sabato 9 giugno 2018

X-TERRA GARDA ITALY 2018 L'ARRIVO


Inizio la frazione podistica molto fresco anche per il fatto che non ho spinto moltissimo in bike.
Si sale subito su strade asfaltate fino al paesino, non si vede nessuno, ma io imperterrito spingo anche in salita. Fortunatamente il gran caldo è passato, grosse nubi tuonano all'orizzonte, proprio quando faccio l'ingresso nel bosco alla fine della prima salita. Mi piace moltissimo questo trail e vado giù a tutta nelle fantastiche discese con pietre. Arrivo alle CARTIERE e c'è una specie di guado molto suggestivo tra le casette inizi novecento che formavano il cuore pulsante delle nazionali industrie cartarie BURGO, poi salgo una scaletta dove comincio a riprendere alcuni atleti, spettacolare la cascata e il passaggio a sbalzo sulla stessa in un camminamento in aggetto su di un torrione! Riprendo ancora 4 - 5 persone, poi in discesa ancora e questo mi dà fiducia, non sono ultimo. Comincia a piovere seriamente ma così è più rinfrescante, taglio il traguardo sotto un cielo plumbeo concludendo gli 11 km trail in 1ora e 12 minuti. Totale dell'intero X-TERRA 5 ore e 15, un 'enormità a causa delle lungaggini in bike, ma sono felice ugualmente di aver portato a termine l'impresa!! Un X-Terra non è una passeggiata (cit. Danilo).
Ma, non sapevo, ora viene il bello! Non appena giunto si leva un vento fortissimo e comincia una pioggia torrenziale, cerco di riprendere le mie cose con fatica e parto alla volta di Rimini con l'auto, che, forse per il nubifragio o non so perchè a mezzanotte sul raccordo autostradale di Brescia mi lascia a piedi...risultato: ritorno a Rimini in taxi + treno, viaggio davvero allucinante!

...

Ho lasciato scorrere un pò di giorni appositamente da quell'evento per darne una valutazione oggettiva. Tranquillizzo gli amici vicini e lontani, ormai, dopo ore e ore da meccanico e coi viaggi in treno, con l'auto ho risolto, però tornando all'X-TERRA, certamente la dimensione più raccolta che c'è stata l'anno scorso quando si chiamava X-GARDA quest'anno ha lasciato il posto ad un pò di eccessi e confusione. Capisco che un'evento targato internazionale debba accontentare i PRO e i veri atleti, peraltro, non discutendo del percorso, magnifico e spettacolare senza dubbio, la partenza alle ore 13.34 della nostra ultima batteria ha penalizzato, assieme a cause meteo avverse non prevedibili, il rientro di noi tutti (non veloci) alle rispettive abitazioni.

A distanza di un mese ho partecipato a due maxi eventi di triathlon, in qualche modo opposti, IN TTBike il CHALLENGE RICCIONE (dist. 1,9/92/21) in MTB l'X-TERRA (1,5/32 con D+1470/11 D+450). cOSA dire? Belli tutt'e due, impegnativi e tecnici, forse più adatto alle grandi folle il primo forse più adatto ai cultori della materia il secondo, comunque sia grande divertimento!
E ora si cambia, sotto con gli esami universitari (3 - fine)

domenica 3 giugno 2018

X-TERRA ITALY LAGO DI GARDA 27 MAGGIO 2018 (2)


X-TERRA ITALY LAGO DI GARDA 27 MAGGIO 2018 (2)




Li per lì controllo sui pedali, mi sembra che le scarpe siano tutt’e due agganciate, poi arrivati in zona cambio c’è un gran assembramento di turisti, curiosi e triatleti. Una volta entrato realizzo che la scarpa bike non c’è! Lascio tutto lì, rifaccio il percorso a ritroso in bici, niente, ritorno in zona cambio e vado direttamente all’expo dove compro delle scarpe bike nuove fiammanti!
Ritorno in zona cambio che ormai sta chiudendo e mi accorgo che qualcuno aveva messo la scarpa da bike perduta in alto sopra il palo della recinzione!

