martedì 30 novembre 2010

IL POST DI FIRENZE, CI RIPROVO

STANCHI DEI SOLITI LUNGHI POST DI CRONACA/GARA? CI RIPROVO:
ORE 7:00 sveglia all'hotel LORENZO IL MAGNIFICO e colazione composta da: 2 pacchi di fette biscottate con marmellata di mirtilli, 3 fette di pane abbrustolito con miele, the con miele dentro, più miele che the.
ORE 8:00 partenza in auto da via lorenzoilmagnifico fino a cercare un posto vicino alla consegna pacchi, con me gli "CHEF DI GARA" PAOLO E STEFANO (non ancora stanchi del mio logorroico chiedere consigli).
Si parcheggia in via Piagentina, cioè distantissimo eramegliolasciarel'autoacasa, si arriva alla consegna borse in ritardo e si perde anche se di poco la navetta.
allora tutti su per la stradina del POGGI, sotto la pioggia battente, ognuno con indumenti che neanche una festa del liceoinmaschera meriterebbe: ci sono gruppi di idraulici in tuta, altri con sacchidella spazzatura dell'organizzazione (tute verdi), altri variopinti, Paolo e Ste impeccabili in tenuta da gara, io con pile rigatino giallinoscozzese e pantaloni stintidivelluto completati da sacchidella spazzatura nei piedi.
Il serpentone dei votati al sacrificio sta appena raggiungendo le terga del David, attorniate da griglie di partenza da meno di tre ore a più di cinque ore.
I tre della squadra si salutano, mentre loro viaggiano dalle parti dei pettorali 1000 io vado dalle parti del mio pettorale 9402, cioè in fondo.
Piove ancora, la livida giornata non offusca la solenne bellezza della città più bella d'Italia, devo sfogarmi con qualcuno in griglia e parlare, certo non ho l'aspetto molto rassicurante, allora attacco per la cintura i pantaloni alla griglia e svelo la divisa da gara: sopra il base layer ho messo il giubbottino tecnico adidas precedente smanicato e sopra la maglietta dell'iniziativa benefica che pubblicizzo in questa gara:
per i bambini della legadelfilodoro



