mercoledì 29 dicembre 2010

TEST CONCONI IN BICI

Se disponete di rulli con computerino che vi dà i watt di potenza potete fare il TEST DELLA SOGLIA ANAEROBICA o TEST CONCONI che vi permette di sapere qual è la vostra soglia di velocità/sforzo oltre la quale il vostro corpo produce acido lattico in eccesso.
Quando il vostro medico sportivo vi fa usare l'ergonometro il test implicitamente ve lo fagià, non so se vi dà in seguito i tabulati per cui è meglio farselo da soli oppure ripeterlo durante gli anni.
Come già detto dotatevi di RULLI E MICROCOMPUTER incorporato, CARDIOFREQUENZIMETRO (usate il garmin), un AMICO che segni i valori di potenza e di F.C. ogni minuto.
Dopo un riscaldamento di 20' , pedalate ad un'andatura regolare che vi porti al 60% di F.C.. Fatto questoincrementate ogni 1' la pedalata di un valore sempre uguale es.1km/h oppure 20/25 watt.
fate segnare sempre i valori dall'amico e protraete il test per almeno 15'.
Alla fine riportate i dati su di un grafico avente in ascissa la potenza ed in ordinata la Freq.cardiaca.
La linea che si otterrà unendo i punti dei dati rilevati ai singoli minuti, sarà rettilinea e 'in salita' fino ad un punto nel quale si noterà una importante deflessione. Quel punto sarà quello di SOGLIA ANAEROBICA.
N.B. ci possono essere anche piccole deflessioni da non tenere in conto per il test.
AUGURI A TUTTI PER UN SERENO 2011 DI SPORT!

lunedì 27 dicembre 2010

UN'ORA SUI RULLI

ULTRA NATE
OGGI, dopo aver 'scontato' i due giorni di pausa natalizia mi son o messo a montare i rulli nuovi per la bici.
All'inizio un pò di confusione per il diametro dei mozzi e altre amenità, poi, finalmente, salgo in sella provando anche qualche assetto innovativo. ad esempio ho avanzato la sella di 5 mm. che sembrano pochi ma che per me sono un'enormità. ora con le mani sugli attacchi dei freni vedi il mozzo sovrapposto al manubrio come da manuale, se metto le mani sul manubrio, esempio assetto da salita, vedo il mozzo dietro il manubrio come da manuale....Se metto la presa bassa dovrei vedere il mozzo davanti al manubrio, ma non è così...questa dovrò regolarla un'altra volta.
Parto con warm up al grado 1 di resistenza del rullo, dopo 10' vado a 2 dopo 10'' passo a 3 che tengo per tutta l'ora di allenamento. Muscoli in tensione ma non estrema, salitella di media difficoltà tipo 6%, medio impegno insomma per smaltire i pranzi e le cene. Il vano dove ho sistemato i rulli non è riscaldato e oggi fuori ci saranno 3-4 gradi, ma devo aprire la finestra perchè in maniche corte si fa una bella sudata.....manca il vento della corsa....
Dopo un pò mi stavo anche annoiando, allora metto su l'MP3 con questa compilation:
Britney Spears Circus
Madonna Celebration
Rihanna umbrella
Ultra Nate Free
Paul Hardcastle Nineteen
Marrs Pump up the volume
Duran Duran Wild boys

Un misto tra disco e pop, probabilmente l'MP3 è finito in mano di mia figlia, ma va bene così visto che i brani sono tutti pompati sopra i 120 bpm, ciò permette un buon effetto allenante.
per la verità io cercavo il file TRINEWSWORKOUT che consiglio di scaricare dal sito omonimo (è Free)!

STATISTICHE DI FINE ANNO

Non è un pettorale ma il n. delle visite sul blog!
NON SO A QUANTI INTERESSA, MA IN UN ANNO E MEZZO QUESTO BLOG HA AVUTO 8526 VISITE DA 52 PAESI DEL MONDO. QUOTA 7900 ITALIANI SUPERATA.GRAZIE A TUTTI!!!
APPROFITTO PER FARE A  QUESTI 'VISITATORI' ED AI NUOVI CHE MI LEGGERANNO :
TANTI AUGURI PER IL NUOVO ANNO 2011 - BUONE CORSE A TUTTI!!!!!!

venerdì 24 dicembre 2010

CAMPIONATI DI NUOTO E AUGURI

22/23 dicembre. Campionati italiani assoluti di nuoto in vasca corta

Elisa Celli quinta nei 200 rana

La seconda giornata delle atlete della PolCom Riccione

Nella seconda ed ultima giornata dei Campionati italiani assoluti di nuoto in vasca corta, arrivano prove confortanti dalle nuotatrici della sezione nuoto della PolCom Riccione. In linea con le aspettative della vigilia il 2'28"66 sui 200 rana di Elisa Celli, che la porta al quinto posto finale.

Visto in TV anche un grande Massimiliano Rosolino, peraltro non più rintracciabile nelle classifiche finali......!!!
A proposito di NATALE.......UN SACCO DI AUGURI A TUTTI VOI CHE MI LEGGETE.........B U O N    N A T A L E ......!...!...!

mercoledì 22 dicembre 2010

LA PELLEGRINI A RICCIONE

Federica pellegrini con la maglia a favore del Veneto
Dal sito FIN -Federazione Italiana Nuoto-:
RICCIONE - Federica Pellegrini (CC Aniene) vince i 200 stile libero in omaggio agli alluvionati del Veneto nel corso della prima giornata degli Assoluti invernali di nuoto in vasca corta, in svolgimento a Riccione, e puntualizza la situazione relativa al rapporto con il tecnico Stefano Morini: "Tutelerò obiettivi e programmi. Cercherò di prendere la decisione più oculata. Pensare a caldo non aiuta. Nei prossimi giorni rifletterò meglio. In ogni caso sono sicura che la Federazione Italiana Nuoto mi aiuterà. Il rapporto con Morini è stato condizionato dalla gestione di alcune situazioni che già si erano manifestate a Budapest e poi riproposte a Dubai". L'artefice del grande slam, nonché primatista mondiale della distanza, conquista il 39esimo titolo nazionale individuale, l'undicesimo degli invernali, con il tempo di 1'55"35, 9/100 in più di quanto nuotato per il settimo posto ai Mondiali di Dubai.

martedì 21 dicembre 2010

COSA NON SI FA PER UN PÒ DI ACQUA E CLORO

L'Acquatic centre di Londra in costruzione
IERI volevo semplicemente fare un allenamento in piscina, alle ore 17:30 mi metto in strrda per circa mezz'ora di traffico del natale fino a Riccione, piscina dei record.
Rimini ha solo la piscina comunale ma è ridotta come 30 anni fa quindi meglio lasciar perdere.
Arrivo a Riccione, faccio per dare la tessera  ma una solerte cassiera mi dice che è chiuso causa corso per bambini, anche i prossimi giorni è chiuso perchè ci sono i campionati ITALIANI DI NUOTO!!!!!!!
E' lunedì, dimenticavo, così con la coda tra le gambe e il borsone nella neve mi vedo ritornare deluso a casa.....
NO, mi dirigo a San Marino Palestra MULTIEVENTI: veloce raccordo autostradale, autostrada fino a Rimini (di nuovo), Superstrada diSan Marino, Dogana, Serravalle, ecco apparire nella neve qui sui monti lo stadio OLIMPICO (olimpiadi dei piccoli stati), poi il multieventi.
Scendo trafelato, vorrei avvertire casa del disguido e che arriverò alle nove se va bene....invece il cell. giace con le pile scariche.....scorgo un telefono fisso con scritto:telefonate GRATUITE SOLO PER LA REPUBBLICA DI SAN MARINO...la portinaia non mi concede una telefonata, allora entro sperando in qualche amico della società....niente.
Fatto l'allenamento esco e per fortuna mi viene in mente di andare al bar dove il gentilissimo cameriere mi fa telefonare, dicendo che arrivo, come in effetti è stato per le 8:45!!!
mai possibile che per un'ora di nuoto bisogna passarle così????
In ITALIA bisogna organizzarsi meglio con gli impianti sportivi!!!
Per la cronaca allenamento perfetto:1400 metri con esercizi in 38' tuttocompreso!

domenica 12 dicembre 2010

14KM. A SAVIGNANO...LA CITTA' DEL FIUME RUBICONE....

E' l'ennesima gara della stagione...la location non  mi piace un gran che....si corre a SAVIGNANO , con buona pace di GIULIO CESARE, mi sta bene correre per emularlo...ma la partenza, come al solito è nel capannone di una nota ditta di edilizia nel bel mezzo di svincoli e rotonde stradali.