Mi sposto nella prepartenza indosso la muta cerco di calmarmi e vado a provare l’acqua. Alle 13.30 partono i PRO alle 13,34 partiamo noi AgeGroup! Start non male con scia e tante botte in acqua date e prese specialmente alla prima boa, uscita all’australiana e secondo giro, navigo un po' qua un po' la come tutti però visto le correnti che ci sono. Finisco il nuoto in 34 minuti che sembrano un ‘eternità ma si vede che tutti siamo stati su quei tempi perché arrivo in zona cambio abbastanza avanti nel pacco dei partenti della batteria. Ora si va in Bike e ci aspettano 32 km con dislivello di 1327 m.
C’è salita, reggo bene, poi si arriva allo scollinamento dopo il paesino e d’improvviso in discesa nel singletrack arrivano da dietro un sacco di atleti e devo dire senza vergognarmi che QUI ho tirato i freni, visto che la pelle a casa la volevo portare. Così purtroppo sono rimasto indietro e quello che guadagnavo in salita lo perdevo abbondantemente in discesa. Il percorso era veramente tecnico con anche rampe artificiali e scalinate ma lo sapevo già quindi ci sta e non è una scusa. Ritirarsi non ci penso neanche e so che dovrò farmi ben due giri per un totale di 3 ore e 10 in bike. Il programma di idratazione però l’ho congegnato bene portando la borraccia da 750cc. Poi quest’anno rispetto al precedente c’è molta più attenzione ai ristori (2 – continua).

X-TERRA ITALY LAGO DI GARDA 27 MAGGIO 2018




X-TERRA ITALY LAGO DI GARDA 27 MAGGIO 2018

NON SO BENE COME COMINCIARE questo post, perché mi sono successe troppe cose nel postgara a tal punto che solo ora ho la forza di scrivere...ma veniamo tradizionalmte e A GRANDE RICHIESTA alla cronaca:
Day 1 PREGARA sabato 26 maggio
45.63977, 10.6076 TOSCOLANO MADERNO ore 15.30 ritiro pacco gara.
La nuova organizzazione (in verità è due anni che c’è) ci provvede di Borsina HEAD con prodotti tipici locali (grappa dell’Abruzzo) e una quintalata di fogli e depliants. Devo dire comunque rispetto alle ultime gare ‘pacco’ abbastanza dignitoso vista la crisi, poi alcuni sostengono che l’atleta medio AgeGroup gareggerebbe meglio senza pacco gara, solo per la gloria.
Ore 18.30 Briefing tecnico tenuto dal grande DADDO (triAmo) Nardone e per le parti tecniche dal tracciatore del percorso l’esperto biker Nicholas Lebrun.

Sono iscritti più di 500 atleti provenienti da almeno 30 paesi.
Mi accorgo che oggi pomeriggio, nonostante il sole e il caldo umido avrei dovuto provare almeno il primo giro in bike (invece di andare al VITTORIALE DEGLI ITALIANI di D’ANNUNZIO) perché rispetto alla gara dell’anno scorso alcune cose sono state cambiate ma ormai è tardi, incontro DANILO, SIMONE, LORIS e SAMUELE fortissimi atleti delle mie parti romagnole coi quali spero domani di dividere almeno i primi kilometri.


La sera cena in trattoria con alcuni dei suddetti atleti, cerco di mantenermi sobrio ma il tasso alcolico con le doppio malto all’una di notte, al rientro in un camping nordico/teutonico col coprifuoco si fa sentire.