ho messo i manicotti del tdrimini del triathlon perchè resistono meglio all'acqua e non sbattono come le maniche del giacchetto.
Il vicino di griglia risponde a stento alle mie domande, per forza è di MANCHESTER, allora cambio lingua per l'inglese, così capisco che è per la 1° volta a FIRENZE attirato dal clima mite del belpaese: sono 2°centigradi -3 di temperatura percepita.
Mi sistemo le scarpe ADIDAS SUPERNOVA GLIDE la fixxta è averle indossate con i laccetti elastici, questo si rivelerà un'ottima scelta perchè con l'acqua e inzuppate completamente dopo i primi 10km. si potranno regolare benissimo.
L'elicottero RAI di GIANNIBUGNO ci sorvola spesso, ieri all'EXPÒ hanno detto che si paretiva alle 9:18, mancano 10' e le gabbie sfilano al passo fino alla discesa di p.le Michelangelo. ancora tutti fermi, i più ne approfittano per alleggerirsi dei liquidi, altri saltellano. Sto andando in ipotermia.Lo speaker spara i più assurdi aggettivi superlativi, qui non si sente per fortuna molto bene, un signore da una casa mette uno striscione AFFITTASI, non gl'enimporta della corsa.
Ancora scrosci d'acqua gelida, cerco di muovermi nel mio mezzo cm quadro.
Finalmente ci si muove, mentre saltano le  felpe e altri indumenti, bisogna fare molta attenzione a dove si mettono i piedi, il terreno è viscido e pieno di oggetti, passo dopo più di 5' sotto lo striscione dello start, appena dopo dietro mi frana una persona che scivola malamente lo evito e mi metto prudentemente di lato, vado giù ai 6 al km. si sta tutti pigiati.
la strada spiana, si arriva al ponte S.NICCOLÒ, poi i viali, vado tranquillo, la caviglia, non ancora in temperatura manda le sue fitte, VIA SPARTACOLAVAGNINI, vicino all'hotel, poi il sottopasso di via F.LLIROSSELLI mettoinatto il 1° degli intervalli al passo tipo metodo GALLOWAY ,che ringrazio(sembra un sistema stupido ma mi ha salvato la caviglia e ha permesso altre cose che dopo vi racconto), c'è la salita, rifiato, gli altri rinvengono ansimando.
CASCINE sono coi palloni delle 4:30 ore ci sono buffissimi atleti/e con una specie di costumi da rivoluzione francese con tanto di parrucche, si, sono 1 gruppo di francesi, si viaggia su pozzanghere come dei laghi allora anch'io faccio una sosta di 'alleggerimento'.
Riparto: 10km. il primo quarto è andato, prendo fiducia pur continuando gli intervalli al passo, specialmente nei ristori. In questo modo ho incrementato il ritmo poichè dopo l'intervallo ri-sprinto più forte. sono ora vicino ai pacer delle 4:15.
Arno quasi in piena, noi si va verso PORTAROMANA E PITTI, primo assaggio di tifo in dose massiccia e primo assaggio della pavimentazione sconnessa. Affianco 2 concorrenti di MISANO, li saluto, abitiamo vicini, ora si va sul lungarno e il vento dell'ovest aumenta.
Buona anche la tattica del giubbotto tecnico:nelle sue tasche ci trovo il mio mitico cappello di lana, lo infilo sotto al cappellino di DECATHLON, ora la testa è al coperto, le mani si ricominciano a sentire.
Avevo fatto tutti i ristori al momento, alternando acqua a the, poi al 13° avevo preso l'unico integratore che avevo, e avevo anche mangiato una barretta al guaranà (più acqua che barretta), al PONTE SNICOLÒ comincio a diradare i ristori.
stò bene, anche la caviglia diventa un dolorino appena, decido di vedere il tempo al LUNGARNO della mezza: 1h 58' (tempo del mio garmin che ancora non avevo guardato), decido di mettermi un pò più di lena poichè se di morire si tratta tra gelo vento è meglio morire per una giusta causa.
Per non prendere una pozzanghera un tizio mi viene a sbattere, certo che si corre sempre in gruppone può capitare ma questo mi frana quasi addosso e poi protesta.
Comunque si va, un pò svuotati ma si và. conto sul 31°km. allo smistamento integratori e ne prendo 3, in un primo tempo come bieco accaparramento, poi li prenderò a intervallo regolare tutti e tre.
Zona di S.SALVI suonano spettacolari bande concertistiche, con questo tempo incredibile! Ecco che inizia la MARA, IL 32°KM! e gli integratori vengono a svolgere il loro compito. In allenamento non li ho quasi mai presi, neanche i pre-gara (mi ricordo a luglio all'arrivo della 100 km. un terribile effetto lassativo) ma qui funzionano bene.
Vado ai 5:20/km. non c'è male, un pò di dolorini vengono a far compagnia alla caviglia ma ci stà che ne dite?
Inizia il bello, cerco di restare lucido per non perdermi lo spettacolo del centrostorico: P.ZZAANNUNZIATA c'è una jazzband, VIA RICASOLI, tutti nello stretto, gambe bene, il  freddo misteriosamente non si sente più.
primo passaggio al DUOMO, ancora un' altra spallata (!!!) che potete vedere anche filmata sul sito TDS.
Bellissimo passaggio sotto l'arco di P.ZZAREPUBBLICA DOVE tutti ci incitano, poi BORGOOGNISSANTI, ora accelero o almeno credo, avevo usato in precedenza una tecnica di farmi 'leprare' da qualcuno un pò più veloce di me, prima era un veneto , corporatura alta, poi nn l'ho più visto, ora due sardi che vanno forte uno più alto uno meno, li seguo anche se alla boa del 35km si fa strada un sospetto dolorino al ginocchio dx, si va si va lo stesso, non guardo il crono, la strada va osservata invece perchè viaGHIBELLINA nasconde buche incredibili.
percepisco la possibilità del meno 4 ore allora comincio a prendere un trenino di persone che vanno più forte ma la la ressa è incredibile, bisogna scartare a dx e sx per VIA CAVALLEGGERI, comincio a urlare DAIII DAIIII Tutti gli altri sono muti o intirizziti dal freddo, ne abbiamo passati tanti in questi ltimi km. e si sono sentite anche tante ambulanze....
becco un 'passaggio' da alcune irriducibili podiste e tra un daiii!!!! E UN A BUMBAAAZZAAA!!!! arrivo in PIAZZASANTACROCE con il tempo del tabellone 4:01:35, esulto comunque per la prova insperata (real time 3:55:00)e continuo a corricchiare sotto un acquazzone colossale, mai smettere di correre subito, almeno per me, inoltre faccio pure il canonico stretching di rito, nn so gli altri come fanno a non farlo.
Ora è il momento della medaglia, del ristoro (invero un pò difficoltoso tra incaxxate di alcuni e gente stesa con crampi inenarrabili) e del GRANDE FREDDO. Assieme ad uno di Bologna prendo una di quelle ventate da sudato come non prendevo da quando andavo a giocare al calcio in ALTOADIGE, ma davvero quando il corpo è in stress risponde al meglio, cerco di indossare qualcosa di asciutto nei tendoni strapieni. per la disperazione alcni si cacciano nudi a cambiarsi sotto i pianali dei camion-guardaroba, incredibile.
faccio mentalmente i conti con i tempi e me la vedo di tornare a piedi o in bus all'albergo, invece  ti vedo proprio fuori della tenda di cambio STEFANO, che, dopo una quindicina di minuti si riprende dal freddo e ci avviamo assieme a PAOLO anche lui 'pronto per un giro in PIazza' alla macchina.
GRANDI AMICI, GRANDI SENSAZIONI,GRANDE FIRENZE,IN OGNI CASO!!!!!

