lunedì 30 maggio 2011

CAMPIONATO ITALIANO CICLOTURISMO II PARTE

IERI campionato italiano cicloturismo:percorso RIMINI (TRASFERIMENTO) - MISANO ADR. (partenza) - GRADARA - URBINO. ARRIVATO al ristoro, riprendo la scalata: GADANA, SCHIETI, ritorno in gruppo dopo la lunga e bella discesa verso MONTECALVO IN FOGLIA, sono al km.70 (55 di gara) al bivio si sceglie la destra, salita di 8 km. al 9% ma con punte al 15%. Rispetto alla 9 COLLI, non mi sono fermato quasi mai solo 10' a URBINO, anche l'andatura è stata più brillante. La minor calca di gente e le strade del Montefeltro semideserte aiutano molto. Primi tornanti abbastanza duri, poi la strada spiana, poi un'ascesa semiverticale mi impegna (personalmente preferisco le salite a tornanti rispetto alle supersalite diritte di cui non vedi la fine). Recito il mio mantra d'incoraggiamento preferito, ma riesco a tenere dietro quasi tutti, sono equilibrato con la bici, il rapporto 34x25 è più duro ma più efficace. Arrivo finalmente alla fine della salita, ristoro per l'acqua delle borracce e ripartenza immediata, ma ci sono altre salite nel deserto assolato più totale e anche con un panorama mozzafiato della valle del Foglia, Conca e Marecchia, in lontananza si scorgono i Sassi Simone e Simoncello delle rocce alte e piatte dove nel rinascimento avevano costruito una città. le gambe reggono, ora c'è la discesa, anche qui mi sento benone, equilibrato e con presa bassa mi porto verso Tavoleto, contropendenza al 10% si supera poi ecco il castello dei Conti Petrangolini che domina il paese...guardo l'orologio e sono le 10:30, 4 ore da Rimini e km.108 effettuati di cui 93 in gara in 3 ore! Non mi fermo neanche e velocemente vado per Ca' Santino - S.Felice- Montefiore Conca, qui il percorso devia per Misano ma ritorno a casa per la Riccione - Tavoleto...da solo, col vento di mare contro, la parte più dura dell'impresa...arrivo a Riccione km.118 e telefono a casa dove stanno ancora dormendo, sono le ore 11.20, poi pian pianino mi dirigo a Rimini in un bar per bibita e panino alla mortadella...sono un tantino affamato....Bella gara, begli scenari, ottime salite!
Resoconto km. tot 130 in ore 5:15.tot!!!!!! gara km.100 in 4:10!!!!!

