domenica 4 luglio 2010

RIMINI - VERUCCHIO

Sabato 3 luglio 2010, podistica RIMINI-VERUCCHIO 21k.

E' lecito usufruire di un evento podistico per l'allenamento? Intendo dire presentarsi al via della gara senza per così dire,' pagare il biglietto' ma senza fermarsi ai ristori a bere ed eventualmente mangiare cose che altre persone con la stessa tua passione, i volontari, hanno preparato con tanto sacrificio?
Io l'ho fatto. In tabella un LL (lungo lento) di circa 16k.; come non potevo approfittare della Rimini-Verucchio, mezzamaratona in salita, organizzata dal Golden Club di Atletica?
Veniamo ai fatti:
la partenza è alle 18:30, io parto da casa alle 18:00 munito di portabottiglietta d'acqua da mezzo litro. Tempo buono, ma temperatura dell'aria di circa 35° centigradi.
Sono in Piazza Tre Martiri, gremita di gente, proprio in tempo per fare qualche foto; ho portato anche la macchinetta fotografica. L'Assessore allo Sport del Comune di Rimini fa il discorso introduttivo, ne approfitto per mettermi avanti col lavoro e 'macinare' i primi km.
Arrivo al Ponte Rotto e capisco dai volontari che indicano la strada che non si passerà come io credevo nella ciclabile sul Fiume Marecchia: un sottofondo in ghiaia sarebbe stato meglio di questo asfalto nero rifatto di nuovo che emana calore.
Zona Padulli, Via Pradese, ormai i primi dovrebbero 'prendermi', io vado a 4/50 – 5/00 al km., loro sono più scattanti, infatti nel rettilineo prima del cavalcavia dell'autostrada mi raggiungono alla spicciolata.
Passa primo Perazzini, vincitore dell'anno scorso, poi altri due atleti, poi un gruppetto di corridori, poi ancora alcuni giovani del Golden, i quali stanno partecipando alla maratonina che si fermerà dopo 12k. a San paolo.
Io mantengo il mio passo, è un allenamento, però mantengo anche la posizione. Mi fermo anche a farmi bagnare il cappellino da un gentile signore che sta innaffiando il giardino. Continuo a bere dalla bottiglietta perchè il caldo si fa sentire.
Siamo al cavalcavia, si gira a destra per via S.Cristina, ancora tengo il ritmo, non dei primi ma delle posizioni immediatamente dietro di loro. Brusca svolta a sinistra, fotografie e filmati per tutti, ho finito l'acqua, come ho detto prima non mi va di usufruire del ristoro organizzato. Mi rifermo presso un giardino dove una signora mi fa riempire la bottiglietta. Siamo al 5° km. Ora la strada sale nelle mitiche 'coste di Sgrigna' due salite ad 'esse' ai circa 8% di pendenza. Mi fermo per fare un po' di foto al serpentone di concorrenti, purtroppo sono presenti un bel po' di auto a rovinare la gara! 7° km. Ancora salita, 8° km. Ora devo decidere se continuare fino a Piazza Battaglini a Verucchio e poi trovare qualche mezzo per il rientro, oppure ritornare indietro, completando comunque l'allenamento. Guardo il cronometro, sono le 19:19 sono in giro da 1 ora e 19, troppo tardi, non ho neanche avvisato a casa, torno indietro, ora il percorso è in discesa, in faccia una confortante brezza di mare che si fa sentire anche qui in collina. Scorro a ritroso tutto il lotto dei partecipanti, anche molte donne sono presenti, poiché la gara è inserita negli eventi del week end rosa, una grande manifestazione turistica che si svolge in tutta la Provincia di Rimini.
Ho ancora finito l'acqua, capisco che per i lunghi, in estate necessita il Kamelback o qualcosa che ti possa garantire autosufficienza. Sarà lo sforzo (ma sia di gambe sia di respirazione sto bene , essendo venuto su ad un ritmo blando), mi cominciano ad insinuarmi nella mente assurde paranoie ad esempio quella che l'acqua che ho bevuto in giro sia non potabile, ritorno indietro al ristoro dei 5 km. Decido di fermarmi anche se contrario alla mia etica di corsa, in fondo un po' d'acqua non si nega a nessuno. L'ospitalità al chioschetto del ristoro è favolosa, volontari in perfetta tenuta rosa da Notte Rosa mi offrono acqua e sali. Opto per l'acqua e scambio qualche parola con l'inserviente che mi invita alla maratona del 24 luglio inserita nella 100 km. Extreme che partirà in notturna dall'Arco d'Augusto di Rimini. Ci penserò, comunque grazie dell'avviso.
Vado a ritroso, non ho neanche tanti riferimenti perchè ho anche spento il Garmin in una sosta, comunque procedo ai 5'20'' del LL.
Perdo il passo in pianura, avvicinandomi ai Padulli, ancora a causa di una crisi di sete, ma anche di fame, devo programmare meglio l'alimentazione.
Sono sulla ciclabile, terreno a me stranoto dai numerosi allenamenti, incontro una coppia di runner stra-abbronzati che mi chiedono informazioni sull'andatura, ne approfitto per sprintare un po' nell'ultimo tratto fino alla fontana dell'acquedotto, alla fine del mio percorso di circa 16,8 km. Mi dicono che anche loro, che vengono da Modena, dovevano fare la gara, ma si sono addormentati in spiaggia; sono le 20.12 e dal parco si sentono le note di qualche concerto già pronto per la Notte Rosa.

2 commenti:

Daniele ha detto...

Quale migliore occasione di usufruire del tracciato di una gara "in corso" per allenarsi? In fondo un bicchiere d'acqua non si rifiuta a nessuno...

ciro foster ha detto...

Si, Daniele, visto il periodo di crisi e, sinceramente per non avere assilli'cronometrici' a volte è il modo giusto per correre. N:B: sto ancora lavorando sul template per far visualizzare i vostri nomi!ciao!

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