Day2 Race domenica 27 maggio
Sveglia alle sette, la tenda è scossa da un vento abbastanza freddo e c’è una gran cappa di nubi. La partenza dell’X-TERRA ITALY FULL (KM1.5 nuoto/32 MTB/11 TRAIL) sarà alle 13.30 nientemeno. Ci sta una visita alla Danilo-Family con colazione con crostata e caffè a volontà, grazie per l’ospitalità!
Torno alla tenda, ora c’è sole e caldo ma più secco e meno ‘ruggente’ di ieri, preparo la bike con numero e tutto, poi, mi viene il ‘braccino’ e tensione pregara (mai avuta, il triathlon è bello per quello, allo sparo scatenate l’inferno), chissà forse a causa del compitino di ieri non fatto(leggi percorso non fatto).
In ogni caso preparo bene il tutto per andare in zona cambio borsina HEAD col cambio, sportina ZOOT con muta e cuffia dell’organizzazione, scarpe da bike sulla bike e. come mia consuetudine scarpe run indossate e con quelle sopra le altre si pedala...Tanti turisti sul lungolago, slalomo di qua e di là con la spiaggia sulla sinistra poi ad un certo punto sento una voce che dice:”la scarpa!” (1-continua)







lunedì 14 maggio 2018

CHALLENGE TRIATHLON MEDIO RICCIONE LA GARA






BELLE SENSAZIONI RITORNANO, finalmente si parla di una gara, una gara vera, lunga, di TRIATHLON, esattamente il CHALLENGE RICCIONE sulla distanza di km 1,9 di NUOTO, 92 di bici DA CRONO E e la mezza maratona (km 21,097).
La preparazione è stata fatta quest'anno ricominciando da zero, prima con volumi importanti di corsa, poi aggiungendo alcuni lunghi in TTBike, infine riprendendo il dimenticato nuoto.
Proprio la prima frazione ha dato qualche problema nella navigazione e ci ho messo davvero tanto, 44' compresa transizione, poi subito nella bici ho sentito le gambe dure causate da veramente pochi combinati e allora ho deciso di amministrare, sempre facendo girare le gambe. Il tempo atmosferico che doveva essere soleggiato alla partenza (occhialini scuri) era nuvoloso, poi il cielo si è aperto e una breve pioggia che non mi ha toccato ha leggermente rifrescato la salita di MONTEGRIMANO fino al giro di boa del 45 km a MONTECERIGNONE, PESARO/URBINO, MARCHE.
Finita la salita si ritorna indietro di velocità, pur mettendoci un pò a districarmi nelle strade di Riccione (mi ero tolto le scarpe poi le ho rimesse al volo per gli ultimi 2 km a Misano).

3 ore e dieci, non ho forzato, nessun inconveniente meccanico ma solo un enorme adesivo bianco andato perlopiù in mille pezzi e rimasto come una cicca attaccato all'anteriore.
Inizio la corsa dopo un leggero disorientamento in T2, ora non so come fare ad andare avanti, la gara è come appena iniziata, quando fortunatamente tutti i miei amici della squadra, i conoscenti e i tanti tifosi mi incitano a squarciagola!!!
A questo punto non posso far altro che prenderla con filosofia, ingranare la quarta (in effetti la bici lenta ha funzionato) e nel caldo primo meriggio del litorale romagnolo riccionese, cercare di percorrere nel più breve tempo possibile i restanti 21 km e spicci!
CIRO è la tua frazione, onorala! Dopo un inizio ai 5/km riesco ad accelerare un pò, complici i fantastici ristori con fantastici volontari ragazzi e ragazze veramente top che ci rinfrescano e ci dissetano senza sosta.

Primo mezzo giro Riccione TERME riccione ALBA fatto! Ora si va in 'favore di vento', di nuovo alla rotonda dell'arrivo con gli Ultras del triathlon ad incitarmi nuovamente,. In gara non ho quasi visto nessuno che conoscevo, complice la partenza in batteria penultima super defilata, ora vedo tutti i triatleti compagni di avventura sfilare nel doppio bastone di corsa su e giù nel caldo torrido! Pensare che qui abbiamo fatto neanche due mesi fa le ripetute con la neve! Federico,Luciano,Andrea, Raul, Danilo, Gianfranco e tanti altri amici conosciuti sui social o compagni di mille allenamenti!
Si prende un certo ritmo, la passata sotto i tendoni di viale Ceccarini è molto motivante, ora l'ultimo rettilineo verso le terme e il traguardo, si finalmente il traguardo, si può gioire ed un'altra avventura volge al termine! BELLISSIMO CHALLENGE RICCIONE, concluso in 5 ore e 47 ma soprattutto con la voglia proprio di tornare ad una grande competizione qui sulle strade e nel mare di casa!
Grazie a tutti e non dico i nomi perchè me ne dimenticherei senz'altro alcuni specialmente gli atleti che infortunati mi hanno seguito dai social. Grazie alla mia squadra GENIUS TRIATHLON, complimenti a tutti i finisher, ai volontari del presidio zona cambio e anche agli organizzatori! Dopo un lauto pasta party raccolgo le mie cose e ritorno IN BIKE a casa a RIMINI con un pensiero speciale alla family che mi ha sopportato anche oggi come sempre!