In ogni modo, PAOLO, come al solito puntuale alle 8:30 arriva da me e in auto raggiungiamo la freddissima partenza.
primo dubbio sull'iscrizione: COMPETITIVA o TAPASCIONA?
Correre col coltello tra i denti a 15 gg. da FIRENZE? Non mi sembra molto saggio,...infatti ho proprio scelto questa opzione.Nel frattempo incontro il mitico PELO del SURFING SHOP (QUI PER LEGGERLO), e mi avvio alla vestizione/svestizione pre-gara.
Il freddo si fa sentire, ma il cielo terso promette sole. Lascio erroneamente la maglia termica Mizuno sotto la maglia dell'INIZIATIVA BENEFICA per i bambini della LEGADELFILODORO che avevo a FIRENZE.dopo avrò caldo...
con Paolo mi incammino per l'argine del fiume facendo un pò di allunghi ahimè tra un delirio di auto che passano proprio tra i campi e le vigne.....Giusto il tempo di salutare ONORIO, uno dei TOP ATLETI della mia società OLIMPIA AMATORI RIMINI e si parte:
Tutti ammassati nelle stradine campestri, il 1° km si fa ai 4:38 per me velocità impensabile, il gruppo sgrana un pò grazie a curve: 2° km. ai 4:23, 3° ai 4:22!!!!
Quasi tutti vanno più forte, comunque, vedo Paolo, non capisco se passa avanti, io devo pensare alla salvaguardia degli arti inferiori 4°km ai 4:21 5° ai 4:34 poi 4:56, 4:40 reggo anche perchè ho raggiunto Ivan sempre dell'OLIMPIA...ALL'8°KM. LA MARA CHIEDE IL SUO CONTO...mi sento in riserva proprio in riserva di energie, il sole è caldo e io col mio abbigliamento e coll'immancabile cappello di lana patisco un bel pò!
Quasi decido di ritirarmi, ma siamo in aperta campagna, in fondo è stata una prova di un minimo di sprint dopo i lunghi e lunghissimi di tutti i tipi.
Rispolvero gli  INTERVALLI AL PASSO utilissimi per sopravvivere per altri 6km.

Tutti mi superano, poi risprinto e li riprendo, tattica dispendiosa però...al 9° km proprio nel momento del CROLLO, ti incontro STEFANO, che in bici causa infortunio dopo FIRENZE segue la gara. L'incitamento ci voleva, allora dopo due km. ai 5:23 si riprende, senza intervalli...raggiungo un concorrente di MISANO, mi accorgo che è lo stesso che avevo salutato in gara a PORTA ROMANA, continuiamo assieme, 5:06 5:09 km.11 ai 4:35 corsi IN PIENO DELIRIO PODISTICO mi accorgo che devo stare attento a tutto per non 'sbarellare', 4:41 km.12, 4:39 km.13, cominciamo ad entrare in paese e a superare un pò di podisti...mica male il metodo GALLOWAY (certo che per le corse brevi è da usare come oggi solo per emergenza perchè è troppo dispendioso di energie e sprint repentini).
Ultimo km. ancora imbottigliati nelle auto come l'anno scorso e ancora un 'marshall' dice di stare a destra...eh no, non mi frega più, l'anno scorso ormai mi investono, oggi tutti passano sul marciapiede a sinistra, arrivo dopo 14.06km. alla media di 4:44 in 1h 06 tempo ufficioso.
Gara portata a termine con le unghie, ora necessita riposo, poi allenamenti specifici sulle distanze brevi. Per la cronaca ha vinto il solito BORGHESI non so se battendo il record della corsa oppure no!

mercoledì 8 dicembre 2010

FULVIO MASSINI da: FIRENZE MARATHON

DA:FIRENZEMARATHON
ANALISI DELLA 27ma FIRENZE MARATHON
di Fulvio Massini

Eccoci come di consueto a fare il punto sull’edizione 2010 della Firenze Marathon. La caratteristica principale di questa edizione è stato il nuovo percorso; la forte volontà dell’amministrazione comunale e la bravura dell’amico Luigi Soriani hanno permesso la realizzazione di un tracciato molto più scorrevole, almeno per i ¾, rispetto alle passate edizioni. La partenza in discesa e poi lo “sfogo” sui viali, le Cascine all’inizio, il passaggio su Ponte Vecchio, sono stati i temi più apprezzati. Eravamo tutti noi molto preoccupati per la partenza con il trasferimento con i cordoni umani da piazzale Michelangelo a viale Michelangelo, per il passaggio sui viali e per il passaggio nelle zona di Campo di Marte, ma tutto è andato bene.
Il grosso lavoro di Luigi Soriani e del suo gruppo, dei funzionari dalla mobilità, dei volontari sul percorso, dei vigili urbani insieme al grande senso civico e comprensione dei fiorentini hanno permesso che tutto filasse liscio.
Le e-mail che arrivano dai concorrenti ci gratificano ed aggiungono anche che mai come a Firenze si sono sentiti coccolati, assistiti accettati.
Ma veniamo ai numeri; i siti internet e le emittenti televisive che dettavano i bollettini meteorologici hanno scoraggiato chi non si sentiva in perfetta forma ecco allora che 142 sono stati i podisti che hanno trasferito la loro iscrizione al prossimo anno. Il tempo inclemente insieme all’immancabile infortunio dell’ultimo momento hanno fatto si che a fronte dei 9.236 podisti che hanno ritirato il pettorale alla partenza si siano schierati in 8.499 pari ad una percentuale del 92%.
Gli arrivati sono stati 7.773 ovvero il 91,4 % rispetto ai partiti, un dato che non si discosta molto da quello che succede durante le maratone quando il clima è più buono. Ho seguito tutte le 27 edizioni delle Firenze Marathon in varie vesti e vi posso garantire che il tempo mai era stato così inclemente. Nel 1984 alla prima edizione pioveva, ma non era così freddo e poi ad un certo punto smise, nel 2008 piovve alla partenza ma poi smise, quest’anno è iniziato a piovere alle ore 5’45 circa e non ha mai smesso. La percentuale di ritirati è quindi da ritenersi non eccessiva, considerato il clima.
Vediamo la gara e soprattutto quanto il freddo e la pioggia posso avere influito in senso negativo sulla prestazione soprattutto dei top atleti. Si perché sembra proprio che il “muro” lo abbiano incontrato più loro degli amatori. Il passaggio alla mezza dei 3 etiopi è stato regolare come indicato nelle riunione tecnica a 1:03’43” ovvero ad una media di circa 3’01 km . L’obiettivo era battere il record della gara, quindi il passaggio è stato giusto e fino ad oltre il 30° tutto è stato perfetto. Fra il 33mo ed il 34mo km ho visto che è stato fatto 1km a 3’07”, il successivo a 3’14” poi 3’42”... Tola Bane il generoso battistrada si stava spengendo, i suoi compagni di fuga: l’esperto Geloma e l’esordiente Tedesse si erano già staccati. Il finale come sapete tutti è stato entusiasmante con arrivo in volata e vittoria di Tedesse con un tempo che per me sta diventando un incubo ovvero 2:12’40” a 4’00” dal record della gara persi tutti nel finale. Gli atleti questa volta erano molto forti ed allora cerchiamo di capire i motivi fisiologici del calo.
In situazioni di freddo, i gradi erano 4, ma pioveva quindi la temperatura percepita era più bassa, la prestazione all’inizio non subisce variazioni, perchè l’atleta ha sufficiente energia da poter mantenere un ritmo tale da produrre sufficiente calore interno e mantenere invariata la temperatura interna. Con il passare dei km le riserve energetiche diminuiscono, diminuisce la produzione di calore metabolico, diminuisce la temperatura interna e si va verso una situazione di ipotermia.
Ad uno dei Kenioti in gara ricoverato in ospedale a causa di un malore accusato intorno al 32 km è stata misurata una temperatura corporea di 33°; è stato dimesso subito e sta bene.
La corsa prolungata provoca l’aumento della utilizzazione degli acidi grassi liberi che è stimolata dalla produzione delle catecolamine ovvero da adrenalina e noradrenalina; il freddo però provoca anche vasocostrizione quindi il sangue ha difficoltà ad arrivare a prendere gli acidi grassi là dove sono depositati ovvero nel tessuto sottocutaneo. Quindi con il freddo la capacità di utilizzare il grasso sottocutaneo diminuisce. Come conseguenza di questo fenomeno si ha un maggiore consumo di glicogeno e non essendoci grassi a disposizione la prestazione cala e l’organismo diventa più sottoposto anche ai fenomeni di ipotermia. Gli etiopi abituati a correre a climi diversi rispetto a quelli di domenica 28 Novembre sono andati incontro proprio ai fenomeni precedentemente descritti. Da aggiungere anche che hanno bevuto solo acqua. Il rifornimento in gara regolarmente fatto dagli amatori, loro non lo hanno fatto, quindi anche questa è andata ad aggravare la loro situazione.
Anche la relativamente piccola stazza dei top runners puoi essere stata una delle cause del loro calo nel finale di gara. Il grasso sottocutaneo è un ottimo isolante che impedisce al freddo di entrare verso gli organi interni ed al tempo stesso al calore interno di uscire verso la superficie . Gli etiopi in gara a Firenze, di grasso ne avevano veramente poco. La capicità di disperdere calore dipende molto anche dal rapporto fra superficie corporea e massa corporea. I nostri top erano piccoli e leggeri quindi soggetti all'ipotermia. Non dimenticherò mai i brividi dai quali è stato colpito dopo l'arrivo il terzo arrivato Zola Bane. Il brivido rappresentano infatti una serie di contrazioni involontarie che permettono al muscolo di mantenere il “calore corporeo".
Le donne etiopi sono state più regolari, penso perché hanno corso a ritmo, pur da record della maratona di Firenze ma più adatti alle loro caratteristiche. Inoltre non dimentichiamo che le donne, in virtù di una maggiore quantità di grasso, hanno avuto maggiore protezione dagli eventi climatici.
Gli amatori che si sono migliorati e sono stati tanti sono partiti regolari e si sono alimentati in modo corretto durante la gara. Analizzando coloro che alleno io ho visto che i più meticolosi nell’alimentazione dei giorni pre gara sono stati quelli che hanno avuto maggior successo.
Un bravo va al nostro Matteo Renzi che di mestiere fa il sindaco guarda caso di Firenze. Non farà mai l’atleta, ma con la grinta e la determinazione dimostrata domenica 28 per le strade della sua, della nostra, della vostra Firenze di strada ne farà moltissima e la farà fare anche alla nostra 42,195. Complimenti Matteo !!! Complimenti e bravi a tutti voi. Ci vedremo nel 2011 per divertirsi a correre per le strade di Firenze.