lunedì 29 novembre 2010

MARA DI FIRENZE: BELLE SENSAZIONI!

COSA dire di questa bella esperienza?
che mi sono divertito nella ressa dell'EXPO?

Che ho fatto la foto con Baldini e che ho incontrato Denise di RUNNERS PER CASO?


Che ho trascorso con la famiglia in appoggio e con Paolo e Stefano in gara, una indimenticabile giornata in condizioni climatiche proibitive?
Ho reimpostato il discorso più volte ma le sensazioni di ieri sono ancora così intense che non riesco a dare corso ai pensieri...
Me l'avevate detto tutti voi runners...strane e ineffabili sensazioni dà la MARA specialmente se è la prima.
Anche la corsa avviene in un tempo ed uno spazio quasi dilatati,non sai se stai andando abbastanza forte, O forse non importa,non è questione di velocità ma di ritmo....
Se si aggiunge anche il ritorno da un infortunio allora il mix di sensazioni é completo e la soddisfazione per avercela fatta veramente grande.
Non so se esistano runners o maratoneti cinici che non si emozionano di fronte a tutto ciò, non so neanche se sto esagerando o delirando visto che l'adrenalina di ieri si è trasformata in una specie di calma olimpica....
So di dover ringraziare un sacco di gente che mi ha sostenuto,voi tutti bloggers: in primis,figlia e moglie per le quali sono comparso e ricomparso in casa per gli allenamenti nei tempi più impensati;gli amici Paolo e Stefano che  hanno sopportato durante e dopo gli allenamenti le mie insistenti domande, Andrè che da buon triathleta ha sdrammatizzato su varie questioni relative alla sofferenza e al dolore, Andrea, l'osteopata che mi ha raddrizzato più volte, Barbara e Roberta, le fisioterapiste che  dall'infortunio in poi hanno profuso tutta la loro scienza per rimettermi in moto, tanti altri che elencherò poi, non meno importanti ma che sono intervenuti in una prima fase di preparazione.
Mi piacerebbe raccontare il tutto con un post speciale da poter leggere nelle colonne qui a margine, consapevole di non aver fatto un'impresa titanica, nè fuori dal comune senso della corsa ma di essere diventato ora un FINISHER DI MARATONA!

domenica 28 novembre 2010

CE L'HO FATTA!!!