domenica 29 maggio 2011

LE EPICHE IMPRESE CICLISTICHE DEL CIRO

APPASSIONATI DI CICLISMO E DI SPORT....pronti per il resoconto di oggi? Vi dico solo che in programma stamattina c'era il CAMPIONATO ITALIANO DI CICLOTURISMO UDACE KM. 97 PERC. LUNGO (POI I KM. SARANNO 130)...PREPARATO PATATINE E BIRRA? VIA! ERO indeciso se partecipare o no, primo perchè non avevo fatto l'iscrizione, secondo perchè in settimana avevo già fatto altri allenamenti ciclistici...POI le cose cotte e mangiate riescono meglio di quelle programmate.Parto alle 6:30 da casa perchè la gara è a MISANO ADRIATICO, quindi da RIMINI DEVO FARE 15KM. BLANDI....arrivo in partenza, tanti cicloturisti si apprestano a partire sono circa 3000 col metodo della RANDONNEÈ cioè si passa sotto lo striscione di partenza ed in quel momento viene preso il tempo, di solito, alla francese si fa il percorso tutto in comitiva, io cerco di farmi iscrivere all'ultimo minuto, ma niente....comunque la strada è di tutti e un pò di sana fatica ciclistica non si nega a nessuno. Mi fermo preventivamente in un bar per rifocillarmi e raddoppiare la colazione, t'incontro ROB, grande! Un triathleta col quale ho fatto un CAMP.ITA l'altr'anno che rientra tenacemente in gara dopo problemi fisici. Riparto col gruppone, molti di questi gruppi-squadre sono accompagnati da auto molto puzzolenti....arriva un gruppetto veloce EUROBIKE, la soc, organizzatrice, così col rapporto agile mi aggrego. Giornata fantastica, temperatura primaverile e assenza per ora di vento. Paesi toccati:CATTOLICA, GRADARA, con la fantastica rocca,FANANO, s.mARIA IN PIETRAFITTA, qualche salita anche al 8% ma il ghruppo aiuta egregiamente. Poi TAVULLIA con la rotonda di VALENTINO ROSSI che è di qui. La strada sale ed in paese ci sono due tornantini al 10%. Al bivio dell'HOTEL discesa, e che discesa, la strada è un pò dissestata ma si va giù tra campi e alberi di ulivo, tornante doppio della casa dei 'cactus' (fichi d'india, veramente insidioso in discesa, poi MONTECCHIO, la strada spiana e c'è la deviazione tra percorso medio e lungo, non ci penso neanche 1 attimo e scelgo il lungo, non vedo nessuno nè davanti nè dietro di me....che debba fare l'ascesa ad URBINO 25 km. di salita col finale al16% tutto da solo? No ecco arrivare un trrenino LAMPRE, 5-6 unità, martellano che è una meraviglia e il terreno  è ricco di asperità, stò in scia ma penso alla salita il ritmo è alto 32km/h con strappetti tecnici come quello di TRASANNI circa 6 km. dalla vetta...prudentemente lascio il 'trenino' e vado da solo risparmiando la gamba, qui il panorama è una buona scusa da mettere sul piatto, qui sono tutelate le quercie più belle e longeve della regione Marche. Più avanti e più in salita riprendo alcuni dei suddetti passisti, poi i due tornanti dell'ingresso a URBINO che diventano tre dopo la rotonda che porta al MERCATALE, luogo del ristoro - tappa.
URBINO è bellissima, non c'è un'anima in giro, sono le 9:30 ho fatto 97 km. in due ore con queste salite, proprio bene,...dopo 10' lascio la città di FEDERICO DA MONTEFELTRO e riparto per altre salite...circonvallazione di URBINO, PIANTATA, il garmin purtroppo mi abbandona quindi vi metto la mappa del gmaps che mi sono creato sul web (1 - continua).

giovedì 26 maggio 2011

SONDAGGIO: COSA NE PENSATE SULLE ULTRA

COME avete visto sull'intestazione del mio blog, la prox gara in programma sarebbe la 50KM. PODISTICA PISTOIA ABETONE in programma a giugno.Lasciando inalterati i programmi relativi agli 'IRONMAN', una lunga anzi una ULTRA mi sembrava ci stesse bene...però prima di soffrire volevo vederci chiaro...La preparazione che faccio di solito non va bene, in fondo quando mi alleno non sono molto specifico negli allenamenti, ma questa volta ci vuole....Navigo su internet, guardo i siti delle ULTRA: PASSATORE, NOVECOLLIRUNNING, PISTOIA ABETONE, poi come al solito mi imbatto in ALBANESI ILSITO DELL'HARD PEOPLE, il quale a larghi paroloni sconsiglia vivamente le ultra.....soprattutto ai non competitivi!!! Dice: se volete gratificarvi con una ULTRA, correte per 100km. accompagnati dai parenti e festeggiate...inoltre, le ULTRA cambiano il tono ormonale, provocano squilibri di colesterolo ecc. ecc.
 Non ho capito, correre una maratona di 42,195km si per tutti, una 50km. non va più bene per tutti? E' chiaro che lo stress adrenalinico muscolare si fa sentire di più all'incrementare della distanza, però l'uomo è nato per correre o camminare, durante una ULTRA si può anche camminare, è chiaro che la scelta spetta al podista in prima persona e penso ci voglia anche una squadra che aiuti il detto podista nella preparazione, alimentazione,ecc.ecc. e nel correre assieme a lui vari pezzi della gara, non è uno scherzo insomma, bisogna andare per gradi, però come  tutt'altro campo insegna (vedi 9 colli ciclismo che potevo forse fare una scampagnata e portare a casa la lunga), a volte prenderla più semplice aiuta ad ottenere risultati importanti per sè stessi.Cosa ne pensate? Finito il post vedrò di mettere su un sondaggio per capirci di più...sono gradite esperienze personali e consigli.