domenica 5 dicembre 2010

PODISTICA DLF

OGGI mi telefona Paolo: arruolato per la PODISTICA DEL DLF Dopolavoro ferroviario.
9 km. 'misti' asfalto e sabbia sulla battigia di Rimini. Luoghi ben noti perchè qui ci alleniamo da sempre, in scioltezza perchè non è il caso di rischiare le estremità che , corna facendo, stanno bene finalmente. risultato 8.5 km. + 3 di warm up in 46' circa ai 5:30.
All'arrivo pantagruelico buffet offerto dai ferrovieri.
Considerazioni:


guardando il passo della MARA di FIRENZE SI NOTANO QUESTE COSE:
ho camminato per 200m sono i ristori
ho fatto jogging per3.19km, un esagerazione:
la prossima volta essendo più cosciente della distanza e spero senza infortunio potrò migliorare di certo,almeno lo spero!

sabato 4 dicembre 2010

IL KINESIOTAPING MI HA AIUTATO

A dispetto dei blogger che dicono che è meglio non  fare pubblicità , pubblicizzo il KINESIOTAPING solamente perchè nel recente decorso dell'infortunio alla caviglia mi ha permesso di accelerare la guarigione.

I primi ad utilizzarla sono stati i giapponesi della nazionale di onlineskating negli anni ottanta.
Rispetto al bendaggio funzionale ha il vantaggio che tale 'nastro adesivo' sfrutta il movimento (kinesio) e porta l'arto infortunato a 'lavorare' secondo corrette posture biomeccaniche.
Personalmente ha funzionato come bendaggio contenitivo e psicologicamente riducente della sensazione di dolore.
La vera questione sarebbe fermarsi prima dell'eccesso di carico che è però quasi inevitabile quando si preparano competizioni podistiche dalla lunga percorrenza.

martedì 30 novembre 2010

IL POST DI FIRENZE, CI RIPROVO

STANCHI DEI SOLITI LUNGHI POST DI CRONACA/GARA? CI RIPROVO:
ORE 7:00 sveglia all'hotel LORENZO IL MAGNIFICO e colazione composta da: 2 pacchi di fette biscottate con marmellata di mirtilli, 3 fette di pane abbrustolito con miele, the con miele dentro, più miele che the.
ORE 8:00 partenza in auto da via lorenzoilmagnifico fino a cercare un posto vicino alla consegna pacchi, con me gli "CHEF DI GARA" PAOLO E STEFANO (non ancora stanchi del mio logorroico chiedere consigli).
Si parcheggia in via Piagentina, cioè distantissimo eramegliolasciarel'autoacasa, si arriva alla consegna borse in ritardo e si perde anche se di poco la navetta.
allora tutti su per la stradina del POGGI, sotto la pioggia battente, ognuno con indumenti che neanche una festa del liceoinmaschera meriterebbe: ci sono gruppi di idraulici in tuta, altri con sacchidella spazzatura dell'organizzazione (tute verdi), altri variopinti, Paolo e Ste impeccabili in tenuta da gara, io con pile rigatino giallinoscozzese e pantaloni stintidivelluto completati da sacchidella spazzatura nei piedi.
Il serpentone dei votati al sacrificio sta appena raggiungendo le terga del David, attorniate da griglie di partenza da meno di tre ore a più di cinque ore.
I tre della squadra si salutano, mentre loro viaggiano dalle parti dei pettorali 1000 io vado dalle parti del mio pettorale 9402, cioè in fondo.
Piove ancora, la livida giornata non offusca la solenne bellezza della città più bella d'Italia, devo sfogarmi con qualcuno in griglia e parlare, certo non ho l'aspetto molto rassicurante, allora attacco per la cintura i pantaloni alla griglia e svelo la divisa da gara: sopra il base layer ho messo il giubbottino tecnico adidas precedente smanicato e sopra la maglietta dell'iniziativa benefica che pubblicizzo in questa gara:
per i bambini della legadelfilodoro