OGGI alla MARA DI FIRENZE, il CIRO è partito con tante incognite e poche certezze, NE SONO SUCCESSE DI TUTTE,ma, scegliendo una buona tattica di gara, con abnegazione e tenacia ce l'ha fatta!
ORA È UN FINISHER DI MARATONA!
Nonostante il tempo inclemente, sono arrivato che stavo bene. Poi 5 ore di auto nella neve sul passo tra Firenze e BOLOGNA l'auto mi ha distrutto!
A domani per tutti i resoconti.
Il tempo della mia 1° MARA?
real time 3:55:00, mi sembra buono, per me buonissimo direi!

giovedì 25 novembre 2010

SBALLATO GASATO...COMPLETAMENTE FUSO

IN ogni caso due ore fa ho concluso la preparazione al mio primo tentativo di MARA che si terrà, dicono, in quel di FIRENZE la prossima domenica.
Corsetta allo stadio di 5.5 km. con frequenti soste per sistemare le scarpe.
La preparazione specifica diciamo che è durata 3 mesi, con due pause di una settimana e di due settimane: a causa di un virus la prima e di infiammazioni varie alla caviglia dx la 2°. I lunghi sono stati fatti di 28 km. 32 e 35km. è mancato il 36 km.causa infortunio.Forse era meglio lasciare in tabella il nuoto che si è rivelato molto defaticante.
Voglio tentare lo stesso la sorte, so che rischio un pò o un pò molto, ma le solerti cure delle fisioterapiste, che mi hanno risistemato al meglio mi fanno ben sperare.
La stagione triathletica ne ha un pò risentito, poichè ho svolto solo un duathlon inizio stagione e due triathlon a luglio, anche per impegni vari. Ho comunque esordito nelle granfondo ciclistiche, che servono proprio per fare il...fondo e mi entusiasmano particolarmente, speriamo che tutto il lavoro fatto sia in ogni caso servito.

domenica 21 novembre 2010

CORSA DEI BECCHI 2010

COME già detto ho scelto la corsa DEI BECCHI (CORNUTI) DI SANTARCANGELO DI ROMAGNA, ho scelto la non competitiva per salvaguardare il più possibile le estremità per domenica prossima...Si è quindi trattato di BECCHI non competitivi.
Con me (non me ne vogliano per l'accostamento) I buoni Paolo e Stefano, prodighi di consigli prima, durante e nel dopogara.
Dopo il solito warm up di circa 20' che mi vedeva saltellante, per convincere i tendini della caviglia dx a fare il loro dovere, partenza lenta, ai 5:50, il gruppone si sgrana, la media-passo diminuisce (cioè aumenta, cioè migliora). Il giro è: Piazza Ganganelli (centro storico), stradone fino alla fornace Ripabianca, boa dopo 4 km. poi ritorno sotto l'arco dei becchi.
Gli ultimi 3 km. sono i più bellini da PERCORRERE. Precedentemente MI ERO FERMATO due volte per sistemare le scarpe nuove, ero davvero in fondo al gruppo: decido di aumentare un pò (test pericoloso). Supero Daniele, affianco un concorrente di S.Marino, col quale ci alterniamo, sfilando buona parte del gruppo.
Arriviamo 'davanti' dove un tosto e impavido vecchietto ci ammonisce ad andare piano, forse perchè vede la mia fasciatura alla gamba.
Ad un certo punto mi dico: Ciro ma che xxxx fai? oggi non conta nulla nn vuoi mica rischiare per domenica? La pioggia che ci aveva accompagnato per tutta la gara scendeva copiosa....io mi sono imposto di guardare solo dove mettere i piedi, anche perchè sull'asfalto si scivolava, a volte.
Poco avanti vedo Paolo il saggio che aveva rallentato...seguendo i consigli del vecchietto, non provo neanche a raggiungerlo.
Mi raggiunge su un'ipotetica linea del traguardo Daniele, ma uno dell'organizzazione ci dice che l'arrivo è sotto l'arco dei FATIDICI BECCHI, allora ri-sprinto per seminare Daniele, ma è l'effetto corsa dei cavalli, come si fa a non reagire?
Scopro che gli ultimi 3km. li ho corsi ai 4:50, mentre solo ieri andavo ai 6:00!!!
Un totale di 8.5 km. in 43'14'', e gli ultimi metri sotto l'arco con le corna bovine appese in cima....Si sono mosse?
[N.d.r. Per una antica tradizione i 'fidanzati' devono passare sotto l'arco, se le corna si muovono vuol dire che sono stati traditi!!!!].

sabato 20 novembre 2010

MI SONO DIVERTITO!