martedì 24 maggio 2011

9 KOLLI

Verso Cesenatico km.115
AL BARBOTTO, la ressa è notevole, tifosi, ciclisti, marshall di gara, un vero tripudio confusionario, difficile vedersi in questa situazione. Aspetto un pò in vetta, per la cronaca cronoscalata dei 5.5 km in 29'13''.Mi avvio poi al ristorone, circa mezzo km più a valle.A quel punto, dopo essermi abbondantemente rifocillato telefono a STE, risponde, dice che è al BARBOTTO, allora gli vado incontro anche se è pericoloso ritornare in salita con la bici al seguito quando tutti vanno giù come palledaschioppo. Ci incontriamo a mezza via, e chi passa in quel mentre...CHEF, che essendo partito in griglia dietro mi ha ripreso....scattiamo una foto in preda all'euforia, intanto complimenti anche a STE, che ieri si è onorevolmente comportato nella massacrante podistica-trial SAN Marino - SAN Leo! Riprendiamo, stavolta per il verso giusto, facciamo tutti i mangia e bevi del percorso, poi io a SOGLIANO devo decidermi per il percorso lungo e il percorso corto....però forse è meglio rimandare l'impresona e portare a casa i 130 km. ne mancano 35, io mi rifermo al mitico ristoro con piadina e nutella, CHEF che ha un impegno, prosegue per il traguardo. BORGHI, strada consueta di saliscendi fatta mille volte, SAVIGNANO, prendo dei trenini per faticare di meno mentre passano i primi della 'lunga' con moto al seguito e cambio gomme...dei marziani.Noi proseguiamo con qualche cavalcavia in pianura, mi faccio tirare da un corridore dell'Aeronautica Militare, poi dopo un pò dò il cambio...andiamo ai 38.5 km/h col vento contro, non c'è male, ma molti sono alla frutta, io sono abbastanza in palla per i pochi km di allena bici che ho, però meglio non strafare, in una stradina di interconnessione un brutto spettacolo di un ciclista steso con ambulanza vicino...speriamo non sia niente, ancora zig-zag in pianura più rotonde, dal cavalcavia della statale si vede il GRATTACIELO DI CESENATICO, l'arrivo è però alla COLONIA AGIP.Rimaniamo in tre, oRa non serve più tirare, in un nugolo di piumini dei pioppi arriviamo a ventaglio proprio mentre lo speaker annuncia il secondo arrivato della 9 COLLI RUNNING, COL QUALE MI COMPLIMENTO! In queste ultime fasi di gara avevo applaudito ed incitato lungo il percorso a tutti i partecipanti alla ultra podistica e ora mi sento in imbarazzo, comodo, in bici ad arrivare assieme ad un atleta vero che ha fatto il mio stesso percorso ma a piedi!Il primo è il mito delle ultra runner IVAN CUDIN CHE L'HA CORSA IN POCO PIÙ DI 18 ORE.....!!!!All'arrivo medaglie e trionfo per tutti, un'organizzazione veramente impeccabile, un buffet con cinque tipi di pasta diversa, birra e ogni ben di Dio per reintegrare le calorie perdute.Per un numero non ho vinto la lotteria a sorteggio col pettorale, mentre il mio vicino di tavolo un francese settantenne, si! Mi dice che è alla sua 11°partecipazione. Un altro concorrente ha fatto il percorso lungo arrivando davanti e racconta di aver usufruito di moto appoggio e di non essersi fermato quasi per niente, un altro partecipante racconta di essere passato alla bici dopo 10 anni di rally automobilistico...in fondo la 9 COLLI è proprio questo:un incontro tra personaggi che interpretano lo sport originalmente ed ognuno a proprio modo! W la 9 Colli e ARRIVEDERCI AL 20 MAGGIO 2012!