ho messo i manicotti del tdrimini del triathlon perchè resistono meglio all'acqua e non sbattono come le maniche del giacchetto.
Il vicino di griglia risponde a stento alle mie domande, per forza è di MANCHESTER, allora cambio lingua per l'inglese, così capisco che è per la 1° volta a FIRENZE attirato dal clima mite del belpaese: sono 2°centigradi -3 di temperatura percepita.
Mi sistemo le scarpe ADIDAS SUPERNOVA GLIDE la fixxta è averle indossate con i laccetti elastici, questo si rivelerà un'ottima scelta perchè con l'acqua e inzuppate completamente dopo i primi 10km. si potranno regolare benissimo.
L'elicottero RAI di GIANNIBUGNO ci sorvola spesso, ieri all'EXPÒ hanno detto che si paretiva alle 9:18, mancano 10' e le gabbie sfilano al passo fino alla discesa di p.le Michelangelo. ancora tutti fermi, i più ne approfittano per alleggerirsi dei liquidi, altri saltellano. Sto andando in ipotermia.Lo speaker spara i più assurdi aggettivi superlativi, qui non si sente per fortuna molto bene, un signore da una casa mette uno striscione AFFITTASI, non gl'enimporta della corsa.
Ancora scrosci d'acqua gelida, cerco di muovermi nel mio mezzo cm quadro.
Finalmente ci si muove, mentre saltano le  felpe e altri indumenti, bisogna fare molta attenzione a dove si mettono i piedi, il terreno è viscido e pieno di oggetti, passo dopo più di 5' sotto lo striscione dello start, appena dopo dietro mi frana una persona che scivola malamente lo evito e mi metto prudentemente di lato, vado giù ai 6 al km. si sta tutti pigiati.
la strada spiana, si arriva al ponte S.NICCOLÒ, poi i viali, vado tranquillo, la caviglia, non ancora in temperatura manda le sue fitte, VIA SPARTACOLAVAGNINI, vicino all'hotel, poi il sottopasso di via F.LLIROSSELLI mettoinatto il 1° degli intervalli al passo tipo metodo GALLOWAY ,che ringrazio(sembra un sistema stupido ma mi ha salvato la caviglia e ha permesso altre cose che dopo vi racconto), c'è la salita, rifiato, gli altri rinvengono ansimando.
CASCINE sono coi palloni delle 4:30 ore ci sono buffissimi atleti/e con una specie di costumi da rivoluzione francese con tanto di parrucche, si, sono 1 gruppo di francesi, si viaggia su pozzanghere come dei laghi allora anch'io faccio una sosta di 'alleggerimento'.
Riparto: 10km. il primo quarto è andato, prendo fiducia pur continuando gli intervalli al passo, specialmente nei ristori. In questo modo ho incrementato il ritmo poichè dopo l'intervallo ri-sprinto più forte. sono ora vicino ai pacer delle 4:15.
Arno quasi in piena, noi si va verso PORTAROMANA E PITTI, primo assaggio di tifo in dose massiccia e primo assaggio della pavimentazione sconnessa. Affianco 2 concorrenti di MISANO, li saluto, abitiamo vicini, ora si va sul lungarno e il vento dell'ovest aumenta.
Buona anche la tattica del giubbotto tecnico:nelle sue tasche ci trovo il mio mitico cappello di lana, lo infilo sotto al cappellino di DECATHLON, ora la testa è al coperto, le mani si ricominciano a sentire.
Avevo fatto tutti i ristori al momento, alternando acqua a the, poi al 13° avevo preso l'unico integratore che avevo, e avevo anche mangiato una barretta al guaranà (più acqua che barretta), al PONTE SNICOLÒ comincio a diradare i ristori.
stò bene, anche la caviglia diventa un dolorino appena, decido di vedere il tempo al LUNGARNO della mezza: 1h 58' (tempo del mio garmin che ancora non avevo guardato), decido di mettermi un pò più di lena poichè se di morire si tratta tra gelo vento è meglio morire per una giusta causa.
Per non prendere una pozzanghera un tizio mi viene a sbattere, certo che si corre sempre in gruppone può capitare ma questo mi frana quasi addosso e poi protesta.
Comunque si va, un pò svuotati ma si và. conto sul 31°km. allo smistamento integratori e ne prendo 3, in un primo tempo come bieco accaparramento, poi li prenderò a intervallo regolare tutti e tre.
Zona di S.SALVI suonano spettacolari bande concertistiche, con questo tempo incredibile! Ecco che inizia la MARA, IL 32°KM! e gli integratori vengono a svolgere il loro compito. In allenamento non li ho quasi mai presi, neanche i pre-gara (mi ricordo a luglio all'arrivo della 100 km. un terribile effetto lassativo) ma qui funzionano bene.
Vado ai 5:20/km. non c'è male, un pò di dolorini vengono a far compagnia alla caviglia ma ci stà che ne dite?
Inizia il bello, cerco di restare lucido per non perdermi lo spettacolo del centrostorico: P.ZZAANNUNZIATA c'è una jazzband, VIA RICASOLI, tutti nello stretto, gambe bene, il  freddo misteriosamente non si sente più.
primo passaggio al DUOMO, ancora un' altra spallata (!!!) che potete vedere anche filmata sul sito TDS.
Bellissimo passaggio sotto l'arco di P.ZZAREPUBBLICA DOVE tutti ci incitano, poi BORGOOGNISSANTI, ora accelero o almeno credo, avevo usato in precedenza una tecnica di farmi 'leprare' da qualcuno un pò più veloce di me, prima era un veneto , corporatura alta, poi nn l'ho più visto, ora due sardi che vanno forte uno più alto uno meno, li seguo anche se alla boa del 35km si fa strada un sospetto dolorino al ginocchio dx, si va si va lo stesso, non guardo il crono, la strada va osservata invece perchè viaGHIBELLINA nasconde buche incredibili.
percepisco la possibilità del meno 4 ore allora comincio a prendere un trenino di persone che vanno più forte ma la la ressa è incredibile, bisogna scartare a dx e sx per VIA CAVALLEGGERI, comincio a urlare DAIII DAIIII Tutti gli altri sono muti o intirizziti dal freddo, ne abbiamo passati tanti in questi ltimi km. e si sono sentite anche tante ambulanze....
becco un 'passaggio' da alcune irriducibili podiste e tra un daiii!!!! E UN A BUMBAAAZZAAA!!!! arrivo in PIAZZASANTACROCE con il tempo del tabellone 4:01:35, esulto comunque per la prova insperata (real time 3:55:00)e continuo a corricchiare sotto un acquazzone colossale, mai smettere di correre subito, almeno per me, inoltre faccio pure il canonico stretching di rito, nn so gli altri come fanno a non farlo.
Ora è il momento della medaglia, del ristoro (invero un pò difficoltoso tra incaxxate di alcuni e gente stesa con crampi inenarrabili) e del GRANDE FREDDO. Assieme ad uno di Bologna prendo una di quelle ventate da sudato come non prendevo da quando andavo a giocare al calcio in ALTOADIGE, ma davvero quando il corpo è in stress risponde al meglio, cerco di indossare qualcosa di asciutto nei tendoni strapieni. per la disperazione alcni si cacciano nudi a cambiarsi sotto i pianali dei camion-guardaroba, incredibile.
faccio mentalmente i conti con i tempi e me la vedo di tornare a piedi o in bus all'albergo, invece  ti vedo proprio fuori della tenda di cambio STEFANO, che, dopo una quindicina di minuti si riprende dal freddo e ci avviamo assieme a PAOLO anche lui 'pronto per un giro in PIazza' alla macchina.
GRANDI AMICI, GRANDI SENSAZIONI,GRANDE FIRENZE,IN OGNI CASO!!!!!

lunedì 29 novembre 2010

MARA DI FIRENZE: BELLE SENSAZIONI!

COSA dire di questa bella esperienza?
che mi sono divertito nella ressa dell'EXPO?

Che ho fatto la foto con Baldini e che ho incontrato Denise di RUNNERS PER CASO?


Che ho trascorso con la famiglia in appoggio e con Paolo e Stefano in gara, una indimenticabile giornata in condizioni climatiche proibitive?
Ho reimpostato il discorso più volte ma le sensazioni di ieri sono ancora così intense che non riesco a dare corso ai pensieri...
Me l'avevate detto tutti voi runners...strane e ineffabili sensazioni dà la MARA specialmente se è la prima.
Anche la corsa avviene in un tempo ed uno spazio quasi dilatati,non sai se stai andando abbastanza forte, O forse non importa,non è questione di velocità ma di ritmo....
Se si aggiunge anche il ritorno da un infortunio allora il mix di sensazioni é completo e la soddisfazione per avercela fatta veramente grande.
Non so se esistano runners o maratoneti cinici che non si emozionano di fronte a tutto ciò, non so neanche se sto esagerando o delirando visto che l'adrenalina di ieri si è trasformata in una specie di calma olimpica....
So di dover ringraziare un sacco di gente che mi ha sostenuto,voi tutti bloggers: in primis,figlia e moglie per le quali sono comparso e ricomparso in casa per gli allenamenti nei tempi più impensati;gli amici Paolo e Stefano che  hanno sopportato durante e dopo gli allenamenti le mie insistenti domande, Andrè che da buon triathleta ha sdrammatizzato su varie questioni relative alla sofferenza e al dolore, Andrea, l'osteopata che mi ha raddrizzato più volte, Barbara e Roberta, le fisioterapiste che  dall'infortunio in poi hanno profuso tutta la loro scienza per rimettermi in moto, tanti altri che elencherò poi, non meno importanti ma che sono intervenuti in una prima fase di preparazione.
Mi piacerebbe raccontare il tutto con un post speciale da poter leggere nelle colonne qui a margine, consapevole di non aver fatto un'impresa titanica, nè fuori dal comune senso della corsa ma di essere diventato ora un FINISHER DI MARATONA!

domenica 28 novembre 2010

CE L'HO FATTA!!!