PARTE CENTRALE DEL LAVORO DI OGGI TRA PARCO E AREE URBANE
OGGI programma così costituito:
ore 8:00 incontro con Paolo e Stefano al Bagno 0 per dire che non ero ancora sparito del tutto, loro fanno l'allenamento serio sul pavè del lungomare, io tento di salvarmi la caviglia sul morbido.
ore 10:00 Allenamento sulla ciclabile del Marecchia direzione centro di Rimini.
Prima per i saluti il tempo era clemente, ora piove, bene così testo il giubbottino appena comprato da Decathlon, in fondo non è pioggia 'seria' quindi va bene così. Inizio piano, guardo il Garmin e scopro che si è spento causa batteria...
Passo il ponte dello Scout, l'argine del torrente Ausa, sono da solo...no, vedo uno che viene in direzione contraria, incappucciato, col cane al seguito...è Tiziano, ciao ciao, lui continua in direzione opposta...
Passo l'incrocio stradale, via Covignano e mi ritrovo nell'URBAN TRAIL: davanti a me severi blocchi di edifici PEEP, asili, centri commerciali, sono tutte stradine nel verde, poi all'improvviso vedi un palazzo di 30 piani!
Svolta qui e svolta là, attraverso la strada sul ponte dell'edifico commerciale euterpe, costruito a cavallo della strada, supero le transenne del cinema in disuso (noto purtroppo segni di vandalismo, vetri rotti....) passo per un pezzettino nel parco della cava, la caviglia risponde benissimo, anzi non si sente, solo nel passaggio dal minuto al passo ai 2km. di corsa devo 'ballonzolare' per entrare con una corsa un pò rotonda.
Via Monte Titano, un tempo sede della smisurata FORNACE FABBRI ora ci sono casette piccole segno che si entra in centro storico.
Piove un pò più forte, richiudo l'impermeabilino che sta facendo ilsuo dovere, sotto ho due strati, il base layer Equarea che ti toglie l'umidità dalla pelle  e non ti fa sentire freddo, poi la maglia maniche lunghe Mizuno (in gara la metterei solo con 4/5 °, qui invece ce ne sono almeno 10°).
Svicolo dal caos del sabato ributtandomi nel parco marecchia e concludo in un'ora circa (non ho cronometro, forse per la MARA sarebbe meglio portarlo in caso di defaillance DEL garmin) per 8.7 km. (come ho calcolato adesso su google pedometer): MI SONO DIVERTITO, la pioggia non ha scocciato più di tanto, forse positivo anche non guardare sempre la strumentazione, bene, mi azzardo a dire benissimo per la ripresa dall'infortunio!!

giovedì 18 novembre 2010

'MASTER' NUOTO

OGGI NUOTO  a Riccione, sempre nella solita ora pomeridiana superaffollata! Nelle corsie 1-6 allenamento master, nelle residue 4 nuoto libero.
Per la caviglia i 1000mt. hanno giovato. L'unico problema sono stati i crampi in spinta sul muro di partenza, anche dovuti al disagio della fasciatura.
Alla prima farmacia _omeopatica_ ho preso dei sali magnesio e potassio nella speranza che possano far bene.
Ora a casa massaggi a nastro ma va bene.

mercoledì 17 novembre 2010

LENTI MA INESORABILI

Appena tornato da 14,17 km. in....1 ora 31'.....un pò al passo anche.
Ho visto che la caviglia è 'stazionaria', se allungo un pò può anche reggere, però il pavè del lungomare per me è micidiale, preferisco l'asfalto.
ieri altra tecar e altro bendaggio, questa volta tutto fucsia, che roba! Certo che è scenografico.
Mi sembra la tela di Penelope: le solerti fisioterapiste fanno la tela, io gliela disfo in un'ora e poco più!!!!

lunedì 15 novembre 2010

VAI PERTILE

BRAVO RUGGERO PERTILE NELLA MARA DI TORINO, stravince superando tutti i keniani, il segreto, come lui stesso ha ammesso è stata la preparazione in KENIA proprio nella tana del lupo, pardon delle lepri...così dopo molto tempo un italiano vince una MARA perdipiù quella ULTRAcentenaria di TORINO!

articolo de: LA STAMPA

domenica 14 novembre 2010

NELLE NEBBIE ...