9 COLLI

DIFFICILI sono le salite della 9 colli, ma ancor più impegnative le discese...per me molto tecniche, anche perchè è meglio non scantonare dalla linea decisa ad impostazione curva pena venir travolti dagli inseguitori.Forlimpopoli km.27 tempo 41:50,Bertinoro km. 33 tempo 58:18.Finalmente mi fermo a PIANDISPINO KM.56 tempo 1:42 per prendere un pò d'acqua, è la prima volta che bevo, mi bevo 4 bicchieri di integratore verde in più riempio una borraccia gentilmente offerta dall'organizzazione, riparto ancora nel tratto-frigorifero nel verde delle frasche di FRATTA TERME.Si va per Meldola poi Pieve di Rivoschio nel frattempo mi sono fermato a  al ristoro e ho fatto incetta di panini e scattato qualche foto col cellulare che allegherò.
  Salita km.8 con punte ai 12% percorsa quasi ai 20km/h. discesa tortuosa, ormai abbiamo preso un certo lento/ritmo e si va tutti quanti  appaiati fino a Ciola e alla sua salita km.7,47 fatta un pò piano in 35' 19'', il pezzo finale durino direi. Ora discesona (11') verso Mercato saraceno, c'è da dire che i tratti pericolosi sono tutti segnalati.Arrivo giù e mi fermo per rifare acqua e per sistemare la schiena, poi dopo un bel respirone parto per il BARBOTTO km.5,5 pendenza media 9-10% max 18%, tengo a riprecisare che ho appena risistemato, con ANDRÈ, la bici, togliendo il 28 e rimettendo tutto bel equilibrato il pacco pignoni com'era prima 12-25 (il 12 sembra che nn seva a niente, invece in discesa serve a non mulinare le gambe, il 25 se fai un pò di allenamenti permettere di spingere un pò in salita altrimenti si rimane piantati)...proviamo....Ovviamente parto pianissimo sulle rampe comode dell'inizio e i primi tornanti passano svelti, tra ciliegi e vigne...alcuni abitanti danno conforto con lo spruzzare l'acqua in faccia ai cicilisti, è abbastanza caldo, sono circa le 10:00 si va avanti appaiati e nessuno osa fiatare.Io sto concentrato, non voglio sbagliare niente, ci mancherebbe! Il muro umano si densifica alquanto, quasi aprendo i gomiti si toccano gli altri, saliamo su lenti ma inesorabili per risparmiare la gamba....arrivano gli ultimi tornanti, il rampino a sinistra (una mezza rampa da garage) e il pezzo della casa colonica al 18%, proprio prima di questa asperità che si trova a 200m dalla vetta, uno davanti a me sbanda vistosamente e mi costringe ad andare quasi sullo sterrato, urlo, uno dalla parte opposta si accascia, facendo un mezzo effetto domino dalla parte destra del percorso, lo spazio è minimo, io recito il mio mantra preferito e supero, sebbene di poco il punto tremendo, allora gasato mi metto a slalomare e mi alzo sui pedali dicendo come mio solito (vedi maratona) daiiii è fffattaaaa! Arrivo in vetta e chiamo STE che dovrebbe fare il tifo nello stadio del ciclismo, con tutti gli spettatori che incitano i concorrenti ma non lo vedo (3 - continua)

lunedì 23 maggio 2011

MARATONA CON STEFANO BALDINI...MA CICLISTICA: 9 COLLI

ALLORA,dicevo, sono in griglia in super-orario, ore 5:45, in poleposition griglia gialla la 4° su 8, non c'è male. Mi accorgo che qui non fa molto caldo poichè io ho solo la maglietta del TRIATHLONDUATHLONRIMINI, niente felpa da buttare alla partenza, nè creme scaldanti che pure c'erano nel paccogara, seppur risicatissimo con due dico due bustine formato bustinadizucchero una di crema per sottosella l'altra di riscaldagambe al...limone (roba da matti)!
Mi guardo attorno, vedo dei fogli con indicazione di non sostare per la notte del 21 trascorso, li stacco e me lì metto sotto alla maglietta per la partenza. intanto in sequenza dall'altoparlante si sentono: preghiera, intervista di STEFANO BALDINI che partecipa alla gara, intervista di YURI CHECHI che partecipa anche lui, INNO DI MAMELI, in parte cantato da tutti noi della griglia gialla, almeno da quelli italiani visto che qui la maggioranza parla tedesco. Freddo e vento di mare, intanto si intuisce che è stato dato il via alla griglia ELITE-ROSSA, poi le altre. Alle 6:16 finalmente ci danno il via e ci si può scaldare, scorre il cavalcavia di partenza, scorre la strada per Borella -Villalta-Montale, con qualche rotonda, ma tutti agli onesti 40km/h senza quelle tragedie di lanci di borracce e altra mercanzia sotto le ruote.Vento laterale, cerco di stare coperto, così se ne va la parte pianeggiante. Di idratarmi non se ne parla visto che ho dimenticato le borracce, però l'unica consolazione è che tanto ora non si suda. Rotonde più tecniche da prendere a CESENA, Poi la frazione di Diegaro, poi via per la via Emilia verso Capocolle, il taglio della montagna fatto dai romani. Ancora tutto è pianeggiante, quando all'improvviso appare la prima asperità di Bertinoro, un colle ai 5-6% di pendenza anche meno ma che fa scendere l'andatura notevolmente perchè i concorrenti sanno che di salite bisognerà affrontarne un bel pò. Cerco di conversare con qualcuno, tutti tacciono in preda ad un'eccessiva concentrazione, in fondo siamo qui per prendere il BREVETTO DA MEDI SCALATORI APPENNINICI, non per una G.F. competitiva, che sarà mai!Però c'è chi non la pensa così e subito si sene dietro...:'sinistra, attento a sinistra! ecco i forti della griglia arancio, quella dietro che chiedono pista libera come sugli sci! Non è facile dribblare tutte queste anime di corridori, contando che in tutto sono 12000 e che almeno la metà sono davanti....!Bertinoro-Polenta, da qui non sono mai passato...a Polenta c'è un dente duro al 15% forse, però è su un tornantino, stando ai lati si fa bene, poi si scollina e iniziano le discese della nove colli, forse più temibili delle salite, vuoi per l'affollamento e le diverse traiettorie, vuoi per le sconnessioni stradali.La puzza di freni è sensibile nell'aria....(2 -continua).

