lunedì 23 maggio 2011

MARATONA CON STEFANO BALDINI...MA CICLISTICA: 9 COLLI

ALLORA,dicevo, sono in griglia in super-orario, ore 5:45, in poleposition griglia gialla la 4° su 8, non c'è male. Mi accorgo che qui non fa molto caldo poichè io ho solo la maglietta del TRIATHLONDUATHLONRIMINI, niente felpa da buttare alla partenza, nè creme scaldanti che pure c'erano nel paccogara, seppur risicatissimo con due dico due bustine formato bustinadizucchero una di crema per sottosella l'altra di riscaldagambe al...limone (roba da matti)!
Mi guardo attorno, vedo dei fogli con indicazione di non sostare per la notte del 21 trascorso, li stacco e me lì metto sotto alla maglietta per la partenza. intanto in sequenza dall'altoparlante si sentono: preghiera, intervista di STEFANO BALDINI che partecipa alla gara, intervista di YURI CHECHI che partecipa anche lui, INNO DI MAMELI, in parte cantato da tutti noi della griglia gialla, almeno da quelli italiani visto che qui la maggioranza parla tedesco. Freddo e vento di mare, intanto si intuisce che è stato dato il via alla griglia ELITE-ROSSA, poi le altre. Alle 6:16 finalmente ci danno il via e ci si può scaldare, scorre il cavalcavia di partenza, scorre la strada per Borella -Villalta-Montale, con qualche rotonda, ma tutti agli onesti 40km/h senza quelle tragedie di lanci di borracce e altra mercanzia sotto le ruote.Vento laterale, cerco di stare coperto, così se ne va la parte pianeggiante. Di idratarmi non se ne parla visto che ho dimenticato le borracce, però l'unica consolazione è che tanto ora non si suda. Rotonde più tecniche da prendere a CESENA, Poi la frazione di Diegaro, poi via per la via Emilia verso Capocolle, il taglio della montagna fatto dai romani. Ancora tutto è pianeggiante, quando all'improvviso appare la prima asperità di Bertinoro, un colle ai 5-6% di pendenza anche meno ma che fa scendere l'andatura notevolmente perchè i concorrenti sanno che di salite bisognerà affrontarne un bel pò. Cerco di conversare con qualcuno, tutti tacciono in preda ad un'eccessiva concentrazione, in fondo siamo qui per prendere il BREVETTO DA MEDI SCALATORI APPENNINICI, non per una G.F. competitiva, che sarà mai!Però c'è chi non la pensa così e subito si sene dietro...:'sinistra, attento a sinistra! ecco i forti della griglia arancio, quella dietro che chiedono pista libera come sugli sci! Non è facile dribblare tutte queste anime di corridori, contando che in tutto sono 12000 e che almeno la metà sono davanti....!Bertinoro-Polenta, da qui non sono mai passato...a Polenta c'è un dente duro al 15% forse, però è su un tornantino, stando ai lati si fa bene, poi si scollina e iniziano le discese della nove colli, forse più temibili delle salite, vuoi per l'affollamento e le diverse traiettorie, vuoi per le sconnessioni stradali.La puzza di freni è sensibile nell'aria....(2 -continua).

2 commenti:

Tosto ha detto...

mitico hai fatto la 9 colli!
cmq io odio le discese, poi in queste competizioni sono molto più pericolose :)

ciro foster ha detto...

@Tosto:si, come dico nel nuovo post (vi siete stancati?) molto impegnative le discese, comunque anche il barbotto non scherzza.ciao!

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