OGGI alla MARA DI FIRENZE, il CIRO è partito con tante incognite e poche certezze, NE SONO SUCCESSE DI TUTTE,ma, scegliendo una buona tattica di gara, con abnegazione e tenacia ce l'ha fatta!
ORA È UN FINISHER DI MARATONA!
Nonostante il tempo inclemente, sono arrivato che stavo bene. Poi 5 ore di auto nella neve sul passo tra Firenze e BOLOGNA l'auto mi ha distrutto!
A domani per tutti i resoconti.
Il tempo della mia 1° MARA?
real time 3:55:00, mi sembra buono, per me buonissimo direi!

giovedì 25 novembre 2010

SBALLATO GASATO...COMPLETAMENTE FUSO

IN ogni caso due ore fa ho concluso la preparazione al mio primo tentativo di MARA che si terrà, dicono, in quel di FIRENZE la prossima domenica.
Corsetta allo stadio di 5.5 km. con frequenti soste per sistemare le scarpe.
La preparazione specifica diciamo che è durata 3 mesi, con due pause di una settimana e di due settimane: a causa di un virus la prima e di infiammazioni varie alla caviglia dx la 2°. I lunghi sono stati fatti di 28 km. 32 e 35km. è mancato il 36 km.causa infortunio.Forse era meglio lasciare in tabella il nuoto che si è rivelato molto defaticante.
Voglio tentare lo stesso la sorte, so che rischio un pò o un pò molto, ma le solerti cure delle fisioterapiste, che mi hanno risistemato al meglio mi fanno ben sperare.
La stagione triathletica ne ha un pò risentito, poichè ho svolto solo un duathlon inizio stagione e due triathlon a luglio, anche per impegni vari. Ho comunque esordito nelle granfondo ciclistiche, che servono proprio per fare il...fondo e mi entusiasmano particolarmente, speriamo che tutto il lavoro fatto sia in ogni caso servito.

domenica 21 novembre 2010

CORSA DEI BECCHI 2010

COME già detto ho scelto la corsa DEI BECCHI (CORNUTI) DI SANTARCANGELO DI ROMAGNA, ho scelto la non competitiva per salvaguardare il più possibile le estremità per domenica prossima...Si è quindi trattato di BECCHI non competitivi.
Con me (non me ne vogliano per l'accostamento) I buoni Paolo e Stefano, prodighi di consigli prima, durante e nel dopogara.
Dopo il solito warm up di circa 20' che mi vedeva saltellante, per convincere i tendini della caviglia dx a fare il loro dovere, partenza lenta, ai 5:50, il gruppone si sgrana, la media-passo diminuisce (cioè aumenta, cioè migliora). Il giro è: Piazza Ganganelli (centro storico), stradone fino alla fornace Ripabianca, boa dopo 4 km. poi ritorno sotto l'arco dei becchi.
Gli ultimi 3 km. sono i più bellini da PERCORRERE. Precedentemente MI ERO FERMATO due volte per sistemare le scarpe nuove, ero davvero in fondo al gruppo: decido di aumentare un pò (test pericoloso). Supero Daniele, affianco un concorrente di S.Marino, col quale ci alterniamo, sfilando buona parte del gruppo.
Arriviamo 'davanti' dove un tosto e impavido vecchietto ci ammonisce ad andare piano, forse perchè vede la mia fasciatura alla gamba.
Ad un certo punto mi dico: Ciro ma che xxxx fai? oggi non conta nulla nn vuoi mica rischiare per domenica? La pioggia che ci aveva accompagnato per tutta la gara scendeva copiosa....io mi sono imposto di guardare solo dove mettere i piedi, anche perchè sull'asfalto si scivolava, a volte.
Poco avanti vedo Paolo il saggio che aveva rallentato...seguendo i consigli del vecchietto, non provo neanche a raggiungerlo.
Mi raggiunge su un'ipotetica linea del traguardo Daniele, ma uno dell'organizzazione ci dice che l'arrivo è sotto l'arco dei FATIDICI BECCHI, allora ri-sprinto per seminare Daniele, ma è l'effetto corsa dei cavalli, come si fa a non reagire?
Scopro che gli ultimi 3km. li ho corsi ai 4:50, mentre solo ieri andavo ai 6:00!!!
Un totale di 8.5 km. in 43'14'', e gli ultimi metri sotto l'arco con le corna bovine appese in cima....Si sono mosse?
[N.d.r. Per una antica tradizione i 'fidanzati' devono passare sotto l'arco, se le corna si muovono vuol dire che sono stati traditi!!!!].

sabato 20 novembre 2010

MI SONO DIVERTITO!

PARTE CENTRALE DEL LAVORO DI OGGI TRA PARCO E AREE URBANE
OGGI programma così costituito:
ore 8:00 incontro con Paolo e Stefano al Bagno 0 per dire che non ero ancora sparito del tutto, loro fanno l'allenamento serio sul pavè del lungomare, io tento di salvarmi la caviglia sul morbido.
ore 10:00 Allenamento sulla ciclabile del Marecchia direzione centro di Rimini.
Prima per i saluti il tempo era clemente, ora piove, bene così testo il giubbottino appena comprato da Decathlon, in fondo non è pioggia 'seria' quindi va bene così. Inizio piano, guardo il Garmin e scopro che si è spento causa batteria...
Passo il ponte dello Scout, l'argine del torrente Ausa, sono da solo...no, vedo uno che viene in direzione contraria, incappucciato, col cane al seguito...è Tiziano, ciao ciao, lui continua in direzione opposta...
Passo l'incrocio stradale, via Covignano e mi ritrovo nell'URBAN TRAIL: davanti a me severi blocchi di edifici PEEP, asili, centri commerciali, sono tutte stradine nel verde, poi all'improvviso vedi un palazzo di 30 piani!
Svolta qui e svolta là, attraverso la strada sul ponte dell'edifico commerciale euterpe, costruito a cavallo della strada, supero le transenne del cinema in disuso (noto purtroppo segni di vandalismo, vetri rotti....) passo per un pezzettino nel parco della cava, la caviglia risponde benissimo, anzi non si sente, solo nel passaggio dal minuto al passo ai 2km. di corsa devo 'ballonzolare' per entrare con una corsa un pò rotonda.
Via Monte Titano, un tempo sede della smisurata FORNACE FABBRI ora ci sono casette piccole segno che si entra in centro storico.
Piove un pò più forte, richiudo l'impermeabilino che sta facendo ilsuo dovere, sotto ho due strati, il base layer Equarea che ti toglie l'umidità dalla pelle  e non ti fa sentire freddo, poi la maglia maniche lunghe Mizuno (in gara la metterei solo con 4/5 °, qui invece ce ne sono almeno 10°).
Svicolo dal caos del sabato ributtandomi nel parco marecchia e concludo in un'ora circa (non ho cronometro, forse per la MARA sarebbe meglio portarlo in caso di defaillance DEL garmin) per 8.7 km. (come ho calcolato adesso su google pedometer): MI SONO DIVERTITO, la pioggia non ha scocciato più di tanto, forse positivo anche non guardare sempre la strumentazione, bene, mi azzardo a dire benissimo per la ripresa dall'infortunio!!

giovedì 18 novembre 2010

'MASTER' NUOTO

OGGI NUOTO  a Riccione, sempre nella solita ora pomeridiana superaffollata! Nelle corsie 1-6 allenamento master, nelle residue 4 nuoto libero.
Per la caviglia i 1000mt. hanno giovato. L'unico problema sono stati i crampi in spinta sul muro di partenza, anche dovuti al disagio della fasciatura.
Alla prima farmacia _omeopatica_ ho preso dei sali magnesio e potassio nella speranza che possano far bene.
Ora a casa massaggi a nastro ma va bene.

mercoledì 17 novembre 2010

LENTI MA INESORABILI

Appena tornato da 14,17 km. in....1 ora 31'.....un pò al passo anche.
Ho visto che la caviglia è 'stazionaria', se allungo un pò può anche reggere, però il pavè del lungomare per me è micidiale, preferisco l'asfalto.
ieri altra tecar e altro bendaggio, questa volta tutto fucsia, che roba! Certo che è scenografico.
Mi sembra la tela di Penelope: le solerti fisioterapiste fanno la tela, io gliela disfo in un'ora e poco più!!!!

lunedì 15 novembre 2010

VAI PERTILE

BRAVO RUGGERO PERTILE NELLA MARA DI TORINO, stravince superando tutti i keniani, il segreto, come lui stesso ha ammesso è stata la preparazione in KENIA proprio nella tana del lupo, pardon delle lepri...così dopo molto tempo un italiano vince una MARA perdipiù quella ULTRAcentenaria di TORINO!

articolo de: LA STAMPA

domenica 14 novembre 2010

NELLE NEBBIE ...

Passo di oggi pomeriggio al parco
POSTO ORA dopo aver resettato tutto sporttracks....
OGGI allenamento ore 16:00 nella nebbia del parco marecchia - Rimini.
Inizio pianissimo, la caviglia si fa sentire, poi mi fermo per lo stretching.
riparto attentissimo a non forzare...il dolore c'è ma è comunque gestibile, tento di correre (è un eufemismo perchè sto andando ai 6:0) più sciolto possibile, ma vengono fuori altri doloretti.
Paolo comunque dice che è quasi di prammatica presentarsi alla MARA acciaccati, io proseguo sulla ciclopedonale del fiume AUSA pochi personaggi sono presenti visto lo scuro e la nebbia.
Si corre bene per quanto riguarda la temperatura, mi sono portato dietro anche la sacca ADIDAS per togliermi la tuta e provare con tenuta a maniche corte da gara, si sta bene, vedo di non pensare agli acciacchi. prudentemente ritorno alla base e faccio in 40' 5.6 km.!!!!!!?
Tirando le somme non è andata così male, in settimana altre terapie, fisioterapiche e sciamaniche, certo che fare 42km.......!
N.B. bravo a Ruggero  'Rero' Pertile che ha stravinto la MARA di TORINO....me la sono gustata...chiaramente stamattina in tv.
N.N.B. grazie a voi tutti che state 'tifando' per me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 13 novembre 2010

AGGIORNAMENTO SU *CIRO*

Immagine beneaugurante di un bel parco...voglio andare a correre!
STAMATTINA mi sentivo veramente giù, ieri sera 5° seduta di tecar e bendaggio, la fisioterapista ha incontrato una bella resistenza dai tendini e penso abbia 'toccato' l'ematoma residuo proprio sotto il malleolo interno.
Mi faceva male tutto, poi dopo un pò di warm up i dolori sono passati e sono uscito per andare a comprare un nuovo disco rigido per il computer che non ho trovato.
Camminare ci sta anche, correre non so. A sensazione direi di no, però questo dubbio bisogna che me lo tolga. Domani vado al parco e provo un pò di corsa e un pò a piedi.....

giovedì 11 novembre 2010

ALMENO UN ALLENAMENTO...SWIM!!!