FINALMENTE LA 9 COLLI !!!

Anche questa è fatta, della serie: le gare è più difficile prepararle e andarci che farle, per questo ci divertiamo a farle!
PRONTI per il resoconto: 9 COLLI FAUSTO COPPI/MARCO PANTANI 41 edizione PERCORSO 130KM. ALLA VIGILIA DELLA GARA, SABATO, tanti interrogativi:1° ho solo 676 km di allena bike, secondo, come fare ad andare su: in bike (sono in fondo poco più di 20 km RIMINI - CESENATICO), però la gara parte alle 6:00, allora con CHEF decidiamo di andare su in auto.
APPUNTAMENTO ALLE 4:30 di notte sottocasamia. Mi sveglio in orario alle 4:00 fortuna che la pasta, duae piatti con olio crudo di 'integrale' l'avevo fatta la sera stessa, ora devo fare in fretta, colazione al volo, thè neanche mezza tazza, girelle comperate al supermercato,intanto mi metto le varie creme anti frizionamento e dopo cerco di alleggerirmi...perdendo inutilmente...un sacco di tempo. sapete quelle mattine che non riuscite a fare le cose in ordine e bradipicamente dovete rincorrere i vari oggetti da portare con voi, GARMIN caricato, borracce con i livelli al massimo, eventuali sali, scarpe da bici, ciabatte, nonsisamai per la doccia, telo antifreddo da usare in griglia, chip da indossare, sennò va tutto a ......,ebbene delle cose suddette, al momento che CHEF e ANDREA R. vengono a suonare all'ora stabilita, non ne avevo preparata nemmeno una, solo avevo indossato la maglia da gara, a pelle , almeno col dorsale attaccato/incollato dietro;vado a rispondere alla finestra, nella calma della notte di domenica dico:sono in ritardo.....COLPEVOLE RITARDO, MA PROPRIO NON CONNETTVO, AVEVO ANCHE MANDATO IERI SERA UN SMS PER SPIEGARE CHE VOLEVO FARE TUTTO CON CALMA MA PSICOLOGICAMENTE NON SEGUIVO....CAPITA!
Lo stivaggio biciclette nell'auto era ach'egli cannato, in tre non riuscivamo a venirne a capo, così montando e rismontando le bike (a cosa serve fare le calibrature e i centraggi ruote se le si tratta così?) arriviamo alla conclusione che ognuno fa come può, io arrivo a dire dopo 2 anni che aspetto la gara, andate su io in griglia non ci entro, CHEF va a prendere la capiente auto e così ci dividiamo.
Finito il TRIP pre-agonico o meglio dire agonistico, parto in auto con quello che son riuscito a raccattare e arrivo a CESSENATICO, in orario alquanto ma per la foga di entrare in griglia dimentico nel seguente ordine:borracce con acqua n.2, maglia tecnica da sotto, telo antifreddo in griglia, cerotto allarga narici (magari inutile) e un sacco di altre quisquilie....Fortunatamente, facendo una retromarcia vietata entro nel parcheggio di una ditta chiuso la domenica e dopo poche pedalate sono in griglia gialla, che imbocco al contrario, passando quindi '1°' sotto all'occhio spietato degli altri colleghi della suddetta griglia   (1- continua)




