domenica 25 aprile 2010

TUTTO è RELATIVO


Tutto è relativo...Mi riferisco allla GRANFONDO DI CICLISMO DI GUALDICCIOLO REPUBBLICA DI SAN MARINO, effettuata oggi...Vediamo perchè.


Ore 6.50 dal Ponte di Tiberio di rimini, io e Andrea, partiamo per la strada marecchiese, la partenza è alle otto quindi non c'è tanto da aspettare. Ci facciamo 25km. calmi calmi (per Andrea) e alle otto meno 10 mi dispongo in griglia.Purtroppo il sistema delle griglie di partenza non è molto valido.Io sono il n.655 e dovrei stare nella prima parte dei partenti, invece, con una strana prepartenza, parto praticamente ultimo.
Alcuni li supero nel collegamento marecchiese passo Siepi, la prima delle salite che faremo, che io ho sempre chiamato la "cantina".Discendiamo verso Ponte uso, poi Poggio Berni, Ponte Verucchio e qui si sale a verucchio paese. Prendo la salita un pò troppo pimpante, Andrea va in avascoperta ancora più forte, allo scollinamento mi aspetta meraviglianosi della mia 'rapidità'.Discesa per galazzano poi sulla supestrada di San marino inizia una lunga salita di 10 km. per Domagnano, il punto di ristoro.L'ho fatta tante volte, però oggi tra tutto sono già a 80 km. tirati, fin qui siamo stati in gruppo, ma ora rallento perchè proprio non riesco a trovare il mio passo.Mi fermo; anche Andrea mi da prodighi consigli, e lo ringrazio davvvero poichè solitamente chi è esperto di bici non rivela i suoi segreti volentieri. Qui mi saluta (ha impegni domenicali), io continuo ma proprio piano, salendo da solo le rampe stradali straniere, cioè sammarinesi, cercando di scorgere dietro la curva il ristoro.Dopo 1000 peripezie arrivo, mi fermo anche perchè intanto è passata la macchina di fine gara.Altri concorrenti hanno visioni varie, uno chiede alla signora delle piadine un materasso per dormire!
Via, ora è discesa mi dici, infatti i primi 200 m. sono discesa poi comincia di nuovo la salita. spiana verso faetano poi da montegiardino ancora 5.5 km. di salita! Mi fermo per stretching, non so neanche se continuare, però si, in fondo anche se vado giù devo sempre farmi km. e km. verso casa.
TUTTO è RELATIVO, dicevo.Se prima pensavo di andare piano ora vado da lumaca, col rapporto più agile nella più assoluta desolazione dei luoghi. Ora è uscito il sole, dopo che oggi abbiamo raccolto tutta l'acqua delle piogge recenti.
SITUAZIONE SURREALE nei film a questo punto appaiono i sogni o gli incubi più strani.Mi viene in mente il bellissimo film su BRUCE LEE dove in sogno deve sconfiggere i demoni.
Qui c'è da sconfiggere la cottura, sperando di arrivare in cima.Non so quanto ci ho messo ma ce l'ho fatta.
Ma, dopo un pò di discesa ecco la mMAZZATA FINALE: altri 3km. di salita a tornanti per Chiesanuova.Sono al km. 80 considerato tutto 105, 10km. al traguardo, ma un muro mi separa da lui.TUTTO E' RELATIVO: se noon riuscirò neanche a classificarmi, almeno servirà come allenamento di cocciutaggine mentale.
Uso la tecnica del 'framing' che in parole povere vuol dire mettersi in testa delle mete vicine e frammentare così lo sforzo complessivo. a livello cardiaco non supero mai i 150 battiti, però le gambe sono indolenzite.
Insomma, riesco anche in questa impresa, in barba a quelli del percorso lungo che stanno arrivando da dietro dopo aver fatto 156km.
Sorpasso in salita anche due altri colleghi, poi mi butto a capofitto nella discesa finale, e che discesa almeno 22% di ripido muro.
taglio il traguardo di questi 91km. in 3ore 51', e dire che quasi l'ho fatto con l'unico pensiero di restituireil chip di cronometraggio sennò domani dovevo tornare sù!!!???Delle volte si fanno certi cortocircuiti mentali.
PASTA PARTY poi a casa dopo 151km. e quasi 6 ore di pedalate!








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