OGGI RIENTRO CON UN ALLENAMENTO DI NUOTO.
Volevo essere in piscina presto, diciamo in pausa pranzo, ore 14, invece vari impegni:
DECATHLON 
LA RICETTA DEI MASSAGGI DAL DOTTORE...
mi ha fatto spostare tutto alle 19, l'orario più affollato del pianeta!!!
Già dall'esterno, la POLISPORTIVA PISCINA RICCIONE era tutto un vociare di ragazzini, all'interno, professionisti in scarpe lucide e ragazzotti 'tirati' da palestra si sprecavano.
Giusto trovo un armadietto libero, mi metto il costume occhialini e cuffia e passo il badge elettronico che mi fa accedere in vasca:
Dalla corsia 1 alla corsia 6 allenamento AGONISTICA, il lato fitness occupato da partorienti e simili, rimangono 4 dico solo 4 corsie da 25 mt.
Provo la 10 quella più vicino alla scaletta, ah no, ho capito male, c'è ACQUATICITÀ, rischi d'incappare nella signora con cuffia floreale e paperella salvagente....
allora provo la 9: ci sono 8 dico 8 persone in vasca....allora, schivando una gomitata provo la 7, DEVO NUOTARE PER PROVARE SE LE GAMBE TENGONO!!!
Va bene la 7, solo 4 persone al momento, via al crono, vengo investito da dietro da uno che fa dorso, dico 'sarà dura' per provare a sdrammatizzare, ma l'interlocutore rimane serio, allora decido di partire e chsseneimporta passare anche sopra agli altri .....
10 vasche stop and go (movimento di stop della bracciata) 5 vasche solo gambe, 5 vasche molto divertenti coi pugni chiusi, 5 alla Dave Scott, gomito alto, poi una serie di 10 (250 mt) 'cronometrate (si fa per dire) ogni vasca ai 38'' ma non faccio la virata perchè non voglio sforzare le gambe.
Mi comincia a togliersi il bendaggio, è buffo nuotare con l'appesantimento alla caviglia dx.
Si sente anche qualche dolorino, ma spero sia defaticante, spero propriodopo tutta questa cura svolta.Concludo le 45 vasche in 39' pause comprese.
Non voglio forzare assolutamente, la respirazione va benissimo ma ormai, da qui in avanti mi impongo di non forzare ma gradatamente migliorare.
Questo periodo di preparazione deve servire a fare un bel pò di fondo lento per successivi impegni -spero-agonistici.

mercoledì 10 novembre 2010

IL RITORNO, DIREI...

CONTINUANO le peripezie del FANTASMAGORICO CIRO!
IERI 4° tecar® e in più un bel TAPING bendaggio funzionale, come vedete in foto, più per psicoeffetto che per altro.
La fisio aveva finito il nastro nero, così ha creato un 'ibrido' con un bel....(?) colore fucsia!
Mi butto ormai a chiedere auiti anche alla cromoterapia.
Il ritorno....A BREVE....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(?)

giovedì 4 novembre 2010

TECAR A GOGO

IERI iniziata la terapia  Tecar® , il CIRO è in buone mani dalla fisioterapista!
Almeno 5 sedute di cui la prima è stata subito un sollievo, poi l'effetto è svanito anche perchè dovrei stare a letto ma come si fa?
OGGI ho impersonato Mick Hucknall dei Simply Red con tanto di bastone da passeggio.....faceva molto intellettuale oppure bluesman, ma in effetti il tendine fa ancora male....
ma ci studio un altro pò sopra e...CE LA FARÒ!!!!! 
In fondo è da queste cose che si impara di più. 

martedì 2 novembre 2010

STAI DETERMINATO, CE LA PUOI ANCORA FARE!

OGGI....allenamento (dicevo fino all'altroieri)....OGGI visita ortopedica, invece......
RISULTATO: infiammazione al tibiale posteriore, minore al flessore delle dita e tendinopatia all'Achilleo con lieve edema.
Ce n'è per tutti i gusti ma fortunatamente niente di rotto o ai legamenti.
RICETTA: 8 gg. di riposo con impacchi di argilla, arnica, ghiaccio e bacinelle con sali per scambio ionico!
Il vero (pseudo) trathleta deve soffrire, così gli allenamenti persi li farò in acqua, sperando di farcela a recuperare per il 28 nov. Firenze.....
Ci avevo dato sotto con la corsa, però nel mio piccolo avevo fatti fin qui 23 allenamenti abbastanza sensati e coscienziosi nel ritmo tranne uno, un 10k poco significativo di scarico, corso in condizioni meteo di bora.
Difficile tenere il ritmo, in più il porfido e le scarpe finite hanno fatto il resto! 
Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto, il bello della runner-web è proprio questo, perchè il sostegno più vicino a volte viene proprio da chi fisicamente è più lontano da te!

lunedì 1 novembre 2010

I 2 GIORNI DI RIPOSO SONO PASSATI

I 2 GG. di riposo come aveva consigliato il fisio/osteo sono passati e di miglioramenti alla caviglia dx neanche l'ombra. E' vero, ieri ho fatto 52' di piscina, con lavori tecnici di recupero e acquaticità...solo 60 vasche da 25m, dovrebbero aver sciolto le gambe....invece oggi altri ' fastidi ' alle preziose estremità. Nonostante la festività ' scoccio ' Andrea il quale mi rimanda da un esperta di TECAR per domani. Pensavamo anche di fare un ciclo di magnetoterapia ma ha detto che la ripresa. è troppo lenta....vedremo domani!!!!! 

sabato 30 ottobre 2010

POST SKI(@A@)ZZATO!

Durante una preparazione dura, per me lo è perchè è la prima volta che tento la MARA, capita il momento ski -a-zzato! Questo è proprio uno di quelli: penso debba succedere in ogni migliore famiglia dove c'è un podista imbizzarrito e (troppo) scalpitante.
Aumentano i km. aumenta il lavoro, devi incastrare tutto e ti capita l'indolenzimento alla caviglia dx.
oggi ho parlato con il fisiatra osteopata Andrea, mi ha 'dato' due gg. di stop, poi si vedrà.
Intanto mi sto curando con argilla, pomata all'Artiglio del Diavolo (mammamia!!!) cerotti all'arnica e ghiaccio, tanti rimedi soft con l'effetto psico-placebo a riorganizzare la prossima settimana.
Intanto Paolo e Stefano oggi alle 8:00 con un freddo ai 6° sono andati a fare un pre allenamento sui 25km di domani, io oggi li ho seguiti in bici, ma ho abbandonato perchè in bici il freddo si patisce di più, domani invece non se ne parla.
Il clou, puntodisnodo del lavoro di preparazione sarà la prossima settimana terzultima prima di Firenze con il 36 km che non devo assolutamente mancare!!!

venerdì 29 ottobre 2010

IERI PICCOLO PROBLEMA IN CORSA!