sabato 14 maggio 2011

IL BARBOTTO

SOGLIANO MONTEGELLI e il BARBOTTO
STAMATTINA ORE 8:15 partenza in bike per il BARBOTTO. lA TABELLA DI marcia prevede Rimini - Sogliano - Montegelli - Barbotto (cioè un pezzo della 9 colli che ci sarà domenica prossima al contrario) poi ritorno, facendo il percorso inverso.
Fino a SANTARCANGELO il tempo buono, ma un vento deciso mi ostacolano poichè sono da solo, CHEF e gli altri sono partiti con le bici sul treno, per fare tutta la prova del percorso da  CESENA a RIMINI.
iMBOCCO la via STRADONE, spero di incontrare qualche trenino per nonsprecare la gamba, anche perchè l'altra sera il FIDO ANDRÈ, oltre che fare una buonissimA manutenzione alla bici mi ha dato numerose dritte su come andar su in AGILITÀ, con il rapporto agile 34x17 o simili, per non stancare la gamba. ECCO che arrivano i 2 della GARMIN, 2 ragazzotti che vanno su in agilità, poi un altro PASSISTONE, infine un LAMPRE, polpaccio ipertrofico e profilo da scalatore. Su per la strada di fondovalle per SOGLIANO
si mette a tirare, io sto dietro, il LAMPRE  tira che è un piacere, arriviamo a PONTE USO in un Lampo, il LAMPRE si gira e dice che dobbiamo ammettere che ci ha portato su lui, anche perchè esterna sicurezza e afferma di essere tutto il giorno in AMMIRAGLIA. Ora si ferma, continuiamo i 2 della GARMIN e  io. Rampe e tornanti non ripidissimi, ma i due fanno comodo per impostare un certo ritmo su 5-6% di salita. Intanto ammiro il fantastico panorama SAN MARINO - TORRIANA - in lontananza VILLAGRANDE con la sua roccia fatta a corno - La bruttura della cava deturpante. siamo in molti ad andare su evidentemente tutti vogliono provare il percorso per domenica, iscritti ufficiali 12.000 più gli abusivi, bel numero non c'è che dire. Il ritmo è lento ma inesorabile, un dei 2 ragazzotti GARMIN, però, fora, allora vado da solo e arrivo a SOGLIANO. Fin qui tutto bene, km 30 niente di che. Mi fermo in paese per fare acqua e il pavè sulla salita al 18% non è che sia molto confortevole. Scendo e riparto per MONTEGELLI, LA BICI VA CHE È UNA meraviglia, le cambiate (ne faccio molte di prova pur sapendo che non va molto bene) non cigolano, la salita, a volte al 6 a volte al 10% si sopporta. Anche il caldo, poichè stranamente la giornata è secca, si aspetta una perturbazione per domani.Anche la 9 colli al contrario è piena di salite, MONTEGELLI non è segnata nelle carte perchè nella vera gara è in discesa, ma non scherza. I continui saliscendi e le ondulazioni fanno il resto e io sbaglio strada scendendo vertiginosamente per 1 km. verso S.MARIA DI RIOPETRA. Chiedo a uno che sale, il BARBOTTO è di là, allora scendo, metto la catena al pignone più agile e risalgo. Per la cronaca il pignone più agile è 'solo' un 25, al posto di un 27 o 28 come avevo prima, non so se ce la farò nelle salite, ma la bike è molto più guidabile, inoltre il passaggio sui denti è regolare ed evita di schiantare tutto e schiantarsi se scende la catena in salita.BARBOTTO, cioè in questo giro al contrario è la fine del BARBOTTO  a quota 555m. , telefono a CHEF, in piena salita risponde con una mano sola che stanno arrivando....attendo ma la salita del BARBOTTO è lunghina...5,5 km. con punte al 18% pendenza media 9 % è la 4 salita della 9 COLLI dopo POLENTA PIEVE DI RIVOSCHIO e CIOLA.
A sto punto mi butto in discesa, da qualche parte li troverò. Curva, altra curva, pezzo tecnico, già difficile da fare in discesa, eccoli alle pendici del colle più famoso della ROMAGNA. Freno, giro la bici e provo a salire. Meglio di quanto pensassi, sono a 48km. di percorso, però sto reggendo la botta, solo che, come alla MEZZAMARATONA, mi fanno male i quadricipiti. molti salgono, a ritmo lento, passo il punto più difficile che erroneamente l'avevo pensato più in alto, penso di fermarmi.Mi fermo, ma dopo pochi metri, dietro la curva c'è l'arrivo, risalgo (difficile anche risalire su un 12%) e arrivo, tutto sommato non sono andato male.Con tutta la truppa:CHEF, LUNE, ANDREA R. andiamo a rifocillarci al provvidenziale baretto, poi di nuovo indietro per il verso giusto, quello che era salita è discesa e viceversa....ANDREA Prosegue dopo ponte uso per la lunga, noi tre ritorniamo, in un ben ritrovato trenino, con cambi millimetrici in quel di RIMINI.
TOTALE KM.96 PER 3:50' GIUSTO 10 KM. IN MENO DEI NOTTAMBULI CHE HANNO FATTO L'ITINERARIO DA cesena.Condizioni fisiche:mediocri-buone, considerando anche che un giro da 100km. era un pezzo che non lo facevo!

martedì 10 maggio 2011

IMPORTANTE IL TAPERING

Come suggerito da Kajak e da Lello, l'allenamento di domenica forse è stato un pò troppo sostenuto per poter ottenere un risultato cronometrico decente, però a volte il riscaldamento leggero in bici è adatto al pre-gara. 