giovedì 3 agosto 2017

X-TERRA SCANNO TERZA PARTE

Il lago di Scanno - Licenza Creative Commons - vedi a lato

GIA' ero contento di essere uscito dalla T2, anche se un pò le curvone in discesa sulla pista da sci mi mancavano, ora stavo affrontando a piedi gli 800 metri in salita di S.Biagio. Salita quasi in single-track con scenario mozzafiato al 8/10%. Cammino il primo pezzo corro il secondo, poi scatto nel mio terreno favorito: la dscesa verso Scanno. Mi diverto molto a percorrere di 'corsa' le stradine del paese con fantastiche architetture medievali e con abitanti attenti alla gara (quasi tutti).
Passo tre concorrenti, poi esco dal paese e affronto la 'bestia' un pezzo di trail dove bisogna arrampicarsi con le mani (riguardando i video Live del sito X-Terra Europe ho visto che i primi due concorrenti l'hanno passata correndo come fosse in pianura), poi nel bosco, ancora spingo forte e ho percorso ormai 5 degli 11 km.
Ora arriva la salita....tutto bene per un pò, poi di colpo, mi si spegne la luce e non riesco ad avanzare neanche di un metro!
Fortunatamente vedo il cartello di: ristoro 200 m., mi fiondo sullo stesso tavolo e chiedo frutta e sali, poi senza più problemi riprendo arrivando al traguardo di questo X-TERRA abbastanza soddisfatto.
Ho limato quasi 15' rispetto al crono dell'anno scorso dove gareggiai con 2 costole incrinate, però quest'anno il percorso secco e con pietraie e ghiaioni presentava molte insidie in più, era più wild, come ha detto ALEX, uno dei solerti e onnipresenti organizzatori.
Clima di festa nel postgara, clima molto alla mano negli X-TERRA, poi le premiazioni dei PRO con un sorprendente svizzero Xavier dafflon primo, secondo il neozelandese Sam Osborne e terzo un bravissimo Roger Serrano ad amministrare una situazione di crampi in salita.
Tra le donne - PRO prima la ceca Erbenova seconda Orchard Elizabeth e terza Renata Bucher.
I miei ringraziamenti a tutti gli amici che mi hanno supportato, complimenti agli organizzatori alla loro prima edizione e non ultimo, anzi, grande plauso alla family che ha permesso la riproposizione di questo sogno triatletico.
Alla prossima edizione con più eventi e adrenalina! (3-fine)