L'inesperienza podistica delle lunghe distanze mi ha portato a fare errori proprio nella settimana di defaticamento.
Dovevano essere 10 km facili martedi' e 12 km facili ieri, invece avevo 'su' le scarpe mizuno wave 12 strausate con + di 1000km al loro attivo, anche trial di primavera ci avevo fatto, ma nella mia testa avrebbero dovuto accompagnarmi fino a Firenze tanto erano morbide....Invece schiaccia qui schiaccia là il tallone sul porfido, nella notte la caviglia dx ha dato problemi di indolenzimento ed era un pò gonfia. Ho provveduto a gestire la cosa con argilla, ghiaccio e metodo RICE....spero bene perchè domani e domenica devo riprendere l'allenamento.
Oggi sono andato a comperarmi (effetto psicologicamente di sostegno) le ADIDAS GLIDE 2 superammortizzate, a sensazione vanno bene poi vi dirò.
Ah, per la cronaca ieri 12 km. ai 4:55 in 58'. 

martedì 26 ottobre 2010

10 KM DOVEVANO ESSERE FACILI

OGGI NUVOLOSO CON PIOGGIA INTERMITTENTE,
12° VENTO DA N/NE 18,5 KM/H.
aLLENAMENTO SUL LUNGOMARE DI RIMINI ALLE ORE 19.00.
SIAMO I SOLITI PAOLO STEFANO E IO.
PARTO PIANO AI 5:20 PAOLO E STEFANO SPRINTANO, C'È IN BALLO SOLAMENTE FONDO LENTO 10KM. AL 2° KM LI RAGGIUNGO SONO AI 4:50    COME SI VEDE QUI NEL GRAFICO.
RIMANIAMO COSÌ FINO AL GIRO DI BOA DOVE SONO UN PÒ DAVANTI (DI POCHISSIMO) MEDIA 4:45. RIENTRO ALLA BASE CON IL VENTO CONTRO, UN BEL VENTO DI MARE MISTO-BORA, SEMBRA DI ANDARE FORTE MA TOCCA RESISTERE, INFATTI IL RITMO PASSA AI 5 POI 4:55 - 4:50 PAOLO MI RAGGIUNGE E FINIAMO QUASI PARI (LUI PRIMA) AI 4:40.
NON MI È SEMBRATO DI AVER SPRINTATO TANTO MA ERA FATICA REGOLARSI PER VIA DEL VENTO.
ALTRA COSA: NESSUNO DI VOI HA MAI USATO LE ADIDAS SUPERNOVA GLIDE 2 PERCHÈ HO COMPRATO DA POCO LE MIZUNO WAVE 13 MA MI STANNO UN PÒ TROPPO LARGHE!!!!! (?) 

domenica 24 ottobre 2010

NUOTO, FINALMENTE!!!

LA CORSA, come sapete, ultimamente mi ispira tantissimo, ma cosa c'è di meglio per rimettere in sesto le gambine devastate dal lunghissimo?
L'amata piscina, in quel di RICCIONE, puntuale all'apertura ore 9:00 di domenica mattina mi sono 'sparato' un allenamento DEFA di circa 1000metri, circa, non ho contato niente, ma dovevo solo riprendere la confidenza con l'acqua dopo + di un mese di assenza.
RISULTATO: spaRITO L'INDOLENZIMENTO MUSCOLARE ALLE GAMBE....EVVIVA!

sabato 23 ottobre 2010

32 KILOMETRI

Lunghissimo di 32 km.+ 2 di warm up.
OGGI, Lungomare di Rimini ore 8.33, temperatura 12° ideale per correre, si parte Paolo, Stefano e io. Primo km. al passo, c'è tempo per sprintare, anche perchè gli ultimi 2 km. dovrebbero essere in progressione.
Paolo e Ste, vanno già avanti, i vigili non gli fanno la multa, io rimango guardingo ai 5:20 di media.
Al 6 km .vicino alle colonie Murri, t'incontro uno che va verso Rimini con una MTB nuova fiammante...è Flavio, che stava venendo a casa mia per farmi veere la novità. Ne approfitto per farmi un pò 'leprare' e così scambio un pò di chiacchiere visto che 32 sono davvero lunghi.
Superiamo Riccione, superiamo Misano, Stefano, cioè la sua maglia arancione è un puntino lontano. saluto Flavio e lo ringrazio per tutto, ciao, ci vediamo in MTB! Proseguo fino al 14° km, la boa di rientro.
Al 16° faccio 30'' di stop per bere alla fontana, prendo un pò di maltodestrine e riparto. sensazioni fin qui buone, da qui in poi le gambe diventano inspiegabilmente legnose (sarà il carico settimanale mal distribuito a causa dei recuperi). Si va avanti, passo davanti al rist.Sombrero, Riccione alba, comincia la pavimentazione sconnessa della spiaggia, bisogna stare attenti a non prendere storte.
Zona marano, che km. è? Sono troppo concentrato sul ritmo 5:05 per me non c'è male, affronto la ciclabilerossa che come fondo mi piace di più.Miramare, di nuovo spiaggia, pavimentazione di mattonelle non è un gran che per le gambe, in ogni caso, anche se l'andatura è un pò a robot, non scendo nel ritmo, sempre 5:05 5:08.
Bagnino 100, è venuto fuori il sole, bisogna togliersi cappelli e altro perchè fa caldo, ultima parte verso Rimini, bagno 0, poi ci aspettano altri 4 km. di va e vieni.Passa Paolo all'incrocio, Stefano è al 'ristoro' fontanella del porto, bevo anch'io un pò svuotato, ripartiamo assieme, ora si va fino al bagno 40 poi si deve accelerare ai 4:50, ci riesco con le energie residue prima che mia cugina (non aveva capito che mi allenavo..boh) mi chieda di fermarmi a conversare (grazie 1000 a dopo).
Risultato km.32.140 in 2 ore 50 54 comprese le pause ad una media generale di 5:19.
E' la prima volta che 'esploro' cotanta distanza, mi sembra di essere andato bene, per le gambe vi dirò domani!!!! 

giovedì 21 ottobre 2010

ANCORA LIBIDINE CONCENTRATA

Questi sono i giri delle ripetute di ieri.
OGGI si replica, uscita dal lavoro un pò distrutto alle 13, poi preparazione e via verso paradisi podistici...reali.
Dove? sempre nel Parco Marecchia di Rimini, temperatura 19° sole, una leggera brezza, stretching e via verso l'entroterra.
1km. cavalcavia statale - 2km area pic-nic - 3km bosco fitto - 4km. primo che vedo dalla partenza poi due MTBiker mi sorpassano uniche presenze umane a bordo del greto fluviale. Al 6km. arrivo al ponticello-guado, ma è in secca al 7° sono al tiroavolo, decido di proseguire fino al parco aeromodelli, fontana per l'acqua e rientro.
Prima parte, come si vede qui sopra molto lenta, seconda parte lenta ma dignitosa...all'ultimo km. fitta al polpaccio dx, (!!!!!!)faccio stretching e, dopo un attimo di apprensione passa. Per sicurezza in serata impacchi di argilla con un metodo che mi sono inventato io.NEL COMPLESSO 1h 07 x 13km. in attesa del lunghissimo di sabato...VEDREMO!!!!

mercoledì 20 ottobre 2010

OGGI GODURIA

IERI UN SACCO DI CASINI, FORTUNATAMENTE TUTTI A BUON FINE, COSÌ OGGI SON QUI PER IL RECUPERO DELL'ALLENAMENTO DEL MARTEDÌ. nON TUTTI I MALI VENGONO PER NUOCERE, LA BELLISSIMA E CALDA GIORNATA AIUTA I PODISTI. NELLA PAUSA PRANZO, ORE 13.30 MI 'BUTTO' NEL PARCOMARECCHIA A RIMINI, PER RIPETUTE SUI 1000.
7X1000 RG-10 (AI 5) + REC. 6X1000 RG+20 (AI 5:30).
SOLE, TEMPERATURA SUI 20°, L'ANELLO DEL PARCO TUTTO PER ME NIENTE PEDONI DA SCHIVARE E TI COMPIO IL PORTENTOSO KM. 13 IN 1H 07, MA LA BELLEZZA DEL TEMPO E DEI LUOGHI HA INGENERATO IN ME UNA GODURIA ESTREMA DI TIPO PODISTICO CAMPESTRE VERAMENTE RIGENERANTE!
aLL'ULTIMO KM. TI INCONTRO MARCO, REDUCE DA UN ALLENAMENTO SUL LUNGOMARE. pOI TUTTI A CASA PER UN BUON CARBOLOAD A BASE DI GNOCCHI COL SUGO DI PISELLI!