Totale km. della settimana 2-8 maggio RUN 10+10+21=41 BIKE=55.Non pensavo.
Questa settimana me la prenderò più calma IN MODO da fare un pò di TAPERING(=rifinitura o scarico) per le prossime avventure.La tentazione di fare la MEZZA della STRARIMINI domenica è grande....'mo ora vediamo.....

lunedì 9 maggio 2011

CHE DOMENICA

IERI, domenica 8 maggio, programma ambizioso: parto alle 7:00 in bici da corsa con le scarpe da podismo e con lo zaino, destinazione MEZZAMARATONA DEI LAGHETTI A IGEA marina.
Trovo una coppia in bici da corsa che va verso S.arcangelo, allora allungo per il riscaldamento visto che è presto. La bike fa un pò di rumori che dovrò sistemare al ritorno. Arrivo dopo un ora di riscaldamento bike a IGEA, dove c'è la gente delle grandi occasioni: atleti marocchini, gruppi podistici da ogni parte d'Italia che affluiscono qui in riviera per combinare gara e vacanza, i giannizzeri della mia soc.podistica OLIMPIA AMATORI RIMINI sempre superveloci anche nel riscaldamento, CHEF,STE e Andrea M: Io decido di saltare il riscaldamento e mi impegno a trovare un saldo palo per legare la bici, non si sa mai, tra podisti della competitiva e non ci saranno 2000 persone, vabbè che tra sportivi non ci sono ladri ma appassionati di bici si! Provo ad accendere il garmin, non si accende neanche  a tirarlo nel muro, neanche con quella provvidenziale manovra di reset che consiste nello spingere abilmente tutti e 4 i pulsanti (poi a casa funzionerà). Start in griglia sul lungomare assolato già alle 9:00 di mattina. Parto veloce, mi pare, vorrei mettere a frutto tutti gli allenamenti tecnici fatti per vedere dove posso arrivare. Dopo pochi metri però ho fastidio ai quadricipiti, non so, forse dovuto alla bici, la corsa non è molto sciolta ma resisto. Davanti i veloci della mia società già non si vedono più. 3° km, vialetti alberati del centro, nell'ombra si corre bene, oggi è la prima giornata di gran caldo e ce ne accorgeremo tutti.5° km. ristoro, lo volevo saltare ma visto le condizioni ne approfitto, riparto e trovo un ragazzotto che tengo come lepre per 2 km. ancora centro cittadino di Bellaria, la città gemella di Igea. Ristoro al 10°km. non vedo più il mio riferimento, proseguo da solo ma ora siamo in aperta campagna, sole, caldo, qualche cavalcavia a vivacizzare il percorso completamente pianeggiante. Ancora dolore ai quadricipiti, non riesco a tenere il ritmo, il deserto dei tartari è ancora lungo, siamo al 12°, cominciano a rinvenire dalle retrovie tutti i più accorti atleti che si sono risparmiati nella prima parte come si dovrebbe fare. Al 13° km cominciano ristori improvvisati nelle aie dei contadini costituiti da mastelli d'acqua fredda e docce nebulizzate, ne approfittiamo, fa davvero caldo, non risco neanche a sopportare i BOOSTER e le ormai strausate ADIDAS supernova rendono i piedi bollenti. Medito il ritiro e non capisco perchè sono così lento, però c'è da dire che ieri notte ho festeggiato lo scudetto del MILAN con tanto di sbandierata alla rotonda del GRAND HOTEL, forse è questo piccolo svago che mi ha rovinato la preparazione! In ogni caso dovrei tornare indietro, quindi tanto vale continuare. Al 14° lo CHEF mi passa a velocità doppi chiedendomi se tutto va bene, avrei bisogno di dormire e di due piedi nuovi. Al 15° è ANDREA M. che mi passa, allora ne approfitto per chiedere il timing e il passo 4:45/km. bella gara la sua, complimenti per i progressi fatti.16° - 17° ancora rettilinei di campagna, poi dietro una curva appare il rettilineo che riporta nella civiltà balneare. Si ripassa nei due centri cittadini già visti, poi ultimo km. sul lungomare....mai visto un km. così lungo!!!! Taglio il traguardo della MEZZA DEI LAGHETTI in 1:43:17......sdraiandomi letteralmente sulla strada per rimettere in sesto le gambe indolenzite......
La gara vera è stata vinta da un marocchino in 1:07,seguito da altri sette connazionali, il primo italiano è ottavo, CICO, il nostro presidente 12°.
Mi complimento con tutti i miei amici che mi hanno sverniciato e dopo il ristoro, riprendo la bike per un'altra ora di sgambatella, ora i quadricipiti appaiono più sciolti.....che strano!