Passo di oggi pomeriggio al parco
POSTO ORA dopo aver resettato tutto sporttracks....
OGGI allenamento ore 16:00 nella nebbia del parco marecchia - Rimini.
Inizio pianissimo, la caviglia si fa sentire, poi mi fermo per lo stretching.
riparto attentissimo a non forzare...il dolore c'è ma è comunque gestibile, tento di correre (è un eufemismo perchè sto andando ai 6:0) più sciolto possibile, ma vengono fuori altri doloretti.
Paolo comunque dice che è quasi di prammatica presentarsi alla MARA acciaccati, io proseguo sulla ciclopedonale del fiume AUSA pochi personaggi sono presenti visto lo scuro e la nebbia.
Si corre bene per quanto riguarda la temperatura, mi sono portato dietro anche la sacca ADIDAS per togliermi la tuta e provare con tenuta a maniche corte da gara, si sta bene, vedo di non pensare agli acciacchi. prudentemente ritorno alla base e faccio in 40' 5.6 km.!!!!!!?
Tirando le somme non è andata così male, in settimana altre terapie, fisioterapiche e sciamaniche, certo che fare 42km.......!
N.B. bravo a Ruggero  'Rero' Pertile che ha stravinto la MARA di TORINO....me la sono gustata...chiaramente stamattina in tv.
N.N.B. grazie a voi tutti che state 'tifando' per me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 13 novembre 2010

AGGIORNAMENTO SU *CIRO*

Immagine beneaugurante di un bel parco...voglio andare a correre!
STAMATTINA mi sentivo veramente giù, ieri sera 5° seduta di tecar e bendaggio, la fisioterapista ha incontrato una bella resistenza dai tendini e penso abbia 'toccato' l'ematoma residuo proprio sotto il malleolo interno.
Mi faceva male tutto, poi dopo un pò di warm up i dolori sono passati e sono uscito per andare a comprare un nuovo disco rigido per il computer che non ho trovato.
Camminare ci sta anche, correre non so. A sensazione direi di no, però questo dubbio bisogna che me lo tolga. Domani vado al parco e provo un pò di corsa e un pò a piedi.....

giovedì 11 novembre 2010

ALMENO UN ALLENAMENTO...SWIM!!!

OGGI RIENTRO CON UN ALLENAMENTO DI NUOTO.
Volevo essere in piscina presto, diciamo in pausa pranzo, ore 14, invece vari impegni:
DECATHLON 
LA RICETTA DEI MASSAGGI DAL DOTTORE...
mi ha fatto spostare tutto alle 19, l'orario più affollato del pianeta!!!
Già dall'esterno, la POLISPORTIVA PISCINA RICCIONE era tutto un vociare di ragazzini, all'interno, professionisti in scarpe lucide e ragazzotti 'tirati' da palestra si sprecavano.
Giusto trovo un armadietto libero, mi metto il costume occhialini e cuffia e passo il badge elettronico che mi fa accedere in vasca:
Dalla corsia 1 alla corsia 6 allenamento AGONISTICA, il lato fitness occupato da partorienti e simili, rimangono 4 dico solo 4 corsie da 25 mt.
Provo la 10 quella più vicino alla scaletta, ah no, ho capito male, c'è ACQUATICITÀ, rischi d'incappare nella signora con cuffia floreale e paperella salvagente....
allora provo la 9: ci sono 8 dico 8 persone in vasca....allora, schivando una gomitata provo la 7, DEVO NUOTARE PER PROVARE SE LE GAMBE TENGONO!!!
Va bene la 7, solo 4 persone al momento, via al crono, vengo investito da dietro da uno che fa dorso, dico 'sarà dura' per provare a sdrammatizzare, ma l'interlocutore rimane serio, allora decido di partire e chsseneimporta passare anche sopra agli altri .....
10 vasche stop and go (movimento di stop della bracciata) 5 vasche solo gambe, 5 vasche molto divertenti coi pugni chiusi, 5 alla Dave Scott, gomito alto, poi una serie di 10 (250 mt) 'cronometrate (si fa per dire) ogni vasca ai 38'' ma non faccio la virata perchè non voglio sforzare le gambe.
Mi comincia a togliersi il bendaggio, è buffo nuotare con l'appesantimento alla caviglia dx.
Si sente anche qualche dolorino, ma spero sia defaticante, spero propriodopo tutta questa cura svolta.Concludo le 45 vasche in 39' pause comprese.
Non voglio forzare assolutamente, la respirazione va benissimo ma ormai, da qui in avanti mi impongo di non forzare ma gradatamente migliorare.
Questo periodo di preparazione deve servire a fare un bel pò di fondo lento per successivi impegni -spero-agonistici.