N.B. POSTERÒ + TARDI L'IMG CAUSA GOOGLE UPLOAD MAINTENANCE

sabato 16 ottobre 2010

ALLENAMENTO MULTIPLO

OGGI ALLENAMENTO MULTIPLO COSÌ COSTITUITO:
MATTINA:
TEMPERATURA 13°
ORE START 8.33
METEO: POCO PIOVOSO
KM. 28
IN 2:26:23
MEDIA 5:17

POMERIGGIO:
TEMPERATURA 16°
ORA START 4:55
METEO: VENTOSO
KM.8
IN 51:34
MEDIA 6:00

È stata dura però ce l'ho fatta. La mattina sul LUNGOMARE DI RIMINI, percorso RN-RICCIONE , VA E VIENI,con l'aiuto di PAOLO e STE. il pomeriggio da solo SULLA ciclabile del marecchia e incursione a SANGIULIANOMARE. hO anche  incontrato i super TRIATHLETI ERMANNO e ANDREA, che erano impegnati al parchetto con bimbi e famiglie.
Le sensazioni alle preziose estremità sono state, la mattina dopo il 10° km un pò legnose fino all'arrivo (non riuscivo a correre sciolto), meglio il pomeriggio, ora, mentre sto scrivendo, le gambine stanno bene e dire che tra warm up e tratti cronometrati sono arrivate a 40 km!!!!!

venerdì 15 ottobre 2010

CARA VECCHIA CICLABILE

IERI, bell'allenamento nella ciclabile annessa al Parco Marecchia in quel di RIMINI.
Mi dispiace per PAOLO e STE che mi avevano sempre gentilmente invitato al loro allenamento, ma un pò perchè volevo uscire con la luce, un pò perchè sapevo che non avrei tenuto alti ritmi al rientro dalla influenza, sono andato in ciclabile.
TEMPERATURA:14°
UMIDITÀ 75%
TEMPO PARTENZA ORE 16:58
DURATA: 1ORA 07 23
KILOMETRI:12.47
ALL'INIZIO è stata un pò dura spingere, infatti sono andato ai 5:30 (???), poi sempre meglio a mano a mano mi allontanavo dalla città: cavalcavia della statale, zona depuratore, polveriera... ero da solo, tranne qualche cane con il padrone comunque (tattica adottata coi cani:far vedere di essere il capobranco, quindi, mantenere fiato e ritmo costante, non guardarli negli occhi, spec. quel canelupo che ho incontrato al ritorno [magari era anche buono,poverino])
Qui, il sentiero, largo per permettere a due bici di non danneggiarsi, diventa un bosco abbastanza folto, te ne puoi stare a parlare coi tuoi pensieri sperando che essi ti diano ragione.
cavalcavia dell'autostrada, guardi quei pazzi che sfrecciano nel traffico, poi risali e dopo qualche curva c'è il pontcello sul guado, poi il tiro a volo e l'allevamento dei cavalli. Non  sto andando fortissimo, tutt'altro, però in questo periodo di studio, ho capito che ormai a 5 settimane dalla MARA la velocità non conta più tanto, INVECE contano:
1 kilometri, kilometri e kilometri
2 ritmo gara
3 preservare la gamba

sono al 7° km. allungo un pò il tragitto per la fontanella vicina agli aeromodelli e chi ti incontro! ANDREA, neanche ci fossimo telefonati!!!
Ci scambiamo le impressioni di...viaggio, lui sta proseguendo con la MTB Specialized (bella!!), di nuovo ciao, ci vediamo per quell'allenamento run tosto eh? Non mancare!
Torno indietro, ora c'è un leggero falsopiano, le gambe stanno abbastanza bene, però sono le 18 e un quarto, con questo tempo nuvoloso è quasi buio, tra poco rimango qui con gli scoiattoli....
Guado sul fiume AUSA corsetta sull'argine fino al punto di partenza, stretching e poi altri 2km. per casa, in effetti sarebbero 12.5 km cronometrati ai 5:24 + 4 km. di riscaldamento per un totale di 16.5, non male come ritorno!

lunedì 11 ottobre 2010

SETTIMANA DI MEDITAZIONE

EH, si, questa settimana sarà di pausa allenamenti causa virus influenzale...mi sono pure saltato CARPI, dove invece hanno primeggiato STEFANO 2h 38' e PAOLO 2h 28' 14° di cat. VI RICORDO CHE ERA LA 30km. di CARPI all'interno della mara d'ITALIA da MARANELLO a CARPI.
Nella  GARA DEI TOP RUNNER, CAPARBIA LA PROVA DELLA KENIANA MUGO, che alla sua terza mara vince con un tempo sotto le tre ore e mezza impostando una gara che dire di attacco è poco (come al solito ho dovuto accontentarmi di vedere il tutto in TV).

lunedì 4 ottobre 2010

SCHIACCIA I CHAKRA!!!

I CHACKRA
IERI al GIRO DELLA CARLETTA ERAVAMO numerosi....
Partiti da casa in auto io e PAOLO che era impegnato con l'organizzazione della gara, siamo arrivati a COVIGNANO - COLLE DELLA GALVANINA e relativo parco di buon mattino...
STEFANO ci ha raggiunti, poi abbiamo incontrato anche BERNARDO durante il riscaldamento.
Le caratteristiche della gara sono misto collinare, più collinare che misto, poichè i circa 12 km., che la compongono presentano questa altimetria....
Ciao ciao a tutti, buona gara o meglio in bocca al lupo e col fido Andrè partiamo....
1°km come al solito lentissimo causa affollamento, anche se non sono un top runner la prox mi metto davanti....
salita, salitina, salitoooona, ora bisogna pedalare di polpacci se si vuole stare 'a galla', passa Draghi che fa il film per VGA TELERIMINI, ciao, ora la salita dà tregua, siamo a S.Fortunato, no, riprende, fortuna che il percorso è tutto tra gli alberi perchè fa caldo, è una bella giornata. Ancora su, poi villa BELVEDERE, DISCEEEEESA, bisogna stare in avanti, si viaggia ai 4:00 complice la discesa, o meno, poi si gira per i CASETTI LAvalle si va sull'erba e sullo sterrato, ristoro, lo saltiamo, Andrè va avanti ,poi mi aspetta, lui ritorna dall'infortunio, va già più forte di me....parliamo durante tutta la gara, lui disinvolto io un pò meno, ad un certo momento recito una specie di MANTRA...OPEN YOUR MIND (cosadicequesto!!!), pensa positivo, vai e respira profondo così SKIACCI I CHACHRA....è un modo come un altro per alimentare la follia podistica, funziona?!
ora di nuovo salitona, ma veramente, molti camminano, noi incoscenti continuiamo a correre per superarli, in questa fase e dal sesto km. in poi superiamo in progressione un bel pò di gente...siamo partiti indietro e piano, ora si viaggia spediti, discesa DISCESOOONA a compromettere le rotule, con un pò di tecnica andiamo sotto i 4 ma per pochi momenti, poi ritorna la salita SALITINA , SALITOOONA, anche qui corro, è l'ultimo km. ANDRÈ sprinta, io vado su col mio passo tanto a FIRENZE la salita non c'è....arrivo in circa 57' per km. 11.97...media 4:49, non c'è male come allenamento!
SKIACCIA I CHACHRA!!

venerdì 1 ottobre 2010

SPORTTRACKS ORA FUNZIONA

ALLENAM.DI SABATO SCORSO
Ancora qualche 'brivido' per l'assemblaggio dei plugin e delle dipendenze in linux poi SPORTTRACKS È ANDATO!

DEVO FARE UN POST

DEVO FARE UN POST PER DIRE.....che sono riuscito a ripulire tutto il s.o. linux suse 11.1, ho dovuto re- installare tutto a partire dalla ver.11.0 e aggiornare in seguito...va tutto tranne....SPORTTRACKS........e adesso?

domenica 26 settembre 2010

ALCUNE COSE DA DIRE

OGGI RIPOSO, anche se Paolo e Ste sono andati alla 10k di SAVIGNANO.
IERI HO FATTO IL LUNGO COME DA POST ALLEGATO:per me  un successone, anche se non è che sia andato fortissimo. Importante è il ritmo, in questa fase della peparazione e non arrivare cotti e conditi alla meta, non ha senso, lo dicono tutti anche ALBANESI....
COME ho risposto a MARINES per me oltre i 30 è tutto nuovo...devo abituarmici...forse per quello, ma no, forse per onorare IVAN e CIRO, HO MESSO IL BANNER della SPARTATHLON :CORSA AFFASCINANTE CHE DITE?
IERI POI ho fatto nel pomeriggio anche il tedoforo per la festa del paese: da S.SALVATORE a S.MARTINO MONTEL'ABBATE, due paesini dell'entroterra riminese (Che caldo correre con la fiaccola e con tutti che ti sollazzano dicendo, "ecco le olimpiadi!"), COSÌ TRA RISCALDAMENTO E TUTTO sono arrivato a 36 KM totali!!!
IL BELLO è che non mi fanno male le gambe (ma di solito questo avviene dopo 2 gg.).
IN TEORIA DEVO RECUPERARE L'ALLENAMENTO VELOCE SALTATO giovedì scorso, causa dente, spero di poterlo fare domani.....
HO FATTO un pò di conti e mancherebbero 36 allenamenti ufficiali alla MARA DI FIRENZE!!!

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