sabato 7 maggio 2011

OGNI VIAGGIO INIZIA CON LO STARE FERMI

QUI, assieme al mio alter ego felino (molto interessato al computer), distilliamo perle di saggezza allenatoria.
Qual è il punto: ieri allenamento-lezione bike con Andrè. Il menù era composto da ore 6:10 partenza dal Ponte di Tiberio Rimini, 20' di warm up con rapporto agile sulla marecchiese. Per la cronaca vi dico che c'era un freddo tale che mi son dovuto mettere il solito giornale sotto la maglia. Arrivo ai piedi della Salita di S.Ermete 12% sulla carta, salgo incautamente sui pedali e scendo all'ultimo rapporto possibile (50x28!), TRAC! mi SCENDE LA CATENA inceppando con un rumore orrendo tutto l'ingranaggio. Metto il piede a terra salvandomi da una brutta caduta e grazie al fido Andrè, sul ciglio della strada ci mettiamo a sgrovigliare la matassa, sembra non sia successo niente di grave certo che questi frangenti sono molto pericolosi anche perchè rimanere abbarbicati su un 12% di salita con tutte le auto che , nonostante l'ora, ti sfilano da vicino per passare il confine con la Repubblica di  San Marino, non è proprio un bell'andare.
Io, intimorito, penso di ridiscendere e riprovare; dopo vari tentennamenti Andrè che mi vede un pò male dice di cambiare strada, così facciamo 2 volte la salita opposta senza traffico e con la mia catena che fa un brutto rumoraccio. Ancora Il Provvidenziale Andrè, si mette a lavorare di fino sulle regolazioni, rimettendo tutto quanto in ordine. L'inconveniente ci ha fatto perdere tempo, dobbiamo anche andare a lavorare, così ritorniamo a Rimini pensando alla 9 COLLI del prossimo 22 maggio......(?)
L'unica cosa che mi viene in mente è:"ogni viaggio inizia con lo stare fermi..."! 

mercoledì 4 maggio 2011

ALLENAMENTO IN PISTA

COME 'giurato' in precedenza oggi tutti al ROMEO NERI per i 10x500. Siamo Alex Ono e io, si parte per 37.21 di warm up, si aggiungono Ivan e Cico1.
Stretching poi si va in pista.
Vento freschino a raffiche poichè stamani ha fatto un temporalone (per quello noi tre abbiamo fatto un bel riscaldamento). Si parte dallo start per poi aggiungere sempre 100metri all'anello di 400metri dello stadio.
Primo giro 1.46.97 media 3:34'/km
 Secondo giro 1.55.55 media 3:51 
Terzo giro 1.54.98 media 3:50
Quarto giro, Ivan che mi dava il passo, viene preso da uno strappo al tricipite gamba sinistra, probabilmente a causa di un warmup non accurato,allora mi fermo provocando il disallineamento del workout sul garmin .

E' Dura ma si va avanti riesco a avere come dato 'grezzo' solo la media degli altri 7 giri: 1.49.00 a 3:38 di media.
Mi sembra buona anche perchè Alex per la prima volta mi ha insegnato alcuni segreti di tecnica podistica.

martedì 3 maggio 2011

TETRAGONO

Questa settimana non ho proprio tempo: però devo allenarmi quindi questo è il menù:  
Oggi PAUSA PRANZO 10 km di corsa per 45' media 5:05 km - 1° STAGE CLEARED
domani 10X500 IN pista
 Venerdì (speriamo nel meteo) sveglia 5:15 per giro bike fino alle 9:00
Sabato sgambatella bike non troppo intensa perchè vorrei fare
Domenica la Mezza dei laghetti i igea.
Chissà se ce la farò!!!!!!!!!!!!!!

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