione nuoto/bike).me la cavo benino, in T1 senza fare i soliti errori da principiante, mi vanno anche al 1° colpo le scarpe da bici che avevo già predisposto.
Inizio bike femminile
Purtroppo mi vengono subito dei crampi ai quadricipiti, forse per gli allenamenti intensivi run oppure perchè l'ultimo pezzo in acqua avevo praticamente camminato.Il secondo dei tre giri va meglio con due Faenza tri e un Mistral che mi aiutano a tirare sui 38km/h.Ci diamo i cambi regolari e al secondo giro notiamo una caduta, ci diranno poi con rottura della clavicola.Si continua, io tirpo per qualche decina di secondi, i faenza un pò di più arriviamo in T2 (seconda transizione bike/run), mi viene anche la discesa al volo, bene , scarpe cappellino e via per il run.Correre dopo la bike fa venire dolori lancinanti ai polpacci, ma bisogna respirare profondamente e prendere un ritmo
Il record di bici in z.c. nella giornata del ttt
almeno decente. Alcuni atleti li supero, altri non riesco a raggiungerli, anche qui sono tre giri fino alla punta del porto e ritorno, mi incitano fortemente CHEF e STE che ringrazio per l'adrenalina in più e per credere ancora in me come atleta dopo tutte le vicissitudini, taglio il traguardo in 1:22, finalmente tutto è andato come doveva, non c'è stato il tempone ma un'onorevole comportamento in gara consapevole che è il Camp.Italiano. Mica storie!da un calcolo fatto risulta che ogni minuto limato si risalgono circa 20 posizioni, quindi al lavoro e alle prossime gare.Domani resoconto altre batterie.

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