mercoledì 2 agosto 2017

X-TERRA SCANNO SCONDA PARTE





PARTO abbastanza guardingo in questa seconda frazione della gara perchè non voglio fare l'errore dell'anno scorso di 'tirare' troppo in MTB e 'cuocermi' subito.
Inoltre, quest'anno, al primo kilometro, c'è la bike-trap, un insidioso passaggio sotto il ponte nel fiume per poi risalire e avvicinarsi alle erte salite del paese di Scanno.
Si passa tutti in fila, si fa, nessun problema, così come per i divertenti gradoni in discesa, poi dopo una breve salita nelle suggestive viuzze con abitanti e turisti urlanti e incitanti, si inizia a fare più sul serio con qualche discesa tecnica e soprattutto con la salita degli impianti di sci. Io gambe bene, testa anche , in questo momento, sto amministrando perchè so cosa mi aspetta...
Le salite, lente ma inesorabili e tutte in sella si prolungano fino alla fine  del primo giro breve (circa km.14 di 32 in totale), poi ancora scalinata e il 'viaggio dentro sè stessi' rappresentato dal lungo percorso in salita della TRANSUMANZA. Si fa anche questo, nessun problema a parte gli insetti dovuti ai tanti allevamenti sul percorso, anche di cavalli.
Giungo alla salitona dei cavalli, appunto, tosta davvero e con tifo da stadio per un certo Lorenzo che mi sopravanza di alcuni metri.
Reintegro con gel e sali poi salita del Passo Godi, abbordabile ma tutta a tornanti e con ghiaia che chiamerò (vero ANDREA?): incoerente; al minimo errore il fondo asciutto fa slittare sulla breccia e devi mettere il piede a terra. Però si fa anche questa, lacrime e sangue ma alleviandoci a vicenda il duro compito con un gruppo di atleti del TRIATHLON FIRENZE.
Ora inizia per me la parte più difficile, la discesa tecnica nel bosco, che faccio tutta ma praticamente nel primo pezzo con i freni in mano per paura di volare a terra e/o derapare troppo.
Gli scenari sono mutati: prima lo sguardo spaziava su tutta la vallata ora nell'ombra del folto bosco sei solo coi tuoi pensieri, anzi vietato pensare e obbligatorio scegliere una buona linea per la discesa!
ci ho messo molto tempo è vero, però le sensazioni sono buone, niente voli a terra (X-TERRA) quindi si va verso la T2 (2-continua)

martedì 1 agosto 2017

X-TERRA ITALY SCANNO


 DOMENICA, 30 LUGLIO, SCANNO -AQ
Parto dal CAMPING I LUPI alle 8:30 dopo abbondante colazione nell'accoglentissimo bar ristorante, arrivo in zona cambio poco prima che si formi una fastidiosissima fila di ingresso.
Faccio con calma tutte le operazioni di rito e incontro DANILO e MATTEO. Intanto intorno si stanno preparando circa 500 atleti provenienti , davvero, da tutte le parti del Mondo, addirittura due concorrenti da Tahiti, Polinesia francese.



Preparo la bike con i prodotti +Watt per l'integrazione, messi anche nel camelback, quest'anno non voglio rischiare la disidratazione. Il meteo  è fantastico e qui a 1200 metri sembra di non sentire neanche la radiazione solare ma poi vi diro...
Ancora operazioni e foto di rito, incontrando ANDREA e Riccardo e scambiando col mio amico francese OLIVIER le maglie dei nostri rispettivi club di triathlon (Grande Olivier e compagna!).
Poi allo stand Jacked, vestizione della muta aiutato dal responsabile dello stand, MARCO e mi preparo sulla start line, anche abbastanza avanti.
Dario 'Daddo' Nardone, lo speaker fantasmagorico del big-evento parla descrivendo il palmares dei 20 top atleti al via, intanto in sequenza sentiamo le musiche motivazionali da workout e infine nientemeno i Carmina Burana di Karl Orff e tutti quanti noi Age-group ci carichiamo per benino; io mi diverto in partenza, tanto so già che la gara sarà lunga, non sono emozionato.
Start dall'acqua, scatto come non mai e sono a centro gruppo, via veloce sotto un fascio di braccia e gambe, in prima boa addirittura passo sopra ad un altro nuotatore, poi prendo anche delle piedate sugli occhialini ma ci sta, questo e il triathlon!
Il percorso swim va via facile con un mucchio di scia e con il passaggio scenografico all'australiana sul ponticello del fiume con tuffo in acqua...incredibile per me, divoro i 1500 metri in 25:39, mai successo!
Siamo con tutti i miei compari di fatica lì vicino e tutto si giocherà nella seconda bella e impossibile frazione bike (1-continua)

sabato 29 luglio 2017

X-TERRA ITALY PREGARA


+WATT a X-TERRA ITALY 
È iniziata ieri la tre giorni alla gara internazionale di triathlon off road  a Scanno valevole come tappa italiana del campionato mondiale.
Ciro c'e con la ASD Genius Rimini e con partners nutrizionistici come +Watt. Stay Tuned!

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