mercoledì 10 novembre 2010

IL RITORNO, DIREI...

CONTINUANO le peripezie del FANTASMAGORICO CIRO!
IERI 4° tecar® e in più un bel TAPING bendaggio funzionale, come vedete in foto, più per psicoeffetto che per altro.
La fisio aveva finito il nastro nero, così ha creato un 'ibrido' con un bel....(?) colore fucsia!
Mi butto ormai a chiedere auiti anche alla cromoterapia.
Il ritorno....A BREVE....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(?)

giovedì 4 novembre 2010

TECAR A GOGO

IERI iniziata la terapia  Tecar® , il CIRO è in buone mani dalla fisioterapista!
Almeno 5 sedute di cui la prima è stata subito un sollievo, poi l'effetto è svanito anche perchè dovrei stare a letto ma come si fa?
OGGI ho impersonato Mick Hucknall dei Simply Red con tanto di bastone da passeggio.....faceva molto intellettuale oppure bluesman, ma in effetti il tendine fa ancora male....
ma ci studio un altro pò sopra e...CE LA FARÒ!!!!! 
In fondo è da queste cose che si impara di più. 

martedì 2 novembre 2010

STAI DETERMINATO, CE LA PUOI ANCORA FARE!

OGGI....allenamento (dicevo fino all'altroieri)....OGGI visita ortopedica, invece......
RISULTATO: infiammazione al tibiale posteriore, minore al flessore delle dita e tendinopatia all'Achilleo con lieve edema.
Ce n'è per tutti i gusti ma fortunatamente niente di rotto o ai legamenti.
RICETTA: 8 gg. di riposo con impacchi di argilla, arnica, ghiaccio e bacinelle con sali per scambio ionico!
Il vero (pseudo) trathleta deve soffrire, così gli allenamenti persi li farò in acqua, sperando di farcela a recuperare per il 28 nov. Firenze.....
Ci avevo dato sotto con la corsa, però nel mio piccolo avevo fatti fin qui 23 allenamenti abbastanza sensati e coscienziosi nel ritmo tranne uno, un 10k poco significativo di scarico, corso in condizioni meteo di bora.
Difficile tenere il ritmo, in più il porfido e le scarpe finite hanno fatto il resto! 
Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto, il bello della runner-web è proprio questo, perchè il sostegno più vicino a volte viene proprio da chi fisicamente è più lontano da te!

lunedì 1 novembre 2010

I 2 GIORNI DI RIPOSO SONO PASSATI

I 2 GG. di riposo come aveva consigliato il fisio/osteo sono passati e di miglioramenti alla caviglia dx neanche l'ombra. E' vero, ieri ho fatto 52' di piscina, con lavori tecnici di recupero e acquaticità...solo 60 vasche da 25m, dovrebbero aver sciolto le gambe....invece oggi altri ' fastidi ' alle preziose estremità. Nonostante la festività ' scoccio ' Andrea il quale mi rimanda da un esperta di TECAR per domani. Pensavamo anche di fare un ciclo di magnetoterapia ma ha detto che la ripresa. è troppo lenta....vedremo domani!!!!! 

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